Direzione Scientifica:
Prof. Avv. Angelo Clarizia
Prof. Avv. Giuseppe Morbidelli

Codice ISSN:
1972-3431

Redazione:
Giustamm
redazione.giustamm@gmail.com

Editore:
Editoriale Scientifica S.r.l. editoriale.abbonamenti@gmail.com

Direttore Responsabile:
Prof. Avv. Alfonso Celotto

Iscrizione presso
il Tribunale di Roma al n. 106 del
22/10/2020

News


21/11/2018
ESAME PER L’ABILITAZIONE FORENSE: DA CHI DEVE ESSERE COSTITUITA LA COMMISSIONE ESAMINATRICE?

In sintesi la questione demandata all’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato si riassume nei seguenti termini:

- secondo la disciplina del 1933 (r.d. 1578), la commissione deve prevedere la presenza di due magistrati in servizi e lavora in costanza del principio della c.d. fungibilità dei commissari;

- la riforma del 2012 (L. n. 242) ha previsto un diverso criterio, stabilendo che il magistrato commissario d’esame sia uno solo, scelto preferibilmente fra quelli in quiescenza; non ha poi testualmente e positivamente disposto circa il criterio della fungibilità;

- poiché l’art. 49 della L. n. 247/2012 ha differito l’entrata in vigore della riforma, si pone il problema se la commissione d’esame debba essere costituita secondo la normativa del 1933 ovvero del 2012: la questione non è di breve momento, in quanto il Ministero della Giustizia, negli atti relativi (d.m. recante il bando e di nomina dei commissari) dal 2013 ha ritenuto già operante la nuova disciplina: ne consegue che, in particolare, non sarebbe più operante il criterio della fungibilità.

 

Di qui lo spessore invalidante della censura – nel caso di specie - proposta avverso una bocciatura al predetto esame di ammissione (anno 2017), da parte di una commissione composta (in evidente applicazione della fungibilità) senza la partecipazione del commissario togato.

 

 

Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana - Sezione Giurisdizionale - Ordinanza 14 novembre 2018*