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	<title>3285 Archivi - Giustamm</title>
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	<title>3285 Archivi - Giustamm</title>
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	<item>
		<title>Consiglio di Stato &#8211; Sezione II &#8211; Parere &#8211; 3/12/2015 n.3285</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzaquattro/consiglio-di-stato-sezione-ii-parere-3-12-2015-n-3285/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Dec 2015 23:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzaquattro/consiglio-di-stato-sezione-ii-parere-3-12-2015-n-3285/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione II &#8211; Parere &#8211; 3/12/2015 n.3285</a></p>
<p>Pres. Santoro Est. Visciola Numero 03285/2015 e data 03/12/2015 Spedizione &#160; REPUBBLICA ITALIANA Consiglio di Stato Sezione Seconda Adunanza di Sezione del 2 dicembre 2015 &#160; NUMERO AFFARE 02048/2015 OGGETTO: Ministero della Giustizia &#8211; Consiglio Superiore della Magistratura. &#160; Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, con istanza di sospensiva, proposto</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzaquattro/consiglio-di-stato-sezione-ii-parere-3-12-2015-n-3285/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione II &#8211; Parere &#8211; 3/12/2015 n.3285</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzaquattro/consiglio-di-stato-sezione-ii-parere-3-12-2015-n-3285/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione II &#8211; Parere &#8211; 3/12/2015 n.3285</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;">Pres. Santoro    Est. Visciola</span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></span></span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<div style="text-align: justify;">Numero 03285/2015 e data 03/12/2015 Spedizione<br />
&nbsp;<br />
REPUBBLICA ITALIANA<br />
Consiglio di Stato<br />
Sezione Seconda<br />
Adunanza di Sezione del 2 dicembre 2015<br />
&nbsp;<br />
NUMERO AFFARE 02048/2015<br />
OGGETTO:<br />
Ministero della Giustizia &#8211; Consiglio Superiore della Magistratura.<br />
&nbsp;<br />
Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, con istanza di sospensiva, proposto con presentazione diretta, ex art. 11 d. P.R. n. 1199/1971 e art. 3, comma 4, L. 205/2000, dal dottor Mario Cicala, avverso: a) il provvedimento di collocamento a riposo a decorrere dal 1° gennaio 2016 per limiti di età, di cui alla comunicazione prot. n. 7486 del 28 luglio 2015; b) la delibera del Consiglio Superiore della Magistratura adottata nella seduta del 30 giugno 2015 “in parte qua”; c) ogni atto presupposto connesso e/o conseguenziale.<br />
LA SEZIONE<br />
Visto il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica in oggetto, depositato direttamente in data 25.11.2015;<br />
Visto l’art. 11, secondo comma, del d.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199;<br />
Esaminati gli atti e udito il relatore, consigliere Carlo Visciola;<br />
&nbsp;<br />
PREMESSO E CONSIDERATO:<br />
&#8211; che pur non avendo il ricorrente espletata la procedura prevista dal sopracitato art. 11, occorre acquisire il ricorso in originale con i relativi atti, nonché la relazione del Ministero;<br />
&#8211; che la domanda cautelare presentata dal ricorrente ai sensi dell’art.23-bis della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, come introdotto dall’art.4 della legge 21 luglio 2000, n. 205, ne impone comunque l’esame da parte della Sezione anche prima che pervenga l<br />
&#8211; che il “fumus boni iuris”, la cui sussistenza allo stato non può essere esclusa, potrà essere compiutamente valutato all’esito dell’acquisizione della relazione e delle risultanze istruttorie che il Ministero riferente dovrà trasmettere nel più breve te<br />
&#8211; che appare sussistere l’ulteriore requisito della gravità ed irreparabilità del danno derivante dal provvedimento impugnato, la cui esecuzione a decorrere dal 1° gennaio 2016 precluderebbe al ricorrente la prosecuzione nel delicato incarico tuttora rico<br />
&#8211; che l’istanza cautelare deve, pertanto, essere accolta con la sospensione dell’efficacia del provvedimento impugnato, almeno fino a quando l’Amministrazione non fornisca concreti elementi che consentano alla Sezione di valutarne l’incidenza sulla funzio<br />
P.Q.M.<br />
esprime il parere che debba essere accolta la domanda proposta dal ricorrente e per l’effetto sospesa l’efficacia dell’impugnato provvedimento di collocamento a riposo, nei termini e limiti di cui in motivazione.<br />
&nbsp;<br />
&nbsp;</p>
<p>L&#8217;ESTENSORE<br />
Carlo Visciola</p>
<p>IL PRESIDENTE<br />
Sergio Santoro</div>
<p>
IL SEGRETARIO<br />
Maria Grazia Nusca<br />
&nbsp;<br />
&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzaquattro/consiglio-di-stato-sezione-ii-parere-3-12-2015-n-3285/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione II &#8211; Parere &#8211; 3/12/2015 n.3285</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 26/6/2007 n.3285</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-26-6-2007-n-3285/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jun 2007 22:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-26-6-2007-n-3285/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 26/6/2007 n.3285</a></p>
<p>Non va sospeso il diniego al rinnovo di concessione demaniale per pontile, scivolo d’alaggio e 15 boe d’ormeggio nonché la conseguente ordinanza di rimozione di manufatti e strutture con rimessa in pristino, se il provvedimento appare congruamente motivato in relazione alla preferenza accordata al Comune da una delibera regionale e</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-26-6-2007-n-3285/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 26/6/2007 n.3285</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;"></span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Non va sospeso il diniego al rinnovo di concessione demaniale per pontile, scivolo d’alaggio e 15 boe d’ormeggio nonché la conseguente ordinanza di rimozione di manufatti e strutture con  rimessa in pristino, se il provvedimento appare congruamente motivato in relazione alla preferenza accordata al Comune da una delibera regionale e dall’interesse pubblico perseguito con la concessione in favore del Comune, che trova conferma in atti programmatici e progettuali.(G.S.)</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p align=center><b>REPUBBLICA ITALIANA<br />
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO<br />
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale</b></p>
<p>Registro Ordinanza: 3285/2007<br />
Registro Generale: 4427/2007</p>
<p align=center><b>Sezione Sesta</b></p>
<p>composto dai Signori:<br />
Pres. Claudio Varrone<br /> Cons. Paolo Buonvino<br />  Cons. Domenico Cafini<br /> Cons. Aldo Scola<br />Cons. Francesco Caringella Est.<br />
ha pronunciato la presente</p>
<p align=center><b>ORDINANZA</b></p>
<p>nella Camera di Consiglio del 26 Giugno 2007.</p>
<p>Visto l&#8217;art.21, u.c., della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, come modificato dalla legge 21 luglio 2000, n. 205;</p>
<p>Visto l&#8217;appello proposto da:<br />
<b>D&#8217;ALESIO YACHT CLUB DI D&#8217;ALESIO MARCO</b>rappresentato e difeso da:Avv.  BRUNO BIANCHI, Avv.  LUIGI SIRTORIcon domicilio  eletto in RomaVIALE ANGELICO, 54    presso    BRUNO BIANCHI;</p>
<p align=center>contro</p>
<p><b>CONSORZIO GESTIONE ASSOCIATA DEMANIO LACUALE </b><br />
rappresentato e difeso da:Avv.  ALDO TRAVI, Avv.  FABIO LORENZONIcon domicilio  eletto in RomaVIA DEL VIMINALE N.43    presso    FABIO LORENZONI;</p>
<p>e nei confronti di<br />
<b>COMUNE DI ANGERA </b><br />
rappresentato e difeso da:Avv.  EMANUELE BOSCOLOcon domicilio  eletto in RomaVIA DEL VIMINALE N.43    presso    FABIO LORENZONI;</p>
<p>per l&#8217;annullamento dell&#8217;ordinanza del TAR  LOMBARDIA  &#8211;  MILANO: Sezione  II   n. 571/2007, resa tra le parti, concernente DINIEGO  RINNOVO  CONCESSIONE DEMANIALE LACUSTRE –RIDUZIONE  IN  PRISTINO;<br />
Visti gli atti e documenti depositati con l&#8217;appello;<br />Vista l&#8217;ordinanza di reiezione della domanda cautelare proposta in primo grado;<br />
Visto l&#8217;atto di costituzione in giudizio di:<br />
COMUNE DI ANGERA, CONSORZIO GESTIONE ASSOCIATA DEMANIO LACUALE<br />
Udito il relatore Cons. Francesco Caringella e uditi, altresì, per le parti gli avv.ti Sirtori, Lorenzoni e Boscolo;<br />
Ritenuto che il provvedimento di diniego è congruamente motivato in relazione alla preferenza accordata al Comune di Angera ai sensi dell’art. 35 della deliberazione della Giunta Regionale n. 7/10487 del 30 settembre 2002;<br />
Rilevato che l’interesse pubblico perseguito con la concessione in favore del Comune trova conferma negli atti programmatici e progettuali adottati dal Comune;</p>
<p align=center><b>P.Q.M.</b></p>
<p>
Respinge l&#8217;appello (Ricorso numero: 4427/2007).</p>
<p>La presente ordinanza sarà eseguita dalla Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.</p>
<p>Roma, 26 Giugno 2007<br />
L&#8217;ESTENSORE<br />
FRANCESCO CARINGELLA<br />
IL PRESIDENTE<br />
CLAUDIO VARRONE</p>
<p>IL SEGRETARIO<br />
GIOVANNI CECI</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-26-6-2007-n-3285/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 26/6/2007 n.3285</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Consiglio di Stato &#8211; Sezione IV &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 13/7/2004 n.3285</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-iv-ordinanza-sospensiva-13-7-2004-n-3285/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Jul 2004 22:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-iv-ordinanza-sospensiva-13-7-2004-n-3285/</guid>

					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-iv-ordinanza-sospensiva-13-7-2004-n-3285/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione IV &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 13/7/2004 n.3285</a></p>
<p>Pubblico impiego &#8211; trasferimenti &#8211; reiezione istanza di trasferimento definitivo per motivi eccezionali – sindrome da sradicamento del coniuge del ricorrente &#8211; tutela cautelare &#8211; rigetto. Vedi anche: T.A.R. PUGLIA – LECCE – Ordinanza sospensiva del 5 febbraio 2004 n. 203 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Registro Ordinanze:3285/2004</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-iv-ordinanza-sospensiva-13-7-2004-n-3285/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione IV &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 13/7/2004 n.3285</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-iv-ordinanza-sospensiva-13-7-2004-n-3285/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione IV &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 13/7/2004 n.3285</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;"></span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Pubblico impiego &#8211; trasferimenti &#8211; reiezione istanza di trasferimento definitivo per motivi eccezionali – sindrome da sradicamento del coniuge del ricorrente &#8211; tutela cautelare &#8211; rigetto.</span></span></span></p>
<hr />
<p>Vedi anche: T.A.R. PUGLIA – LECCE – <a href="/ga/id/2004/8/4837/g">Ordinanza sospensiva del 5 febbraio 2004 n. 203</a></p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p align=center><b>REPUBBLICA ITALIANA<br />
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO</b></p>
<p>Registro Ordinanze:3285/2004<br />
Registro Generale: 4123/2004</p>
<p align=center><b>Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale<br />
Sezione Quarta</b></p>
<p>composto dai Signori:<br />
Pres. Paolo Salvatore<br />Cons. Antonino Anastasi<br />Cons. Anna Leoni<br />Cons. Bruno Mollica<br />Cons. Nicola Russo Est.<br />ha pronunciato la presente</p>
<p align=center><b>ORDINANZA</b></p>
<p>nella Camera di Consiglio del 13 Luglio 2004.</p>
<p>Visto l&#8217;art.21, della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, come modificato dalla legge 21 luglio 2000, n. 205;</p>
<p>Visto l&#8217;appello proposto da:<br />
<b>MINISTERO DELL&#8217;ECONOMIA E DELLE FINANZE COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA</b><br />
rappresentato e difeso dall’AVVOCATURA GEN. STATO con domicilio in Roma VIA DEI PORTOGHESI 12</p>
<p align=center>contro</p>
<p><b>SPORTELLA SALVATORE</b>rappresentato e difeso da: Avv. ANDREA VIOLANTE con domicilio eletto in Roma VIA MUZIO CLEMENTI 68</p>
<p>per l&#8217;annullamento,<br />dell&#8217;ordinanza del TAR PUGLIA &#8211; LECCE: Sezione I n. 203/2004, resa tra le parti, concernente REIEZIONE ISTANZA DI TRASFERIMENTO DEFINITIVO PER MOTIVI ECCEZIONALI;</p>
<p>Visti gli atti e documenti depositati con l&#8217;appello;<br />Vista l&#8217;ordinanza di accoglimento della domanda cautelare proposta in primo grado;<br />
Visto l&#8217;atto di costituzione in giudizio di:<br />
SPORTELLA SALVATORE<br />
Udito il relatore Cons. Nicola Russo e uditi, altresì, per le parti gli Avv.ti M. Racco su delega dell’Avv. A. Violante e l’Avvocato dello Stato Rago;</p>
<p>Considerato che la situazione prospettata dal ricorrente in primo grado, se poteva giustificare un trasferimento temporaneo, non appare idonea a fondare un trasferimento in via definitiva, a fronte delle prevalenti esigenze dell’Amministrazione Finanziaria, rispetto alle quali quelle del ricorrente appaiono recessive;</p>
<p align=center><b>P.Q.M.</b></p>
<p>Accoglie l&#8217;appello (Ricorso numero: 4123/2004) e, per l&#8217;effetto, in riforma dell&#8217;ordinanza impugnata, respinge l&#8217;istanza cautelare proposta in primo grado.</p>
<p>La presente ordinanza sarà eseguita dalla Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.</p>
<p>Roma, 13 Luglio 2004</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-iv-ordinanza-sospensiva-13-7-2004-n-3285/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione IV &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 13/7/2004 n.3285</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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