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| n. 10-2004 - © copyright |
| T.A.R. LOMBARDIA - MILANO - SEZIONE II - Sentenza 11 ottobre
2004 n. 5319
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1. Pubblica Amministrazione – Atto Amministrativo
– Decreto regionale di V.I.A. – Obbligo di motivazione -
Sussiste
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2. Pubblica Amministrazione – Atto Amministrativo
– Procedimento di V.I.A – Presupposto necessario – Le opere
da valutare devono assumere un’incidenza sugli elementi
naturalistici del territorio modificandolo in misura più
o meno penetrante
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3. Pubblica Amministrazione – Atto Amministrativo
- Rilascio del parere positivo di V.I.A. – La Regione pone
precise prescrizioni – Legittimità - Sussiste
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1. Il decreto regionale di V.I.A., anche
se positivo, deve essere in ogni caso motivato, al fine
di consentire l’esplicazione dell’attività difensiva a tutti
i soggetti legittimati ad agire a tutela dell’interesse
dell’ambiente; l’obbligo di motivazione è soddisfatto anche
quando le ragioni sottese alla scelta possono essere colte
dalla lettura degli atti afferenti alle varie fasi in cui
si articola il procedimento.
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2. Presupposto necessario del procedimento
di V.I.A. è che le opere da valutare assumano un’incidenza
sugli elementi naturalistici del territorio, modificandolo
in misura più o meno penetrante
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3 È legittimo che, in fase di rilascio del
parere positivo di V.I.A., la Regione ponga precise prescrizioni
per mitigare ulteriormente l’impatto dell’intervento sull’ambiente,
da realizzare nella fase esecutiva del progetto.
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Per visualizzare il testo integrale della
sentenza clicca qui
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