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	<title>3454 Archivi - Giustamm</title>
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		<title>T.A.R. Lazio &#8211; Roma &#8211; Sezione I quater &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 9/7/2007 n.3454</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-lazio-roma-sezione-i-quater-ordinanza-sospensiva-9-7-2007-n-3454/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Jul 2007 22:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-lazio-roma-sezione-i-quater-ordinanza-sospensiva-9-7-2007-n-3454/">T.A.R. Lazio &#8211; Roma &#8211; Sezione I quater &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 9/7/2007 n.3454</a></p>
<p>Non va sospesa la demolizione di opere di installazione di una stazione radio base per telefonia mobile atteso che l’impugnato provvedimento si fonda su una precedente diffida che a sua volta si fonda sul Regolamento comunale per la disciplina delle installazioni delle stazioni radio base per telefonia mobile e telecomunicazioni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-lazio-roma-sezione-i-quater-ordinanza-sospensiva-9-7-2007-n-3454/">T.A.R. Lazio &#8211; Roma &#8211; Sezione I quater &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 9/7/2007 n.3454</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-lazio-roma-sezione-i-quater-ordinanza-sospensiva-9-7-2007-n-3454/">T.A.R. Lazio &#8211; Roma &#8211; Sezione I quater &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 9/7/2007 n.3454</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;"></span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Non va sospesa la demolizione di opere di installazione di una stazione radio  base per  telefonia mobile atteso che l’impugnato provvedimento si fonda su una precedente diffida che a sua volta si fonda sul Regolamento comunale per la disciplina delle installazioni delle stazioni radio base per telefonia mobile e telecomunicazioni.<br />
Pertanto risulta  che né il citato Regolamento né la citata diffida sono stati impugnati nei termini. (G.S.)</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<p>vedi anche: CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI &#8211; <a href="/ga/id/2007/11/10999/g">Ordinanza sospensiva del 30 ottobre 2007 n. 5689</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p align=center><b>REPUBBLICA  ITALIANA<br />
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE<br />PER IL LAZIO<br />ROMA</b></p>
<p align=center><b>SEZIONE PRIMA QUATER</b></p>
<p>Registro Ordinanze: 3454/2007<br />
Registro Generale: 5842/2007<br />
nelle persone dei Signori:<br />
PIO GUERRIERI Presidente<br />  GIANCARLO LUTTAZI Cons., relatore<br />
ANTONELLA MANGIA Primo Ref.<br />
ha pronunciato la seguente</p>
<p align=center><b>ORDINANZA</b></p>
<p>nella Camera di Consiglio  del 09 Luglio 2007<br />
Visto il ricorso 5842/2007  proposto da:<br />
<b>SOC H3G SPA (SOC ERICSSON NETWORK SERVICES ITALIA SPA)</b> rappresentato e difeso da:CONTARDI AVV. GENNARO &#8211; ALESI AVV. FRANCOcon domicilio eletto in ROMAVIA TUSCOLANA, 1020, ED. 107 SC. EpressoALESI AVV. FRANCO </p>
<p align=center>contro</p>
<p><b>COMUNE DI MARINO</b><br />
per l&#8217;annullamento,<br />
previa sospensione dell&#8217;esecuzione,<br />dell’ordinanza n. 141 del 17.4.07 emessa dal Dirigente Area Urbanistica del Comune di Marino con la quale si ingiunge la demolizione delle opere di installazione della stazione radio base per telefonia mobile cellulare e ripristino del precedente stato dei luoghi;</p>
<p>Visti gli atti e i documenti depositati con il ricorso;<br />Vista la domanda di sospensione della esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dal ricorrente;<br />
Visto l&#8217;atto di costituzione in giudizio di:<br />
COMUNE DI MARINO</p>
<p>Relatore il Cons. Giancarlo Luttazi;<br />
Difese come da verbale<br />
Visti gli artt. 19 e 21, u.c., della Legge 6 dicembre 1971, n. 1034, e l&#8217;art. 36 del R.D. 17 agosto 1907, n. 642;<br />
Delibate – sia pure nella presente sede cautelare – le censure del ricorso, nonché  la documentazione probatoria offerta dalle due parti;<br />
Considerato  che l’impugnato provvedimento fonda sulla precedente diffida prot. n.  55040 del 1°.12.2006, notificata il 22.12.2006, la quale a sua volta fonda sul Regolamento comunale per la disciplina delle installazioni delle stazioni radio base per telefonia mobile e telecomunicazioni, adottato con deliberazione n. 98 del 4.5.2005 (e inviato alla ricorrente con nota del 13.10.2005) e approvato con deliberazione n. 239 del 18.5.2006 (comunicata alla ricorrente quanto meno con la citata diffida notificata il 22.12.2006);<br />
Considerato  che né il citato Regolamento né la citata diffida risultano impugnati nei termini;<br />
Ritenuto pertanto che NON sussistono le ragioni richieste dalla legge (fumus boni iuris) per l’accoglimento della istanza cautelare;</p>
<p align=center><b>P.Q.M.</b></p>
<p>
Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio – Sezione Prima Quater &#8211;<br />
  RESPINGE la suindicata domanda incidentale di sospensione.</p>
<p>La presente ordinanza sarà eseguita dalla Amministrazione ed è depositata presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.</p>
<p>ROMA, li  9 luglio 2007</p>
<p>IL PRESIDENTE<br />
IL RELATORE</p>
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