(Il Corriere della Sera, 20 gennaio 2003, prima pagina) Il presidente della Repubblica, il ministro, i giornalisti, i professori si lamentano che in Italia, rispetto agli altri Paesi sviluppati, ci siano pochi «ricercatori». E tutti propongono di aumentarne il numero. Ma cosa significa «ricercatore» negli Stati Uniti, in Inghilterra, inContinue Reading

Il capo di gabinetto del premier chiamato a dirimere un conflitto tra privati e Farnesina (Il Corriere della Sera, 20 gennaio 2003, prima pagina) Dovendo smaltire la miseria di 932.897 cause arretrate (2.454 a testa: auguri) molti magistrati dei Tar e del Consiglio di Stato non stanno nella pelle: voglionoContinue Reading

ROMA — Negli atenei si attende con apprensione che vengano resi noti i princìpi su cui è costruita la riforma dello stato giuridico dei docenti (si veda «Il Sole-24 Ore» di ieri). Dal ministero l’unica informazione arriva sotto forma di smentita: non c’è alcuna previsione di esclusiva nel rapporto traContinue Reading

N. B. per consultare il testo del disegno di legge collegarsi al seguente indirizzo: http://www.camera.it/_dati/leg13/lavori/schedela/5980.htm ROMA — Il ruolo dei ricercatori sarà trasformato nella terza fascia del ruolo dei professori universitari, pur continuando ad applicarsi le norme vigenti in materia di trattamento economico e di stato giuridico. In cattedra nelleContinue Reading

ROMA — I circa 20mila ricercatori delle università potranno essere inquadrati, a domanda, nella terza fascia della docenza, accanto ai professori ordinari e agli associati. È quanto prevede il testo unificato di cinque disegni di legge all’esame della commissione Cultura del Senato, in sede deliberante. Il termine per gli emendamentiContinue Reading

Diversi lustri addietro, durante un periodo di studi oltreoceano, chiesi ad un imprenditore che aveva creato una grandissima impresa, di rivelarmi il segreto del suo straordinario successo. La risposta fu tanto semplice quanto scontata per il paese in cui viveva. Mi disse: in realtà non c’è alcun segreto; ho semplicementeContinue Reading

La carriera universitaria, che dovrebbe allevare individui liberi e creativi, in Italia produce dipendenza, incertezza e servilismo. Nel sistema economico chi non si trova bene in una impresa se ne cerca un’altra, ed ogni impresa sceglie la persona più adatta ai suoi scopi. Nell’università no. Perché anche se, formalmente, ciContinue Reading