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	<title>4751 Archivi - Giustamm</title>
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	<title>4751 Archivi - Giustamm</title>
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	<item>
		<title>T.A.R. Campania &#8211; Napoli &#8211; Sezione III &#8211; Sentenza &#8211; 6/8/2009 n.4751</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-campania-napoli-sezione-iii-sentenza-6-8-2009-n-4751/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Aug 2009 22:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-campania-napoli-sezione-iii-sentenza-6-8-2009-n-4751/">T.A.R. Campania &#8211; Napoli &#8211; Sezione III &#8211; Sentenza &#8211; 6/8/2009 n.4751</a></p>
<p>Pres. A. Scafuri, est. I. Pisano Nausica S.r.l. (Avv. Maria Arturo) c. Comune di Ischia (Avv. Andrea Amatucci)Mattera Nicola, Mattera Anna, Becker Karin (Avv. L.Bruno Molinaro) sulla inammissibilità dell&#8217;integrazione postuma della motivazione realizzato attraverso le difese dei legali della P.A. Atto amministrativo – Motivazione &#8211; Integrazione postuma – Inammissibilità &#8211;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-campania-napoli-sezione-iii-sentenza-6-8-2009-n-4751/">T.A.R. Campania &#8211; Napoli &#8211; Sezione III &#8211; Sentenza &#8211; 6/8/2009 n.4751</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-campania-napoli-sezione-iii-sentenza-6-8-2009-n-4751/">T.A.R. Campania &#8211; Napoli &#8211; Sezione III &#8211; Sentenza &#8211; 6/8/2009 n.4751</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;"><i>Pres.</i> A. Scafuri,<i> est.</i> I. Pisano<br /> Nausica S.r.l. (Avv. Maria Arturo) c. Comune di Ischia (Avv. Andrea Amatucci)<br />Mattera Nicola, Mattera Anna, Becker Karin (Avv. L.Bruno Molinaro)</span></p>
<hr />
<p>sulla inammissibilità dell&#8217;integrazione postuma della motivazione realizzato attraverso le difese dei legali della P.A.</p>
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Atto amministrativo – Motivazione &#8211; Integrazione postuma – Inammissibilità &#8211; Ragioni</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<p>E’ inammissibile l’integrazione postuma in giudizio della motivazione di un atto amministrativo realizzata attraverso gli atti difensivi predisposti dai legali della P.A, fatti salvi naturalmente gli ulteriori provvedimenti dell’amministrazione, con la conseguenza, che, in sede di giudizio, l’atto va esaminato alla stregua delle sole ragioni poste a suo sostegno ed in esso esplicitate originariamente (1)	</p>
<p></b>_____________________________________<br />	<br />
<i>1. cfr. T.A.R. Lombardia Milano, sez. IV, 18 dicembre 2007, n. 6683; Consiglio Stato , sez. VI, <br />29 maggio 2008 , n. 2555; T.A.R. Lombardia Milano, sez. I, 17 giugno 2008 , n. 2062; T.A.R.<br /> Valle d&#8217;Aosta Aosta, sez. I, 10 luglio 2008 , n. 63.</i></p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p><b></p>
<p align=center>REPUBBLICA ITALIANA<br />	<br />
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO<br />	<br />
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania<br />	<br />
<i>(Sezione Terza)<br />	
</p>
<p>	<br />
</i></p>
<p align=justify>	<br />
</b>ha pronunciato la presente</p>
<p><b><P ALIGN=CENTER>SENTENZA</p>
<p>	<br />
<P ALIGN=JUSTIFY><br />	<br />
</b>Sul ricorso numero di registro generale 5728 del 2007, proposto da: 	</p>
<p><b>Nausica S.r.l.</b>, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dall&#8217;avv. Maria Arturo, con domicilio eletto unitamente alla predetta presso la Segreteria T.A.R.; </p>
<p align=center>contro</p>
<p>	</p>
<p align=justify>	<br />
<b>Comune di Ischia</b>, in persona del Sindaco p.t., rappresentato e difeso dall&#8217;avv. Andrea Amatucci, con domicilio eletto presso Andrea Amatucci in Napoli, via Toledo N.156; </p>
<p><i><b>nei confronti di<br />	<br />
</i>Mattera Nicola, Mattera Anna, Becker Karin<i></b></i>, rappresentati e difesi dall&#8217;avv. L.Bruno Molinaro, elettivamente domiciliati unitamente al predetto presso la Segreteria T.A.R; </p>
<p><i><b>per l&#8217;annullamento<br />	<br />
</b>previa sospensione dell&#8217;efficacia,<br />	<br />
</i>del provvedimento prot. n.24193 del 01.10.2007 di revoca dell’autorizzazione all&#8217;esercizio di intrattenimenti danzanti.</p>
<p>Visto il ricorso con i relativi allegati;<br />	<br />
Visto l&#8217;atto di costituzione in giudizio di Comune di Ischia;<br />	<br />
Vista la costituzione dei controinteressati;<br />	<br />
Viste le memorie difensive;<br />	<br />
Visti tutti gli atti della causa;<br />	<br />
Relatore nell&#8217;udienza pubblica del giorno 11/06/2009 la dott.ssa Ines Simona Immacolata Pisano e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;<br />	<br />
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue:</p>
<p><b><P ALIGN=CENTER>FATTO</p>
<p>	<br />
<P ALIGN=JUSTIFY><br />	<br />
</b>Con il presente ricorso, notificato in data 15.10.2007, la Nausica S.r.l. ha impugnato- deducendone l’illegittimità sotto vari profili- il provvedimento prot. n.24193 del 01.10.2007 con cui il Comune di Ischia ha disposto l’annullamento dell’autorizzazione all&#8217;esercizio di intrattenimenti danzanti n.17098 del 28.06.2007 “per le evidenti difformità rispetto alla richiesta presentata in data 22.05.2007 con il numero di prot.gen n.13594” e nel contempo ha disposto l’avvio del procedimento istruttorio per il rilascio di licenza di tipo C per trattenimenti danzanti ai sensi della legge n.287/91, in ragione delle istanze presentate dal sig.Mattera in data 10.07.2007 e 2.08.2008.<br />	<br />
In particolare, con l’istanza prot. n.18093 il si intendeva ottenere l’ampliamento dell’autorizzazione rilasciata da 99 a 200 persone (come da originaria istanza del ricorrente n. prot.13594 del 22 maggio 2007), mentre con l’istanza n. prot.20078 del 2.08.2008 si intendeva ottenere l’agibilità del locale a discoteca per intrattenimento per un numero di persone superiore a 700.<br />	<br />
L&#8217;Amministrazione intimata si è costituita in giudizio e ha sostenuto l&#8217;infondatezza del ricorso, concludendo per il rigetto.<br />	<br />
Si sono costituiti altresì i controinteressati Mattera Nicola, Mattera Anna, Becker Karin, per sostenere le argomentazioni dell’amministrazione. <br />	<br />
Alla pubblica udienza dell’11.06.2009, uditi i difensori delle parti come da verbale d’udienza, la causa è stata trattenuta in decisione.</p>
<p><b><P ALIGN=CENTER>DIRITTO</p>
<p>	<br />
<P ALIGN=JUSTIFY><br />	<br />
</b>1.Con il provvedimento impugnato il Comune di Ischia ha disposto l’annullamento della autorizzazione rilasciata con provvedimento n.17098 del 28.06.2007 (con cui si consentiva, all’interno del locale denominato “Castello Aragonese”, esercente l’attività di somministrazione di alimenti e bevande per tipologia bar, ristorante e pub, l’intrattenimento danzante di n.99 persone) e nel contempo ha comunicato l’avvio del procedimento per il rilascio di licenza di tipo C per trattenimenti danzanti all’interno dell’esercizio medesimo, ai sensi della legge n.287/91, a seguito delle istanze presentate in data 10.07.2007 e 2.08.2008. <br />	<br />
2. In via preliminare, vanno ritenuti inammissibili tutti i profili delle censure dedotte relativi alla parte del provvedimento che si riferisce alla comunicazione di avvio del procedimento per il rilascio di licenza di tipo C, trattandosi di atto procedimentale che non presenta alcun profilo di lesività per la ricorrente.<br />	<br />
3. Per quanto riguarda le censure dedotte avverso l’annullamento della autorizzazione precedentemente rilasciata, si osserva quanto segue.<br />	<br />
4. Il primo motivo ed il secondo motivo, con cui si deduce l’illegittimità per mancata comunicazione di avvio del procedimento ex art.7 della legge n.241/90 e per violazione, sotto lo stesso profilo, dell’art.97 Cost. sono infondati.<br />	<br />
E’ la stessa ricorrente, infatti, a riferire di aver ricevuto comunicazione dell’avvio del procedimento volto all’eventuale annullamento dell’autorizzazione già concessa (all.H), con termine per eventuali memorie difensive, a seguito dell’atto stragiudiziale di diffida presentato dai controinteressati in data 7.08.07 prot.20402, mentre è irrilevante – ai fini del contenuto finale dell’atto di annullamento- che il procedimento sia stato occasionato da una istanza presentata dai contro interessati, avendo l’amministrazione il potere/dovere di procedere all’annullamento in autotutela del provvedimento per qualsiasi vizio di illegittimità originaria dell’atto che venga dalla stessa rilevato, successivamente alla sua emanazione.<br />	<br />
Ciò premesso, se l’amministrazione poteva e può procedere all’annullamento del provvedimento di autorizzazione all’intrattenimento danzante per 99 persone, rilasciato in data 28.06.2007 rilevando, anche ex post, la mancanza in capo alla ricorrente dei requisiti soggettivi ed oggettivi di legge che giustificano l’adozione di una licenza di tipo C ai sensi della legge n.281/97, tuttavia di tali considerazioni non vi è traccia nella motivazione del provvedimento impugnato, che in modo criptico &#8211; non essendo chiaro se tale annullamento si riferisca alla difformità “quantitativa” rispetto alla richiesta numerica della ricorrente o alla difformità “qualitativa” del provvedimento rilasciato rispetto alla tipologia richiesta &#8211; si limita ad evidenziare che il provvedimento rilasciato “è evidentemente difforme con l’istanza del 22.05.2007”. <br />	<br />
5. Né può supplire la carenza motivazionale del provvedimento la dettagliata memoria depositata in giudizio dall’amministrazione (con cui si deduce che il rilascio della autorizzazione suddetta non è stato preceduto dall’istruttoria necessaria per la verifica della sussistenza dei presupposti richiesti per il rilascio della licenza di tipo C). <br />	<br />
Com’è noto, infatti, anche dopo le modifiche apportate alla l. n. 241 del 1990 dalla l. n. 15 del 2005, è inammissibile l&#8217;integrazione postuma in giudizio della motivazione di un atto amministrativo, realizzata attraverso gli atti difensivi predisposti dai legali dell&#8217;Amministrazione resistente (T.A.R. Lombardia Milano, sez. IV, 18 dicembre 2007, n. 6683; Consiglio Stato , sez. VI, 29 maggio 2008 , n. 2555; T.A.R. Lombardia Milano, sez. I, 17 giugno 2008 , n. 2062; T.A.R. Valle d&#8217;Aosta Aosta, sez. I, 10 luglio 2008 , n. 63), fatti salvi naturalmente gli ulteriori provvedimenti dell’amministrazione.<br />	<br />
6. Il ricorso, pertanto, deve essere accolto stante la fondatezza del vizio di difetto di motivazione ai sensi dell’art.3 della legge n.241/90, con assorbimento delle restanti censure.<br />	<br />
7. Sussistono, tuttavia, giusti motivi per compensare tra le parti le spese di lite.<br />	<br />
<b><P ALIGN=CENTER>P.Q.M.<br />	
</p>
<p>	<br />
<P ALIGN=JUSTIFY><br />	<br />
</b>Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, sez. III, ACCOGLIE il ricorso in epigrafe e, per l’effetto, dispone l’annullamento dei provvedimenti impugnati.<br />	<br />
Compensa spese.<br />	<br />
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall&#8217;autorità amministrativa.</p>
<p>Così deciso in Napoli nella camera di consiglio del giorno 11/06/2009 con l&#8217;intervento dei Magistrati:</p>
<p>Angelo Scafuri, Presidente FF<br />	<br />
Ines Simona Immacolata Pisano, Primo Referendario, Estensore<br />	<br />
Alfredo Storto, Primo Referendario	</p>
<p align=center>
<p>	</p>
<p align=justify>	<br />
DEPOSITATA IN SEGRETERIA<br />	<br />
Il 06/08/2009</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-campania-napoli-sezione-iii-sentenza-6-8-2009-n-4751/">T.A.R. Campania &#8211; Napoli &#8211; Sezione III &#8211; Sentenza &#8211; 6/8/2009 n.4751</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 13/9/2007 n.4751</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-13-9-2007-n-4751/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Sep 2007 22:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-13-9-2007-n-4751/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 13/9/2007 n.4751</a></p>
<p>Non va sospeso l’annullamento del silenzio assenso formatosi sulla DIA per realizzazione di una stazione radio base se vi e’ un parere negativo comunale e il progetto di installazione si appalesa in contrasto con i criteri localizzativi stabiliti, a tutela dei siti sensibili, in sede regolamentare. (G.S.) REPUBBLICA ITALIANA IN</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-13-9-2007-n-4751/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 13/9/2007 n.4751</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;"></span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Non va sospeso l’annullamento del silenzio assenso formatosi sulla DIA per realizzazione di una stazione radio base se vi e’ un parere negativo comunale e il progetto di installazione si appalesa in contrasto con i criteri localizzativi stabiliti, a tutela dei siti sensibili, in sede regolamentare. (G.S.)</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p align=center><b>REPUBBLICA ITALIANA<br />
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO<br />
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale</b></p>
<p>Registro Ordinanza: 4751/07<br />
Registro Generale: 6352/2007</p>
<p align=center><b>Sezione Sesta</b></p>
<p>composto dai Signori:<br />
Pres. Claudio Varrone Estensore<br /> Cons. Carmine Volpe<br />Cons. Luciano Barra Caracciolo<br /> Cons. Domenico Cafini<br /> Cons. Aldo Scola<br />
ha pronunciato la presente</p>
<p align=center><b>ORDINANZA</b></p>
<p>nella Camera di Consiglio del 13 Settembre 2007.</p>
<p>Visto l&#8217;art.21, u.c., della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, come modificato dalla legge 21 luglio 2000, n. 205;</p>
<p>Visto l&#8217;appello proposto da:<br />
<b>TELECOM ITALIA S.P.A.</b><br />
rappresentata e difesa dall’Avv.  MARIO SANINOcon domicilio  eletto in Roma VIALE PARIOLI N. 180 presso STUDIO LEGALE SANINO</p>
<p align=center>contro</p>
<p><b>COMUNE DI ACQUAPENDENTE</b><br />
rappresentato e difeso dall’Avv.  ROBERTO VENETTONIcon domicilio  eletto in Roma VIA CESARE FRACASSINI 18<br />
per l&#8217;annullamento dell&#8217;ordinanza del TAR LAZIO &#8211; ROMA: Sezione II BIS n. 3026/2007, resa tra le parti, concernente ANNULLAMENTO SILENZIO ASSENSO FORMATOSI SULLA DIA PER REALIZZAZIONE DI UNA SRB;<br />
Visti gli atti e documenti depositati con l&#8217;appello;<br />Vista l&#8217;ordinanza di reiezione della domanda cautelare proposta in primo grado;<br />
Visto l&#8217;atto di costituzione in giudizio di:<br />
COMUNE DI ACQUAPENDENTE<br />
Udito il relatore Pres. Claudio Varrone<br />
e uditi, altresì, per le parti l’Avv. SALVATORE per delega dell’Avv. SANINO e l’Avv. PISANI per delega dell’Avv. VENETTONI;</p>
<p>Ritenuto che l’istanza cautelare non risulta suscettibile di positiva valutazione in quanto la formazione del silenzio assenzio risulta impedita dal tenore del parere negativo di cui alla nota comunale n. 8985 del 17/8/2006;<br />
Reputato inoltre che il progetto di installazione si appalesa in contrasto con i criteri localizzativi stabiliti, e tutela dei siti sensibili, in sede regolamentare;</p>
<p align=center><b>P.Q.M.</b></p>
<p>
Respinge l&#8217;appello (Ricorso numero: 6352/2007).</p>
<p>La presente ordinanza sarà eseguita dalla Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.</p>
<p>Roma, 13 Settembre 2007<br />
IL PRESIDENTE ESTENSORE<br />
IL SEGRETARIO</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-13-9-2007-n-4751/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 13/9/2007 n.4751</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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