Direzione Scientifica:
Prof. Avv. Angelo Clarizia
Prof. Avv. Giuseppe Morbidelli

Codice ISSN:
1972-3431

Redazione:
Giustamm
redazione.giustamm@gmail.com

Editore:
Editoriale Scientifica S.r.l. editoriale.abbonamenti@gmail.com

Direttore Responsabile:
Prof. Avv. Alfonso Celotto

Iscrizione presso
il Tribunale di Roma al n. 106 del
22/10/2020

News


23/01/2019
In tema di soccorso istruttorio.

1. L’art. 83, comma 9, del d.lgs. 50/2016, rispetto all’art. 46 del d.lgs. 163/2006, estende l’ambito di applicazione dell’istituto del soccorso istruttorio ben al di là delle mere operazioni di formale completamento o chiarimento. Si può far ricorso al soccorso istruttorio per supplire alle carenze di “qualsiasi elemento formale della domanda”, ossia la mancanza, l’incompletezza e ogni altra irregolarità, anche quando di tipo “essenziale”, purché non involgente l’offerta economica e tecnica in sé considerata.
 
2. Nel rispetto dei principi generali in materia di riparto dell’onere probatorio ai sensi dell’art. 2697 c.c. e, in particolare, del principio di prossimità o vicinanza della prova, affinché possa ritenersi attivabile il soccorso istruttorio, è a carico della concorrente, nei cui confronti è invocata la sussistenza di una causa di esclusione per carenza dei requisiti di partecipazione, dimostrare in giudizio che, ove tale istituto fosse stato correttamente attivato da parte della stazione appaltante nel corso della procedura di gara, l’esito le sarebbe stato favorevole, disponendo essa del requisito in contestazione. Infatti, non è possibile addurre soltanto in via ipotetica la violazione del principio del soccorso istruttorio.

Consiglio di Stato - Sezione III - Sentenza 14 gennaio 2019*