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	<title>6929 Archivi - Giustamm</title>
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	<title>6929 Archivi - Giustamm</title>
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		<title>T.A.R. Campania &#8211; Napoli &#8211; Sezione V &#8211; Sentenza &#8211; 24/7/2007 n.6929</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-campania-napoli-sezione-v-sentenza-24-7-2007-n-6929/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jul 2007 22:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-campania-napoli-sezione-v-sentenza-24-7-2007-n-6929/">T.A.R. Campania &#8211; Napoli &#8211; Sezione V &#8211; Sentenza &#8211; 24/7/2007 n.6929</a></p>
<p>Pres. Est. Antonio Onorato Francesco De Franchis (Avv. Nunziata Fusco) c. Comune di Arzano (n.c.), Carmela Cucca (n.c.) e nei confronti di Federico Schiano (n.c.) sul riparto di giurisdizione in materia di pubblico impiego 1. Pubblico Impiego – Mansioni assegnate diverse da quelle ricoperte in precedenza – Mobilità Interna –</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-campania-napoli-sezione-v-sentenza-24-7-2007-n-6929/">T.A.R. Campania &#8211; Napoli &#8211; Sezione V &#8211; Sentenza &#8211; 24/7/2007 n.6929</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-campania-napoli-sezione-v-sentenza-24-7-2007-n-6929/">T.A.R. Campania &#8211; Napoli &#8211; Sezione V &#8211; Sentenza &#8211; 24/7/2007 n.6929</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;">Pres. Est. Antonio Onorato<br /> Francesco De Franchis (Avv. Nunziata Fusco) c. Comune di Arzano (n.c.), Carmela Cucca (n.c.) e nei confronti di Federico Schiano (n.c.)</span></p>
<hr />
<p>sul riparto di giurisdizione in materia di pubblico impiego</p>
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">1. Pubblico Impiego – Mansioni assegnate diverse da quelle ricoperte in precedenza – Mobilità Interna – Giurisdizione ordinaria &#8211; Sussiste.<br />
2. Pubblico Impiego – Mansioni assegnate diverse da quelle ricoperte in precedenza – Mobilità Interna – Elemento idoneo, nella relativa disciplina, a ricondurre la stessa ad una procedura concorsuale – Non sussiste.</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<p>1. Ai sensi del D.lgs. n. 165/2001 le controversie inerenti le procedure di mobilità interna, in quanto inerenti una fase del rapporto lavorativo, sono attribuite alla giurisdizione del giudice ordinario(1).</p>
<p>2. Nella disciplina concernente la mobilità interna del personale dipendente dagli Enti locali non è presente alcun elemento idoneo a ricondurre la stessa ad una procedura concorsuale, ancorché atipica.</p>
<p>&#8212; *** &#8212;</p>
<p>(1) Cfr. Cass. Sez. Un., 28 novembre 2005  n. 25042 e 8 novembre 2005  n. 21593; Tar Campania, Napoli, Sez. V, 20 gennaio 2005  n. 248.</p>
<p>(2) Cfr. Corte Costituzionale, sent. n. 196/2005.</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p><b><br />
<P ALIGN=CENTER>REPUBBLICA ITALIANA<br />
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO</p>
<p>IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE<br />
PER LA CAMPANIA &#8211; QUINTA SEZIONE</p>
<p>
<P ALIGN=JUSTIFY><br />
</b><br />
Composto dai sigg.ri<br />
Antonio Onorato 		&#8211;	presidente<br />	<br />
Andrea Pannone		&#8211;	consigliere<br />	<br />
Paolo Carpentieri		&#8211;	consigliere<br />	<br />
ha pronunciato la seguente</p>
<p align=center>
<b>SENTENZA</p>
<p>
</b></p>
<p align=justify>
<p>sul ricorso n. 3819/2007 proposto da</p>
<p><b>Francesco  De Franchis</b>, rappresentato e difeso dall’avv. Nunziata Fusco e con lo stesso ex lege  domiciliato in Napoli, presso la Segreteria del Giudice adito, </p>
<p align=center>
contro</p>
<p></p>
<p align=justify>
<p>il <b>Comune di Arzano</b>,  in persona del Sindaco pro-tempore, non costituita in giudizio,</p>
<p align=center>
e</p>
<p></p>
<p align=justify>
la dott. <b>Carmela Cucca</b>, nella qualità di Segretario generale del Comune di Arzano, non costituita,</p>
<p align=center>
e nei confronti</p>
<p></p>
<p align=justify>
di <b>Federico Schiano</b>, non costituito,</p>
<p align=center>
per l’annullamento</p>
<p></p>
<p align=justify>
della deliberazione della deliberazione della Giunta municipale di Arzano n. 74  6 aprile 2007 con la quale è stato deciso di procedere all’<attribuzione di un incarico differente da quello già svolto  dal dipendente Francesco De Franchis> e della precedente proposta di deliberazione 4 aprile 2007,  </p>
<p>Visto il ricorso con i relativi allegati;<br />
Visto l’atto di costituzione, <br />
Visti gli atti tutti della causa;                                    <br />
Udita alla camera di consiglio del 10 luglio  2007  la relazione del presidente,<br />
Uditi i difensori come da verbale, </p>
<p>Constato che il ricorso è  manifestamente inammissibile con la conseguenza che – come è stato rappresentato ai difensori presenti alla camera di consiglio fissata per l’esame della domanda cautelare- può essere immediatamente definito nel merito con sentenza redatta in forma semplificata,<br />
Osservato che, infatti, il gravame ha per oggetto  la decisione di assegnare al ricorrente, dipendente del Comune intimato, mansioni diverse da quelle in precedenza ricoperte e, pertanto, un provvedimento di mobilità interna, <br />
Ribadito, con la giurisprudenza ormai consolidata della Suprema Corte di cassazione ( Sez. un., 28 novembre 2005  n. 25042 e 8 novembre 2005  n. 21593) e di questo Tribunale (Sez. V 20 gennaio 2005  n. 248) che <in tema di impiego pubblico privatizzato, ai sensi dell'art. 68 del d.lg. n. 29 del 1993, come sostituito dall'art. 29 del d.lg. n. 80 del 1998 (oggi art. 63 del d.lg. n. 165 del 2001), sono attribuite alla giurisdizione del giudice ordinario tutte le controversie inerenti ad ogni fase del rapporto di lavoro, incluse le controversie concernenti l'assunzione al lavoro, la mobilità interna ed il conferimento di incarichi dirigenziali, mentre la riserva in via residuale alla giurisdizione amministrativa, contenuta nel comma 4 del citato art. 68 (ora art. 63), concerne esclusivamente le procedure concorsuali, strumentali alla costituzione del rapporto con la Pubblica amministrazione>,<br />
Considerato che, pertanto, appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la cognizione della controversia, come quella in esame, concernente il provvedimento di modifica delle funzioni assegnate ai dipendenti,<br />
Ribadito che nella disciplina concernente la mobilità interna del personale dipendente dagli Enti locali  non è presente alcun elemento idoneo a ricondurre la stessa ad una procedura concorsuale, ancorché atipica,<br />
Constatato che i suddetti principi sono, infine, confortati dalla decisione n. 196 del 2005 della Corte cost.>,<br />
Ritenuto che, pertanto, il ricorso in esame deve essere dichiarato inammissibile con equa compensazione tra le parti delle spese di giudizio.</p>
<p align=center>
<B>P.Q.M.<br />
</B></p>
<p></p>
<p align=justify>
Il Tribunale amministrativo regionale per la Campania, Sez. V, definitivamente pronunciando, dichiara il ricorso indicato in epigrafe inammissibile per difetto di giurisdizione del giudice adito.<br />
Spese compensate.<br />
Ordina che la presente decisione sia eseguita dall’Autorità amministrativa.</p>
<p>Così deciso in Napoli nella camera di consiglio del 12 luglio 2007.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-campania-napoli-sezione-v-sentenza-24-7-2007-n-6929/">T.A.R. Campania &#8211; Napoli &#8211; Sezione V &#8211; Sentenza &#8211; 24/7/2007 n.6929</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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