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	<title>8358 Archivi - Giustamm</title>
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	<title>8358 Archivi - Giustamm</title>
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		<title>T.A.R. Lazio &#8211; Roma &#8211; Sezione III bis &#8211; Sentenza &#8211; 26/6/2019 n.8358</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzaquattro/t-a-r-lazio-roma-sezione-iii-bis-sentenza-26-6-2019-n-8358/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Jun 2019 22:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzaquattro/t-a-r-lazio-roma-sezione-iii-bis-sentenza-26-6-2019-n-8358/">T.A.R. Lazio &#8211; Roma &#8211; Sezione III bis &#8211; Sentenza &#8211; 26/6/2019 n.8358</a></p>
<p>G. Sapone Presidente, Claudia Lattanzi, Consigliere, Estensore; PARTI: (Omissis , rappresentati e difesi dagli avvocati Esterdonatella Longo, Ida Mendicino, Michele Ursini c. Ministero dell&#8217;Istruzione, dell&#8217;Università  e della Ricerca, in persona del Ministro pro tempore non costituito in giudizio) In tema di lavoro pubblico privatizzato ed in ipotesi di procedura di</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzaquattro/t-a-r-lazio-roma-sezione-iii-bis-sentenza-26-6-2019-n-8358/">T.A.R. Lazio &#8211; Roma &#8211; Sezione III bis &#8211; Sentenza &#8211; 26/6/2019 n.8358</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;">G. Sapone Presidente, Claudia Lattanzi, Consigliere, Estensore; PARTI:  (Omissis , rappresentati e difesi dagli avvocati Esterdonatella Longo, Ida Mendicino, Michele Ursini c. Ministero dell&#8217;Istruzione, dell&#8217;Università  e della Ricerca, in persona del Ministro pro tempore non costituito in giudizio)</span></p>
<hr />
<p>In tema di lavoro pubblico privatizzato ed in ipotesi di procedura di mobilità  del personale  dove essere ricondotto al diritto soggettivo l&#8217;interesse pregiudicato da decisioni assunte in esito a procedimenti riconducibili all&#8217;esercizio dei poteri datoriali .</p>
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;">1.- Pubblica Amministrazione &#8211; rapporto di lavoro &#8211; procedure di mobilità  del personale &#8211; esercizio dei poteri datoriali &#8211; giurisdizione &#8211; A.G.O. &#8211; sussiste</span></p>
<hr />
<div style="text-align: justify;"><em>In tema di lavoro pubblico privatizzato ed in ipotesi di procedura di mobilità  del personale va esclusa la configurabilità  di situazioni di interesse legittimo e della giurisdizione amministrativa, dovendo essere ricondotto al diritto soggettivo l&#8217;interesse pregiudicato da decisioni assunte in esito a procedimenti riconducibili all&#8217;esercizio dei poteri datoriali, le quali, non incidendo direttamente sui rapporti di lavoro dedotti in giudizio, determinano taluni assetti organizzativi del personale, nè rilevando che la pretesa giudiziale venga prospettata come richiesta di annullamento di atto amministrativo, siccome l&#8217;individuazione della giurisdizione è determinata dall&#8217;oggetto della domanda, il quale va identificato, in base al criterio del petitum sostanziale, all&#8217;esito dell&#8217;indagine sulla effettiva natura della controversia in relazione alle caratteristiche del particolare rapporto fatto valere in giudizio.</em></div>
<hr />
<p><span style="color: #999999;"></span></p>
<hr />
<p style="text-align: justify;">Pubblicato il 26/06/2019</p>
<p style="text-align: justify;">N. 08358/2019 REG.PROV.COLL.</p>
<p style="text-align: justify;">N. 05976/2019 REG.RIC.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">SENTENZA</p>
<p style="text-align: justify;">ex art. 60 cod. proc. amm.; sul ricorso numero di registro generale 5976 del 2019, proposto da omissis , rappresentati e difesi dagli avvocati Esterdonatella Longo, Ida Mendicino, Michele Ursini, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;</p>
<p style="text-align: justify;">contro</p>
<p style="text-align: justify;">Ministero dell&#8217;Istruzione, dell&#8217;Università  e della Ricerca, in persona del Ministro pro tempore non costituito in giudizio;</p>
<p style="text-align: justify;">per l&#8217;annullamento</p>
<p style="text-align: justify;">-del decreto del Ministro dell&#8217;Istruzione, dell&#8217;Università  e della Ricerca prot. n. AOOUFGAB 0000203 dell&#8217;8.03.2019, che disciplina la mobilità  del personale docente, educativo ed ATA per l&#8217;anno scolastico 2019/2020, nella parte in cui, nel richiamare il CCNI sottoscritto il 6.3.2019, non prevede che la mobilità  del personale docente per l&#8217;anno scolastico 2019/2020 debba avvenire sul 100 dei posti disponibili, comunque con priorità  rispetto alle nuove assunzioni;</p>
<p style="text-align: justify;">-di ogni ulteriore atto, ancorchè non cognito, connesso e/o presupposto;</p>
<p style="text-align: justify;">Nonchè, anche via cautelare, per la declaratoria del diritto dei ricorrenti a partecipare alla mobilità  per l&#8217;anno scolastico 2019/2020 sul 100 dei posti disponibili, con priorità  rispetto alle nuove assunzioni.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Visti il ricorso e i relativi allegati;</p>
<p style="text-align: justify;">Visti tutti gli atti della causa;</p>
<p style="text-align: justify;">Relatore nella camera di consiglio del giorno 18 giugno 2019 la dott.ssa Claudia Lattanzi e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;</p>
<p style="text-align: justify;">Sentite le stesse parti ai sensi dell&#8217;art. 60 cod. proc. amm.;</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">I ricorrenti hanno impugnato l&#8217;ordinanza ministeriale n. 203 dell&#8217;8 marzo 2019 del Ministero dell&#8217;Istruzione, dell&#8217;Università  e della Ricerca, con la quale viene disciplinata la mobilità  del personale docente, educativo ed ATA per l&#8217;anno scolastico 2019/20, nella parte in cui, nel richiamare il CCNI sottoscritto il 6.3.2019, non prevede che la mobilità  del personale docente per l&#8217;anno scolastico 2019/2020 debba avvenire sul 100% dei posti disponibili, comunque con priorità  rispetto alle nuove assunzioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Alla camera di consiglio del 18 giugno 2019, avvertite le parti ex art. 73 c.p.a. su un possibile difetto di giurisdizione e art. 60 c.p.a., il ricorso è stato trattenuto in decisione.</p>
<p style="text-align: justify;">Il ricorso è inammissibile per difetto di giurisdizione.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo consolidata giurisprudenza &lt;&gt; (cons. St., sez. VI, 29 gennaio 2019, n. 733).</p>
<p style="text-align: justify;">Nel caso in esame, le contestazioni attengono a profili specificatamente disciplinati dal CCNI.</p>
<p style="text-align: justify;">In particolare l&#8217;art. 8 stabilisce che la mobilità  si realizza solo sul 50% (40% ai trasferimenti interprovinciali e 10% alla mobilità  professionale) dei posti disponibili e riserva alle nuove assunzioni il restante 50%.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;ordinanza ministeriale si limita a disciplinare i termini e le modalità  di presentazione delle domande.</p>
<p style="text-align: justify;">In sostanza deve essere affermata la giurisdizione del giudice ordinario, posto che il giudizio ha ad oggetto situazioni giuridiche soggettive inerenti il rapporto di lavoro privatizzato e più¹ in particolare atti di gestione posti in essere posti in essere con la capacità  e i poteri propri del privato datore di lavoro, in conseguenza dell&#8217;applicazione in via diretta dei criteri di mobilità  stabiliti dal CCNI.</p>
<p style="text-align: justify;">Le spese possono essere eccezionalmente compensate stante la natura della controversia.</p>
<p style="text-align: justify;">P.Q.M.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Bis), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara inammissibile per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario innanzi al quale il ricorso potrà  essere riassunto nei termini e per gli effetti dell&#8217;art. 11, comma 2, c.p.a.</p>
<p style="text-align: justify;">Spese compensate.</p>
<p style="text-align: justify;">Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall&#8217;autorità  amministrativa.</p>
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