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n. 5-2007 - © copyright

CONSIGLIO DI STATO - SEZIONE VI - Ordinanza 27 aprile 2007 n. 2129
Pres. Varrone – Est. Giovagnoli
CO. ED. MAR. S.R.L. (Avv. A. Manzi) c. AUTORITA' PORTUALE DI VENEZIA (Avv. A. Biagini), VENETO ACQUE S.P.A. (Avv. A. Clarizia)


Contratti della P.A. – Lavori pubblici – Finanza di Progetto – Fase della licitazione bandita dopo l’entrata in vigore del D.L. 223/2006 – Art. 13, comma 4, del c.d. Decreto Bersani come novellato dalla L. 296/06 – Applicabilità

L’art. 13, comma 4, del c.d. Decreto Bersani, come novellato dall’art. 1, comma 720°, l. 296/2006 (c.d. legge finanziaria per il 2007), è applicabile alle procedure di affidamento di lavori pubblici ai sensi dell’art. 37 bis della l. 109/1994 (c.d. project financing), per le quali la fase della licitazione tra concorrenti e promoter sia stata bandita dopo l’entrata in vigore del D.L. 223/2006 nella sua originaria formulazione. (1)

 

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(1) Sul punto, vd. T.A.R. LAZIO - ROMA - SEZIONE I TER - Sentenza 20 febbraio 2007 n. 1486; T.A.R. LOMBARDIA - MILANO - SEZIONE I - Sentenza 31 gennaio 2007 n. 140, con commento dell’Avv. Simona Rostagno, L'ambito soggettivo di applicazione della disciplina dell'art. 13 del cd. decreto Bersani: prime indicazioni della giurisprudenza e prime perplessità.



REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale
Sezione Sesta




composto dai Signori:
Pres. Claudio Varrone
Cons. Giuseppe Romeo
Cons. Francesco Caringella
Cons. Bruno Rosario Polito
Cons. Roberto Giovagnoli Est.
ha pronunciato la presente


ORDINANZA






nella Camera di Consiglio del 27 Aprile 2007


Visto l'art. 33, commi terzo e quarto, della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, come modificato dalla legge 21 luglio 2000, n. 205;

Visto l'appello proposto da:
CO. ED. MAR. S.R.L. IN P. E Q. C.GRUPPO ATI
ATI - DEMONT AMBIENTE S.R.L.
rappresentato e difeso dall’ Avv. ANDREA MANZI
con domicilio eletto in Roma VIA F.CONFALONIERI, 5 presso ANDREA MANZI


contro



PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI non costituitosi;

REGIONE VENETO
non costituitosi;

COMM. DEL. EMERG. SOCIOAMB. CANALI PORT. LAGUNA VENEZIA
non costituitosi;

AUTORITA' PORTUALE DI VENEZIA
rappresentato e difeso dall’Avv. ALFREDO BIAGINI
con domicilio eletto in Roma V. DI PORTA CASTELLO, 33


e nei confronti di



VENETO ACQUE S.P.A. C.GRUPPO RTI rappresentato e difeso dall’Avv. ANGELO CLARIZIA con domicilio eletto in Roma VIA PRINCIPESSA CLOTILDE, 2


RTI - ALLES S.R.L. E IN PR non costituitosi;

TRESSETRE S.C.P.A. non costituitosi;

per l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia, della sentenza del TAR LAZIO - ROMA :Sezione I 122/2007, resa tra le parti, concernente SCAVO DEI CANALI PORTUALI DI GRANDE NAVIGAZIONE .

Visti gli atti e documenti depositati con l'appello;
Vista la domanda di sospensione dell’ efficacia della sentenza appellata, presentata in via incidentale dalla parte appellante.
Visto l'atto di costituzione in giudizio di:

AUTORITA' PORTUALE DI VENEZIA
VENETO ACQUE S.P.A. C.GRUPPO RTI



Udito il relatore Cons. Roberto Giovagnoli e uditi, altresì, per le parti gli avv.ti Manzi, Biagini, Clarizia e l’avv.to dello Stato Zotta;
Ritenuto che ad un primo sommario esame, proprio della fase cautelare, l’appello non risulta assistito da fumus boni iuris in quanto la nuova formulazione dell’art.13, comma 4 del c.d. Decreto Bersani risulta applicabile alla fattispecie in esame;

P.Q.M.




Respinge l'istanza cautelare (Ricorso numero: 3400/2007 ).

La presente ordinanza sarà eseguita dalla Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.

Roma, 27 Aprile 2007



 

 

 
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