<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>3188 Archivi - Giustamm</title>
	<atom:link href="https://www.giustamm.it/numero-provvedimento/3188/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.giustamm.it/numero-provvedimento/3188/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 05 Oct 2021 15:51:12 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://www.giustamm.it/wp-content/uploads/2021/04/cropped-giustamm-32x32.png</url>
	<title>3188 Archivi - Giustamm</title>
	<link>https://www.giustamm.it/numero-provvedimento/3188/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Sentenza &#8211; 18/5/2004 n.3188</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-sentenza-18-5-2004-n-3188/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 May 2004 22:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-sentenza-18-5-2004-n-3188/</guid>

					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-sentenza-18-5-2004-n-3188/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Sentenza &#8211; 18/5/2004 n.3188</a></p>
<p>Pres. Schinaia – Est. De Nictolis Costruzioni linee ferroviarie s.p.a. (Avv.ti Montanari, Vivani e Villata) c/ Gruppo Torinese Trasporti s.p.a. (avv.ti Di Chio e Clarizia) – Coopsette s.c. a r.l. (avv.ti Cugurra, Pellegrino e S.A. Romano) sulla possibilità del giudice di appello di decidere su una domanda risarcitoria non riproposta</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-sentenza-18-5-2004-n-3188/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Sentenza &#8211; 18/5/2004 n.3188</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-sentenza-18-5-2004-n-3188/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Sentenza &#8211; 18/5/2004 n.3188</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;">Pres. Schinaia – Est. De Nictolis<br /> Costruzioni linee ferroviarie s.p.a. (Avv.ti Montanari, Vivani e Villata) c/ Gruppo Torinese Trasporti s.p.a. (avv.ti Di Chio e Clarizia) – Coopsette s.c. a r.l. (avv.ti Cugurra, Pellegrino e S.A. Romano)</span></p>
<hr />
<p>sulla possibilità del giudice di appello di decidere su una domanda risarcitoria non riproposta in appello e sulla impossibilità di dichiarare la caducazione del contratto ove l&#8217;opera sia stata eseguita</p>
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">1. Processo amministrativo – appello – avverso sentenza dichiarativa della inammissibilità del ricorso – domanda di risarcimento del danno – deve intendersi implicitamente assorbita – conseguenze – mancata riproposizione della domanda risarcitoria in appello – irrilevanza</p>
<p>2. Processo amministrativo – procedura ad evidenza pubblica – annullamento dell’aggiudicazione – conseguenze – opera in avanzato stato di realizzazione – caducazione del contratto a seguito dell’annullamento dell’aggiudicazione – esclusione – ragioni</span></span></span></p>
<hr />
<p>1. Allorché il giudice amministrativo di primo grado dichiari inammissibile il ricorso (nella specie, per difetto di interesse in ragione della mancata impugnazione di atti presupposti) la domanda di risarcimento del danno spiegata contestualmente alla domanda di annullamento deve ritenersi implicitamente assorbita; tuttavia, sebbene le domande assorbite in prime cure rivivano nel giudizio di appello solo se riproposte, anche solo con memoria o verbalmente, la domanda risarcitoria non può ritenersi coperta dal giudicato, che copre, oltre al dedotto, anche il deducibile, nei limiti in cui le questioni deducibili costituiscano il presupposto necessario e imprescindibile della pretesa, e dunque non copre, in un giudizio impugnatorio, le domande risarcitorie su cui il giudice non si pronunci, ritenendole assorbite (nella specie, si è affermato che la domanda risarcitoria proposta in primo grado, ma non riproposta in appello, possa essere proposta successivamente davanti al giudice amministrativo competente per territorio).</p>
<p>2.	La caducazione del contratto d’appalto non può essere dichiarata dal giudice, ancorché sia stata annullata l’aggiudicazione, laddove si accerti che manca un interesse concreto e attuale del ricorrente a conseguire la caducazione del contratto, che nessuna utilità pratica ne otterrebbe, fattispecie che si verifica allorché l’opera sia stata realizzata pur in violazione di altrui legittime pretese, e tanto in ossequio al principio della necessità di un interesse concreto ed attuale all’azione e al principio che l’opera pubblica realizzata non può essere distrutta, in pregiudizio per l’economia nazionale (art. 2933, co. 2, cod. civ.).																																																																																												</p>
<p>&#8212; *** &#8212;</p>
<p>Con nota del Prof. Nino Paolantonio <a href="/ga/id/2004/5/1535/d">&#8220;Domanda risarcitoria in appello e sorti del contratto&#8221;</a></p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Sulla possibilità del giudice di appello di decidere su una domanda risarcitoria non riproposta in appello e sulla impossibilità di dichiarare la caducazione del contratto ove l’opera sia stata eseguita</span></span></span></p>
<hr />
<p>Per visualizzare il testo integrale della sentenza <a href="/static/pdf/g/4219_CDS_4219.pdf">clicca qui </a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-sentenza-18-5-2004-n-3188/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Sentenza &#8211; 18/5/2004 n.3188</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
