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	<title>3070 Archivi - Giustamm</title>
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	<title>3070 Archivi - Giustamm</title>
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		<title>T.A.R. Campania &#8211; Napoli &#8211; Sezione VI &#8211; Sentenza &#8211; 2/5/2008 n.3070</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-campania-napoli-sezione-vi-sentenza-2-5-2008-n-3070/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 May 2008 22:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-campania-napoli-sezione-vi-sentenza-2-5-2008-n-3070/">T.A.R. Campania &#8211; Napoli &#8211; Sezione VI &#8211; Sentenza &#8211; 2/5/2008 n.3070</a></p>
<p>Pres. F. Giamportone , est. I. Raiola Procida Sport 2000 (Avv. Lubrano Lavadera Porfilio) c. Comune di Procida (N.C.). sull&#8217;obbligo della P.A. di esitare la domanda di sanatoria prima di emettere ordinanza di demolizione Edilizia ed urbanistica – Istanza di sanatoria pendente – Comporta l’obbligo dell’Amministrazione di pronunciarsi sull’istanza prima</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-campania-napoli-sezione-vi-sentenza-2-5-2008-n-3070/">T.A.R. Campania &#8211; Napoli &#8211; Sezione VI &#8211; Sentenza &#8211; 2/5/2008 n.3070</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-campania-napoli-sezione-vi-sentenza-2-5-2008-n-3070/">T.A.R. Campania &#8211; Napoli &#8211; Sezione VI &#8211; Sentenza &#8211; 2/5/2008 n.3070</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;">Pres. F. Giamportone , est. I. Raiola<br /> Procida Sport 2000 (Avv. Lubrano Lavadera Porfilio) c. Comune di Procida (N.C.).</span></p>
<hr />
<p>sull&#8217;obbligo della P.A. di esitare la domanda di sanatoria prima di emettere ordinanza di demolizione</p>
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Edilizia ed urbanistica – Istanza di sanatoria pendente – Comporta l’obbligo dell’Amministrazione di pronunciarsi sull’istanza prima di potere emettere l’ordinanza di demolizione – Emissione di ingiunzione a demolire prima di aver esitato l’istanza – Illegittimità.</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<p>La sanzione demolitoria, non preceduta dal vaglio della domanda di sanatoria pendente, deve considerarsi illegittima. Costituisce, infatti, jus receptum nel nostro ordinamento, l’assunto secondo il quale l’Amministrazione, una volta eventualmente accertata l’illegittimità di una determinata situazione fattuale, è vincolata prima di procedere all’adozione dei conseguenziali provvedimenti sanzionatori a valutare previamente la fondatezza delle istanze dei privati finalizzate ad ottenere il rilascio di provvedimenti di sanatoria, adottando al riguardo un espresso e motivato provvedimento (1).<br />
&#8212; *** &#8212;</p>
<p>(1) cfr. T.A.R. Calabria Reggio Calabria 27 marzo 2002 n.199; T.A.R. Campania Napoli, sez. IV, 22 luglio 2002, n.4335; T.A.R. Campania Salerno, sez. II, 20 gennaio 2003 n.64.</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p><b></p>
<p align=center>REPUBBLICA ITALIANA<br />
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO<br />
IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE<br />
per la CAMPANIA – NAPOLI   Sezione VI  
</p>
<p></p>
<p align=justify>
</b>ha pronunciato la seguente<b><br />
<P ALIGN=CENTER>SENTENZA</p>
<p>
<P ALIGN=JUSTIFY><br />
</b>sul ricorso n. <b>12781</b> del <b>1998</b>, proposto da<br />
<b><P ALIGN=CENTER>DOCILE AMALIA </p>
<p>
<P ALIGN=JUSTIFY><br />
</b>in qualità di legale rappresentante pro tempore della Soc. “Procida Sport 2000”, con sede legale in Napoli alla via Domenico Fontana n.45, rappresentata e difesa dall’avv. Lubrano Lavadera Porfilio, con il quale elettivamente domicilia in Procida alla via Elleri n.10 e perciò domiciliata in forza di legge presso la segreteria del T.A.R. Campania, sede di Napoli </p>
<p align=center>contro<br />
<b>COMUNE DI PROCIDA</p>
<p>
</b></p>
<p align=justify>
in persona del Sindaco <i>pro tempore</i>, non costituito in giudizio<br />
<b></p>
<p align=center>per l’annullamento</p>
<p></p>
<p align=justify>
</b>dell’ordinanza n. prot. 6371 del 11.05.1998 del Comune di Procida, notificata in data 18.09.1998, recante l’ordine di demolizione di opere realizzate <i>sine titulo</i> in Procida alla via Alcide De Gasperi s.n. <br />
<B>VISTO</B> il ricorso con i relativi allegati; <br />
<B>VISTI</B> gli atti tutti della causa;<br />
<B>UDITI</B> alla pubblica udienza del 2 aprile 2008, relatrice la dr.ssa Ida Raiola, i procuratori delle parti: come da verbale;<br />
<B>RITENUTO</B> in fatto e considerato in diritto quanto segue:<br />
<b><P ALIGN=CENTER>FATTO</p>
<p>
<P ALIGN=JUSTIFY><br />
</b>Con ricorso notificato in data 13.11.1998 e depositato in data 07.12.1998, la ricorrente nella qualità ha impugnato gli atti in epigrafe per i seguenti motivi di diritto:<br />
&#61630;	<i>Violazione dell’art.7 Legge n.47/85 – Violazione del giusto procedimento di legge – Violazione e falsa applicazione degli artt. 3 e ss. Legge n.241/90;<br />	<br />
&#61630;	Ulteriore violazione e falsa applicazione della Legge n.241/90 – Eccesso di potere;<br />	<br />
&#61630;	Violazione degli artt. 4 e 9 Legge 47/85 e violazione del giusto procedimento di legge  &#8211; Violazione dell’art.82 D.P.R. 616/77 e della Legge Regionale n.10/1982 &#8211; Incompetenza .<br />	<br />
</i>Il Comune di Procida non provvedeva a costituirsi.<br />
L’istanza cautelare di sospensione dell’atto impugnato veniva respinta con ordinanza n. 81 del 13.01.1999.<br />
All’udienza pubblica del 2 aprile 2008 il ricorso è stato trattenuto per la decisione. <br />
<b><P ALIGN=CENTER>DIRITTO</p>
<p>
<P ALIGN=JUSTIFY><br />
</b>Il ricorso è fondato e va accolto. <br />
Il Collegio osserva che parte ricorrente ha dimostrato, mercè produzione in giudizio della relativa copia, che &#8211; in relazione alle medesimo manufatto realizzato <i>sine titulo – </i>è stata presentata (ad opera della Procida Sport 2000)  istanza per la concessione edilizia in sanatoria ai sensi della Legge n.724/1994 (cd. condono edilizio; prot. n.4678 del 31 marzo 1995) in epoca antecedente all’irrogazione della sanzione demolitoria avvenuta con il provvedimento impugnato con il presente gravame.<br />
Orbene, costituisce <i>jus receptum </i> nel nostro ordinamento, oltre che principio reiteratamente affermato dalla giurisprudenza amministrativa, l’assunto secondo il quale l’Amministrazione, una volta eventualmente accertata l’illegittimità di una determinata situazione fattuale, è vincolata &#8211; prima di procedere all’adozione dei conseguenziali provvedimenti sanzionatori &#8211; a valutare previamente la fondatezza delle istanze dei privati finalizzate ad ottenere il rilascio di provvedimenti di sanatoria, adottando al riguardo un espresso e motivato provvedimento (cfr. T.A.R. Calabria Reggio Calabria 27 marzo 2002 n.199; T.A.R. Campania Napoli, sez. IV, 22 luglio 2002, n.4335; T.A.R. Campania Salerno, sez. II, 20 gennaio 2003 n.64). <br />
Nel caso di specie ciò non è avvenuto, non rinvenendosi nel provvedimento impugnato alcun riferimento espresso alla citata istanza di sanatoria.<br />
Ne consegue l’accoglimento del ricorso con annullamento dell’atto gravato<br />
Sussistendo giusti motivi di equità per la risalenza del procedimento e il contenuto della presente decisione per compensare tra le parti le spese di giudizio.<br />
<b><P ALIGN=CENTER>P.Q.M.</p>
<p>
<P ALIGN=JUSTIFY><br />
</b>il Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania, Sesta Sezione di Napoli, pronunciando sul ricorso n. <b>12781</b> del <b>1998</b>, proposto da <b>Docile Amalia</b>, meglio in epigrafe specificato, lo <b>accoglie </b>e, per l’effetto,<b> annulla </b>l’ordinanza n. prot. 6371 del 11.05.1998 del Comune di Procida, notificata in data 18.09.1998, recante l’ordine di demolizione di opere realizzate <i>sine titulo</i> in Procida alla via Alcide De Gasperi s.n. <br />
Spese compensate.<br />
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’Autorità amministrativa. <br />
Così deciso in Napoli, nella camera di consiglio del  2 aprile 2008.<br />
Dott. Filippo Giamportone	Presidente<br />	<br />
Dott.ssa Ida Raiola 	Giudice est.<br />	<br />
Dott. Sergio Zeuli	Giudice</p>
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