Parlamento e processo di formazione delle decisioni comunitarie nella nuova Legge La Pergola.Le disposizioni generali sulla partecipazione dell’Italia al processo normativo dell’Unione europea e sulle procedure di esecuzione degli obblighi comunitari, di cui alla L. 9 marzo 1989, n. 86 (meglio nota come legge “La Pergola”), sono state modificate dallaContinue Reading

Il 7 settembre 2007, il Consiglio dei Ministri ha approvato due proposte di modifica al Regolamento interno del Consiglio dei Ministri, emanato con decreto del Presidente del Consiglio del Ministri 10 novembre 1993. Si tratta di due integrazioni − agli artt. 3 e 7 del Regolamento − di particolare rilievoContinue Reading

La Corte di Giustizia condanna la Repubblica portoghese per non aver recepito correttamente e completamente la direttiva del Consiglio 21 dicembre 1989, 89/665/CEE, che coordina le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative relative all’applicazione delle procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture e di lavori (1).Continue Reading

La domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell’art. 234 CE, è stata sollevata dal Tribunale di Voghera in occasione di un ricorso proposto dalla Lidl Italia Srl nei confronti del Comune di Stradella, al fine di ottenere l’annullamento dell’ordinanza mediante la quale ad essa era stato ingiuntoContinue Reading

Obbligo della notifica e tutela della concorrenza. La Corte di Giustizia, chiamata a pronunciarsi, a seguito di un rinvio pregiudiziale proposto dal Tribunal Supremo, precisa la portata dell’obbligo della notifica preliminare previsto dall’art. 93, n. 3 del Trattato CE. La controversia, nell’ambito della quale viene presentata domanda pregiudiziale, verte traContinue Reading

La Corte di Giustizia, chiamata a pronunciarsi, a seguito di un rinvio pregiudiziale, sull’interpretazione degli artt. 43 CE, 49 CE e 81 CE, dopo aver preliminarmente osser-vato che la fattispecie oggetto della controversia non rientra nell’ambito di applicazione di nessuna delle direttive con cui il legislatore comunitario ha disciplinato ilContinue Reading

“La parità tra uomini e donne deve essere assicurata in tutti i campi, compreso in materia di occupazione, di lavoro e di retribuzione (…)”, così recita l’art. 23 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea. Tale principio si basa sull’art. 2, sull’art. 3, par. 2, TCE, che lo contemplano traContinue Reading

Quando dietro l’esigenza di tutelare il sesso debole si cela una discriminazione fondata sul sesso: incompatibilità con il diritto comunitario. La direttiva 76/207, peraltro recentemente modificata a seguito dell’approvazione ad opera del Consiglio Europeo della direttiva 2002/73, concerne la parità di trattamento tra uomini e donne in materia di occupazioneContinue Reading

La Corte di giustizia, a seguito del rinvio pregiudiziale ex art. 234 TCE, sollevato dal Bundesvergabeamt (Austria), impone al giudice competente di «lasciare inapplicate le norme nazionali che impediscono di rispettare l’obbligo derivante dagli artt. 1, n. 1 e 2, lett. b), della direttiva del Consiglio 21 dicembre 1989, 89/665/CEE»,Continue Reading