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	<title>3414 Archivi - Giustamm</title>
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	<title>3414 Archivi - Giustamm</title>
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	<item>
		<title>Consiglio di Stato &#8211; Sezione III &#8211; Ordinanza &#8211; 30/8/2013 n.3414</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/consiglio-di-stato-sezione-iii-ordinanza-30-8-2013-n-3414/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Aug 2013 22:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/consiglio-di-stato-sezione-iii-ordinanza-30-8-2013-n-3414/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione III &#8211; Ordinanza &#8211; 30/8/2013 n.3414</a></p>
<p>Pres. Pier Giorgio Lignani, est. Bruno Rosario Polito Universita&#8217; degli Studi Di Salerno, Attilio Riggio (Avv.ti Lorenzo Lentini ed Attilio Riggio) c. Azienda Ospedaliera Universitaria &#8220;San Giovanni di Dio e Ruggi D&#8217;Aragona&#8221;-Scuola Medica Salernitana (non costituita), Commissario ad actaper la prosecuzione del piano di rientro del settore sanitario, Ministero dell&#8217;Economia</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/consiglio-di-stato-sezione-iii-ordinanza-30-8-2013-n-3414/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione III &#8211; Ordinanza &#8211; 30/8/2013 n.3414</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/consiglio-di-stato-sezione-iii-ordinanza-30-8-2013-n-3414/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione III &#8211; Ordinanza &#8211; 30/8/2013 n.3414</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;">Pres. Pier Giorgio Lignani, est. Bruno Rosario Polito<br /> Universita&#8217; degli Studi Di Salerno, Attilio Riggio (Avv.ti Lorenzo Lentini ed Attilio Riggio) c. Azienda Ospedaliera Universitaria &#8220;San Giovanni di Dio e Ruggi D&#8217;Aragona&#8221;-Scuola Medica Salernitana (non costituita), Commissario ad actaper la prosecuzione del piano di rientro del settore sanitario, Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze, Chiara Cardamone, Regione Campania (Avv. Almerina Bove), Elvira Lenzi (Avv.ti Antonio Brancaccio e Gaetano Paolino), Presidenza del Consiglio dei Ministri Ministero Della Salute (Avvocatura Generale dello Stato)</span></p>
<hr />
<p>sulla nomina del Direttore generale di una Azienda Ospedaliera &#8211; Universitaria</p>
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Sanità- Azienda Ospedaliera – Universitaria -Nelle more dell’ordinaria procedura di nomina-Direttore Generale ai sensi dell’art. 4 D.Lgs.517/1999-Proroga-D.G. della preesistente Azienda Ospedaliera- Legittimità –Sussiste -Ragioni</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<p>Non merita accoglimento la domanda di riforma dell’ordinanza cautelare con cui il TAR Campania ha ritenuto che, nelle more dell’ ordinaria procedura di nomina del Direttore Generale della neo-costituita Azienda Ospedaliera –Universitaria &#8220;San Giovanni di Dio e Ruggi D&#8217;Aragona&#8221;-Scuola Medica Salernitana, il rilevante interesse pubblico alla continuità dalla funzione assistenziale, giustifica la proroga temporanea ed eccezionale del Direttore Generale della preesistente Azienda Ospedaliera (non Universitaria), adottata dalla Regione senza la previa intesa con il rettore dell’Università.</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p><b></p>
<p align=center>REPUBBLICA ITALIANA</p>
<p>Il Consiglio di Stato<br />	<br />
in sede giurisdizionale (Sezione Terza)</p>
<p>	</p>
<p align=justify>	<br />
</b>ha pronunciato la presente<br />	<br />
<b><P ALIGN=CENTER>ORDINANZA</p>
<p>	<br />
<P ALIGN=JUSTIFY><br />	<br />
</b>sul ricorso numero di registro generale 5554 del 2013, proposto dall’ Universita&#8217; degli Studi Di Salerno, Attilio Riggio, rappresentati e difesi dagli avv. Lorenzo Lentini ed Attilio Riggio, con domicilio eletto presso, l’avv. Placidi in Roma, via Cosseria, n. 2;</p>
<p><i><b></p>
<p align=center>contro</p>
<p>	</p>
<p align=justify>	<br />
</b></i>&#8211; Azienda Ospedaliera Universitaria &#8220;San Giovanni di Dio e Ruggi D&#8217;Aragona&#8221;-Scuola Medica Salernitana; Commissario <i>ad acta</i>per la prosecuzione del piano di rientro del settore sanitario; Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze; Chiara Cardamone;<br />
&#8211; Regione Campania, rappresentata e difesa per dagli avv. Almerina Bove, Maria D&#8217;Elia, con domicilio in Roma, via Poli, n. 29;<br />
&#8211; Elvira Lenzi, rappresentata e difesa dagli avv. Antonio Brancaccio e Gaetano Paolino, con domicilio eletto presso il primo in Roma, via Taranto, 18;<br />
&#8211; Presidenza del Consiglio eei Ministri, Ministero Della Salute, rappresentati e difesi dall&#8217;Avvocatura Generale dello Stato, con domicilio per legge in Roma, via dei Portoghesi, 12; </p>
<p>sul ricorso numero di registro generale 6240 del 2013, proposto da:<br />
Regione Campania, rappresentata e difesa dagli avv. Maria D&#8217; Elia e Almerina Bove, con domicilio in Roma, via Poli, n.29; <br />	<br />
<i><b></p>
<p align=center>contro</p>
<p>	</p>
<p align=justify>	<br />
</b></i>Università degli Studi di Salerno, rappresentata e difesa dagli avv. Lorenzo Lentini e Attilio Riggio, con domicilio eletto presso l’avv. Giuseppe Placidi in Roma, via Cosseria, n. 2; <br />	<br />
<i><b></p>
<p align=center>nei confronti di</p>
<p>	</p>
<p align=justify>	<br />
</b></i>Azienda Ospedaliera Universitaria san Giovanni di Dio e Ruggi D&#8217;Aragona Scuola Medica Salernitana, Elvira Lenzi;<br />
Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dell&#8217;Istruzione dell&#8217;Universita&#8217; e della Ricerca, Ministero della Salute, Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze Direzione, rappresentati e difesi dall&#8217;Avvocatura generale dello Stato con domicilio per legge in Roma, via dei Portoghesi, 12; <br />	<br />
<i><b></p>
<p align=center>per la riforma</p>
<p>	</p>
<p align=justify>	<br />
</b></i>dell&#8217; ordinanza cautelare del T.A.R. Campania &#8211; Sezione Staccata di Salerno: Sezione I n. 00308/2013, resa tra le parti, concernente proroga dell&#8217;incarico del direttore generale</p>
<p>Visto l&#8217;art. 62 cod. proc. amm;<br />	<br />
Visti i ricorsi in appello e i relativi allegati;<br />	<br />
Visti tutti gli atti della causa;<br />	<br />
Visti gli atti di costituzione in giudizio della Regione Campania; di Elvira Lenzi; della Presidenza del Consiglio dei Ministri; del Ministero della Salute; dell’ Università degli Studi di Salerno; del Ministero dell&#8217;Istruzione e dell’ Università; del Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze;<br />	<br />
Vista la impugnata ordinanza cautelare del Tribunale amministrativo regionale di accoglimento della domanda cautelare presentata in primo grado;<br />	<br />
Viste le memorie difensive;<br />	<br />
Relatore nella camera di consiglio del giorno 29 agosto 2013 il consigliere Bruno Rosario Polito e uditi per le parti gli avvocati Lentini, Riggio, Bove, Brancaccio, Paolino e l’ avvocato dello Stato Barbieri;</p>
<p>Ritenuto:<br />	<br />
&#8211; che i ricorsi in epigrafe, proposti avverso il medesimo provvedimento cautelare, vanno riuniti per la contestuale decisione;<br />	<br />
&#8211; che, a seguito di una prima delibazione peculiare alla presente fase di giudizio cautelare, le conclusioni cui è pervenuto il T.A.R. circa l’applicazione del quadro normativo nazionale e regionale, ai fini della selezione del Direttore Generale dell’ Az<br />
&#8211; che, invero, il quadro normativo preso in considerazione opera un prudente bilanciamento fra i valori di autonomia e di indipendenza conclamati dall’ Ateneo e le garanzie di idoneità e professionalità del soggetto da porre al vertice dell’ A.O.U. (chiam<br />
&#8211; che gli estremi di danno allegati dall’ Università appellante – in base a motivi che investono gli aspetti formali del procedimento di selezione del Direttore Generale – recedono a fronte del primario interesse di pervenire alla nomina dell’organo di ve<br />
&#8211; che il su riferito interesse primario, a fronte della complessità dell’attività adempitiva per il conferimento dell’incarico in questione, ampiamente illustrata nelle difese della Regione Campania, induce ad accogliere l’appello cautelare dalla stessa p<br />
&#8211; che, pertanto, in riforma in parte <i>de qua</i> dell’ordinanza impugnata, va assegnato alla Regione Campania l’ulteriore termine di 70 giorni, oltre 10 per l’intesa, ai fini della conclusione della procedura, con decorrenza dalla comunicazione o notifi<br />
&#8211; che, in relazione alla esigenze di buon andamento e di continuità dell’attività assistenziale, l’appello incidentale della dr.ssa Lentini va in parte accolto e l’ordinanza impugnata va riformata nella parte i cui ha statuito la cessazione dell’incarico<br />
&#8211; che, in relazione ai profili della controversia ,spese ed onorari relativi alla presente fase di giudizio cautelare possono essere compensati fa le parti;<br />	<br />
<b><P ALIGN=CENTER>P.Q.M.</p>
<p>	<br />
<P ALIGN=JUSTIFY><br />	<br />
</b>Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Terza):<br />	<br />
&#8211; dispone la riunione ricorsi in epigrafe;<br />	<br />
&#8211; respinge il ricorso n. 5554 del 2013:<br />	<br />
&#8211; accoglie, in parte <i>de qua,</i> il ricorso n. 6240 del 2013 e l’appello incidentale proposto dalla dr.ssa Elvira Lenzi e, per l’effetto, riforma nei limiti di cui in motivazione l’ordinanza impugnata;<br />	<br />
&#8211; compensa fra le parti spese ed onorari del giudizio.<br />	<br />
La presente ordinanza sarà eseguita dall&#8217;Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.</p>
<p>Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 29 agosto 2013 con l&#8217;intervento dei magistrati:<br />	<br />
Pier Giorgio Lignani, Presidente<br />	<br />
Bruno Rosario Polito, Consigliere, Estensore<br />	<br />
Vittorio Stelo, Consigliere<br />	<br />
Lydia Ada Orsola Spiezia, Consigliere<br />	<br />
Massimiliano Noccelli, Consigliere	</p>
<p align=center>DEPOSITATA IN SEGRETERIA<br />	<br />
Il 30/08/2013</p>
<p align=justify>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/consiglio-di-stato-sezione-iii-ordinanza-30-8-2013-n-3414/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione III &#8211; Ordinanza &#8211; 30/8/2013 n.3414</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Consiglio di Stato &#8211; Sezione IV &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 19/7/2004 n.3414</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-iv-ordinanza-sospensiva-19-7-2004-n-3414/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Jul 2004 22:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-iv-ordinanza-sospensiva-19-7-2004-n-3414/</guid>

					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-iv-ordinanza-sospensiva-19-7-2004-n-3414/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione IV &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 19/7/2004 n.3414</a></p>
<p>Sicurezza pubblica &#8211; interdizione dell&#8217;accesso ai luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive per 18 mesi &#8211; provvedimento non preceduto da comunicazione di avvio del procedimento ex art. 7 l. n. 241 del 1990 e privo di particolari esigenze di celerità – annullmento del provvedimento &#8211; sospensiva di sentenza &#8211;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-iv-ordinanza-sospensiva-19-7-2004-n-3414/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione IV &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 19/7/2004 n.3414</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-iv-ordinanza-sospensiva-19-7-2004-n-3414/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione IV &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 19/7/2004 n.3414</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;"></span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Sicurezza pubblica &#8211; interdizione dell&#8217;accesso ai luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive per   18 mesi &#8211; provvedimento non preceduto da comunicazione di avvio del procedimento ex art. 7 l. n. 241 del 1990 e privo di particolari esigenze di celerità – annullmento del provvedimento &#8211; sospensiva di sentenza &#8211;  appello dell’amministrazione &#8211; tutela cautelare &#8211; accoglimento;</span></span></span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p align=center><b>REPUBBLICA ITALIANA<br />
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO</b></p>
<p>Registro Ordinanze:3414/2004<br />
Registro Generale: 3887/2004</p>
<p align=center><b>Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale<br />
Sezione Quarta </b></p>
<p>composto dai Signori:<br />
Pres. Lucio Venturini<br />Cons. Dedi Rulli<br />Cons. Bruno Mollica<br />Cons. Carlo Deodato<br />Cons. Sergio De Felice Est.<br />ha pronunciato la presente</p>
<p align=center><b>ORDINANZA</b></p>
<p>nella Camera di Consiglio del 19 Luglio 2004<br />
Visto l&#8217;art. 33, commi terzo e quarto, della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, come modificato dalla legge 21 luglio 2000, n. 205;</p>
<p>Visto l&#8217;appello proposto da:<br />
<b>MINISTERO DELL&#8217;INTERNO QUESTURA DI MASSA CARRARA</b><br />
rappresentati e difesi dall’AVVOCATURA GEN. STATO con domicilio in Roma VIA DEI PORTOGHESI 12</p>
<p align=center>contro</p>
<p><b>BUCCI LUCA</b>non costituitosi;<br />
per l&#8217;annullamento,<br />previa sospensione dell&#8217;efficacia, della sentenza del TAR TOSCANA &#8211; FIRENZE: Sezione I 6099/2003, resa tra le parti, concernente INTERDIZIONE DELL&#8217;ACCESSO AI LUOGHI IN CUI SI SVOLGONO MANIFESTAZIONI SPORTIVE.</p>
<p>Visti gli atti e documenti depositati con l&#8217;appello;<br />Vista la domanda di sospensione dell’efficacia della sentenza di accoglimento, presentata in via incidentale dalla parte appellante.</p>
<p>Udito il relatore Cons. Sergio De Felice;<br />Nessuno è comparso per le parti.<br />
Considerato che i motivi di appello, ad una sommaria delibazione, appaiono fondati;</p>
<p align=center><b>P.Q.M.</b></p>
<p>Accoglie l&#8217;istanza cautelare (Ricorso numero: 3887/2004) e, per l&#8217;effetto, sospende l’efficacia della sentenza impugnata.</p>
<p>Spese al definitivo.</p>
<p>La presente ordinanza sarà eseguita dalla Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.</p>
<p>Roma, 19 Luglio 2004</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-iv-ordinanza-sospensiva-19-7-2004-n-3414/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione IV &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 19/7/2004 n.3414</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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