La sentenza in esame affronta il problema della rilevanza, ai fini della valutazione delle offerte, di una differenza minima fra l’importo garantito dalla fideiussione presentata e quello richiesto dal bando di gara (che, nella fattispecie, doveva essere pari all’offerta). Nel caso di specie, l’impresa concorrente, risultata inizialmente al primo postoContinue Reading

Con l’ordinanza in rassegna il T.A.R. per la Campania consolida il recente orientamento giurisprudenziale [1] secondo cui, al fine di verificare l’anomalia di un’offerta presentata in sede di partecipazione ad una pubblica gara, è possibile, da parte del G.A. – previa disamina delle giustificazioni che devono essere obbligatoriamente fornite dall’impresaContinue Reading

Alcuni vuoti normativi in tema di criteri per l’aggiudicazione di appalti di lavori pubblici hanno indotto l’interprete – alla ricerca di una disciplina – di far (ovvio e doveroso) ricorso all’analogia basando, però, (di necessità virtù?) la ricerca della norma ausiliatrice su una similitudine fatta più di assonanze lessicali cheContinue Reading

La sentenza 6072/2003 promuove a buyers i provveditori delle aziende USL, con potere di rinegoziazione dei prezzi con le imprese concorrenti: tali erano prima dell’art. 24 L. 289/2002 e tali restano oggi, poiche’ dal 3 ottobre 2003 è stato ridotto l’obbligo di comunicazione delle trattative private sotto soglia alla CorteContinue Reading

Si ricordano i precedenti giurisprudenziali contrari secondo i quali, quando la lettera di invito ad una gara d’appalto preveda, in maniera chiara, a pena di esclusione, l’indicazione doppia dei prezzi unitari per ogni categoria di lavoro e fornitura sia in lettere che in cifre, riproducendo sostanzialmente la disposizione di cuiContinue Reading