Direzione Scientifica:
Prof. Avv. Angelo Clarizia
Prof. Avv. Giuseppe Morbidelli

Codice ISSN:
1972-3431

Redazione:
Giustamm
redazione.giustamm@gmail.com

Editore:
Editoriale Scientifica S.r.l. editoriale.abbonamenti@gmail.com

Direttore Responsabile:
Prof. Avv. Alfonso Celotto

Iscrizione presso
il Tribunale di Roma al n. 106 del
22/10/2020

News


21/01/2019
Sul conflitto di interessi e sull'asimmetria informativa negli appalti pubblici.



1. In tema di appalti pubblici, ai sensi dell’art. 42, comma 2, del D. Lgs. n. 50/2016, il conflitto di interessi rilevante è esteso anche alla fase di esecuzione. In effetti, alla stazione appaltante è imposto un obbligo di vigilanza, sia in fase di aggiudicazione sia in fase di esecuzione, che si estende a tutte le misure che possono essere prese per prevenire o porre rimedio al conflitto.

2. In tema di conflitto di interesse, l’art. 42, comma 2, del D. Lgs. n. 50/2016 riguarda tutti coloro che con qualsiasi modalità e anche senza intervenire nella procedura, ad esempio predisponendone gli atti o facendo parte della commissione giudicatrice, siano in grado di influenzarne il risultato. Il conflitto si verifica anche quando il concorrente si sia potuto avvalere dell’apporto di informazioni del progettista esterno alla stazione appaltante per predisporre l’offerta tecnica.

3. Ai sensi dell’art. 42, comma 2, del D. Lgs. n. 50/2016, l’interesse rilevante per l’insorgenza del conflitto di interessi non richiede il concretizzarsi di un vantaggio essendo sufficiente il solo pericolo di pregiudizio al fine di salvaguardare la genuinità della gara da assicurare attraverso il divieto di partecipazione.

4. In tema di conflitto di interessi, è legittimo il provvedimento di esclusione da una gara di appalto nel caso in cui un dipendente della Amministrazione appaltante faccia parte del gruppo di lavoro dell’impresa esclusa. In effetti, ai fini dell’individuazione del conflitto di interessi è sufficiente che il vantaggio competitivo e l’asimmetria informativa siano potenziali.

Consiglio di Stato - Sezione III - Sentenza 14 gennaio 2019*