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	<title>3235 Archivi - Giustamm</title>
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	<title>3235 Archivi - Giustamm</title>
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	<item>
		<title>Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 22/7/2014 n.3235</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-22-7-2014-n-3235/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jul 2014 22:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-22-7-2014-n-3235/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 22/7/2014 n.3235</a></p>
<p>Pres. Giuseppe Severini, est. Sergio De Felice sul ricorso N.R.G. 4415/2014: Onlus Associazione Verdi Ambiente e Società &#8211; Vas (Avv.ti Daniele Granara, Federico Tedeschini) c. Comune di La Spezia (Avv.ti avv. Giovanni Bormioli, Stefano Carrabba, Giovanni Corbyons), Ministero per i Beni e le Attivita&#8217; Culturali (Avvocatura dello Stato), Legambiente Onlus</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-22-7-2014-n-3235/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 22/7/2014 n.3235</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-22-7-2014-n-3235/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 22/7/2014 n.3235</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;">Pres. Giuseppe Severini, est. Sergio De Felice<br /> sul ricorso N.R.G. 4415/2014: Onlus Associazione Verdi Ambiente e Società &#8211; Vas (Avv.ti Daniele Granara, Federico Tedeschini) c. Comune di La Spezia (Avv.ti avv. Giovanni Bormioli, Stefano Carrabba, Giovanni Corbyons), Ministero per i Beni e le Attivita&#8217; Culturali (Avvocatura dello Stato), Legambiente Onlus (Avv. Piera Sommovigo), Associazione Italia Nostra Onlus, (Avv. Rino Tortorelli);<br /> sul ricorso N.R.G.4985-2014: Associazione Nazionale Legambiente Onlus (Avv. Piera Sommovigo) c. Comune di La Spezia (Avv.ti avv. Giovanni Bormioli, Stefano Carrabba, Giovanni Corbyons), Ministero per i Beni e le Attivita&#8217; Culturali (n.c.), Associazione Italia Nostra Onlus, (Avv. Rino Tortorelli)</span></p>
<hr />
<p><span style="color: #333333;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Ambiente e territorio – Beni culturali – Giustizi amministrativa &#8211;  Sentenza TAR Liguria – Genova n.787/2014 – Esecutività – Sospesa &#8211; Ragioni</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<p>Deve essere sospesa l’esecutività della sentenza TAR Liguria – Genova n.787/2014, considerato: 1) il rilievo ambientale della vicenda in relazione alla qualità degli appellanti; 2) che i provvedimenti impugnati concernono l’intero assetto architettonico e culturale di Piazza Verdi, e non già il solo originario filare di pini, nelle more abbattuto; 3) che la fattispecie dell’art.10 comma 4 lettera g) del Codice dei beni culturali e del paesaggio concerne la tutela della piazza come bene culturale, vale a dire come testimonianza materiale di civiltà (cfr. art. 1 comma 2), e non come espressione di un’opera specifica dell’ingegno; 4) l’autonomia della verifica del relativo interesse storico e culturale rispetto alla vicenda autorizzatoria;5) che, in riferimento al complessivo bene di interesse pubblico tutelato, l’esecuzione della sentenza può comportare un pregiudizio grave e irreparabile, rispetto alla valutazione e alla cura dell’interesse pubblico in questione, cura che compete all’Amministrazione dei beni culturali e del paesaggio.</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p><b></p>
<p align=center>REPUBBLICA ITALIANA</p>
<p>Il Consiglio di Stato<br />
in sede giurisdizionale (Sezione Sesta)</p>
<p></p>
<p align=justify>
</b>ha pronunciato la presente<br />
<b><P ALIGN=CENTER>ORDINANZA</p>
<p>
<P ALIGN=JUSTIFY><br />
</b>sul ricorso numero di registro generale 4415 del 2014, proposto da:</p>
<p>Onlus Associazione Verdi Ambiente e Società &#8211; Vas, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avv. Daniele Granara, Federico Tedeschini, con domicilio eletto presso Federico Tedeschini in Roma, largo Messico, 7;</p>
<p><i><b></p>
<p align=center>contro</p>
<p></p>
<p align=justify>
</b></i>Comune di La Spezia, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avv. Giovanni Bormioli, Stefano Carrabba, Giovanni Corbyons, con domicilio eletto presso Giovanni Corbyons in Roma, via Maria Cristina, 2; Ministero per i Beni e le Attivita&#8217; Culturali, rappresentato e difeso per legge dall&#8217;Avvocatura, domiciliata in Roma, via dei Portoghesi, 12; Legambiente Onlus, rappresentato e difeso dall&#8217;avv. Piera Sommovigo, con domicilio eletto presso Federico Tedeschini in Roma, largo Messico, 7; Associazione Italia Nostra Onlus, rappresentato e difeso dall&#8217;avv. Rino Tortorelli, con domicilio eletto presso Ilaria Dello Ioio in Roma, via Fulcieri Paulucci De Calboli; </p>
<p>sul ricorso numero di registro generale 4985 del 2014, proposto da:<br />
Associazione Nazionale Legambiente Onlus, rappresentata e difesa dall&#8217;avv. Piera Sommovigo, con domicilio eletto presso Federico Tedeschini in Roma, largo Messico, 7; <br />
<i><b></p>
<p align=center>contro</p>
<p></p>
<p align=justify>
</b></i>Comune di La Spezia, rappresentato e difeso dagli avv. Giovanni Bormioli, Stefano Carrabba, Giovanni Corbyons, con domicilio eletto presso Giovanni Corbyons in Roma, via Cicerone N.44; <br />
<i><b></p>
<p align=center>nei confronti di</p>
<p></p>
<p align=justify>
</b></i>Ministero per i Beni e Le Attivita&#8217; Culturali; Associazione Italia Nostra Onlus, rappresentato e difeso dall&#8217;avv. Rino Tortorelli, con domicilio eletto presso Ilaria Dello Ioio in Roma, via Fulcieri Paulucci De Calboli; <br />
<i><b></p>
<p align=center>per la riforma</p>
<p></p>
<p align=justify>
</b></i>per entrambi i ricorsi:<br />
della sentenza del T.a.r. Liguria &#8211; Genova: Sezione I n. 00787/2014, resa tra le parti, concernente sospensione lavori di esecuzione del progetto di riqualificazione di piazza Verdi &#8211; valutazione interesse culturale del filare alberato;</p>
<p>Visti i ricorsi in appello e i relativi allegati, nonché gli appelli incidentali;<br />
Visto l&#8217;art. 98 cod. proc. amm.;<br />
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Comune di La Spezia e di Ministero per i Beni e le Attivita&#8217; Culturali e di Legambiente Onlus e di Associazione Italia Nostra Onlus e di Comune di La Spezia e di Associazione Italia Nostra Onlus;<br />
Viste le memorie difensive;<br />
Visti tutti gli atti della causa;<br />
Vista la domanda di sospensione dell&#8217;efficacia della sentenza del Tribunale amministrativo regionale di accoglimento del ricorso di primo grado, presentata in via incidentale dalle parti appellanti;<br />
Relatore nella camera di consiglio del giorno 22 luglio 2014 il Cons. Sergio De Felice e uditi per le parti gli avvocati Granara, Carrabba, Corbyons, l&#8217;avvocato dello Stato Clemente, Sommovigo e Tortorelli Sommovigo;</p>
<p>Considerato:<br />
1) il rilievo ambientale della vicenda in relazione alla qualità degli appellanti;<br />
2) che i provvedimenti impugnati concernono l’intero assetto architettonico e culturale di Piazza Verdi, e non già il solo originario filare di pini, nelle more abbattuto;<br />
3) che la fattispecie dell’art.10 comma 4 lettera g) del Codice dei beni culturali e del paesaggio concerne la tutela della piazza come bene culturale, vale a dire come testimonianza materiale di civiltà (cfr. art. 1 comma 2), e non come espressione di un’opera specifica dell’ingegno;<br />
4) l’autonomia della verifica del relativo interesse storico e culturale rispetto alla vicenda autorizzatoria;<br />
5) che, in riferimento al complessivo bene di interesse pubblico tutelato, l’esecuzione della sentenza può comportare un pregiudizio grave e irreparabile, rispetto alla valutazione e alla cura dell’interesse pubblico in questione, cura che compete all’Amministrazione dei beni culturali e del paesaggio;<br />
<b><P ALIGN=CENTER>P.Q.M.</p>
<p>
<P ALIGN=JUSTIFY><br />
</b>Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta), previa riunione dei due appelli, accoglie l&#8217;istanza cautelare (Ricorso numero: 4415/2014) e, per l&#8217;effetto, sospende l&#8217;esecutività della sentenza impugnata.<br />
Rinvia per la discussione nel merito alla udienza pubblica del 27 gennaio 2015.<br />
Spese compensate.<br />
La presente ordinanza sarà eseguita dall&#8217;Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.</p>
<p>Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 22 luglio 2014 con l&#8217;intervento dei magistrati:<br />
Giuseppe Severini, Presidente<br />
Sergio De Felice, Consigliere, Estensore<br />
Gabriella De Michele, Consigliere<br />
Carlo Mosca, Consigliere<br />
Bernhard Lageder, Consigliere</p>
<p align=center>DEPOSITATA IN SEGRETERIA<br />
Il 22/07/2014</p>
<p align=justify>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-22-7-2014-n-3235/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 22/7/2014 n.3235</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>T.A.R. Campania &#8211; Napoli &#8211; Sezione VIII &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 19/11/2007 n.3235</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-campania-napoli-sezione-viii-ordinanza-sospensiva-19-11-2007-n-3235/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Nov 2007 23:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-campania-napoli-sezione-viii-ordinanza-sospensiva-19-11-2007-n-3235/">T.A.R. Campania &#8211; Napoli &#8211; Sezione VIII &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 19/11/2007 n.3235</a></p>
<p>Non va sospesa l’aggiudicazione della gara per la progettazione e ampliamento di un cimitero, atteso che i criteri di valutazione dell’offerta risultano preventivamente stabiliti dall’Amministrazione, senza che la Commissione di gara avesse stabilito nuovi criteri o sub-criteri ma si limiti con determinazione discrezionale a graduare i punteggi attribuibili. (G.S.) vedi</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-campania-napoli-sezione-viii-ordinanza-sospensiva-19-11-2007-n-3235/">T.A.R. Campania &#8211; Napoli &#8211; Sezione VIII &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 19/11/2007 n.3235</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-campania-napoli-sezione-viii-ordinanza-sospensiva-19-11-2007-n-3235/">T.A.R. Campania &#8211; Napoli &#8211; Sezione VIII &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 19/11/2007 n.3235</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;"></span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Non va sospesa l’aggiudicazione della gara per la progettazione e ampliamento di un cimitero, atteso che i criteri di valutazione dell’offerta risultano preventivamente stabiliti dall’Amministrazione, senza che la Commissione di gara avesse stabilito nuovi criteri o sub-criteri ma si limiti con determinazione discrezionale a graduare i punteggi attribuibili. (G.S.)</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<p>vedi anche: CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V &#8211; <a href="/ga/id/2008/3/11777/g">Ordinanza sospensiva del 26 febbraio 2008 n. 1055</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p align=center><b>REPUBBLICA ITALIANA<br />
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE<br />PER LA CAMPANIA<br />NAPOLI </b></p>
<p align=center><b>OTTAVA  SEZIONE</b></p>
<p>Registro Ordinanze: 3235/07<br />Registro Generale: 5650/2007<br />
nelle persone dei Signori:<br />
EVASIO SPERANZA Presidente<br />LUIGI DOMENICO NAPPI Cons., relatore<br />
DIEGO SABATINO Ref.<br />
ha pronunciato la seguente</p>
<p align=center><b>ORDINANZA</b></p>
<p>nella Camera di Consiglio  del 19 Novembre 2007<br />Visti gli artt. 19 e 21, u.c., della Legge 6 dicembre 1971, n. 1034;<br />
Visto il ricorso 5650/2007  proposto da: CO.G&#038;AP. &#8211; COSTRUZIONI GENERALI &#038; APPALTI S.P.A., DITTA FILOSA GAETANO, DITTA RAFFAELE BUSIELLO rappresentati e difesi da VOSA PAOLO e VOSA GIULIANA con domicilio eletto in NAPOLI VIA G. FIORELLI,14;</p>
<p align=center>contro</p>
<p><b>COMUNE DI POLLENA TROCCHIA </b><br />
e nei confronti di<br />
<b>EDIL DISA S.R.L.</b> rappresentato e difeso da URRARO FRANCESCO con domicilio eletto in NAPOLI C.SO V.EMANUELE,670 C/O  PROCACCINI;</p>
<p>per l&#8217;annullamento,<br />
 previa sospensione dell&#8217;esecuzione,<br />della delibera n.60 dell’ 1/6/2007 di affidamento lavori per l’ampliamento del cimitero Comunale di Pollena Trocchia.<br />
Visti gli atti e i documenti depositati con il ricorso;<br />Vista la domanda di sospensione della esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dal ricorrente;<br />
Visto l&#8217;atto di costituzione in giudizio di: EDIL DISA S.R.L.;<br />Udito il relatore Cons. LUIGI DOMENICO NAPPI;<br /> Uditi altresì per le parti gli avvocati come da verbale di udienza;<br />
Considerato che nella procedura de qua i criteri di valutazione dell’offerta risultano preventivamente stabiliti dall’Amministrazione nell’apposito avviso, con specificazione in esso delle singole voci indicate per ciascun criterio e con indicazione del punteggio totale;<br />
Che la Commisione di gara non ha stabilito nuovi criteri o sub-criteri ma si è limitata con determinazione ampiamente discrezionale a graduare i punteggi attribuibili alle varie voci previste nell’ambito di ciascuno dei criteri prefissati dall’Amministrazione;<br />
Ritenuto che  NON  sussistono le ragioni di cui al citato art. 21 della L. 6.12.1971, n. 1034;</p>
<p align=center><b>P.Q.M.</b></p>
<p>
RESPINGE la suindicata domanda incidentale di sospensione.</p>
<p>La presente ordinanza sarà eseguita dalla Amministrazione ed è depositata presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.<br />
NAPOLI, li 19 Novembre 2007<br />
IL PRESIDENTE<br />IL CONSIGLIERE<br />
IL SEGRETARIO</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-campania-napoli-sezione-viii-ordinanza-sospensiva-19-11-2007-n-3235/">T.A.R. Campania &#8211; Napoli &#8211; Sezione VIII &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 19/11/2007 n.3235</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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