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News


30/12/2018
Nel territorio del Comune di Napoli sussiste l’obbligo di dotarsi del titolo edilizio per procedere a nuove edificazioni in vigore sin dal 1935.

Nel territorio del Comune di Napoli, l’obbligo di dotarsi del titolo edilizio per procedere a nuove edificazioni è in vigore sin dal 1935 trovando la propria fonte nel regolamento edilizio adottato in quell’anno.

La possibilità di sostituire la demolizione con la sanzione pecuniaria attiene alla fase dell'esecuzione dell'ordine di ripristino e presuppone, da parte del destinatario, la prova dell’impossibilità di demolire senza nocumento per la restante parte legittima dell’immobile. 

Mentre l’ingiunzione di demolizione costituisce la prima ed obbligatoria fase del procedimento repressivo, in quanto ha natura di diffida e presuppone solo un giudizio di tipo analitico-ricognitivo dell’abuso commesso, il giudizio sintetico-valutativo, di natura discrezionale, circa la rilevanza dell’abuso e la possibilità di sostituire la demolizione con la sanzione pecuniaria (art. 33 co. 2 d.p.r. 380/01) può essere effettuato soltanto in un secondo momento, cioè quando il soggetto privato non ha ottemperato spontaneamente alla demolizione e l'organo competente emana l'ordine (indirizzato ai competenti uffici dell’Amministrazione) di esecuzione in danno delle ristrutturazioni realizzate in assenza o in totale difformità dal permesso di costruire o delle opere edili costruite in parziale difformità dallo stesso: soltanto nella predetta seconda fase non può ritenersi legittima l’ingiunzione a demolire sprovvista di qualsiasi valutazione intorno all'entità degli abusi commessi e alla possibile sostituzione della demolizione con la sanzione pecuniaria, sempre se vi sia stata la richiesta dell'interessato in tal senso.

T.A.R. Campania - Napoli - Sezione IV - Sentenza 28 dicembre 2018*