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	<title>5161 Archivi - Giustamm</title>
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	<title>5161 Archivi - Giustamm</title>
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		<title>T.A.R. Puglia &#8211; Lecce &#8211; Sezione II &#8211; Sentenza &#8211; 15/7/2004 n.5161</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/t-a-r-puglia-lecce-sezione-ii-sentenza-15-7-2004-n-5161/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jul 2004 22:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/t-a-r-puglia-lecce-sezione-ii-sentenza-15-7-2004-n-5161/">T.A.R. Puglia &#8211; Lecce &#8211; Sezione II &#8211; Sentenza &#8211; 15/7/2004 n.5161</a></p>
<p>Antonio Cavallari – Presidente, Pasquale Mastrantuono – Estensore Mediterranea Castelnuovo s.r.l. (avv. R. De Matteis) c. Comune di Melissano (n.c.) sulla nozione di rapporti individuali di utenza ai sensi dell&#8217;art. 33, d.lg. n. 80 del 1998 1. Servizi pubblici – Giurisdizione e competenza – Servizi pubblici – Rapporti di utenza</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/t-a-r-puglia-lecce-sezione-ii-sentenza-15-7-2004-n-5161/">T.A.R. Puglia &#8211; Lecce &#8211; Sezione II &#8211; Sentenza &#8211; 15/7/2004 n.5161</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/t-a-r-puglia-lecce-sezione-ii-sentenza-15-7-2004-n-5161/">T.A.R. Puglia &#8211; Lecce &#8211; Sezione II &#8211; Sentenza &#8211; 15/7/2004 n.5161</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;">Antonio Cavallari – Presidente, Pasquale Mastrantuono – Estensore<br /> Mediterranea Castelnuovo s.r.l. (avv. R. De Matteis) c. Comune di Melissano (n.c.)</span></p>
<hr />
<p>sulla nozione di rapporti individuali di utenza ai sensi dell&#8217;art. 33, d.lg. n. 80 del 1998</p>
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">1. Servizi pubblici – Giurisdizione e competenza – Servizi pubblici – Rapporti di utenza – Nozione.</p>
<p>2. Ambiente e territorio – Smaltimento rifiuti – Servizio di smaltimento – Ente locale – E’ coobbligato in via solidale del pagamento degli oneri relativi all’attività di smaltimento.</span></span></span></p>
<hr />
<p>1. L’art. 33 comma 2 lett. e), d.lg. 31 marzo 1998 n. 80, va interpretato nel senso che i rapporti individuali di utenza spettanti alla cognizione del giudice ordinario sono soltanto quelli tra due soggetti privati, atteso che tale disposizione va interpretata in modo coerente alle altre disposizioni contenute nell’art. 33, d.lg. n. 80 del 1998.</p>
<p>2. In virtù dell’art.21 comma 1, d.lg. 5 febbraio 1997 n.22, gli Enti locali sono direttamente responsabili della gestione del servizio di smaltimento dei rifiuti, anche se decidono di affidarlo a privati; pertanto, l’Ente Locale risulta coobbligato in via solidale con i produttori e i detentori di rifiuti relativamente al pagamento degli oneri relativi all’attività di smaltimento ex art.10 comma 1, d.lg. n. 22 del 1997, anche nell’ipotesi di affidamento del servizio pubblico di gestione rifiuti ad un’impresa privata.</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">sulla nozione di rapporti individuali di utenza ai sensi dell’art.33, d.lg. n.80 del 1998</span></span></span></p>
<hr />
<p align=center><b>REPUBBLICA ITALIANA</b></p>
<p align=center><b>TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA<br />
LECCE &#8211; SECONDA SEZIONE</b></p>
<p>nelle persone dei Signori:<br />
ANTONIO CAVALLARI, Presidente, PASQUALE MASTRANTUONO, Ref., relatore,<br />
TOMMASO CAPITANIO Ref.ha pronunciato la seguente</p>
<p align=center><b>SENTENZA</b></p>
<p>Visto il ricorso 1252/2004  proposto da:<br />
<b>MEDITERRANEA CASTELNUOVO SRL</b>rappresentato e difeso da:<br />
DE MATTEIS RUGGEROcon domicilio eletto in LECCEVIA F.SCO RUBICHI 23presso<br />
SEGRETERIA TAR  </p>
<p align=center>contro</p>
<p><b>COMUNE DI MELISSANO</b> non costituito</p>
<p>per il pagamento<br />
&#8211;	dell’importo di Euro 369.028,61 per lo smaltimento dei rifiuti relativo agli anni 1997, 1998, 1999 e 2000;																																																																																												</p>
<p>Visti gli atti e i documenti depositati con il ricorso;<br />Vista la domanda di sospensione della esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dal ricorrente;<br />
Udito nella Camera di Consiglio del 30 giugno 2004 il relatore Ref. PASQUALE MASTRANTUONO  e udito altresì per al parte ricorrente l’Avv. Ruggero De Matteis;<br />
Considerato che:<br />
&#8211; la controversia in esame spetta alla cognizione del Giudice Amministrativo, in forza dell’art. 33, comma 2, lett. b), D.Lg.vo n. 80/1998 (come modificato dall’art. 7 L. n. 205/2000), il quale devolve alla giurisdizione del Giudice Amministrativo tutte l<br />
&#8211; al riguardo va pure precisato la controversia in esame non rientra nell’ipotesi normativa di cui all’art. 33, comma 2, lett. e), D.Lg.vo n. 80/1998 di competenza del Giudice Ordinario, in quanto il rapporto tra la ricorrente ed il Comune di Melissano no<br />
&#8211; l’art. 21, comma 1, D.Lg.vo n. 22/1997 ha ampliato l’individuazione dei soggetti obbligati ad adempiere gli oneri relativi all’attività di smaltimento dei Rifiuti Urbani e dei Rifiuti Speciali Assimilabili agli Urbani, dal momento che tale norma ha inte<br />
&#8211; l’onere per l’attività di smaltimento dei rifiuti a carico degli Enti Locali si desume chiaramente dal dettato normativo dell’art. 21, comma 1, D.Lg.vo n. 22/1997, il quale impone ai Comuni l’obbligo di effettuare “la gestione dei rifiuti urbani e dei r<br />
&#8211; ciò significa che il Legislatore Statale in forza del predetto art. 21, comma 1, D.Lg.vo n. 22/1997 ha creato una fattispecie di accollo cumulativo ex art. 1273, comma 3, C.C., cui è possibile derogare con clausole negoziali nel caso di affidamento ad u<br />
&#8211; perciò, l’avvalersi da parte di un Ente Locale di un appaltatore e/o di un privato concessionario per il servizio di raccolta e trasporto in discarica dei rifiuti non esclude il permanere della titolarità del servizio pubblico in capo all’Ente Locale e- pertanto, l’art. 10, comma 2, L.R. n. 17/1993 nella parte in cui stabilisce che i costi di smaltimento sono ripartiti tra i Comuni interessati in proporzione all’entità dei rifiuti conferiti nell’impianto di discarica da ciascun Comune e sulla base dei- quindi, in forza del combinato disposto di cui all’art. 21, comma 1, D.Lg.vo n. 22/1997 ed all’art. 10, comma 2, L.R. n. 17/1993 (da considerare come disposizione normativa attuativa del citato art. 21, comma 1, D.Lg.vo n. 22/1997) e del conseguente vin<br />
&#8211; tenuto conto che la società ricorrente ha provato il credito della somma di € 369.028,61 con l’esibizione delle fatture e degli estratti del libro giornale di contabilità generale, muniti della rituale certificazione notarile, il Comune di Melissano vaA quanto sopra consegue l’accoglimento del ricorso in esame e la condanna del Comune al pagamento della somma di € 369.028,61 oltre interessi legali.Rimborso spese denegato.<br />
Ritenuto l’affare ai fini della decisione di merito con sentenza in forma semplificata ai sensi dell’art. 9 della Legge n. 205 del 2000;</p>
<p align=center><b>P.Q.M.</b></p>
<p>Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia – Seconda Sezione di Lecce<br />
Accoglie  il ricorso indicato in epigrafe e Condanna il Comune di Melissano al pagamento nei confronti della ricorrente della somma di € 369.028,61 oltre interessi legali, da calcolare con decorrenza dalle scadenze delle singole fatture fino all’effettivo pagamento.<br />
Spese denegate.<br />
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’Autorità Amministrativa.</p>
<p>Così deciso in Lecce, nella Camera di Consiglio del 30 giugno 2004</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/t-a-r-puglia-lecce-sezione-ii-sentenza-15-7-2004-n-5161/">T.A.R. Puglia &#8211; Lecce &#8211; Sezione II &#8211; Sentenza &#8211; 15/7/2004 n.5161</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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