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	<title>6950 Archivi - Giustamm</title>
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		<title>Corte di Cassazione &#8211; Sezione I civile &#8211; Sentenza &#8211; 8/4/2004 n.6950</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/corte-di-cassazione-sezione-i-civile-sentenza-8-4-2004-n-6950/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Apr 2004 22:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/corte-di-cassazione-sezione-i-civile-sentenza-8-4-2004-n-6950/">Corte di Cassazione &#8211; Sezione I civile &#8211; Sentenza &#8211; 8/4/2004 n.6950</a></p>
<p>Pres. Saggio, est. Salvago Fossati (Avv.ti Bianca Epifani e Riccardo Pedullà) c. Colombo ’92 S.p.A. (Avv.ti Ludovico Villani, Giuseppe Tarzia, Marcello Marciani e Lorenzo Acquarone) in tema di nullità parziale del lodo 1. Arbitrato &#8211; Lodo (sentenza arbitrale) &#8211; Impugnazione – per nullita&#8217; &#8211; decisione &#8211; Vizio incidente soltanto su</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/corte-di-cassazione-sezione-i-civile-sentenza-8-4-2004-n-6950/">Corte di Cassazione &#8211; Sezione I civile &#8211; Sentenza &#8211; 8/4/2004 n.6950</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/corte-di-cassazione-sezione-i-civile-sentenza-8-4-2004-n-6950/">Corte di Cassazione &#8211; Sezione I civile &#8211; Sentenza &#8211; 8/4/2004 n.6950</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;">Pres. Saggio, est. Salvago<br /> Fossati (Avv.ti Bianca Epifani e Riccardo Pedullà) c. Colombo ’92 S.p.A. (Avv.ti Ludovico Villani, Giuseppe Tarzia, Marcello Marciani e Lorenzo Acquarone)</span></p>
<hr />
<p>in tema di nullità parziale del lodo</p>
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">1. Arbitrato &#8211; Lodo (sentenza arbitrale) &#8211; Impugnazione – per nullita&#8217; &#8211; decisione &#8211; Vizio incidente soltanto su una parte del lodo &#8211; Nullita&#8217; parziale &#8211; Pronuncia &#8211; Condizioni &#8211; Scindibilita&#8217; della parte viziata &#8211; Accertamento &#8211; Criteri.</p>
<p>2. Arbitrato &#8211; Procedimento arbitrale &#8211; In genere &#8211; Mancata previsione delle parti di un vincolo all&#8217;osservanza della procedura ordinaria &#8211; Conseguenze &#8211; Modifica ed ampliamento degli iniziali quesiti fino all&#8217;udienza di precisazione delle conclusioni &#8211; Ammissibilita&#8217; &#8211; Limiti &#8211; Rispetto del principio del contraddittorio &#8211; Necessita&#8217; &#8211; Modalita&#8217;.</span></span></span></p>
<hr />
<p>1. Ai sensi dell&#8217;art. 830, primo comma, cod. civ. &#8211; come sostituito dall&#8217;art. 22 della legge 5 gennaio 1994, n. 25 -, quando la corte d&#8217;appello accoglie l&#8217;impugnazione di nullita&#8217; del lodo per vizio che incida soltanto su di una parte del medesimo, deve accertare se tale parte sia scindibile dalle altre &#8211; evidenziando i rapporti di logica e giuridica connessione, dipendenza e pregiudizialita&#8217; tra le varie parti della pronunzia &#8211; e, in caso affermativo, dichiarare la nullita&#8217; parziale del lodo in relazione al capo o ai capi ritenuti viziati ed a quelli che risultano ad essi inscindibilmente legati, mentre, in caso di accertata inscindibilita&#8217; con le altre parti, deve dichiararne la nullita&#8217; totale. Pertanto, oggetto dell&#8217;indagine non e il collegamento astratto tra i rapporti sostanziali delle parti, ne&#8217; tra i vari negozi che da questi sono derivati, bensi&#8217; quello esistente in concreto tra le varie statuizioni in cui il lodo e&#8217; articolato, collegamento da accertare valutando se la parte o le parti da dichiarare nulle siano caratterizzate da &#8220;petitum&#8221; autonomo e indipendente da quello di una o di alcune delle altre, ovvero se fra esse sussista un vincolo di subordinazione o di connessione logica e giuridica, nel senso che la decisione relativa ad un rapporto giuridico sia virtualmente influente sulla decisione avente ad oggetto altro rapporto giuridico.</p>
<p>2. Nell&#8217;arbitrato rituale, ove le parti non abbiano vincolato gli arbitri all&#8217;osservanza della procedura ordinaria, e&#8217; consentito ai compromettenti, nell&#8217;ambito dei termini della clausola compromissoria, di modificare ed ampliare gli iniziali quesiti, senza possibilita&#8217; di evocare il disposto degli artt. 183 e 184 cod. proc. civ., purche&#8217; sia osservato il principio del contraddittorio, che attiene all&#8217;ordine pubblico. Ad un tal riguardo, detto principio non puo&#8217; ritenersi violato allorche&#8217; gli arbitri abbiano concesso alle parti di modificare le domande iniziali entro l&#8217;udienza di precisazione delle conclusioni, tuttavia garantendo ad esse il dialettico svolgimento delle rispettive deduzioni e controdeduzioni (anche dopo la chiusura dell&#8217;istruttoria) sulle domande stesse.</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">In tema di nullità parziale del lodo</span></span></span></p>
<hr />
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<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/corte-di-cassazione-sezione-i-civile-sentenza-8-4-2004-n-6950/">Corte di Cassazione &#8211; Sezione I civile &#8211; Sentenza &#8211; 8/4/2004 n.6950</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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