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	<title>7628 Archivi - Giustamm</title>
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		<title>T.A.R. Puglia &#8211; Lecce &#8211; Sezione II &#8211; Sentenza &#8211; 30/10/2004 n.7628</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/t-a-r-puglia-lecce-sezione-ii-sentenza-30-10-2004-n-7628/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Oct 2004 22:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/t-a-r-puglia-lecce-sezione-ii-sentenza-30-10-2004-n-7628/">T.A.R. Puglia &#8211; Lecce &#8211; Sezione II &#8211; Sentenza &#8211; 30/10/2004 n.7628</a></p>
<p>Pres. Cavallari, est. Adamo Cooperativa Sociale Azzurra s.r.l (Avv.ti F. Adamo e G. Misserini) c. A.U.S.L. BR/1 (Avv. E. Sticchi Damiani) e altri Servizi pubblici – Servizi sanitari – Gestione di struttura sanitaria destinata alla neuro – Riabilitazione – Rinnovo della concessione – Impugnazione da parte di impresa operante nel</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/t-a-r-puglia-lecce-sezione-ii-sentenza-30-10-2004-n-7628/">T.A.R. Puglia &#8211; Lecce &#8211; Sezione II &#8211; Sentenza &#8211; 30/10/2004 n.7628</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/t-a-r-puglia-lecce-sezione-ii-sentenza-30-10-2004-n-7628/">T.A.R. Puglia &#8211; Lecce &#8211; Sezione II &#8211; Sentenza &#8211; 30/10/2004 n.7628</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;">Pres. Cavallari, est. Adamo <br /> Cooperativa Sociale Azzurra s.r.l (Avv.ti F. Adamo e G. Misserini) c. A.U.S.L. BR/1 (Avv. E. Sticchi Damiani) e altri</span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Servizi pubblici – Servizi sanitari – Gestione di struttura sanitaria destinata alla neuro – Riabilitazione – Rinnovo della concessione – Impugnazione da parte di impresa operante nel generico settore sanitario – È inammissibile – Ragioni</span></span></span></p>
<hr />
<p>È inammissibile, per difetto di interesse, l’impugnazione, proposta da un’impresa operante nel generico settore sanitario, dell’atto di rinnovazione di un accordo per la gestione di un servizio pubblico che, per le particolari strutture e capacità che richiede, appartiene ad uno specialistico settore sanitario. (Nella specie è stato dichiarato il difetto di interesse di una Cooperativa operante nel generico settore sanitario, comprendente anche la riabilitazione, ad impugnare il rinnovo di un accordo di gestione di una struttura sanitaria destinata alla neuro- riabilitazione, poiché attività specialistica la quale configura un aliud rispetto alla generica attività di riabilitazione)</p>
<p>&#8212; *** &#8212;</p>
<p>Con commento del Dott. Alessandro Francesco Viola, <a href="/ga/id/2005/6/2090/d">&#8220;L’interesse c.d. strumentale al ricorso nella giurisprudenza: la condizione legittimante dell’appartenenza al medesimo settore di mercato e la specialità della prestazione&#8221;</a></p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p align=center><b>REPUBBLICA  ITALIANA</b></p>
<p align=center><b>TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA<br />
LECCE &#8211; SECONDA SEZIONE</b></p>
<p>nelle persone dei Signori:</p>
<p>ANTONIO CAVALLARI Presidente;<br />
GIUSEPPINA ADAMO Cons. , relatore;<br />
LUIGI VIOLA Cons.ha pronunciato la seguente</p>
<p align=center><b>SENTENZA</b></p>
<p>Visto il ricorso 1819/2004  proposto da:</p>
<p><b>AZZURRA SOCIETA&#8217; COOPERATIVA SOCIALE A RL</b>rappresentato e difeso da:<br />
ADAMO FABIO<br />
MISSERINI GIUSEPPEcon domicilio eletto in LECCEVIA LUIGI SCARAMBONE, 56presso<br />
CAPRIOLI AGNESE</p>
<p align=center>contro</p>
<p><b>REGIONE PUGLIA &#8211; BARI</b>  non costituita<br />
<b>AZIENDA U.S.L. BR/1</b>rappresentata e difesa da<br />
STICCHI DAMIANI ERNESTO<br />
con domicilio eletto in LECCE<br />
VIA 95° RGT FANTERIA, 9</p>
<p><b>FONDAZIONE SAN RAFFAELE</b><br />
rappresentata e difesa da<br />
BELLINI VITO<br />
con domicilio eletto in LECCE<br />
PIAZZA S. ORONZO, 33<br />
presso<br />
STURDA’ CATERINA</p>
<p>per l&#8217;annullamento, previa sospensione dell&#8217;esecuzione,<br />
&#8211;	della deliberazione n. 1892 del 18 maggio 2004, pubblicata all’Albo Pretorio dal 21.5.2004 per quindici giorni, con cui il D.G. dell’AUSL BR/1 ha deliberato di procedere al rinnovo dell’accordo convenzionale con la Fondazione San Raffaele di Roma per la gestione del Centro di Riabilitazione di Ceglie Messapica, secondo i patti e le condizioni indicati nella bozza di convenzione allegata alla stessa delibera;<br />	<br />
&#8211;	di tutti gli atti presupposti, connessi e/o consequenziali e, in particolare di tutti gli atti di eventuale autorizzazione o nulla osta al determinato rinnovo negoziale, adottati o adottandi dalla Regione Puglia e, allo stato, sconosciuti;<br />	<br />
&#8211;	ove necessario, della nota della Regione Puglia, Assessorato alla Sanità n. 24/29487/6 del 13.12.1999;<br />	<br />
&#8211;	della deliberazione D.G. n. 135 dell’11.2.2000;<br />	<br />
&#8211;	della nota della Regione Puglia n. 24/5115/6 dell’1.3.2000;<br />	<br />
&#8211;	della deliberazione n. 307 dell’8.3.2000;<br />	<br />
&#8211;	del provvedimento n. 742 del 2.5.2000;<br />	<br />
&#8211;	nonché dell’accordo convenzionale del 18.5.2004 per la gestione del Centro di Riabilitazione di Ceglie Messapica stipulato tra il DG AUSL BR/1 e l’Amministratore Delegato Fondazione San Raffaele;<br />	<br />
&#8211;	ove necessario dell’accordo convenzionale, privo di data, per la gestione del suddetto Centro stipulato tra l’allora Azienda Ospedaliera “A. Di Summa” e l’allora Fondazione Silvana Paolini;																																																																																												</p>
<p>Visti gli atti e i documenti depositati con il ricorso; <br />
Vista la domanda di sospensione della esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dal ricorrente;<br />
Visto l&#8217;atto di costituzione in giudizio di:<br />
AZIENDA U.S.L. BR/1 <br />
FONDAZIONE SAN RAFFAELE<br />
Udito nella Camera di Consiglio del 21 ottobre 2004 il relatore Cons. GIUSEPPINA ADAMO  e uditi gli Avv.ti Giuseppe Misserini, Fabio Adamo, il Prof. Avv. Ernesto Sticchi Damiani e l’Avv. Bellini</p>
<p>Considerato che nel ricorso sono dedotti i seguenti motivi:<br />
&#8211;	Violazione dell’efficacia della decisione cautelare. Eccesso di potere per carenza dei presupposti;<br />	<br />
&#8211;	Violazione dell’art. 1 della L. n. 833/1978, degli artt. 1 e 9 bis del D. Lgs. n. 502/1992. Eccesso di potere per carenza di potere;<br />	<br />
&#8211;	Violazione dell’art. 8, comma 2, della l.r. n. 20/2002;<br />	<br />
&#8211;	Falsa applicazione dell’art. 3, commi 1 bis e ter del d. lgs. n. 502/1992. Violazione dell’art. 97 Cost. Violazione del principio di libera concorrenza. Violazione delle regole dell’evidenza pubblica. Sviamento;<br />	<br />
&#8211;	Carenza di potere. Falsa applicazione dell’art. 44 della l. n. 724/1994. Violazione del principio di buon andamento (art. 97 Cost.) Violazione dei principi  generali di diritto comunitario e, in particolare, di quelli di massima concorrenzialità, di non discriminazione, di parità di trattamento e di trasparenza;<br />	<br />
&#8211;	Violazione e/o falsa applicazione del comma 2 dell’art. 6 della legge n. 537/1993. Carenza di potere. Sviamento. Eccesso di potere per illogicità e irragionevolezza manifesta. Violazione del principio di libera concorrenza e delle regole dell’evidenza pubblica. Violazione dell’art. 3 della l. n. 241/1990. Eccesso di potere per carenza della motivazione. Eccesso di potere per carenza dell’istruttoria;<br />	<br />
Considerato che <br />
&#8211; in via preliminare, va evidenziato che gli atti impugnati costituiscono una scelta di carattere organizzatorio da parte dell’Amministrazione sanitaria in materia di erogazione di servizi sanitari, scelta attinente alla concessione di un pubblico servizi<br />
&#8211; la coop. Azzurra, alla stregua delle sue stesse deduzioni, non svolge alcuna attività di neuro-riabilitazione: la ricorrente si limita a definirsi genericamente “operatore serio e affidabile, da tempo operante nel settore sanitario” (pag. 15 del ricorso<br />
&#8211; la struttura sanitaria di Ceglie Messapica (la cui gestione è stata affidata alla fondazione controinteressata), invece, è stata progettata e realizzata per divenire un presidio polivalente di riabilitazione di alta specializzazione ex D.M. 29.1.1992 (i<br />
&#8211; poiché la coop. Azzurra ricorrente non opera nel campo della neuro-riabilitazione, non risulta idoneo a gestire la struttura di Ceglie Messapica ed a svolgere le relative prestazioni riabilitative (mentre incontestatamente risulta l’esercizio dell’attiv<br />
A quanto sopra consegue l’inammissibilità del ricorso in esame per difetto di interesse. <br />
Sussistono giusti motivi per disporre tra le parti l’integrale compensazione delle spese di giudizio.<br />
Sentiti i difensori in ordine alla definizione nel merito del giudizio, ai sensi dell’art. 9 della Legge n. 205 del 2000;</p>
<p align=center><b>P.Q.M.</b></p>
<p>Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia – Seconda Sezione di Lecce-dichiara inammissibile il ricorso indicato in epigrafe.<br />
Spese compensate.<br />
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’Autorità Amministrativa.</p>
<p>Così deciso in Lecce, nella Camera di Consiglio del 21 ottobre 2004</p>
<p>Views: 0</p><p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/t-a-r-puglia-lecce-sezione-ii-sentenza-30-10-2004-n-7628/">T.A.R. Puglia &#8211; Lecce &#8211; Sezione II &#8211; Sentenza &#8211; 30/10/2004 n.7628</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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