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	<title>7593 Archivi - Giustamm</title>
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	<title>7593 Archivi - Giustamm</title>
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		<title>Corte di Cassazione &#8211; Sezione I civile &#8211; Sentenza &#8211; 21/4/2004 n.7593</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/corte-di-cassazione-sezione-i-civile-sentenza-21-4-2004-n-7593/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Apr 2004 22:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/corte-di-cassazione-sezione-i-civile-sentenza-21-4-2004-n-7593/">Corte di Cassazione &#8211; Sezione I civile &#8211; Sentenza &#8211; 21/4/2004 n.7593</a></p>
<p>Angelo Grieco &#8211; Presidente; Francesco Genovese &#8211; Estensore Giuseppe Plutino (avv. Antonio Saitta) contro U.T.G. &#8211; Prefetto di Reggio Calabria sull&#8217;integrazione del contraddittorio nel contenzioso elettorale amministrativo 1. Elezioni &#8211; Impugnazioni e ricorsi &#8211; Procedimento – Richieste del P.M. &#8211; Accoglimento integrale con la sentenza impugnata &#8211; Ordine di integrazione</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/corte-di-cassazione-sezione-i-civile-sentenza-21-4-2004-n-7593/">Corte di Cassazione &#8211; Sezione I civile &#8211; Sentenza &#8211; 21/4/2004 n.7593</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/corte-di-cassazione-sezione-i-civile-sentenza-21-4-2004-n-7593/">Corte di Cassazione &#8211; Sezione I civile &#8211; Sentenza &#8211; 21/4/2004 n.7593</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;">Angelo Grieco &#8211; Presidente; Francesco Genovese &#8211; Estensore<br /> Giuseppe Plutino (avv. Antonio Saitta) contro U.T.G. &#8211; Prefetto di Reggio Calabria</span></p>
<hr />
<p>sull&#8217;integrazione del contraddittorio nel contenzioso elettorale amministrativo</p>
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">1. Elezioni &#8211; Impugnazioni e ricorsi &#8211; Procedimento – Richieste del P.M. &#8211;  Accoglimento  integrale  con  la sentenza impugnata &#8211; Ordine di integrazione  del  contraddittorio in appello &#8211; Necessita&#8217; &#8211; Esclusione.</p>
<p>2. Impugnazioni civili &#8211; Impugnazioni in generale &#8211; Cause scindibili e inscindibili &#8211; Integrazione del contraddittorio in cause inscindibili &#8211;<br />
Integrazione  del  contraddittorio  nei  confronti del pubblico ministero presso il giudice &#8220;a quo&#8221; &#8211; Necessita&#8217; &#8211; Limiti.</p>
<p>3. Elezioni &#8211; Elettorato &#8211; Passivo &#8211; In genere (ineleggibilita&#8217;) &#8211; Soggetto  condannato con sentenza passata in giudicato &#8211; Riabilitazione &#8211;  Cessazione  della  causa di ineleggibilita&#8217; &#8211; Condizioni e limiti temporali &#8211; Fondamento costituzionale.</p>
<p>4. Elezioni &#8211; Impugnazioni e ricorsi &#8211; Procedimento &#8211; Giudizio di cassazione &#8211; Acquisizione di nuove prove &#8211; Esclusione &#8211; Fattispecie.</p>
<p>5. Elezioni &#8211; Elettorato &#8211; Passivo &#8211; In genere (ineleggibilita&#8217;) &#8211;<br />
Disciplina  dell&#8217;art.  58, lett. c, D.Lgs. n. 267 del 2000 &#8211; Portata &#8211;  Correo  dell&#8217;esercente  la pubblica funzione o il pubblico servizio &#8211;  Applicabilita&#8217;</span></span></span></p>
<hr />
<p>1. Nelle controversie elettorali, benche&#8217; il P.M. rivesta la qualita&#8217; di<br />
contraddittore necessario, legittimato all&#8217;impugnazione della<br />
sentenza che definisce il giudizio, qualora il ricorrente non abbia<br />
provveduto a notificare  il ricorso per cassazione al Procuratore<br />
Generale presso la Corte d&#8217;appello,  deve escludersi la necessita&#8217; di<br />
disporre l&#8217;integrazione del contraddittorio  nei  suoi confronti nel<br />
caso in cui la sentenza impugnata abbia integralmente  accolto  le<br />
sue richieste, poiche&#8217; in siffatta ipotesi manca una lesione degli<br />
interessi alla cui tutela egli e&#8217; preposto, dato che non puo&#8217;<br />
proporre ne&#8217; ricorso incidentale, ne&#8217; controricorso, restando<br />
soddisfatte le esigenze del contraddittorio e  l&#8217;esercizio delle<br />
attribuzioni e funzioni spettanti  al P.M. dal necessario intervento<br />
nel giudizio di legittimita&#8217; del Procuratore Generale presso la Corte<br />
di cassazione.</p>
<p>2. In  tema  di  elettorato passivo, le cause di ineleggibilita&#8217; di cui<br />
alla legge  n.  55 del 1990 non si applicano nei confronti dei<br />
soggetti condannati con  sentenza  penale passata in giudicato che<br />
abbiano ottenuto la riabilitazione,  giusta  il disposto dell&#8217;art.15,<br />
comma quarto &#8220;sexies&#8221; della legge n. 55  del 1990, a condizione che<br />
la pronuncia di riabilitazione sia intervenuta prima  della<br />
presentazione della candidatura (nella specie, a consigliere<br />
comunale), attesa  l&#8217;efficacia  soltanto &#8220;ex nunc&#8221; di tale pronuncia,<br />
e senza che  assuma, all&#8217;uopo, rilievo la data di presentazione della<br />
relativa domanda da parte dell&#8217;interessato.<br />
Infatti, tale interpretazione della indicata disposizione, che<br />
comprime il diritto costituzionale di elettorato passivo, trova la<br />
sua giustificazione nel <venir meno di un requisito soggettivo
esenziale per l'accesso alle cariche elettive o per la permanenza
dell'eletto nell'organo elettivo>, postulata dalla giurisprudenza<br />
Costituzionale (sentenze nn. 132 del 2001 e 25 del 2002) a<br />
salvaguardia del valore sostanziale della pari capacita&#8217; elettorale<br />
dei cittadini (sentenze nn. 264 del 1996 e 280 del 1992), che mira ad<br />
eliminare quei vantaggi ottenuti scorrettamente da alcuni candidati<br />
con comportamenti <non virtuosi>, sul piano dell&#8217;agire comune o<br />
nell&#8217;ambito delle pubbliche funzioni, per quanto successivamente non<br />
piu&#8217; censurati o censurabili, in ragione del buon comportamento<br />
tenuto dal suo autore.</p>
<p>3. In tema di contenzioso elettorale amministrativo, pur se la corte di<br />
cassazione  e&#8217;  giudice anche del merito, si che deve ritenersi<br />
consentito alle parti di  sottoporle anche la rivalutazione dei fatti<br />
di causa, tuttavia il suo giudizio si  svolge al di fuori di ogni<br />
governo istruttorio e la conoscenza  dei fatti le e&#8217; consentita solo<br />
in base agli atti e ai documenti gia&#8217; prodotti in giudizio e<br />
ritualmente riprodotti nella fase di cassazione(In applicazione di<br />
tale principio, la Corte ha dichiarato inammissibile il motivo di<br />
censura riguardante la scorretta ricostruzione della fattispecie del<br />
reato &#8211; accertato a carico del candidato eletto ma dichiarato<br />
ineleggibile per la condanna subita-, da parte del giudice di merito,<br />
poiche&#8217; agli atti mancava la sentenza penale di cui si chiedeva il<br />
riesame).</p>
<p>4. La norma di cui all&#8217;art. 58, lett. c, del d.P.R. n. 267 del 2000 &#8211;<br />
secondo cui non possono essere candidati alle elezioni coloro che<br />
sono stati condannati  &#8230; per un delitto commesso con abuso di<br />
poteri o con violazioni dei doveri inerenti  ad  una  pubblica<br />
funzione o ad un pubblico servizio &#8211; non restringe la causa di<br />
decadenza ai soli soggetti che esercitano la pubblica funzione o il<br />
pubblico servizio, ma pone come condizione di ineleggibilita&#8217; o di<br />
decadenza dalla carica elettiva soltanto la condanna per detti reati,<br />
indipendentemente dal fatto che il condannato sia l&#8217;esercente la<br />
pubblica funzione o il pubblico servizio, ovvero altro soggetto, che<br />
abbia agito in situazione di concorso col primo.</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Sull&#8217;integrazione del contraddittorio nel contenzioso elettorale amministrativo</span></span></span></p>
<hr />
<p>Per visualizzare il testo integrale della sentenza <a href="/static/pdf/g/3901_3901.pdf">clicca qui</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/corte-di-cassazione-sezione-i-civile-sentenza-21-4-2004-n-7593/">Corte di Cassazione &#8211; Sezione I civile &#8211; Sentenza &#8211; 21/4/2004 n.7593</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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