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	<title>9727 Archivi - Giustamm</title>
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	<title>9727 Archivi - Giustamm</title>
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		<title>Corte di Cassazione &#8211; Sezioni unite &#8211; Sentenza &#8211; 21/5/2004 n.9727</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 May 2004 22:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/corte-di-cassazione-sezioni-unite-sentenza-21-5-2004-n-9727/">Corte di Cassazione &#8211; Sezioni unite &#8211; Sentenza &#8211; 21/5/2004 n.9727</a></p>
<p>Angelo Grieco &#8211; Presidente; Guido Vidiri &#8211; Cons. Est. TALANI Mario (Avv. Lombardi Comite) contro Consiglio Superiore della Magistratura, Ministero della Giustizia, Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione va cassata con rinvio alle sezioni disciplinari del CSM la sentenza emessa dalla sezione stessa qualora uno o più dei suoi</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/corte-di-cassazione-sezioni-unite-sentenza-21-5-2004-n-9727/">Corte di Cassazione &#8211; Sezioni unite &#8211; Sentenza &#8211; 21/5/2004 n.9727</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/corte-di-cassazione-sezioni-unite-sentenza-21-5-2004-n-9727/">Corte di Cassazione &#8211; Sezioni unite &#8211; Sentenza &#8211; 21/5/2004 n.9727</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;">Angelo Grieco &#8211; Presidente; Guido Vidiri &#8211; Cons. Est.<br /> TALANI Mario (Avv. Lombardi Comite) contro Consiglio Superiore della Magistratura, Ministero della Giustizia, Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione</span></p>
<hr />
<p>va cassata con rinvio alle sezioni disciplinari del CSM la sentenza emessa dalla sezione stessa qualora uno o più dei suoi componenti abbia già concorso ad adottare la decisione annullata</p>
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Ordinamento giudiziario &#8211; Consiglio superiore della<br />
       magistratura &#8211; Composizione ed organizzazione &#8211; Sezione<br />
       disciplinare &#8211; Sentenza in sede di rinvio adottata dalla Sezione disciplinare con un<br />
       collegio composto da membri che avevano gia&#8217; concorso ad adottare la<br />
       decisione annullata &#8211; Vizio di nullita&#8217; assoluta &#8211; Configurabilita&#8217; &#8211;<br />
       Rilevabilita&#8217; d&#8217;ufficio &#8211; Fondamento: principio del giusto processo,<br />
       sotto il profilo della imparzialita&#8217;-terzieta&#8217; del giudice, e<br />
       sentenza della Corte cost. n. 262 del 2003.</span></span></span></p>
<hr />
<p>In applicazione dei principi di imparzialita&#8217;-terzieta&#8217; del giudice e<br />
del giusto processo, tutelati dall&#8217;art. 111 Cost., e del &#8220;dictum&#8221; di<br />
cui alla sentenza n. 262 del 2003 della Corte costituzionale &#8211; con<br />
cui e&#8217; stata dichiarata l&#8217;illegittimita&#8217; costituzionale dell&#8217;art. 4<br />
della legge 24 marzo 1958, n. 195 (Norme sulla costituzione e sul<br />
funzionamento del Consiglio superiore della magistratura), nel testo<br />
modificato dall&#8217;art. 2 della legge 28 marzo 2002, n. 44, nella parte<br />
in cui non prevedeva l&#8217;elezione da parte del Consiglio superiore<br />
della magistratura di ulteriori membri supplenti della Sezione<br />
disciplinare, stante il contrasto con la Costituzione (artt. 3, 24 e<br />
111, sotto il profilo della imparzialita&#8217; della giurisdizione) della<br />
mancata previsione di una soluzione organizzativa che impedisse,<br />
nelle ipotesi di annullamento con rinvio di una decisione della<br />
Sezione disciplinare da parte delle Sezioni Unite della Corte di<br />
cassazione, che lo stesso collegio giudicante si pronunciasse due<br />
volte sulla medesima &#8220;res iudicanda&#8221; &#8211; va, alla stregua del disposto<br />
dell&#8217;art. 383 cod. proc. civ., cassata con rinvio alla Sezione<br />
disciplinare del Consiglio superiore della magistratura, in quanto<br />
viziata da nullita&#8217; assoluta, rilevabile anche d&#8217;ufficio, la sentenza<br />
emessa in giudizio di rinvio dalla suddetta Sezione qualora uno o<br />
piu&#8217; suoi componenti abbiano gia&#8217; preso cognizione della medesima<br />
res iudicanda per aver partecipato al precedente giudizio definito<br />
con decisione poi annullata dalle Sezioni Unite della Corte di<br />
cassazione. <br />
(Nel ricorso per cassazione, proposto anteriormente alla<br />
sentenza n. 262 del 2003 del giudice delle leggi, il ricorrente,<br />
dolendosi del fatto che nel procedimento di rinvio sette dei<br />
componenti della Sezione disciplinare avessero partecipato alla<br />
precedente fase processuale, aveva sollevato questione di<br />
legittimita&#8217; costituzionale dell&#8217;art. 4, primo e terzo comma, della<br />
legge n. 195 del 1958, e succ. modif., per contrasto con gli artt. 3,<br />
24 e 111 Cost.; enunciando &#8211; in accoglimento del motivo di ricorso &#8211;<br />
il principio di cui in massima, le S.U. hanno osservato, tra<br />
l&#8217;altro, che, essendo nel caso di specie il numero dei componenti in<br />
posizione di incompatibilita&#8217; superiore al numero dei supplenti, non<br />
poteva trovare applicazione il disposto dell&#8217;art. 6 della citata<br />
legge n. 195, a tenore del quale sulla ricusazione di un componente<br />
della sezione disciplinare decide la sezione, previa sostituzione del<br />
componente ricusato con il supplente corrispondente).</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Va cassata con rinvio alle sezioni disciplinari del CSM la sentenza emessa dalla sezione stessa qualora uno o più dei suoi componenti abbia già concorso ad adottare la decisione annullata</span></span></span></p>
<hr />
<p>Per visualizzare il testo integrale della sentenza clicca qui</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/corte-di-cassazione-sezioni-unite-sentenza-21-5-2004-n-9727/">Corte di Cassazione &#8211; Sezioni unite &#8211; Sentenza &#8211; 21/5/2004 n.9727</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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