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	<title>3138 Archivi - Giustamm</title>
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	<title>3138 Archivi - Giustamm</title>
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		<title>Consiglio di Stato &#8211; Sezione III &#8211; Sentenza &#8211; 25/5/2018 n.3138</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzaquattro/consiglio-di-stato-sezione-iii-sentenza-25-5-2018-n-3138/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 May 2018 22:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzaquattro/consiglio-di-stato-sezione-iii-sentenza-25-5-2018-n-3138/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione III &#8211; Sentenza &#8211; 25/5/2018 n.3138</a></p>
<p>Pres. Franco Frattini, Est. Giulio Veltri Significativo revirement del Consiglio di Stato sul rilievo della presenza di dipendenti controindicati al fine di configurare il tentativo di infiltrazione mafiosa 1. Informativa antimafia &#8211; Presupposti &#8211; Presenza di dipendenti controindicati &#8211; Tentativo di infiltrazione mafiosa &#8211; Automatica configurabilitÃƒÆ’  &#8211; Esclusione &#8211; Ragioni</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzaquattro/consiglio-di-stato-sezione-iii-sentenza-25-5-2018-n-3138/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione III &#8211; Sentenza &#8211; 25/5/2018 n.3138</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;">Pres. Franco Frattini, Est. Giulio Veltri</span></p>
<hr />
<p>Significativo revirement del Consiglio di Stato sul rilievo della presenza di dipendenti controindicati al fine di configurare il tentativo di infiltrazione mafiosa</p>
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><br /> <strong>1. Informativa antimafia &#8211; Presupposti &#8211; Presenza di dipendenti controindicati &#8211; Tentativo di infiltrazione mafiosa &#8211; Automatica configurabilitÃƒÆ’  &#8211; Esclusione &#8211; Ragioni</strong><br />  <br /> <strong>2. </strong><strong>Informativa antimafia &#8211; Presupposti &#8211; Impresa &#8211; Giudizio di permeabilitÃƒÆ’  &#8211; Strumenti &#8211; Disamina &#8211; ImprescindibilitÃƒÆ’  </strong><br />  <br /> <strong>3. </strong><strong>Informativa antimafia &#8211; Presupposti &#8211; Clausola sociale &#8211; Bando di gara -Imposizione &#8211; Accettazione incondizionata &#8211; Conseguenze &#8211; Imprenditore -Controllo -Giudizio &#8211; InesigibilitÃƒÆ’ </strong><br />  </span></span></span></span></span></p>
<hr />
<div style="text-align: justify;">1. E&#8217; inconfigurabile il tentativo di infiltrazione mafiosa e conseguentemente non sussistono i presupposti per l&#8217;adozione di una interdittiva antimafia sulla base della sola e semplice assunzione, da parte di una impresa, di dipendenti pregiudicati oppure sospettati di essere contigui ad ambienti mafiosi. Ai fini della adozione della interdittiva, la presenza di tali soggetti potrÃƒÆ’    essere indicativa esclusivamente alla luce del quadro indiziario complessivo, del potere della criminalitÃƒÆ’    organizzata di incidere sulle politiche assunzionali della impresa e, mediante ciÃƒÆ’Ã‚Â², di inquinarne la gestione a propri fini. In effetti, se cosÃƒÆ’Ã‚Â¬ non fosse, se ne ricaverebbe che un soggetto pregiudicato non possa mai essere assunto da alcuna impresa, non solo se attiva nel mercato delle commesse pubbliche, ma anche se operante nella economia privata.<br />  <br /> 2. Il giudizio sulla permeabilitÃƒÆ’   della impresa non puÃƒÆ’Ã‚Â² prescindere dalla disamina degli strumenti che l&#8217;ordinamento mette ordinariamente e concretamente a disposizione degli operatori economici per evitare di assumere soggetti controindicati. In altri termini la circostanza che un&#8217;impresa abbia assunto persone controindicate, nella assenza di ulteriori elementi, puÃƒÆ’Ã‚Â² assumere in sÃƒÆ’Ã‚Â¨ valore sintomatico della contiguitÃƒÆ’ con gli ambienti della criminalitÃƒÆ’   organizzata a condizione che gli operatori economici, soprattutto nei settori &quot;a rischio&quot;Ãƒâ€š di cui all&#8217; art. 1, comma 52, l. 190/2012 in cui la pervasivitÃƒÆ’   del fenomeno mafioso ÃƒÆ’Ã‚Â¨ statisticamente piÃƒÆ’Ã‚Â¹ evidente, siano dotati dal legislatore di adeguati meccanismi preventivi per venire a conoscenza della possibile sussistenza di ragioni di controindicazione a fini antimafia, pur genericamente formulate, vieppiÃƒÆ’Ã‚Â¹ nella ipotesi in cui l&#8217; imprenditore sia giÃƒÆ’   iscritto alla <em>white list</em> di cui al D.P.C.M. 18 aprile 2013, equipollente all&#8217;informativa antimafia liberatoria, e le plurime e contestuali nuove assunzioni conseguano all&#8217; adempimento di un obbligo giuridico.<br />  <br /> 3. La clausola sociale volta a promuovere la stabilitÃƒÆ’    occupazionale del personale impiegato presso il gestore uscente, ÃƒÆ’Ã‚Â¨ imposta, nella formulazione dei bandi di gara, dall&#8217;art. 50, D. Lgs. 50/2016. Essa deve essere incondizionatamente accettata dal subentrante, pena la esclusione dalla gara. A fronte di tale obbligo giuridico non ÃƒÆ’Ã‚Â¨ esigibile dall&#8217;imprenditore un controllo personale, e un giudizio, altrettanto personale, sulla esistenza e influenza delle parentele dell&#8217; assumendo, sulle sue frequentazioni, o sulle indagini non ancora giunte ad un rinvio a giudizio e non ÃƒÆ’Ã‚Â¨ esigibile che l&#8217;imprenditore  si sottragga agli obblighi assunzionali per ragioni soggettive (e non oggettive) in assenza di previsioni di legge che vietino la instaurazione o la prosecuzione del rapporto, o comunque di informazioni qualificate, in quanto provenienti dalla Prefettura o dagli organi di Polizia, che rendano verosimile la sussistenza del rischio che l&#8217;assumendo possa essere un &quot;cavallo di Troia&quot;Ãƒâ€š delle associazioni mafiose o anche semplicemente un soggetto &quot;controindicato&quot; ai fini antimafia, avuto riguardo al tipo di attivitÃƒÆ’   e al luogo di svolgimento della stessa.</div>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p>
Pubblicato il 25/05/2018<br />
<strong>N. 03138/2018REG.PROV.COLL.</strong><br />
<strong>N. 08307/2017 REG.RIC.</strong><br />
<strong>REPUBBLICA ITALIANA</strong><br />
<strong>IN NOME DEL POPOLO ITALIANO</strong><br />
<strong>Il Consiglio di Stato</strong><br />
<strong>in sede giurisdizionale (Sezione Terza)</strong><br />
ha pronunciato la presente<br />
<strong>SENTENZA</strong><br />
sul ricorso numero di registro generale 8307 del 2017, proposto da:&nbsp;<br />
-OMISSIS-, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dagli avvocati Francesco -OMISSIS- Sisto, Francesco Silvio Dodaro, Andrea Manzi, con domicilio eletto presso lo studio dellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢avv. Andrea Manzi in Roma, via Federico Confalonieri n. 5;&nbsp;<br />
<strong><em>contro</em></strong><br />
Prefetto -OMISSIS-, Ministero dell&#8217;Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â‚¬Å“ Albo Nazionale Gestori Ambientali ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â‚¬Å“ Sezione Puglia, non costituiti in giudizio;&nbsp;<br />
Comune di -OMISSIS-, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dall&#8217;avvocato Massimo Felice Ingravalle, con domicilio eletto presso lo studio Mario -OMISSIS-ino in Roma, viale Parioli, 180;&nbsp;<br />
Ministero dell&#8217;Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Anac &#8211; Autorita&#8217; Nazionale Anticorruzione, Ministero dell&#8217;Interno, in persona dei rispettivi legali rappresentanti p.t., rappresentati e difesi per legge dall&#8217;Avvocatura Generale dello Stato, e presso gli uffici della stessa domiciliati, in Roma, via dei Portoghesi, 12;&nbsp;<br />
<strong><em>nei confronti</em></strong><br />
-OMISSIS-, -OMISSIS-, -OMISSIS-, -OMISSIS-, non costituiti in giudizio;&nbsp;<br />
-OMISSIS- &#8211; -OMISSIS-, rappresentato e difeso dall&#8217;avvocato Alberto Fantini, con domicilio eletto presso lo studio Alberto Fantini Tonucci &amp; Partners in Roma, via Principessa Clotilde, 7;&nbsp;<br />
<strong><em>per la riforma</em></strong><br />
della sentenza del T.A.R. Puglia ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â‚¬Å“ Bari &#8211; Sezione III, n. -OMISSIS-, resa tra le parti, concernente la domanda di annullamento di una informativa interdittiva antimafia e degli atti conseguenti.<br />
&nbsp;<br />
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;<br />
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Comune di -OMISSIS-, di -OMISSIS- -OMISSIS-Stabile SocietÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; Consortile a r.l., del Ministero dell&#8217;Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del Ministero dell&#8217;Interno e di Anac &#8211; Autorita&#8217; Nazionale Anticorruzione;<br />
Viste le memorie difensive;<br />
Visti tutti gli atti della causa;<br />
Relatore nell&#8217;udienza pubblica del giorno 5 aprile 2018 il Cons. Giulio Veltri e uditi per le parti gli avvocati Francesco Silvio Dodaro, Andrea Manzi, Francesco -OMISSIS- Sisto, Massimo Felice Ingravalle, Alberto Fantini e l&#8217;Avvocato dello Stato Tito Varrone;<br />
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.<br />
&nbsp;<br />
FATTO<br />
1. Con ricorso al Tar Puglia, -OMISSIS- impugnava lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢informativa interdittiva prot. n.-OMISSIS-emessa nei suoi confronti dal Prefetto -OMISSIS-.<br />
La societÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; ricorreva, altresÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¬, per lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢annullamento di plurimi atti comunque connessi alla predetta informativa, fra cui: &#8211; il decreto prefettizio del -OMISSIS-recante diniego di iscrizione della -OMISSIS-. nella c.d.&nbsp;<em>white list</em>; &#8211; il provvedimento del -OMISSIS-con il quale il Comune di -OMISSIS- aveva comunicato il recesso del rapporto contrattuale con la -OMISSIS-. a decorrere dal 19/1/2017; &#8211; la determinazione dirigenziale del-OMISSIS- disponente lo scorrimento della graduatoria ed il subentro del -OMISSIS-Stabile -OMISSIS- dal 13/3/2017; &#8211; il decreto del 23/2/2017 con il quale la Prefettura -OMISSIS- aveva disposto il commissariamento degli appalti che la -OMISSIS-. aveva in corso ad eccezione di quello di -OMISSIS-; &#8211; il provvedimento del 11/4/2017 con il quale la Sezione Regionale della Puglia dellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢Albo Gestori Ambientali aveva rinnovato lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢iscrizione della ricorrente nelle Categorie 1, 4 e 5, limitando lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢esercizio dellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢attivitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; di raccolta e trasporto dei rifiuti ai soli appalti oggetto di commissariamento; &#8211; il provvedimento del 20/4/2017 con il quale la Sezione Regionale della Puglia dellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢Albo Gestori Ambientali aveva confermato lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢iscrizione della ricorrente nella Categoria 10, limitando lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢esercizio dellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢attivitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; di raccolta e trasporto dei rifiuti ai soli appalti oggetto di commissariamento.<br />
2. Il Tar adito respingeva il ricorso e i motivi aggiunti, condannando la ricorrente al pagamento delle spese di lite in favore delle Amministrazioni statali e del Comune di -OMISSIS- e compen-OMISSIS-dole nei confronti di -OMISSIS-.<br />
2.1. In particolare, il giudice di prime cure, con riferimento allÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢interdittiva prefettizia, rilevava che:<br />
ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ…â€œ<em>diversamente da quanto sostenuto da parte ricorrente nelle varie doglianze articolate nellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢atto introduttivo, lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢impugnata interdittiva antimafia ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¨ sorretta da adeguata motivazione atta ad esternare gli elementi fattuali che consentono di affermare, su un piano necessariamente prognostico, la sussistenza del pericolo di ingerenza della criminalitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; organizzata nellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢attivitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; imprenditoriale della societÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; istante e di un quadro indiziario complessivo dal quale puÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â² ragionevolmente desumersi lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢esistenza di un condizionamento da parte della criminalitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; organizzata.</em><br />
<em>Al riguardo, il Prefetto -OMISSIS- ha dato diffusamente conto degli elementi fattuali dai quali ha desunto la sussistenza di detto pericolo e che si sostanziano fondamentalmente negli accertamenti svolti dalla Direzione Investigativa Antimafia, in particolare con riguardo allÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢appalto aggiudicato alla -OMISSIS-. dal Comune di -OMISSIS- per il servizio di raccolta rifiuti e con riguardo alla -OMISSIS-cata presenza nella compagine aziendale della ricorrente di molteplici dipendenti (nominativamente indicati nel rapporto informativo e negli allegati depositati) pregiudicati, dediti ad attivitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; criminale e/o contigui a sodalizi criminali</em>.<br />
[&#8230;]<br />
<em>DallÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢informativa della DIA trasmessa al Prefetto -OMISSIS- il 9 settembre 2016 emerge chiaramente che nel Comune di -OMISSIS-erano stati commessi nel 2014 attentati incendiari ed estorsivi (poi ricondotti allÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢attivitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; della criminalitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; organizzata) nei confronti della ditta -OMISSIS-affidataria allÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢epoca del servizio di smaltimento rifiuti che, conseguentemente, si determinÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â² a recedere dal servizio. Tale servizio venne poi affidato alla -OMISSIS-. (che inizialmente aveva partecipato alla gara e non era risultata aggiudicataria, nonostante le pressioni e intercessioni di tale -OMISSIS-(che agiva spendendo il nome della -OMISSIS-) presso il Sindaco -OMISSIS-. QuestÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢ultimo, nel corso di una conversazione con un assessore di -OMISSIS-, captata a seguito di intercettazione ambientale e dunque certamente genuina, aveva infatti raccontato delle pressioni ricevute dalla -OMISSIS-. giÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; al momento dellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢espletamento della gara poi affidata alla -OMISSIS-, per il tramite di -OMISSIS-, presentatosi quale ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ…â€œresponsabileÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€š della societÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp;, successivamente arrestato nellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢-OMISSIS- della piÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¹ ampia indagine denominata ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ…â€œ-OMISSIS-ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€š. LÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢episodio delle pressioni al Sindaco era stato, peraltro, da questi riferito al Prefetto di Reggio Calabria anche per gli accertati legami dellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢-OMISSIS- con esponenti di cosche mafiose locali. Trattasi di circostanze di fatto che evidenziano una netta permeabilitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; della -OMISSIS-. alle infiltrazioni di esponenti della criminalitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; organizzata o di soggetti a questa vicini, in un contesto ambientale in cui la raccolta e la gestione dei rifiuti costituisce unÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢occasione di business per le cosche mafiose, come pure accertato attraverso la complessa attivitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; investigativa della quale viene dato atto nellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢interdittiva impugnata e negli atti istruttori posti a base del provvedimento</em>ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€š.<br />
Ad avviso del Tar Puglia non poteva inoltre attribuirsi alcun pregio alla censura della ricorrente in ordine allÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢epoca in cui erano avvenuti gli atti intimidatori poichÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â© ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ…â€œ<em>dal 2014 al 2016, non ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¨ intervenuto alcun mutamento nella compagine societaria e nelle modalitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; di gestione della societÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; ricorrente (non essendo stata data alcuna prova del contrario)</em>ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€š.<br />
NÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â© poteva rilevare che lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢affidamento alla -OMISSIS-. era avvenuto ad opera dei Commissari nominati a seguito dello scioglimento del Comune di -OMISSIS-posto che lo stesso era stato disposto ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ…â€œ<em>sulla base di quello che formalmente risultava dagli atti (ossia che la -OMISSIS-. era la concorrente alla quale spettava lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢aggiudicazione a seguito della rinuncia della -OMISSIS-) e, dunque, senza che i Commissari avessero conoscenza di quanto invece poi accertato dalla DIA</em>ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€š<em>;&nbsp;</em>con riferimento poi allÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢avvenuta risoluzione del rapporto di consulenza con -OMISSIS-il Tar giudicava ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ…â€œ<em>del tutto irrilevante&nbsp;</em>[&#8230;]<em>&nbsp;la tardiva resipiscenza della societÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; allorquando, solo dopo che era stato reso noto a tutti chi fosse realmente lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢-OMISSIS-, ha preso da questi le distanze e risolto il rapporto</em>ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€š<em>.</em><br />
Ad avviso della sentenza gravata, inoltre, doveva ritenersi priva di pregio anche la doglianza della ricorrente secondo cui nulla le poteva essere rimproverato in merito allÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢assunzione di dipendenti pregiudicati o comunque contigui allÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢attivitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; della criminalitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; organizzata sullÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢assunto che le assunzioni sarebbero state la conseguenza della necessitata applicazione delle c.d. clausole sociali. Tanto sul presupposto che lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢obbligo di riassunzione ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ…â€œ<em>trova deroga in tutti i casi in cui prioritarie esigenze aziendali impongano di non procedere allÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢assunzione di taluno dei dipendenti in precedenza occupati. E tra tali prioritarie esigenze vi ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¨ certamente quella di evitare e prevenire tutte quelle situazioni di fatto che potrebbero essere sintomatiche del pericolo di infiltrazione mafiosa e, quindi, lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢adozione di eventuali provvedimenti inibitori dei rapporti con la pubblica amministrazione. Peraltro, anche la presenza nella compagine societaria di un solo dipendente pregiudicato o contiguo a consorterie mafiose puÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â² costituire sufficiente ragione per la legittima adozione dellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢interdittiva antimafia</em>ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€š<em>.&nbsp;</em>SicchÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â©, risultava sufficientemente dimostrata la circostanza per cui ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ…â€œ<em>-OMISSIS-. ha comunque inteso mantenere rapporti con tali dipendenti pur non essendo a ciÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â² tenuta in forza delle clausole sociali alle quali si ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¨ fatto innanzi cenno</em>ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€š.<br />
2.2. Per quanto concerne le censure formulate dalla ricorrente in ordine alla comunicazione di recesso conseguente allÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢informativa prefettizia, da parte del Comune di -OMISSIS-, il Tar statuiva, fra lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢altro, che:<br />
ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ…â€œ<em>la stazione appaltante (Comune di -OMISSIS-) poteva legittimamente decidere di risolvere il contratto attraverso il provvedimento di recesso del 30/12/2016 con un semplice richiamo alla interdittiva antimafia del 23/12/2016, senza necessitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; di richiamare alcuno specifico interesse pubblico (evidentemente da ritenersi sussistente in re ipsa) alla non prosecuzione del rapporto con una impresa oggetto di tentativo di infiltrazione criminale.</em><br />
<em>Inoltre, non sono suscettibili di positivo apprezzamento le censure che riguardano la circostanza di non avere atteso i pronunciamenti cautelari del T.A.R., ovvero lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢aver violato la procedura di cui allÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢art. 92, comma 3 dlgs n. 159/2011, ovvero non aver atteso lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢esito della verifica del presunto inadempimento di -OMISSIS-, poichÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â© le suddette circostanze non inficiano in alcun modo la legittimitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; del provvedimento comunale di recesso del 30/12/2016 (come detto di carattere puramente vincolato e consequenziale alla interdittiva antimafia del 23.12.2016).</em><br />
[&#8230;]<br />
<em>Non puÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â² trovare positivo apprezzamento neanche la censura (cfr. pag. 11 del primo ricorso per motivi aggiunti) relativa al vizio di incompetenza del RUP alla stregua degli artt. 109 dlgs n. 50/2016 e 134 dlgs n. 163/2006 (i quali prevedono una competenza della stazione appaltante ad adottare lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢atto di recesso dal contratto), poichÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â©, venendo in rilievo unÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢attivitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; amministrativa assolutamente vincolata (adozione di un provvedimento di recesso consequenziale alla interdittiva antimafia), ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¨ palese &#8211; ai sensi dellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢art. 21 octies, comma 2 legge n. 241/1990 &#8211; che il contenuto dispositivo del provvedimento (rectius recesso del 30/12/2016) non sarebbe potuto essere diverso da quello in concreto adottato.</em><br />
<em>Con riferimento alla censura relativa allÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢asserita violazione dellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢art. 6 bis legge n. 241/1990 da parte del RUP ing. -OMISSIS-che non si sarebbe astenuto sia dal dichiarare il recesso in danno alla -OMISSIS-, sia dal disporre il subentro di -OMISSIS-, essendo lo stesso coimputato con i vertici di -OMISSIS- (consorziata di -OMISSIS-) in un procedimento penale pendente innanzi al Tribunale -OMISSIS-, va evidenziato che non sussiste alcun conflitto di interessi rilevante ai fini della disposizione in commento</em>ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€š anche perchÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â© il provvedimento di recesso si configura ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ…â€œ<em>quale atto vincolato e consequenziale (rispetto alla interdittiva antimafia) e sottratto ad ogni profilo di discrezionalitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp;, essendo provvedimento discendente direttamente dalla intervenuta interdittiva antimafia, nonchÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â© da specifiche e cogenti disposizioni normative di carattere imperativo (i.e. artt. 88, 92 e 94 dlgs n. 159/2011).</em><br />
2.3. In merito al decreto di commissariamento, il Tar rilevava che esso risultava ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ…â€œ<em>strettamente consequenziale alla interdittiva antimafia</em>ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€š, che quindi rientrava ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ…â€œ<em>nella discrezionalitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; della stazione appaltante lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢aver esteso il provvedimento di commissariamento alla esecuzione di tutti i contratti pubblici di appalto in corso di esecuzione ovvero di completamento tuttora in essere</em>ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€š e che tale giudizio non poteva mutare per la sola circostanza che ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ…â€œ<em>la&nbsp;</em>governance<em>&nbsp;della stessa ricorrente non ha subito procedimenti penali, nÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â© ha mai intrattenuto rapporti e/o contatti con la criminalitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; organizzata non rileva ai fini della valutazione sottostante lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢adozione del provvedimento di commissariamento</em>ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€š.<br />
2.4. Infine, con riguardo ai gravati provvedimenti della Sezione Pugliese dellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢Albo Gestori Ambientale dellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢11/4/2017 e del 20/4/2017, il giudice di prime cure statuiva che ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ…â€œ<em>i provvedimenti impugnati appaiono avere contenuto vincolato</em>ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€š, ciÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â² che peraltro comportava anche la reiezione della censura in ordine allÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢asserita violazione dellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢obbligo di comunicare lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢avvio del procedimento.<br />
3. Avverso la sentenza ha proposto appello -OMISSIS-., affidando il gravame ai seguenti motivi.<br />
3.1. LÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢appellante osserva, anzitutto, come la Prefettura abbia posto al centro dellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢interdittiva lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢appalto di -OMISSIS-ed i rapporti tra la -OMISSIS- e lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢ing. -OMISSIS-, che, secondo la ricostruzione dellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢UTG, sarebbe una figura anomala in quanto avrebbe agito in nome e per conto della -OMISSIS- pur non essendo un dipendente della Azienda presso la quale non rivestiva neppure cariche sociali.<br />
In proposito, -OMISSIS-. rappresenta che:<br />
&#8211; la societÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; si era aggiudicata la gara dÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢-OMISSIS-, che comprendeva anche il Comune di -OMISSIS-, a settembre 2013 e quindi prima di avviare il rapporto di consulenza con lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢ing. -OMISSIS-;<br />
&#8211; il prezzo dellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢appalto del Comune di -OMISSIS-era in linea con quello degli altri enti del medesimo -OMISSIS-;<br />
&#8211; non esiste alcun elemento, neppure indiziario, che dimostri come lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢ing. -OMISSIS- abbia mai fatto pressioni sul Sindaco di -OMISSIS-e anzi, negli atti di causa, esiste la prova del contrario, visto che le insinuanti affermazioni del Sindaco, unici elementi posti a sostegno della tesi delle ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ…â€œpressioniÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€š, sono state ritenute completamente inattendibili dal giudice penale che ha accertato come il ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ…â€œprimo cittadinoÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€š volesse effettuare in realtÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; un vero e proprio depistaggio;<br />
&#8211; contrariamente a quanto statuito dal Tar, -OMISSIS- non ha nulla a che fare con lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢attentato incendiario occorso alla ditta -OMISSIS-con la quale non hai mai concorso in gara ed alla quale non ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¨ neppure subentrata successivamente al ridetto evento;<br />
&#8211; lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢informativa prefettizia non riferisce dellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢ing. -OMISSIS- come gestore degli appalti per conto della -OMISSIS-. e quindi, sul punto, il Tar ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¨ incorso in un vizio di ultrapetizione per aver integrato la motivazione del provvedimento;<br />
&#8211; ogni scelta riguardante le assunzioni, le spese ed i rapporti contrattuali con i committenti pubblici ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¨ stata sempre assunta, in via esclusiva e diretta, dai vertici aziendali e non dallÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢ing. -OMISSIS-, il quale si ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¨ dunque limitato allo svolgimento dei compiti assegnatigli;<br />
&#8211; la societÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; ha interrotto il rapporto di consulenza con il suindicato professionista non appena ha appreso, da articoli di stampa, di una possibile sua controindicazione scaturente da precedenti fatti risalenti al periodo in cui era un pubblico dipendente;<br />
&#8211; il giudice di prime cure, nel contestare alla ricorrente una ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ…â€œtardiva resipiscenzaÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€š, probabilmente allude al fatto che -OMISSIS- giÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; conoscesse le ragioni di controindicazione dellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢ing. -OMISSIS-, ma lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢assoluta inconsistenza di tale tesi ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¨ dimostrata dal fatto che essa non ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¨ stata mai evidenziata dallÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢UTG nÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â© dal giudice penale.<br />
3.2. Con riferimento allÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢assunzione di persone controindicate, lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢appellante rappresenta, anzitutto, che con riferimento agli 8 operai dei cantieri calabresi &#8211; -OMISSIS-di -OMISSIS-, -OMISSIS-di -OMISSIS-, -OMISSIS-di -OMISSIS-, -OMISSIS-di -OMISSIS-, -OMISSIS-di -OMISSIS-, -OMISSIS- di -OMISSIS-, -OMISSIS-di -OMISSIS-, -OMISSIS-di -OMISSIS- -OMISSIS&#8211; le ragioni di controindicazione sono del tutto inconsistenti in quanto:<br />
&#8211; i 6 operai di -OMISSIS-erano tutti incensurati ad eccezione del -OMISSIS-, che ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ…â€œ<em>aveva un paio di condanne per porto dÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢armi risalenti a 25-30 anni fa</em>ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€š, ed erano stati assunti su indicazione nominativa da parte del Comune in esecuzione di specifica clausola sociale;<br />
&#8211; gli operai -OMISSIS-e -OMISSIS-, assunti a tempo determinato rispettivamente a -OMISSIS- e -OMISSIS- -OMISSIS-per soli 1-2 mesi nel 2015, erano anche loro completamente incensurati;<br />
&#8211; nessuno di questi operai risulta essere un esponente e/o un affiliato e/o contiguo alla criminalitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; organizzata;<br />
&#8211; dagli unici accertamenti effettuabili in sede di assunzione da parte dellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢appellante<br />
(acquisizione dei certificati penali), alcuna delle ragioni di controindicazione sarebbe potuta emergere tranne le asintomatiche e remote condanne del -OMISSIS- del 1986/1991;<br />
&#8211; che non costituisce certamente motivo per negare lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢assunzione e/o per licenziare, nÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â© la circostanza che una persona sia stata testimone oculare di un evento delittuoso nÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â© che sia stata vittima di minacce e neppure le sue eventuali parentele (ammesso che tali fatti siano conosciuti e conoscibili dal datore di lavoro con lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢ordinaria diligenza a questi richiedibile);<br />
&#8211; che, al momento delle assunzioni, i parenti dei controindicati non erano stati neppure condannati in primo grado operando quindi la presunzione di non colpevolezza.<br />
Con riguardo agli altri operai indicati dallÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢UTG, lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢appellante osserva che:<br />
&#8211; i 3 operai -OMISSIS-e -OMISSIS-di -OMISSIS- nonchÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â© -OMISSIS-di -OMISSIS- erano tutti incensurati e i primi due erano stati assunti per passaggio diretto, mentre il -OMISSIS-lo era stato in virtÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¹ della sua pregressa esperienza in altra impresa del settore: possibili circostanze di controindicazione, come ad esempio la frequentazione occasionale del -OMISSIS-con un pregiudicato, non erano conoscibili da parte della societÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp;;<br />
&#8211; gli operai -OMISSIS-, -OMISSIS-, -OMISSIS-, -OMISSIS-, -OMISSIS-, -OMISSIS-, -OMISSIS-, -OMISSIS-, -OMISSIS-e -OMISSIS-erano stati assunti per passaggio di diretto e non avevano carichi pendenti;<br />
&#8211; le 6 unitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; -OMISSIS-, -OMISSIS-, -OMISSIS-, -OMISSIS-,-OMISSIS-e -OMISSIS-avevano effettivamente intrattenuto un rapporto di tirocinio con -OMISSIS- (giÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; conclusosi molto prima dellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢interdittiva) ma tanto era avvenuto nellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢-OMISSIS- di unÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢iniziativa, avviata con i servizi sociali cittadini e finanziata con fondi pubblici, volta proprio al reinserimento occupazionale delle categorie svantaggiate fra le quali vi erano gli ex detenuti;<br />
&#8211; gli altri 6 operai assunti volontariamente dallÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢appellante &#8211; -OMISSIS-, -OMISSIS-, -OMISSIS-, -OMISSIS-, -OMISSIS-e -OMISSIS&#8211; non avevano precedenti penali per reati spia e comunque legati alla criminalitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; organizzata.<br />
Inoltre, lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢appellante osserva che ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¨ del tutto irragionevole ritenere che la mera presenza di operai che pos-OMISSIS-o presentare ragioni di controindicazione esporrebbe lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢impresa al rischio di condizionamento, anche perchÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â© ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ…â€œ<em>viene fatta unÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢indebita, gratuita e totalmente inaccettabile assimilazione tra delinquenti e parenti di pregiudicati</em>ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€š, ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ…â€œ<em>gli operai assegnati alla raccolta della spazzatura provengono, per la quasi totalitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp;, dalle fasce sociali piÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¹ basse ed esposte al degrado</em>ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€š, ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ…â€œ<em>in unÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢azienda di grandi dimensioni (che impiega alcune centinaia di persone in diverse Regioni), gli operai non hanno rapporti con i vertici aziendali e non possono quindi assolutamente influenzare le scelte di chi ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¨ distante centinaia di chilometri</em>ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€š, ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ…â€œ<em>lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢ipotizzato condizionamento opererebbe ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â‚¬Å“ ed avrebbe operato ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â‚¬Å“ esclusivamente per -OMISSIS- e non anche per le altre ditte che, prima e dopo lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢appellante, hanno tenuto ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â‚¬Å“ e tuttÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢ora tengono ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â‚¬Å“ alle loro dipendenze quelle stesse maestranze</em>ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€š.<br />
3.3. Per quanto concerne i provvedimenti conseguenti allÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢interdittiva, la societÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; censura anzitutto le conclusioni cui ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¨ pervenuto il giudice di prime cure in ordine al decreto di commissariamento, in quanto tale provvedimento sarebbe viziato da macroscopici vizi non rilevati dal Tar.<br />
In proposito, -OMISSIS-. sostiene che il decreto, oltre ad essere illegittimo per invaliditÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; derivata, sia censurabile in quanto:<br />
&#8211; ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¨ pacifico che la&nbsp;<em>governance</em>&nbsp;della societÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; non ha mai subito procedimenti penali e non ha mai neanche avuto contatti con la criminalitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; organizzata, di talchÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â© lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢unica misura che si sarebbe potuta applicare sarebbe quella del sostegno e monitoraggio dellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢impresa attraverso la nomina di esperti che si limitano a fornire prescrizioni operative riferite agli ambiti organizzativi, al sistema di controllo interno ed agli organi amministrativi e di controllo (art.32, co. 8, L. n.114/14);<br />
&#8211; in ogni modo, il commissariamento avrebbe dovuto riguardare solo le commesse nelle quali erano state ipotizzate delle criticitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; (Calabria e Puglia) e non anche quelle del Lazio (-OMISSIS-, -OMISSIS-e -OMISSIS-) nelle quali non era stata verificata la sussistenza di elementi sintomatici, bastando ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â‚¬Å“ per queste ultime ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â‚¬Å“ al piÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¹ la nomina di esperti per il sostegno e monitoraggio dell&#8217;impresa;<br />
&#8211; il decreto avrebbe dovuto includere lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢appalto di -OMISSIS- con ciÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â² violando il principio del&nbsp;<em>tempus regit actum,</em>oltre ad aver permesso a quel Comune di disattendere le indicazioni ricevute dallÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢UTG consentendo lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢adozione di un provvedimento di recesso contrastante con i principi ispiratori della normativa antimafia e con gli interessi tutelati dal commissariamento.<br />
3.4. LÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢appellante si duole, altresÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¬, dellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢errore in cui sarebbe incorso il Tar nel ritenere che la cancellazione dallÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢Albo Gestori Ambientali, con rinnovo dellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢iscrizione della -OMISSIS- limitatamente al solo completamento degli appalti oggetto di commissariamento, costituirebbe atto dovuto a contenuto vincolato, con ciÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â² che ne consegue anche in termini di irrilevanza dei vizi procedimentali.<br />
Ad avviso della societÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp;, infatti, in forza delle regole per lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢iscrizione allÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢Albo (art.10 del D.M. n.120/14), la preclusione sarebbe potuta discendere soltanto da una misura di prevenzione definitiva, ma tale non poteva essere ritenuta lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢interdittiva sia per la sua stessa natura giuridica sia perchÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â© giÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp;&nbsp;<em>sub judice</em>&nbsp;al momento della presentazione della domanda di iscrizione.<br />
Inoltre, il rinnovo limitato alla sola prosecuzione degli appalti commissariati contrasterebbe con lo spirito e la&nbsp;<em>ratio</em>del Codice Antimafia, il cui art.83 chiarisce, secondo la ricostruzione di -OMISSIS-., che lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢-OMISSIS- di applicazione della citata normativa ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¨ esclusivamente quello dei contratti pubblici mentre le imprese interdette possono continuare ad operare con i clienti privati.<br />
3.4. In merito al recesso comunicato dal Comune di -OMISSIS-, lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢appellante, oltre a denunciarne lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢illegittimitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; derivata per lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢invaliditÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; dell&#8217;informativa prefettizia, sostiene che la scelta di conservare o meno il rapporto contrattuale con -OMISSIS- sarebbe spettata esclusivamente al Prefetto -OMISSIS- che non aveva ancora speso il relativo potere del cui imminente esercizio aveva peraltro informato preventivamente tutti i Comuni invitandoli a non interrompere i rapporti in corso. Sul punto, dunque, il giudice di prime cure avrebbe errato nel ritenere che in materia di interdittiva, lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢interesse pubblico tutelato dallÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢ordinamento sarebbe quello del committente che potrebbe, pertanto, autonomamente determinarsi a recedere dal contratto. In realtÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp;, ad avviso di -OMISSIS-., lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢interesse tutelato dallÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢ordinamento ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¨ quello pubblico generale (e non quello particolare delle stazioni appaltanti) tanto ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¨ vero che lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢art.32, co. 10, della L. n.114/14 riconosce come le misure debbano garantire e preservare i diritti fondamentali, nonchÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â© la salvaguardia dei livelli occupazionali e l&#8217;integritÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; dei bilanci pubblici; di qui la sicura prevalenza della potestÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; prefettizia che deve autonomamente determinarsi circa le misure da adottare in ordine alla conservazione o meno dei contratti in corso e fino a quel momento alcun atto puÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â² essere adottato dai Comuni.<br />
Inoltre, lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢ente, prima di recedere, avrebbe dovuto attendere il pronunciamento cautelare del Tar.<br />
Peraltro, lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢esercizio del potere di recesso sarebbe viziato perchÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â©: &#8211; violerebbe la procedura delineata dallÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢art.92, co. 3, D.Lgs. n.159/11; &#8211; per eccesso di potere poichÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â© lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢ente voleva giÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; sciogliersi dal vincolo per asseriti inadempimenti contrattuali da parte di -OMISSIS-.; &#8211; per conflitto di interesse, in quanto adottato dallÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢ing. -OMISSIS-, che risultava interessato allo scioglimento del vincolo contrattuale per le ragioni evidenziate nel ricorso di primo grado; &#8211; per omissione di qualsivoglia effettivo controllo sulla sussistenza e permanenza dei requisiti di partecipazione in capo al -OMISSIS&#8211;OMISSIS-.<br />
4. Nel giudizio si sono costituiti il Comune di -OMISSIS- e, seppure soltanto formalmente, -OMISSIS-.<br />
4.1. Il Comune ha preliminarmente eccepito la ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ…â€œ<em>inammissibilitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; e/o, comunque, lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢improcedibilitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp;</em>ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€š dellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢appello per difetto di notifica nei confronti della ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ…â€œcontrointeressataÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€š impresa -OMISSIS&#8211;OMISSIS-, subentrata nella gestione del servizio ad -OMISSIS-, nonchÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â© per violazione del combinato disposto degli articoli 40, commi 1 e 2 e 101 del c.p.a., in quanto lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢appellante non avrebbe indicato gli specifici motivi di censura nei riguardi della sentenza gravata.<br />
LÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢Amministrazione ha quindi replicato ai motivi di censura attinenti al recesso contrattuale, difendendo le statuizioni di prime cure ed insistendo per la reiezione del gravame.<br />
5. La causa ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¨ stata trattenuta in decisione alla pubblica udienza del 5 aprile 2018.<br />
DIRITTO<br />
1. Devono essere preliminarmente esaminate le eccezioni processuali formulate dal Comune di -OMISSIS-.<br />
1.1. Quanto allÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢asserito difetto di notificazione nei confronti dellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢impresa -OMISSIS&#8211;OMISSIS-, ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¨ sufficiente rilevare che trattasi di soggetto estraneo al processo di primo grado, nei cui confronti non sussisteva, pertanto, alcun onere di notificazione dellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢appello a pena di ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ…â€œinammissibilitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp;/improcedibilitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp;ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€š.<br />
Inoltre, come rilevato dallÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢appellante nella memoria difensiva, il recesso non conteneva lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢indicazione dellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢impresa che sarebbe subentrata a -OMISSIS-. e, cionondimeno, la societÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; aveva notificato il ricorso di primo grado allÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢impresa che, allÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢epoca, appariva come la possibile affidataria del servizio, -OMISSIS-, in quanto seconda classificata.<br />
1.2. Parimenti priva di pregio ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¨ lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢eccezione di genericitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; dellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢appello. Ritiene, infatti, il Collegio che negli atti di causa, complessivamente considerati, siano rintracciabili gli specifici profili di censura della sentenza e le ragioni a supporto del gravame.<br />
2. Nel merito, lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢appello ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¨ fondato.<br />
2.1. Giova premettere che, come recentemente ribadito da questa Sezione, ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ…â€œ<em>la valutazione prefettizia [&#8230;] deve fondarsi su elementi gravi, precisi e concordanti che, alla stregua della ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ¢â‚¬Å¡ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â«</em>logica del piÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¹ probabile che non<em>ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ¢â‚¬Å¡ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â», consentano di ritenere razionalmente credibile il pericolo di infiltrazione mafiosa in base ad un complessivo, oggettivo, e sempre sindacabile in sede giurisdizionale, apprezzamento dei fatti nel loro valore sintomatico</em>ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€š e che ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ…â€œ<em>lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢equilibrata ponderazione dei contrapposti valori costituzionali in gioco, la libertÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; di impresa, da un lato, e la tutela dei fondamentali beni che presidiano il principio di legalitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; sostanziale sopra richiamati, richiedono alla Prefettura unÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢attenta valutazione di tali elementi, che devono offrire un quadro chiaro, completo e convincente del pericolo di infiltrazione mafiosa, e a sua volta impongono al giudice amministrativo un altrettanto approfondito esame di tali elementi, singolarmente e nella loro intima connessione, per assicurare una tutela giurisdizionale piena ed effettiva contro ogni eventuale eccesso di potere da parte del Prefetto nellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢esercizio di tale ampio, ma non indeterminato, potere discrezionale</em>ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€š (Cons. Stato, Sez. III, 9 febbraio 2017, n. 565).<br />
Un approfondito esame degli elementi posti a base dellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢informativa, letti alla luce degli atti dellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢indagine penale e della sua evoluzione, fa emergere la fallacia delle conclusioni cui sono giunti il Prefetto e il giudice di prime cure.<br />
3. LÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢interdittiva muove dallÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢assunto che lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢ing. -OMISSIS-, agendo in nome e per conto della -OMISSIS-. e avvalendosi dei suoi rapporti con -OMISSIS-della ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‹Å“<em>-OMISSIS-</em>-OMISSIS-, avrebbe esercitato pressioni sul ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ…â€œprimo cittadinoÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€š al fine di far ottenere alla societÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢affidamento dei servizi di raccolta e smaltimento rifiuti presso il medesimo Comune. Tanto sarebbe provato da alcune asserzioni del Sindaco di -OMISSIS-, proferite in conversazioni carpite da intercettazioni ambientali, e quindi ritenute genuine.<br />
La gravitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; del contesto di riferimento sarebbe segnalata, altresÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¬, dagli attentati incendiari ed estorsivi perpetrati nel 2014 nei confronti della ditta -OMISSIS-, che allÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢epoca era affidataria del servizio di smaltimento rifiuti e che, conseguentemente, si determinÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â² a recedere dal servizio.<br />
Tali eventi, nella ricostruzione contenuta nell&#8217;interdittiva e fatta propria dal Tar, sarebbero particolarmente significativi sia perchÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â© il recesso della -OMISSIS-avrebbe consentito a -OMISSIS-. di succedere nel contratto sia in quanto gli atti incendiari sembrerebbero riconducibili proprio alla&nbsp;<em>ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‹Å“-OMISSIS-</em>-OMISSIS-, ossia a quella con cui lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢ing. -OMISSIS- intratterrebbe i propri rapporti.<br />
3.1. In proposito, rileva, anzitutto, il Collegio che il Tribunale penale di Reggio Calabria ha ritenuto inattendibili le asserzioni del Sindaco di -OMISSIS-che ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ…â€œ<em>ormai avveduto ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¦ della presenza di attivitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; investigativaÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¦, ben sapendo che egli con il suo comportamento omissivo e compiacente nei confronti dei locali ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‹Å“ndranghetisti aveva commesso gravi reati, cerca nella presente intercettazione di pilotare il discorso al fine di fornire una plausibile discolpa per il suo comportamento</em>ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€š.<br />
Di talchÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â©, la circostanza per cui il Sindaco avrebbe ricevuto pressioni da parte dellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢ing. -OMISSIS- al fine di far aggiudicare il servizio alla -OMISSIS- ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¨ smentita dagli atti, che, anzi, disvelano una realtÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; profondamente diversa.<br />
Del resto, lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢aggiudicazione del servizio alla societÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; appellante era avvenuta nel 2013, ossia primÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢ancora che venisse stipulato il contratto di consulenza fra la societÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; stessa e lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢ing. -OMISSIS-.<br />
3.2. Inoltre, non sembra possa essere rintracciato alcun credibile collegamento fra attentati incendiari a danno della -OMISSIS-e aggiudicazione del contratto in favore della -OMISSIS-.<br />
Infatti, come puntualmente rappresentato nel ricorso in appello, la -OMISSIS-nel 2012 partecipÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â², da unica concorrente, alla gara provvisoria indetta dal Comune di -OMISSIS-per la gestione del servizio di raccolta rifiuti con cassonetti stradali. Tale gara provvisoria era stata bandita in attesa che i servizi di igiene urbana di alcuni Comuni della Piana di Gioia Tauro venissero accorpati e quindi assegnati a seguito di una gara unitaria dÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢-OMISSIS- (gestita dalla SUAP di Reggio Calabria). AllÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢esito della gara unitaria dÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢-OMISSIS-, nel settembre 2013, il servizio venne appunto aggiudicato alla -OMISSIS-, unica concorrente, primÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢ancora che la stessa stipulasse il contratto di consulenza con lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢ing. -OMISSIS-.<br />
Nel frattempo, alla -OMISSIS-fu dapprima prorogato il servizio e poi affidato un nuovo appalto provvisorio per altri 4 mesi, finchÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â© la -OMISSIS-medesima subÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¬ lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢incendio di un automezzo nel marzo 2014, con conseguente esercizio del recesso ad un mese dalla naturale scadenza del contratto.<br />
Alla -OMISSIS-succedette, non giÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; la -OMISSIS-., bensÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¬ la ditta -OMISSIS-, che fu destinataria di un affidamento diretto operato dal Sindaco di -OMISSIS-, poi arrestato proprio con riferimento a tale vicenda.<br />
Nel mentre, il Comune di -OMISSIS-revocÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â² gli atti della gara di cui era risultata aggiudicataria -OMISSIS-. e fu, quindi, espletata una nuova procedura per lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢affidamento provvisorio del servizio. La gara, cui -OMISSIS-. non partecipÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â², fu aggiudicata alla ditta -OMISSIS-, alla quale ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¨ poi succeduta, nella gestione del servizio, la societÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; appellante. Tanto avvenne in conseguenza della sentenza del TAR Reggio Calabria n. -OMISSIS-, che dispose lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢annullamento dellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢atto di revoca adottato dallÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢ente comunale.<br />
Non ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¨, quindi, vero che -OMISSIS-. ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¨ subentrata alla -OMISSIS-e non ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¨ neppure vero che la rinuncia di questÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢ultima ha agevolato lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢appellante.<br />
Si legge, infatti, nella sentenza del processo -OMISSIS- del 22/10/16: ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ…â€œ<em>QuellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢atto criminale [incendio dellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢automezzo della -OMISSIS-] ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¨ risultato finalizzato ad estromettere la citata ditta -OMISSIS-[che pagava il pizzo ad una sola cosca] dal lucroso appalto in corso, per farla sostituire con la societÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; -OMISSIS-, che, evidentemente, assecondava gli appetiti di entrambe le cosche operanti a -OMISSIS-e che ha consentito di appianare i forti contrasti che prima sussistevano tra le due organizzazioni ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¦</em>ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€š<br />
3.3. Giova, inoltre, osservare che non si puÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â² reputare anomala una figura come lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢ing. -OMISSIS- per il fatto che questi non risultasse strutturalmente inserito nella compagine societaria e che, nondimeno, agisse dinanzi agli enti locali per conto della -OMISSIS-.<br />
Infatti, lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢ing. -OMISSIS- e la -OMISSIS-. erano legati da un contratto di consulenza avente ad oggetto la ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ…â€œs<em>upervisione unitaria delle problematiche tecnico/amministrative</em>ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€š delle commesse nonchÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â© ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ…â€œ<em>i rapporti con il personale dipendente</em>ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€š ed il ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ…â€œ<em>controllo di gestione</em>ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€š dellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢appalto.<br />
In proposito, non puÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â² certamente dirsi stravagante che unÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢impresa di grosse dimensioni affidi compiti di supervisione e, per certi aspetti, di gestione a una figura locale che presenti una certa esperienza nel settore.<br />
Peraltro, ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¨ significativo che, una volta adombratisi dubbi sulla correttezza dellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢ing. -OMISSIS-, la societÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; appellante abbia immediatamente receduto dal contratto. NÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â© si puÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â² sostenere, in assenza di un rigoroso quadro probatorio, che la -OMISSIS-. giÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; conoscesse le asserite ragioni di controindicazione del professionista e che, quindi, lo scioglimento del vincolo contrattuale debba essere interpretato quale atto di tardiva resipiscenza.<br />
4. Quanto allÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢assunzione dei dipendenti controindicati, ritiene, anzitutto, il Collegio che debbano essere forniti alcuni chiarimenti sulla rilevanza di tale circostanza come sintomatica del tentativo di infiltrazione mafiosa da parte della criminalitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; organizzata.<br />
A rilevare non ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¨ il dato in sÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â© che unÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢impresa possa avere alle proprie dipendenze soggetti pregiudicati oppure sospettati di essere contigui ad ambienti mafiosi, quanto piuttosto che la presenza degli stessi possa essere ritenuta indicativa, alla luce di una quadro indiziario complessivo, del potere della criminalitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; organizzata di incidere sulle politiche assunzionali dellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢impresa e, mediante ciÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â², di inquinarne la gestione a propri fini.<br />
Se si adotta questa prospettiva risulta chiaro perchÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â© questa Sezione, in alcuni propri precedenti, abbia annoverato fra gli elementi indiziari del tentativo di infiltrazione mafiosa ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ…â€œ<em>lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢assunzione esclusiva o prevalente, da parte di imprese medio-piccole, di personale avente precedenti penali gravi o comunque contiguo ad associazioni criminali</em>ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€š (sentenza n. 1743 del 3 maggio 2016, richiamata anche dalla sentenza n. 3299 del 20 luglio 2016).<br />
Non puÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â² dunque sussistere alcun automatismo fra presenza di dipendenti controindicati e tentativo di infiltrazione mafiosa.<br />
Del resto, se cosÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¬ non fosse, se ne ricaverebbe che un soggetto pregiudicato non possa mai essere assunto da alcuna impresa, non solo se attiva nel mercato delle commesse pubbliche (e, piÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¹ in generale, dellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢economia pubblica), ma anche se operante nellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢economia privata, stanti i piÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¹ recenti approdi di questo Consiglio in ordine allÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢-OMISSIS- di applicazione dellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢informativa antimafia (Cons. Stato, Sez. III, 9 febbraio 2017, n. 565). Ma cosÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¬ evidentemente non ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¨.<br />
Se ne ricaverebbe, altresÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¬, che il dipendente controindicato possa essere, qualora giÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; assunto, immediatamente e legittimamente licenziato, ma ciÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â² non sembra in linea con i piÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¹ recenti approdi ermeneutici del giudice del lavoro, che invece sembrano inclinare per una maggior cautela prima di risolvere il rapporto (Corte di Cassazione, Sez. L., 10 gennaio 2018, n. 331).<br />
Giova, inoltre, osservare che il giudizio sulla permeabilitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; dellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢impresa non puÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â² prescindere dalla disamina degli strumenti che lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢ordinamento mette ordinariamente e concretamente a disposizione degli operatori economici per evitare di assumere soggetti controindicati (essenzialmente, certificato del casellario e dei carichi penali pendenti).<br />
Si vuole cioÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¨ dire che la circostanza che un&#8217;impresa abbia assunto persone controindicate, nellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢assenza di ulteriori elementi, puÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â² assumere in sÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â© valore sintomatico della contiguitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; con gli ambienti della criminalitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; organizzata a condizione che gli operatori economici &#8211; soprattutto nei settori ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ…â€œa rischioÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€š di cui allÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢articolo 1, comma 52, della legge 6 novembre 2012, n. 190 in cui la pervasivitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; del fenomeno mafioso ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¨ statisticamente piÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¹ evidente &#8211; siano dotati dal legislatore di adeguati meccanismi preventivi per venire a conoscenza della possibile sussistenza di ragioni di controindicazione a fini antimafia, pur genericamente formulate, vieppiÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¹ nellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢ipotesi in cui lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢imprenditore sia giÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; iscritto alla cd white list di cui al D.P.C.M. 18 aprile 2013 (equipollente allÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢informativa antimafia liberatoria) e le plurime e contestuali nuove assunzioni conseguano allÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢adempimento di un obbligo giuridico, come nel caso della cd clausola sociale.<br />
EÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢ noto che la clausola sociale volta a promuovere la stabilitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; occupazionale del personale impiegato presso il gestore uscente, ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¨ imposta, nella formulazione dei bandi di gara, dallÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢art. 50 del vigente codice dei contratti pubblici ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ…â€œ<em>per gli affidamenti dei contratti di concessione e di appalto di lavori e servizi diversi da quelli aventi natura intellettuale, con particolare riguardo a quelli relativi a contratti ad alta intensitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; di manodoperaÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¦</em>ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€š. Essa deve essere incondizionatamente accettata dal subentrante, pena lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢esclusione dalla gara, salva la possibilitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; di questÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢ultimo di armonizzare lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢indiscriminato dovere di assorbimento del personale dellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢impresa uscente con il fabbisogno richiesto dallÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢esecuzione del nuovo contratto e con la pianificazione e lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢organizzazione del lavoro propria del subentrante (cfr. da ultimo, Consiglio di Stato Sez. III, n. 5 maggio 2017, n.2078).<br />
Dinanzi a questo obbligo giuridico, temperato &#8211; allÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢attuale stato della giurisprudenza ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â‚¬Å“ dai soli aspetti organizzativi e oggettivi peculiari del subentrante, non ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¨ seriamente esigibile dallÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢imprenditore un controllo personale, e un giudizio, altrettanto personale, sullÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢esistenza e influenza delle parentele dellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢assumendo, sulle sue frequentazioni, o sulle indagini non ancora giunte ad un rinvio a giudizio (evento a seguito del quale la notizia ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¨ evincibile dal certificato dei carichi penali pendenti), e soprattutto, non ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¨ esigibile che esso imprenditore si sottragga agli obblighi assunzionali per ragioni soggettive (e non oggettive) in assenza di previsioni di legge che vietino lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢instaurazione o la prosecuzione del rapporto, o comunque di informazioni qualificate, in quanto provenienti dalla Prefettura o dagli organi di Polizia, che rendano verosimile la sussistenza del rischio che lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢assumendo possa essere un ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ…â€œcavallo di TroiaÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€š delle associazioni mafiose o anche semplicemente un soggetto ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ…â€œcontroindicatoÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€š ai fini antimafia, avuto riguardo al tipo di attivitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; e al luogo di svolgimento della stessa.<br />
Nel caso di specie, in assenza di meccanismi informativi predisposti dallÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢ordinamento, deve ritenersi secondo la logica del piÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¹ probabile che non, e salvo quanto appresso si dirÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; in ordine alle singole posizioni lavorative, che ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¨ ben piÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¹ probabile che lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢assunzione di soggetti controindicati tra quelli giÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; in servizio presso lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢uscente, sia avvenuto in un quadro di inconsapevolezza delle ragioni di controindicazioni (diverse da quelle evincibili dalla certificazione penale). NÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â©, del resto lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢amministrazione ha fornito una prova contraria, ossia che le assunzioni siano avvenute per compiacenza o sottomissione agli ambienti malavitosi.<br />
4.1. Chiarito quanto sopra, giova comunque precisare, come sottolineato nel ricorso in appello e non confutato dallÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢amministrazione, che ben 18 dei 33 dipendenti controindicati erano stati assunti in esecuzione di apposite clausole sociali. Sulla base delle indagini che la societÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; aveva potuto condurre (acquisizione dei certificati penali), trattavasi di persone incensurate, ad eccezione del -OMISSIS-, che aveva riportato condanne penali per porto dÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢armi in epoca piuttosto risalente.<br />
Altri 6 operai erano stati assunti con contratto di tirocinio nellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢-OMISSIS- di uno specifico programma dei servizi sociali comunali di reinserimento di ex detenuti, ciÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â² che evidentemente non poteva e non puÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â² essere ritenuto sintomatico di alcun tentativo di infiltrazione mafiosa.<br />
Quanto ai restanti 9 dipendenti, liberamente assunti dalla -OMISSIS-:<br />
&#8211; gli operai calabresi -OMISSIS-, -OMISSIS- e -OMISSIS-erano stati assunti per brevissimi periodi (1 o 2 mesi nel 2015 per garantire le sostituzioni di altri operai assenti per ferie/malattie) ed erano tutti completamente incensurati;<br />
&#8211; i 6 operai di -OMISSIS- non avevano condanne definitive, risultando coinvolti in vicende penali per reati di spaccio e, quanto a uno, per tentato omicidio, per un episodio intervenuto 2 anni dopo rispetto allÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢assunzione.<br />
Peraltro, ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¨ appena il caso di notare che, in relazione a diversi dipendenti, le ragioni di controindicazione rappresentate dallÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢UTG appaiono del tutto inconferenti. EÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢ questo il caso dei soggetti controindicati perchÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â© testimoni oculari degli attentati incendiari a danno della -OMISSIS-e vittime di minacce (-OMISSIS-, -OMISSIS-, -OMISSIS-) oppure di quelli aventi parentele con soggetti pregiudicati o comunque inseriti in ambienti malavitosi (es., -OMISSIS-, -OMISSIS-, -OMISSIS-, -OMISSIS&#8211;OMISSIS-, -OMISSIS- -OMISSIS-), in assenza di elementi, anche indiziari, ulteriori e non coincidenti con il mero rapporto di parentela o affinitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp;, circa la contiguitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; con associazioni mafiose.<br />
Va inoltre considerato che la Prefettura avrebbe dovuto confrontare le proprie rilevazioni in merito alle assunzioni, con altre circostanze, al fine di verificare se lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢impianto posto alla base dellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢informativa potesse, comunque, rimanere solido. Sul punto, ÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¨ ad esempio significativo che non siano emerse notizie di coinvolgimento alcuno da parte dei vertici aziendali con esponenti della criminalitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; organizzata.<br />
Alla luce degli elementi sin qui riportati non risulta comprovato, secondo il richiamato criterio del&nbsp;<em>piÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¹ probabile che non</em>, nÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â© che le assunzioni siano avvenute per effetto di tentativi di infiltrazione mafiosa da parte della criminalitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; organizzata nÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â© che per mezzo di quei dipendenti si sia verificato un siffatto tentativo.<br />
5. LÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢accoglimento di tali motivi, siccome comportante lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢invaliditÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; derivata degli altri atti impugnati in primo grado, rende inutile, nellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢ottica della massima soddis-OMISSIS-ne dellÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢interesse dell&#8217;appellante, lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢esame delle ulteriori censure, che restano quindi assorbite.<br />
6. In conclusione, lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢appello devÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢essere accolto e, per lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢effetto, devono essere annullati tutti gli atti impugnati in primo grado.<br />
7. Avuto riguardo alla complessitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; delle questioni, in fatto e in diritto, appare equo compensare le spese di entrambi i g-OMISSIS- di giudizio.<br />
P.Q.M.<br />
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sull&#8217;appello, come in epigrafe proposto, lo accoglie e, per lÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ‚Â¢ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€šÂ¬ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ¢â€žÂ¢effetto, annulla tutti gli atti impugnati in primo grado.<br />
Spese compensate.<br />
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall&#8217;autoritÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; amministrativa.<br />
Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all&#8217;art. 52, comma 1 D. Lgs. 30 giugno 2003 n. 196, a tutela dei diritti o della dignitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; della parte interessata, manda alla Segreteria di procedere all&#8217;oscuramento delle generalitÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™&nbsp; nonchÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â© di qualsiasi altro dato idoneo ad identificare persone fisiche e giuridiche menzionate nel contesto della sentenza.<br />
CosÃƒÆ’Ã†â€™Ãƒâ€šÃ†â€™ÃƒÆ’Ã¢â‚¬Å¡Ãƒâ€šÃ‚Â¬ deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 5 aprile 2018 con l&#8217;intervento dei magistrati:<br />
Franco Frattini, Presidente<br />
Giulio Veltri, Consigliere, Estensore<br />
Pierfrancesco Ungari, Consigliere<br />
Giovanni Pescatore, Consigliere<br />
Giulia Ferrari, Consigliere<br />
&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzaquattro/consiglio-di-stato-sezione-iii-sentenza-25-5-2018-n-3138/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione III &#8211; Sentenza &#8211; 25/5/2018 n.3138</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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