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	<title>2820 Archivi - Giustamm</title>
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	<title>2820 Archivi - Giustamm</title>
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	<item>
		<title>T.A.R. Lazio &#8211; Roma &#8211; Sezione I &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 28/7/2011 n.2820</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/t-a-r-lazio-roma-sezione-i-ordinanza-sospensiva-28-7-2011-n-2820/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jul 2011 22:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/t-a-r-lazio-roma-sezione-i-ordinanza-sospensiva-28-7-2011-n-2820/">T.A.R. Lazio &#8211; Roma &#8211; Sezione I &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 28/7/2011 n.2820</a></p>
<p>Non va sospesa, su ricorso di una Provincia, l’ordinanza del Presidente della Regione Campania, contigibile ed urgente (art. 1 comma 7 bis del D.L. n. 26.11.2010, L. 1/2011), che impone il conferimento dei rifiuti della provincia di Napoli presso le discariche di Caserta, Benevento ed Avellino: dopo un decreto sfavorevole,</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/t-a-r-lazio-roma-sezione-i-ordinanza-sospensiva-28-7-2011-n-2820/">T.A.R. Lazio &#8211; Roma &#8211; Sezione I &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 28/7/2011 n.2820</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/t-a-r-lazio-roma-sezione-i-ordinanza-sospensiva-28-7-2011-n-2820/">T.A.R. Lazio &#8211; Roma &#8211; Sezione I &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 28/7/2011 n.2820</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;"></span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Non va sospesa, su ricorso di una Provincia, l’ordinanza del Presidente della Regione Campania, contigibile ed urgente (art. 1 comma 7 bis del D.L. n. 26.11.2010, L. 1/2011), che impone il conferimento dei rifiuti della provincia di Napoli presso le discariche di Caserta, Benevento ed Avellino: dopo un decreto sfavorevole, si osserva che l’ordinanza impugnata ha un limitatissimo ambito temporale di efficacia ed è destinata a venire meno dopo cinque giorni, senza che sia possibile ravvisare, nel corpo dell’ordinanza medesima, disposizioni atte a configurare una proroga di efficacia, in assenza di una nuova, ulteriore e autonomamente motivata determinazione del Presidente della Regione Campania; inoltre, non vi è, allo stato, un’effettiva dimostrazione della intervenuta saturazione della discarica istituita in Sant’Arcangelo Trimonte o comunque di una situazione di criticità istantanea in ambito provinciale, tale da rendere manifestamente illogico l’intervento di urgenza del Presidente della Regione Campania. (G.S.)</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p>N. 02820/2011 REG.PROV.CAU.<br />	<br />
N. 06096/2011 REG.RIC.           	</p>
<p align=center><b>REPUBBLICA ITALIANA<br />	<br />
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio<br />	<br />
(Sezione Prima)</b></p>
<p>ha pronunciato la presente	</p>
<p align=center><b>ORDINANZA</b></p>
<p>sul ricorso numero di registro generale 6096 del 2011, proposto da:<br />	<br />
<b>PROVINCIA DI BENEVENTO</b>, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli Avv. Vincenzo Catalano, Giancarlo Viglione, con domicilio eletto presso Giancarlo Viglione in Roma, Lungotevere dei Mellini, 17;	</p>
<p align=center>contro</p>
<p><b>REGIONE CAMPANIA</b>, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli Avv. Maria D&#8217;Elia, Angelo Marzocchella, domiciliata per legge in Roma, via Poli, 29; <b>Provincia di Napoli, Provincia di Salerno</b>; 	</p>
<p>per l&#8217;annullamento<br />	<br />
previa sospensione dell&#8217;efficacia,<br />	<br />
&#8211; dell’ordinanza presidenziale n. 2 dell’8.7.2011 del Presidente della Regione Campania, avente ad oggetto “Ordinanza contigibile ed urgente ai sensi dell’art. 1 comma 7 bis del D.L. n. 26.11.2010, convertito con modificazioni nella legge 24.11.2011, n. 1	</p>
<p>&#8211; di ogni altro atto presupposto, conseguente e connesso;	</p>
<p>Visti il ricorso e i relativi allegati;<br />	<br />
Visto l&#8217;atto di costituzione in giudizio di Regione Campania;<br />	<br />
Vista la domanda di sospensione dell&#8217;esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;<br />	<br />
Visto l&#8217;art. 55 cod. proc. amm.;<br />	<br />
Visti tutti gli atti della causa;	</p>
<p>Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;	</p>
<p>Relatore nella camera di consiglio del giorno 27 luglio 2011 il dott. Elena Stanizzi e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;	</p>
<p>Rammentato come con decreto monocratico n. 2539/2011 è stata rigettata l’istanza di concessione di misure cautelari provvisorie;<br />	<br />
Rilevato come la gravata ordinanza n. 2 dell’8 luglio 2011 abbia cessato di avere efficacia alle ore 24.00 del 13 luglio 2011, per l’effetto dovendo escludersi che, allo stato, sussistano esigenze cautelari tali da consentire l’accoglimento dell’istanza all’esame, non producendo la gravata ordinanza ulteriori effetti;<br />	<br />
Rammentati, comunque, quanto al paventato carattere sistematico del ricorso alle ordinanze contingibili ed urgenti, quale quella in esame, il carattere eccezionale delle stesse ed i presupposti cui è subordinata la possibilità di loro adozione e la relativa legittimità, nonché la imprescindibile necessità di dare conto delle risultanze della svolta istruttoria, avuto particolare riguardo alla capacità delle discariche site nella Provincia si Napoli;	</p>
<p align=center><b>P.Q.M.</b></p>
<p>Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima)<br />	<br />
RIGETTA la proposta istanza incidentale di concessione di misure cautelari;	</p>
<p>COMPENSA tra le parti le spese di giudizio per la presente fase cautelare.	</p>
<p>La presente ordinanza sarà eseguita dall&#8217;Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.	</p>
<p>Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 27 luglio 2011 con l&#8217;intervento dei magistrati:<br />	<br />
Linda Sandulli, Presidente<br />	<br />
Giancarlo Luttazi, Consigliere<br />	<br />
Elena Stanizzi, Consigliere, Estensore	</p>
<p>L&#8217;ESTENSORE   IL PRESIDENTE 	</p>
<p>DEPOSITATA IN SEGRETERIA<br />	<br />
Il 28/07/2011	</p>
<p>IL SEGRETARIO<br />	<br />
(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)</p>
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			</item>
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		<title>Consiglio di Stato &#8211; Sezione V &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 5/6/2007 n.2820</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-v-ordinanza-sospensiva-5-6-2007-n-2820/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Jun 2007 22:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-v-ordinanza-sospensiva-5-6-2007-n-2820/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione V &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 5/6/2007 n.2820</a></p>
<p>Va sospeso, fino al deposito delle motivazioni della sentenza, il dispositivo di accoglimento che annulla una gara per l’affidamento del servizio raccolta trasporto e smaltimento rifiuti sanitari. (G.S.) REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale Registro Ordinanza: 2820/07 Registro Generale:3059/2007 Sezione Quinta composto</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-v-ordinanza-sospensiva-5-6-2007-n-2820/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione V &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 5/6/2007 n.2820</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-v-ordinanza-sospensiva-5-6-2007-n-2820/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione V &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 5/6/2007 n.2820</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;"></span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Va sospeso, fino al deposito delle motivazioni della sentenza, il dispositivo di accoglimento che annulla una gara per l’affidamento del servizio raccolta trasporto e smaltimento rifiuti sanitari. (G.S.)</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p align=center><b>REPUBBLICA ITALIANA<br />
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO<br />
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale</b></p>
<p>Registro Ordinanza: 2820/07<br />
Registro Generale:3059/2007</p>
<p align=center><b>Sezione Quinta</b></p>
<p>composto dai Signori:<br />
Pres. Emidio Frascione<br />Cons. Raffaele Carboni<br />Cons. Caro Lucrezio Monticelli <br />Cons. Marzio Branca<br />Cons. Aniello Cerreto Est.<br />
ha pronunciato la presente</p>
<p align=center><b>ORDINANZA</b></p>
<p>nella Camera di Consiglio del 05 Giugno 2007<br />
Visto l&#8217;art. 33, commi terzo e quarto, della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, come modificato dalla legge 21 luglio 2000, n. 205;</p>
<p>Visto l&#8217;appello proposto da:<br />
MANUTENCOOP SERVIZI AMBIENTALI SPA IN PR.E NQ.MANDATARIA ATI<br /> &#8211;  <b>A.T.I. H3 S.R.L.</b>rappresentato e difeso da:  Avv.  ANDREA MANZI &#8211; Avv.  FRANCESCO RIZZO &#8211;   Avv.  STEFANO BACCOLINIcon domicilio  eletto in RomaVIA F.CONFALONIERI, 5   presso ANDREA MANZI </p>
<p align=center>contro</p>
<p><b>GEOFOR S.P.A.</b>rappresentato e difeso da:<br />
Avv.  RICCARDO SALVINIcon domicilio  eletto in RomaPIAZZA DEL POPOLO 18presso<br />
RICCARDO SALVINI<br />
<b>ESTAV DELL&#8217;AREA VASTA NORD-OVEST</b>non costituitosi;<br />
per la sospensione dell&#8217;efficacia del dispositivo di sentenza del TAR  TOSCANA  &#8211;  FIRENZE: Sezione II  21/2007, resa tra le parti, concernente AFFIDAMENTO SERVIZIO DI   RACCOLTA, TRASPORTO E SMALTIMENTO DI RIFIUTI SANITARI.<br />
Visti gli atti e documenti depositati con l&#8217;appello; <br />
Vista la domanda di sospensione dell’ efficacia del dispositivo di sentenza di accoglimento, presentata in via incidentale dalla parte appellante.<br />
Visto l&#8217;atto di costituzione in giudizio di:<br />
GEOFOR S.P.A.<br />
Udito il relatore Cons. Aniello Cerreto  e uditi,  altresì, per le  parti  gli avvocati A. Manzi e Salvini;<br />
Considerato che appaiono meritevoli di positiva considerazione le doglianze prospettate dall’appellante nelle more della pubblicazione della sentenza;</p>
<p align=center><b>P.Q.M.<br /></b></p>
<p>Accoglie l&#8217;istanza cautelare (Ricorso numero: 3059/2007) e, per l&#8217;effetto, sospende l’efficacia del dispositivo di sentenza impugnato fino alla pubblicazione della sentenza da parte del TAR.</p>
<p>La presente ordinanza sarà eseguita dalla Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.</p>
<p>Roma, 05 Giugno 2007</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-v-ordinanza-sospensiva-5-6-2007-n-2820/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione V &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 5/6/2007 n.2820</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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