La pronuncia che si annota richiede, per essere ben compresa, una precisa ricostruzione dei fatti di causa. Durante lo svolgimento di un appalto concorso per la fornitura di apparecchiature elettromeccaniche di triturazione secondaria, vagliatura e sistemi ausiliari di trasporto a nastro e a catena, per il potenziamento e l’adeguamento funzionaleContinue Reading

Con questa importante decisione trova consolidamento l’orientamento giurisprudenziale, sino ad oggi ancora isolato, secondo cui l’amministrazione è tenuta a svolgere la verifica sull’eventuale anomalia delle offerte anche nelle gare da aggiudicarsi secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, e non solo in quelle in cui vige la regola dell’aggiudicazione alContinue Reading

La decisione in commento affronta il tema dell’individuazione della volontà negoziale del concorrente ad un appalto di lavori pubblici quando, a norma dall’art. 21 della Legge 109/94, “l’aggiudicazione … è effettuata … con il criterio del prezzo più basso …. mediante offerta a prezzi unitari”. Per tale ipotesi, il RegolamentoContinue Reading

SOMMARIO: 1) Premessa. 2) Il principio della segretezza delle offerte nelle aste degli immobili. 3) Il principio dell’estraneità dei membri della commissione giudicatrice. 4) Conclusioni ed aspetti problematici sotto il profilo dell’operatività degli Enti Locali. 1) Premessa. La sentenza del Consiglio di Stato, Sez. V, n. 1972 del 10 aprileContinue Reading

Il giudizio sull’anomalia dell’offerta negli appalti di lavori pubblici, a cominciare dalla sua sindacabilità da parte dell’autorità giurisdizionale, ha attraversato vicende alterne, vuoi per l’evolversi dell’orientamento giurisprudenziale in materia, vuoi per le innovazioni legislative alla legge n. 109/94 (art. 21 bis) derivanti soprattutto dalla volontà di dare concreta attuazione allaContinue Reading

Pubblichiamo qui di seguito il testo di una recente sentenza del T.A.R. Toscana, Sez. II (23 – 26 aprile 1999 n. 371), riguardante l’interpretazione dell’art. 31 bis della legge n. 109 del 1994, nel testo modificato ed integrato dall’art. 7 della legge 18 novembre 1998 n. 415 (c.d. Merloni ter),Continue Reading

1. – I principi enucleati dalla sentenza della Corte di Giustizia UE 27 novembre 2001 (C-285/99 e C- 286/99), laddove dichiarava che l’art. 30, 4° della direttiva 93/37 CE esclude la possibilità dell’Amministrazione di assumere le “giustificazioni relative a tutti quegli elementi i cui valori minimi sono stabiliti da disposizioniContinue Reading

(Commento a TAR VALLE D’AOSTA – Ordinanza 19 giugno 2002, n. 30, confermata da CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V – Ordinanza 27 agosto 2002, n. 3526) 1. Il fatto. Una società concessionaria autostradale bandiva una gara per l’appalto di lavori di potenziamento di impianti di sicurezza all’interno di una galleria.Continue Reading

La normativa vigente in tema di appalti pubblici di servizi disciplina, conformemente al disposto della direttiva CE 92/50, la possibilità per le amministrazioni appaltatrici di ricevere offerte particolarmente basse tali da indurre, in chi valuta le singole componenti dell’offerta, il sospetto di una probabile inaffidabilità della stessa. La vantaggiosità economicaContinue Reading