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	<title>2892 Archivi - Giustamm</title>
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	<title>2892 Archivi - Giustamm</title>
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	<item>
		<title>T.A.R. Campania &#8211; Napoli &#8211; Sezione I &#8211; Sentenza &#8211; 26/5/2009 n.2892</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-campania-napoli-sezione-i-sentenza-26-5-2009-n-2892/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 May 2009 22:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-campania-napoli-sezione-i-sentenza-26-5-2009-n-2892/">T.A.R. Campania &#8211; Napoli &#8211; Sezione I &#8211; Sentenza &#8211; 26/5/2009 n.2892</a></p>
<p>Pres. A. Guida, est. M. Buonauro Consorzio Solidarieta&#8217; Sociale Societa&#8217; Cooperativa a.r.l., Societa&#8217; Cooperativa Servizio Sociale e Sanitario XIX a.r.l. (Avv. avv. Angelo De Vincenti) c. Comune di Napoli (Avvocatura Municipale di Napoli) c. Cooperativa Sociale Magnifica Uno a.r.l., Ati Sol.Co Napoli &#8211; Sol.Co Roma, Ati Consorzio Gesco &#8211; Cooperativa</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-campania-napoli-sezione-i-sentenza-26-5-2009-n-2892/">T.A.R. Campania &#8211; Napoli &#8211; Sezione I &#8211; Sentenza &#8211; 26/5/2009 n.2892</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-campania-napoli-sezione-i-sentenza-26-5-2009-n-2892/">T.A.R. Campania &#8211; Napoli &#8211; Sezione I &#8211; Sentenza &#8211; 26/5/2009 n.2892</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;">Pres. A. Guida, est. M. Buonauro<br /> Consorzio Solidarieta&#8217; Sociale Societa&#8217; Cooperativa a.r.l., Societa&#8217; Cooperativa Servizio Sociale e Sanitario XIX a.r.l. (Avv. avv. Angelo De Vincenti) c. Comune di Napoli (Avvocatura Municipale di Napoli) c. Cooperativa Sociale Magnifica Uno a.r.l., Ati Sol.Co Napoli &#8211; Sol.Co Roma, Ati Consorzio Gesco &#8211; Cooperativa Animazione Valdocco a.r.l. (N.C.)</span></p>
<hr />
<p>sull&#8217;improcedibilità del ricorso nel caso di omessa impugnazione dell&#8217;aggiudicazione definitiva</p>
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Contratti della P.A. &#8211; Appalti pubblici &#8211; Ricorso avverso l&#8217;esclusione &#8211; Mancata impugnazione dell&#8217;aggiudicazione definitiva &#8211; Improcedibilità sopravvenuta &#8211; Difetto di interesse &#8211; Sussiste</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<p>L&#8217;omessa impugnazione dell&#8217;aggiudicazione definitiva, a conclusione di una gara pubblica, rende improcedibile per sopravvenuto difetto d&#8217;interesse il ricorso già proposto avverso l&#8217;esclusione, non potendo il ricorrente trarre alcun concreto vantaggio dall&#8217;eventuale annullamento di quest&#8217;ultima(1) 	</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;-	</p>
<p>1. cfr. Consiglio di Stato, Sez. IV, 21 aprile 2008, n. 1773</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p><b></p>
<p align=center>REPUBBLICA ITALIANA<br />	<br />
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO</p>
<p>Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania<br />	<br />
(Sezione Prima)</p>
<p>	</p>
<p align=justify>	<br />
</b>ha pronunciato la presente<br />	<br />
<b><P ALIGN=CENTER>SENTENZA</p>
<p>	<br />
<P ALIGN=JUSTIFY><br />	<br />
</b>Sul ricorso numero di registro generale 1158 del 2005, proposto da: <br />	<br />
<b>Consorzio Solidarieta&#8217; Sociale Societa&#8217; Cooperativa a.r.l.</b>, <b>Societa&#8217; Cooperativa Servizio Sociale e Sanitario XIX a.r.l.</b>, rappresentati e difesi dall&#8217;avv. Angelo De Vincenti, con domicilio eletto in Napoli, via Tarsia, n. 64 presso lo studio Ricciardi; <br />	<br />
<b></p>
<p align=center>contro</p>
<p>	</p>
<p align=justify>	<br />
Comune di Napoli</b>, rappresentato e difeso dall’avvocatura comunale, con domicilio eletto presso la sede in Napoli, palazzo S. Giacomo; <br />	<br />
<b></p>
<p align=center>nei confronti di</p>
<p>	</p>
<p align=justify>	<br />
Cooperativa Sociale Magnifica Uno a.r.l.</b>, <b>Ati Sol.Co Napoli &#8211; Sol.Co Roma</b>, <b>Ati Consorzio Gesco &#8211; Cooperativa Animazione Valdocco a.r.l.</b>, n.c.; <br />	<br />
<b></p>
<p align=center>per l&#8217;annullamento</p>
<p>	</p>
<p align=justify>	<br />
</b>&#8211; del verbale di aggiudicazione provvisoria del 1 dicembre 2004 della commissione di gara per l’affidamento del servizio di assistenza domiciliare integrata nella città di Napoli, gara indetta con determina dirigenziale del comune di Napoli n. 44 del 10 novembre 2003; &#8211; di ogni altro atto comunque presupposto, connesso e consequenziale.</p>
<p>Visto il ricorso con i relativi allegati;<br />	<br />
Visto l&#8217;atto di costituzione in giudizio di Comune di Napoli;<br />	<br />
Viste le memorie difensive e tutti gli atti della causa;<br />	<br />
Relatore nell&#8217;udienza pubblica del giorno 22 aprile 2009 il dott. Michele Buonauro e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;<br />	<br />
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue:<br />	<br />
<b></p>
<p align=center>FATTO e DIRITTO</p>
<p>	</p>
<p align=justify>	<br />
</b>Parte ricorrente impugna il provvedimento di aggiudicazione provvisoria della gara per l’affidamento del servizio di assistenza domiciliare integrata nella città di Napoli, motivato sulla base della supposta modifica-integrazione, da parte della commissione di gara, dei criteri di valutazione dell’offerta. Resiste in giudizio la stazione appaltante, eccependo l&#8217;inammissibilità del ricorso e concludendo per la sua infondatezza nel merito. All’udienza del 22 aprile 2009 la causa è stata dunque trattenuta per la decisione.<br />	<br />
Occorre preliminarmente vagliare la censura di improcedibilità dei ricorso per mancata impugnazione del provvedimento di aggiudicazione definitiva della gara di cui parte ricorrente censura l’illegittima esclusione. Con memoria depositata in data primo aprile 2009, l’amministrazione comunale ha allegato il verbale di aggiudicazione definitiva (determina n. 3 del 18 marzo 2005), atto rispetto al quale non risulta dispiegata impugnazione con ricorso autonomo né con motivi aggiunti.<br />	<br />
L’eccezione è meritevole di accoglimento. Costituisce orientamento costante che diviene improcedibile l&#8217;impugnativa della nota, nella parte in cui dispone l&#8217;esclusione della ricorrente dalla gara d&#8217;appalto, dal momento che non risulta che la medesima, nelle more del giudizio, abbia provveduto ad impugnare l&#8217;aggiudicazione provvisoria della gara in favore dell&#8217;impresa controinteressata, od il sopravvenuto provvedimento di aggiudicazione definitiva. Difatti l’omessa impugnazione dell&#8217;aggiudicazione definitiva a conclusione di una gara pubblica rende improcedibile per sopravvenuto difetto d&#8217;interesse il ricorso già proposto avverso l&#8217;esclusione, non potendo il ricorrente trarre alcun concreto vantaggio dall&#8217;eventuale annullamento di quest&#8217;ultima (cfr. C.d.S., sez. IV, 21 aprile 2008, n. 1773). In conclusione, dovendosi ritenere che è venuta meno la possibilità per la ricorrente di conseguire il bene della vita sperato (l’appalto), il ricorso va dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. L’esito in rito della controversia giustifica la compensazione delle spese di lite.<br />	<br />
<b><P ALIGN=CENTER>P.Q.M.</p>
<p>	<br />
<P ALIGN=JUSTIFY><br />	<br />
</b>Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, Prima Sezione di Napoli, dichiara il ricorso emarginato improcedibile per carenza di interesse. Spese compensate.<br />	<br />
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall&#8217;autorità amministrativa.</p>
<p>Così deciso in Napoli nella camera di consiglio del giorno 22 aprile 2009 con l&#8217;intervento dei Magistrati:<br />	<br />
Antonio Guida, Presidente<br />	<br />
Paolo Corciulo, Consigliere<br />	<br />
Michele Buonauro, Primo Referendario, Estensore	</p>
<p align=center>
<p>	<br />
DEPOSITATA IN SEGRETERIA<br />	<br />
Il 26/05/2009</p>
<p>	</p>
<p align=justify>
<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-campania-napoli-sezione-i-sentenza-26-5-2009-n-2892/">T.A.R. Campania &#8211; Napoli &#8211; Sezione I &#8211; Sentenza &#8211; 26/5/2009 n.2892</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 5/6/2007 n.2892</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-5-6-2007-n-2892/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Jun 2007 22:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-5-6-2007-n-2892/</guid>

					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-5-6-2007-n-2892/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 5/6/2007 n.2892</a></p>
<p>Va sospeso un provvedimento dell’Autorita’ di vigilanza sui contratti pubblici che dispone l’inserimento in casellario di una segnalazione circa certificazioni SOA di dubbia validita’. Tale sospensione e’ accordata ai soli fini di un riesame da parte dell’Autorita’ di vigilanza circa l’imputabilita’ all’impresa ricorrente delle falsita’ riscontrate. (G.S.) REPUBBLICA ITALIANA IN</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-5-6-2007-n-2892/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 5/6/2007 n.2892</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-5-6-2007-n-2892/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 5/6/2007 n.2892</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;"></span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Va sospeso un provvedimento dell’Autorita’ di vigilanza sui contratti pubblici che dispone l’inserimento in casellario di una segnalazione circa certificazioni SOA di dubbia validita’.<br />
Tale sospensione e’ accordata ai soli fini di un riesame da parte dell’Autorita’ di vigilanza circa l’imputabilita’ all’impresa ricorrente delle falsita’ riscontrate. (G.S.)</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p align=center><b>REPUBBLICA ITALIANA<br />
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO<br />
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale</b></p>
<p>Registro Ordinanza: 2892/07<br />
Registro Generale:3822/2007</p>
<p align=center><b>Sezione Sesta </b></p>
<p>composto dai Signori:<br />
Pres. Gaetano Trotta <br /> Cons. Carmine Volpe <br />
Cons. Giuseppe Romeo<br />  Cons. Luciano Barra Caracciolo <br />Cons. Roberto Chieppa Est.<br />
ha pronunciato la presente </p>
<p align=center><b>ORDINANZA</b></p>
<p>nella Camera di Consiglio del 05 Giugno 2007.</p>
<p>Visto l&#8217;art.21, u.c., della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, come modificato dalla legge 21 luglio 2000, n. 205;<br />
Visto l&#8217;appello proposto da:<br />
  <b>ELEKTRA SOCIETA&#8217; COOPERATIVA </b><br />
rappresentata e difesa dagli  Avv.  MASSIMO COLARIZI e  PAOLO COLI<br />
con domicilio  eletto in Roma<br />
VIA PANAMA, 12 presso MASSIMO COLARIZI</p>
<p align=center>contro</p>
<p><b>AUTORITA&#8217; VIGILANZA CONTRATTI PUBBL.LAVORI,SERV.E FORNITURE</b><br />
rappresentato e difeso dall’ AVVOCATURA GEN. STATO<br />
con domicilio  in Roma  VIA DEI PORTOGHESI 12<br />
presso AVVOCATURA GEN. STATO</p>
<p align=center>e nei confronti di</p>
<p><b>SOANC -SOC. ORGANISMO DI ATTESTAZIONE NAZ. COSTRUTTORI SPA</b>non costituitosi;<br />
<b>SOA IMPIANTI SPA </b><br />
non costituitosi;<br />
<b>CQOP SOA S.P.A. </b><br />
non costituitosi;<br />
per l&#8217;annullamento dell&#8217;ordinanza del TAR  EMILIA  ROMAGNA  &#8211;  BOLOGNA: Sezione  I   n. 165/2007, resa tra le parti, concernente ACCERTAMENTO VALIDITA&#8217; CERTIFICAZIONI SOA  INSERIMENTO  CASELLARIO  INFORMATICO;</p>
<p>Visti gli atti e documenti depositati con l&#8217;appello; <br />
Vista l&#8217;ordinanza di  reiezione della domanda cautelare proposta in primo grado;<br />
Visto l&#8217;atto di costituzione in giudizio di:<br />
    AUTORITA&#8217; VIGILANZA CONTRATTI PUBBL.LAVORI,SERV.E FORNITURE<br />
Udito il relatore Cons. Roberto Chieppa e udito, altresì, per la parte appellante l’Avv. Colarizi</p>
<p>Ritenuto di dover accogliere la domanda cautelare ai soli fini di un riesame della vicenda da parte dell’Autorità di Vigilanza, che dovrà valutare l’ imputabilità all’impresa ricorrente delle falsità riscontrate;</p>
<p align=center><b>P.Q.M.<br /></b></p>
<p>Accoglie l&#8217;appello (Ricorso numero: 3822/2007) nei limiti di cui in parte motiva e per effetto, in riforma dell&#8217;ordinanza impugnata, accoglie l&#8217;istanza cautelare in primo grado fino alle nuove determinazioni da parte dell’Autorità di Vigilanza</p>
<p>La presente ordinanza sarà eseguita dalla Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.</p>
<p>Roma, 05 Giugno 2007</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-5-6-2007-n-2892/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 5/6/2007 n.2892</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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