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	<title>3002 Archivi - Giustamm</title>
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	<title>3002 Archivi - Giustamm</title>
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	<item>
		<title>T.A.R. Lazio &#8211; Roma &#8211; Sezione II bis &#8211; Sentenza &#8211; 6/3/2020 n.3002</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzaquattro/t-a-r-lazio-roma-sezione-ii-bis-sentenza-6-3-2020-n-3002/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Mar 2020 23:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzaquattro/t-a-r-lazio-roma-sezione-ii-bis-sentenza-6-3-2020-n-3002/">T.A.R. Lazio &#8211; Roma &#8211; Sezione II bis &#8211; Sentenza &#8211; 6/3/2020 n.3002</a></p>
<p>Elena Stanizzi, Presidente, Ofelia Fratamico, Consigliere, Estensore; PARTI:Ocean Surf Beach S.a.s., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall&#8217;avvocato Stefano Furfaro contro Comune di Cerveteri, in persona del Sindaco pro tempore, rappresentato e difeso dall&#8217;avvocato Valerio Morini nei confronti Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Agenzia</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzaquattro/t-a-r-lazio-roma-sezione-ii-bis-sentenza-6-3-2020-n-3002/">T.A.R. Lazio &#8211; Roma &#8211; Sezione II bis &#8211; Sentenza &#8211; 6/3/2020 n.3002</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzaquattro/t-a-r-lazio-roma-sezione-ii-bis-sentenza-6-3-2020-n-3002/">T.A.R. Lazio &#8211; Roma &#8211; Sezione II bis &#8211; Sentenza &#8211; 6/3/2020 n.3002</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;">Elena Stanizzi, Presidente, Ofelia Fratamico, Consigliere, Estensore; PARTI:Ocean Surf Beach S.a.s., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall&#8217;avvocato Stefano Furfaro  contro  Comune di Cerveteri, in persona del Sindaco pro tempore, rappresentato e difeso dall&#8217;avvocato Valerio Morini  nei confronti  Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Agenzia del Demanio, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi ex lege dall&#8217;Avvocatura Generale dello Stato;  Ostilia s.p.a.</span></p>
<hr />
<p>Decadenza dalla concessione di un bene demaniale: sussiste la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo.</p>
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;">Giurisdizione- decadenza da una concessione demaniale- giurisdizione esclusiva del G.A:- sussiste.<br /> </span></p>
<hr />
<div style="text-align: justify;"><em>Appartiene alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, ai sensi dell&#8217;art. 133 comma 1 lett. b), c.p.a., la controversia avente ad oggetto l&#8217;impugnazione del provvedimento di decadenza dalla concessione di un bene demaniale, trattandosi di atto che incide sul contenuto del rapporto concessorio, determinandone la cessazione. </em></div>
<hr />
<p><span style="color: #999999;"></span></p>
<hr />
<div style="text-align: justify;">Pubblicato il 06/03/2020</div>
<p style="text-align: justify;">N. 03002/2020 REG.PROV.COLL.</p>
<p style="text-align: justify;">N. 10560/2017 REG.RIC.</p>
<p style="text-align: justify;"> SENTENZA</p>
<p style="text-align: justify;">sul ricorso numero di registro generale 10560 del 2017, proposto da <br /> Ocean Surf Beach S.a.s., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall&#8217;avvocato Stefano Furfaro, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; </p>
<p style="text-align: justify;">contro</p>
<p style="text-align: justify;">Comune di Cerveteri, in persona del Sindaco pro tempore, rappresentato e difeso dall&#8217;avvocato Valerio Morini, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Roma, viale delle Milizie n. 1; </p>
<p style="text-align: justify;">nei confronti</p>
<p style="text-align: justify;">Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Agenzia del Demanio, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi ex lege dall&#8217;Avvocatura Generale dello Stato, domiciliata in Roma, via dei Portoghesi, 12; <br /> Ostilia s.p.a.</p>
<p style="text-align: justify;">per l&#8217;annullamento</p>
<p style="text-align: justify;">previa sospensione,</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; del provvedimento in data 2 agosto 2017, prot. n. 1273 (notificato alla ricorrente in data 3 agosto 2017), a firma del Dirigente dell&#8217;Ufficio del Demanio Marittimo, Ing. Mauro Nunzi, con il quale è stata disposta la decadenza di Ocean Surf dalla concessione demaniale marittima n. 19/2008 (doc. A);</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; di ogni altro atto ad esso presupposto, preordinato, connesso e/o comunque consequenziale</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<div style="text-align: justify;"> </div>
<p style="text-align: justify;">Visti il ricorso e i relativi allegati;</p>
<p style="text-align: justify;">Visti gli atti di costituzione in giudizio del Comune di Cerveteri, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell&#8217;Agenzia del Demanio;</p>
<p style="text-align: justify;">Visti tutti gli atti della causa;</p>
<p style="text-align: justify;">Relatore nella camera di consiglio del giorno 29 gennaio 2020 la dott.ssa Ofelia Fratamico e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<div style="text-align: justify;"> </div>
<p style="text-align: justify;">Rilevato che</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; con il ricorso in epigrafe la Ocean Surf Beach s.a.s., titolare di uno stabilimento balneare e di una scuola di sport acquatici a Cerveteri, ha chiesto al Tribunale di annullare, previa sospensione dell&#8217;efficacia, il provvedimento del 3.08.2017 prot. n. 1273 del Demanio Marittimo del Comune di Cerveteri con cui era stata disposta la sua decadenza dalla concessione demaniale marittima n. 19/2008 e le erano stati ordinati lo sgombero delle aree occupate e la riconsegna delle stesse;</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; avverso il suddetto provvedimento &#8211; adottato dall&#8217;Amministrazione per violazione dell&#8217;art. 47 c. 1 lett. a) e b) del Codice della Navigazione e dell&#8217;art. 49 c. 3 lett. a) e b) della l. Reg.Lazio n. 13/2007 (e, dunque, per &#8220;mancato inizio della gestione nei termini assegnati&#8221; e per &#8220;non uso continuato durante il periodo fissato a questo effetto nell&#8217;atto di concessione&#8221;) la ricorrente ha lamentato i vizi di eccesso di potere per difetto di istruttoria, travisamento dei presupposti di fatto e di diritto, sviamento, disparità  di trattamento, arbitrarietà , illogicità  ed ingiustizia manifesta, assumendo la non imputabilità  a sè del mancato sfruttamento dell&#8217;area in questione, della quale era stata &#8220;materialmente spossessata&#8221; in esecuzione della sentenza n. 1122/2009 del Tribunale di Civitavecchia, che l&#8217;aveva ritenuta di proprietà  privata della Ostilia s.p.a.;</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; la ricorrente ha, inoltre, dedotto che il Comune di Cerveteri, che si era in un primo tempo attivato per fare chiarezza sulla natura demaniale o privata delle aree stesse chiedendo alle amministrazioni competenti di verificare la validità  della linea demaniale risultante dalle mappe catastali ed era comunque a conoscenza del fatto che, in data 10.12.2015, l&#8217;area era stata oggetto di espropriazione forzata a mezzo ufficiale giudiziario, si era in seguito inspiegabilmente disinteressato alla questione, avviando anzi &#8220;un procedimento diametralmente opposto a quello che ci si sarebbe logicamente aspettati&#8221;, dichiarando la sua decadenza dalla concessione per mancato utilizzo dell&#8217;area demaniale concessa e non specificando affatto in quali spazi, differenti da quelli originariamente assentiti, essa avrebbe dovuto esercitare la concessione e svolgere le attività  e servizi richiesti (come l&#8217;installazione di sdraio e ombrelloni, la fornitura di servizi igienici, la sorveglianza e il primo soccorso ai bagnanti, la delimitazione dell&#8217;area e delle acque sicure&#038;) in realtà  impossibili da assicurare in virtà¹ dello spossessamento subito;</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; si sono costituiti in giudizio l&#8217;Agenzia del Demanio, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e il Comune di Cerveteri, eccependo, in via preliminare, l&#8217;inammissibilità  del ricorso per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo e, nel merito, in ogni caso, l&#8217;infondatezza del gravame;</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; il Comune di Cerveteri, ribadendo la legittimità  e la coerenza del proprio operato, ha affermato, in particolare, &#8220;la non coincidenza tra zona spossessata e zona oggetto di concessione&#8221; ed il fatto che ad essere stato oggetto di espropriazione era stato non l&#8217;arenile, ma il retrostante complesso balneare-sportivo della ricorrente, situato al di fuori della linea demaniale;</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; l&#8217;Agenzia del Demanio, da parte sua, ha, invece, sottolineato la propria estraneità  alla controversia, chiedendo al Tribunale di dichiarare il suo difetto di legittimazione passiva;</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; con ordinanza n. 6162/2017 del 20.11.2017 il Tribunale ha accolto l&#8217;istanza cautelare, sospendendo l&#8217;efficacia del provvedimento impugnato;</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; alla camera di consiglio del 29.01.2020, a seguito di numerosi rinvii richiesti dalle parti al fine di poter addivenire una composizione della controversia, in assenza di notizie sugli ulteriori sviluppi della vicenda, la causa è stata, infine, trattenuta in decisione ex art. 71 bis c.p.a.;</p>
<p style="text-align: justify;">Ritenuto che</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; debba essere, in primo luogo, affermata la giurisdizione del Giudice Amministrativo sulla presente controversia, avente ad oggetto primariamente un provvedimento di decadenza da una concessione demaniale;</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; come affermato, in verità , dalla costante giurisprudenza amministrativa, appartenga &#8220;alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, ai sensi dell&#8217;art. 133 comma 1 lett. b), c.p.a., la controversia avente ad oggetto l&#8217;impugnazione del provvedimento di decadenza dalla concessione di un bene demaniale, trattandosi di atto che incide sul contenuto del rapporto concessorio, determinandone la cessazione&#8221; (cfr. ex multis, Consiglio di Stato, sez. V, 22.11.2017 , n. 5435);</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; quanto al merito, il ricorso sia fondato e meritevole di accoglimento nei seguenti termini;</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; come giÃ  evidenziato da questo Tribunale nell&#8217;ordinanza di accoglimento della sospensiva, nel provvedimento impugnato l&#8217;Amministrazione Comunale, dinanzi all&#8217;avvenuto spossessamento della ricorrente dell&#8217;area data in concessione o, quantomeno, di una porzione di essa a seguito di espropriazione forzata effettuata in data 10.12.2019 in favore della Ostilia s.p.a. ed alla incidenza negativa che tale circostanza può ben aver avuto sulla possibilità  per la ricorrente di adempiere ai suoi obblighi di concessionario, non abbia, da un lato, in alcun modo esposto &#8211; pur dinanzi alle osservazioni puntualmente formulate dall&#8217;interessata nel corso del procedimento &#8211; le ragioni della ritenuta irrilevanza di tali fatti sull&#8217;esecuzione delle attività  richieste al concessionario, nè, dall&#8217;altro lato, abbia tenuto conto del complessivo inscindibile oggetto della concessione, come definito per effetto degli atti intervenuti nel tempo, nè tantomeno dato precise indicazioni circa l&#8217;area residua sulla quale la ricorrente avrebbe dovuto esercitare la sua attività  ed assicurare i servizi richiesti, considerata anche l&#8217;azione dell&#8217;erosione dell&#8217;arenile da parte delle correnti;</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; tali mancanze del provvedimento impugnato, evidenti alla luce degli atti di causa ed integranti il vizio di eccesso di potere, quanto meno per difetto di istruttoria e di motivazione, siano altresì¬ confermate dall&#8217;esigenza manifestata dal Comune di Cerveteri di addivenire ad una revisione della linea di delimitazione delle aree del demanio marittimo in località  Campo di Mare (cfr. istanza ex art. 32 del Codice della Navigazione inviata dal Comune di Cerveteri al competente Ufficio Capitaneria di Porto di Cerveteri &#8211; Sezione Demanio Marittimo, ancora in attesa dell&#8217;adozione da parte delle competenti autorità  di un provvedimento finale, conclusivo del procedimento);</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; il ricorso debba, come anticipato, essere accolto, con conseguente annullamento del provvedimento impugnato ed assorbimento di ogni altra doglianza;</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; per la complessità  e la particolarità  delle questioni trattate le spese di lite debbano essere compensate;</p>
<p style="text-align: justify;">P.Q.M.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda Bis), </p>
<p style="text-align: justify;">definitivamente pronunciando,</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; accoglie il ricorso e, per l&#8217;effetto, annulla il provvedimento impugnato;</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; compensa le spese.</p>
<p style="text-align: justify;">Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall&#8217;Autorità  Amministrativa.</p>
<p style="text-align: justify;">Così¬ deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 29 gennaio 2020 con l&#8217;intervento dei magistrati:</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;">Elena Stanizzi, Presidente</p>
<p style="text-align: justify;">Silvio Lomazzi, Consigliere</p>
<p style="text-align: justify;">Ofelia Fratamico, Consigliere, Estensore</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzaquattro/t-a-r-lazio-roma-sezione-ii-bis-sentenza-6-3-2020-n-3002/">T.A.R. Lazio &#8211; Roma &#8211; Sezione II bis &#8211; Sentenza &#8211; 6/3/2020 n.3002</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>T.A.R. Lazio &#8211; Roma &#8211; Sezione I ter &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 21/6/2007 n.3002</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-lazio-roma-sezione-i-ter-ordinanza-sospensiva-21-6-2007-n-3002/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Jun 2007 22:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-lazio-roma-sezione-i-ter-ordinanza-sospensiva-21-6-2007-n-3002/</guid>

					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-lazio-roma-sezione-i-ter-ordinanza-sospensiva-21-6-2007-n-3002/">T.A.R. Lazio &#8211; Roma &#8211; Sezione I ter &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 21/6/2007 n.3002</a></p>
<p>Non va sospeso il decreto del Ministero dell’Interno di dispensa dal servizio per fisica inabilita’ qualora emergano profili di inammissibilita’ del ricorso per difetto di giurisdizione del giudice adito.(G.S.) REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALEPER IL LAZIOROMASEZIONE PRIMA TER Registro Ordinanze:3002/2007Registro Generale: 4531/2007 nelle persone dei Signori: LUIGI TOSTI Presidente ITALO</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-lazio-roma-sezione-i-ter-ordinanza-sospensiva-21-6-2007-n-3002/">T.A.R. Lazio &#8211; Roma &#8211; Sezione I ter &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 21/6/2007 n.3002</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-lazio-roma-sezione-i-ter-ordinanza-sospensiva-21-6-2007-n-3002/">T.A.R. Lazio &#8211; Roma &#8211; Sezione I ter &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 21/6/2007 n.3002</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;"></span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Non va sospeso il decreto del Ministero dell’Interno di dispensa dal servizio per fisica inabilita’ qualora emergano profili di inammissibilita’ del ricorso per difetto di giurisdizione del giudice adito.(G.S.)</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p align=center><b>REPUBBLICA  ITALIANA<br />
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE<br />PER IL LAZIO<br />ROMA<br />SEZIONE PRIMA TER  </b></p>
<p>Registro Ordinanze:3002/2007<br />Registro Generale: 4531/2007<br />
nelle persone dei Signori:<br />
LUIGI TOSTI Presidente<br /> ITALO VOLPE Cons.<br />MARIA ADA RUSSO Primo Ref., relatore<br />
ha pronunciato la seguente</p>
<p align=center><b>ORDINANZA</b></p>
<p>nella Camera di Consiglio  del 21 Giugno 2007<br />
Visto il ricorso 4531/2007  proposto da:<br />
<b>MAISTO TAMMARO </b><br />
rappresentato e difeso da:LEPORE AVV. GAETANO &#8211; LEPORE AVV. CARLOcon domicilio eletto in ROMAVIA CASSIODORO, 6pressoLEPORE STUDIO LEGALE</p>
<p align=center>contro</p>
<p><b>MINISTERO DELL&#8217;INTERNO </b>rappresentato e difeso da:AVVOCATURA DELLO STATO con domicilio eletto in ROMAVIA DEI PORTOGHESI, 12presso la sua sede</p>
<p><b>INPDAP &#8211; ISTIT. NAZ.LE PREVIDENZA DIPENDENTI AMM.NE PUBBLICA  </b><br />
per l&#8217;annullamento,<br />
previa sospensione dell&#8217;esecuzione,<br />
della revoca e/o annullamento implicito del decreto del Ministero dell’Interno di dispensa dal servizio per fisica inabilita’ del 7.11.2003, a firma del Direttore Centrale per le Risorse Umane, Calvo;</p>
<p>Visti gli atti e i documenti depositati con il ricorso;<br />Vista la domanda di sospensione della esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dal ricorrente;<br />
Visto l&#8217;atto di costituzione in giudizio di:<br />
MINISTERO DELL&#8217;INTERNO<br />
Udito il relatore Primo Ref. MARIA ADA RUSSO  e uditi altresì per le parti, gli avvocati come da verbale d’udienza;<br />
Visti gli artt. 19 e 21, u.c., della Legge 6 dicembre 1971, n. 1034, e l&#8217;art. 36 del R.D. 17 agosto 1907, n. 642;<br />
Considerato che, ad una prima sommaria delibazione, emergono profili di inammissibilita’ del ricorso per difetto di giurisdizione del giudice adito e per tardivita’ dell’impugnazione;</p>
<p align=center><b>P.Q.M.</b></p>
<p>
dichiara inammissibile la suindicata domanda incidentale di sospensione.</p>
<p>La presente ordinanza sarà eseguita dalla Amministrazione ed è depositata presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.</p>
<p>ROMA, li 21 Giugno 2007</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-lazio-roma-sezione-i-ter-ordinanza-sospensiva-21-6-2007-n-3002/">T.A.R. Lazio &#8211; Roma &#8211; Sezione I ter &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 21/6/2007 n.3002</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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