<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>3139 Archivi - Giustamm</title>
	<atom:link href="https://www.giustamm.it/numero-provvedimento/3139/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.giustamm.it/numero-provvedimento/3139/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 05 Oct 2021 19:32:58 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.giustamm.it/wp-content/uploads/2021/04/cropped-giustamm-32x32.png</url>
	<title>3139 Archivi - Giustamm</title>
	<link>https://www.giustamm.it/numero-provvedimento/3139/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 16/7/2014 n.3139</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-16-7-2014-n-3139/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Jul 2014 22:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-16-7-2014-n-3139/</guid>

					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-16-7-2014-n-3139/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 16/7/2014 n.3139</a></p>
<p>Pres. Stefano Baccarini, est. Maurizio Meschino Autorita&#8217; per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori Servizi e Forniture (Avvocatura Generale dello Stato) c. Angelino s.r.l. (Avv.ti Ferdinando Pinto, Giulio Renditiso, Rosa Persico), Comune di Fiorenzuola D&#8217;Arda (n.c.) Giustizia amministrativa – Ordinanza TAR Lazio n.1610/2014 – Sospensione cautelare- Requisiti &#8211; Non</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-16-7-2014-n-3139/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 16/7/2014 n.3139</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-16-7-2014-n-3139/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 16/7/2014 n.3139</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;">Pres. Stefano Baccarini, est. Maurizio Meschino<br /> Autorita&#8217; per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori Servizi e Forniture (Avvocatura Generale dello Stato) c. Angelino s.r.l. (Avv.ti Ferdinando Pinto, Giulio Renditiso, Rosa Persico), Comune di Fiorenzuola D&#8217;Arda (n.c.)</span></p>
<hr />
<p><span style="color: #333333;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Giustizia amministrativa – Ordinanza TAR Lazio n.1610/2014 – Sospensione cautelare- Requisiti &#8211; Non sussistono &#8211; Ragioni</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<p>Non merita di essere accolta la domanda di sospensione cautelare dell’ordinanza  TAR Lazio n. 1610/2014, atteso che l’udienza di trattazione del merito della controversia in primo grado è stata fissata a breve, il 29 ottobre 2014, e l’insussistenza, nelle more, di pregiudizio grave e irreparabile per la parte appellante in ragione della sospensione nel frattempo del provvedimento impugnato in prime cure.</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p><b></p>
<p align=center>
REPUBBLICA ITALIANA</p>
<p>Il Consiglio di Stato<br />
in sede giurisdizionale (Sezione Sesta)</p>
<p></p>
<p align=justify>
</b>ha pronunciato la presente<br />
<b><P ALIGN=CENTER>ORDINANZA</p>
<p>
<P ALIGN=JUSTIFY><br />
</b>sul ricorso numero di registro generale 4761 del 2014, proposto dall’Autorita&#8217; per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori Servizi e Forniture, in persona del legale rappresentante <i>pro tempore</i>, rappresentato e difeso per legge dall&#8217;Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria in Roma, via dei Portoghesi, 12;</p>
<p><i><b></p>
<p align=center>contro</p>
<p></p>
<p align=justify>
</b></i>Angelino s.r.l., in persona del legale rappresentante <i>pro tempore</i>, rappresentata e difesa dagli avvocati Ferdinando Pinto, Giulio Renditiso, Rosa Persico, con domicilio eletto presso Michele Sandulli in Roma, via XX Settembre 3; <br />
<i><b></p>
<p align=center>nei confronti di</p>
<p></p>
<p align=justify>
</b></i>Comune di Fiorenzuola D&#8217;Arda; <br />
<i><b></p>
<p align=center>per la riforma</p>
<p></p>
<p align=justify>
</b></i>dell&#8217; ordinanza cautelare del T.A.R. LAZIO &#8211; ROMA: SEZIONE III n. 1610/2014, resa tra le parti, concernente annotazione nel casellario informatico</p>
<p>Visto l&#8217;art. 62 cod. proc. amm;<br />
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;<br />
Visti tutti gli atti della causa;<br />
Visto l&#8217;atto di costituzione in giudizio della s.r.l. Angelino;<br />
Vista la impugnata ordinanza cautelare del Tribunale amministrativo regionale di accoglimento della domanda cautelare presentata dalla parte ricorrente in primo grado;<br />
Viste le memorie difensive;<br />
Relatore nella camera di consiglio del giorno 15 luglio 2014 il consigliere Maurizio Meschino e uditi per le parti l’avvocato dello Stato Basilica;</p>
<p>Ritenuto, nell’esame proprio della fase cautelare, che l’udienza di trattazione del merito della controversia in primo grado è stata fissata a breve, il 29 ottobre 2014, e l’insussistenza, nelle more, di pregiudizio grave e irreparabile per la parte appellante in ragione della sospensione nel frattempo del provvedimento impugnato in prime cure;<br />
Ritenuti sussistere giusti motivi per la compensazione tra le parti delle spese della presente fase del giudizio;<br />
<b><P ALIGN=CENTER>P.Q.M.</p>
<p>
<P ALIGN=JUSTIFY><br />
</b>Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) respinge l&#8217;appello (Ricorso numero: 4761/2014).<br />
Compensa tra le parti le spese della presente fase cautelare.<br />
La presente ordinanza sarà eseguita dall&#8217;Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.</p>
<p>Così deciso in Roma, nella camera di consiglio del giorno 15 luglio 2014, con l&#8217;intervento dei magistrati:<br />
Stefano Baccarini, Presidente<br />
Maurizio Meschino, Consigliere, Estensore<br />
Claudio Contessa, Consigliere<br />
Roberta Vigotti, Consigliere<br />
Andrea Pannone, Consigliere</p>
<p align=center>DEPOSITATA IN SEGRETERIA<br />
Il 16/07/2014</p>
<p align=justify>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-16-7-2014-n-3139/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 16/7/2014 n.3139</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
