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	<title>2667 Archivi - Giustamm</title>
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	<title>2667 Archivi - Giustamm</title>
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	<item>
		<title>T.A.R. Campania &#8211; Napoli &#8211; Sezione VIII &#8211; Sentenza &#8211; 7/6/2012 n.2667</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/t-a-r-campania-napoli-sezione-viii-sentenza-7-6-2012-n-2667/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Jun 2012 22:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/t-a-r-campania-napoli-sezione-viii-sentenza-7-6-2012-n-2667/">T.A.R. Campania &#8211; Napoli &#8211; Sezione VIII &#8211; Sentenza &#8211; 7/6/2012 n.2667</a></p>
<p>Pres. A. Amodio, est. G. Di Vita Graded s.p.a. (Avv. F. Migliarotti) c. Università degli Studi Federico II di Napoli (Avvocatura Distrettuale dello Stato di Napoli) c. C.F.C. Group s.r.l. (Avv.ti Paolo Vosa e Giuliana Vosa) sull&#8217;obbligo per la stazione appaltante di attenersi senza alcun margine discrezionale alle previsioni di</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/t-a-r-campania-napoli-sezione-viii-sentenza-7-6-2012-n-2667/">T.A.R. Campania &#8211; Napoli &#8211; Sezione VIII &#8211; Sentenza &#8211; 7/6/2012 n.2667</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/t-a-r-campania-napoli-sezione-viii-sentenza-7-6-2012-n-2667/">T.A.R. Campania &#8211; Napoli &#8211; Sezione VIII &#8211; Sentenza &#8211; 7/6/2012 n.2667</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;">Pres. A. Amodio, est. G. Di Vita<br /> Graded s.p.a. (Avv. F. Migliarotti) c. Università degli Studi Federico II di Napoli (Avvocatura Distrettuale dello Stato di Napoli) c. C.F.C. Group s.r.l. (Avv.ti Paolo Vosa e Giuliana Vosa)</span></p>
<hr />
<p>sull&#8217;obbligo per la stazione appaltante di attenersi senza alcun margine discrezionale alle previsioni di cui alla lex specialis di gara</p>
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Contratti della p.a. – Gara – Lex specialis – Prescrizione a pena di esclusione – Stazione appaltante – Apprezzamento discrezionale – Esclusione &#8211; Fattispecie</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<p>Nelle gare per l&#8217;aggiudicazione di appalti vige il principio generale della tassatività ed inderogabilità delle cause di esclusione espressamente statuite nella lex specialis dell&#8217;appalto. Difatti, allorquando la normativa di gara prevede l&#8217;esclusione dalla procedura selettiva per l&#8217;inosservanza di previsioni anche di carattere solo formale, la stazione appaltante è tenuta al rispetto delle norme a cui si è autovincolata e che essa stessa ha emanato sulla base di un giudizio di utilità procedimentale (1) (2)	</p>
<p></b>______________________________________</p>
<p>1. <i>In applicazione dei principi enunciati, il TAR ha ritenuto illegittimo il modus operandi della stazione appaltante che ha ritenuto comunque apprezzabile l’offerta di una candidata la quale, nell’offerta economica presentata, anziché utilizzare le modalità di presentazione dettate dal capitolato speciale che prevedevano “1) la lista delle categorie con indicazione dei prezzi offerti in cifre e in lettere, del prezzo complessivo offerto nonché del ribasso percentuale; 2) il computo metrico estimativo della soluzione tecnica migliorativa prescelta rispetto al progetto di base stralciato, applicando a quest’ultimo i prezzi unitari offerti e riportati nella lista delle categorie: l’importo così calcolato avrebbe costituito il prezzo a corpo della soluzione progettuale di variante;” ha prodotto un computo metrico relativo alle proposte migliorative suddiviso in due parti nel quale: “a) nella prima è stato riportato il computo estimativo della parte di progetto sostituito dalle proposte migliorative, ma con i prezzi di progetto e non con quelli offerti indicati nella lista delle categorie; b) la seconda contiene il solo computo metrico delle migliorie proposte con valore pari a zero”<(i></p>
<p>2.<i> Consiglio di Stato, Sez. VI, 2 marzo 2011 n. 1299; Sez. IV, 28 dicembre 2005 n. 7470 T.A.R. Lazio, Roma, 3 maggio 2012 n. 3969; T.A.R. Puglia, Bari, 6 dicembre 2011 n. 1847</i></p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p><b></p>
<p align=center>REPUBBLICA ITALIANA<br />	<br />
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO<br />	<br />
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania<br />	<br />
<i>(Sezione Ottava)</p>
<p>	<br />
</i></p>
<p align=justify>	<br />
</b>ha pronunciato la presente<br />	<br />
<b><P ALIGN=CENTER>SENTENZA</p>
<p>	<br />
<P ALIGN=JUSTIFY><br />	<br />
</b>ex art. 60 cod. proc. amm.;	</p>
<p>sul ricorso numero di registro generale 2041 del 2012, proposto da:</p>
<p>Graded s.p.a., in persona del legale rappresentante p.t. dott. Federico Grassi, rappresentato e difeso dall&#8217;avv. Francesco Migliarotti, presso cui ha eletto domicilio in Napoli, via dei Mille, 16;<br />	<br />
<i><b></p>
<p align=center>contro</p>
<p>	</p>
<p align=justify>	<br />
</b></i>Università degli Studi Federico II di Napoli, in persona del Rettore p.t., rappresentato e difeso dall&#8217;Avvocatura Distrettuale dello Stato di Napoli, domiciliata per legge in Napoli, via Diaz, 11;<br />	<br />
<i><b></p>
<p align=center>nei confronti di</p>
<p>	</p>
<p align=justify>	<br />
</b></i>C.F.C. Group s.r.l., in persona del legale rappresentante p.t. arch. Patrizia Pane, rappresentata e difesa dagli avv.ti Paolo Vosa e Giuliana Vosa, presso i quali ha eletto domicilio in Napoli, via G. Fiorelli, 14;<br />	<br />
<i><b></p>
<p align=center>per l&#8217;annullamento</p>
<p>	</p>
<p align=justify>	<br />
</b></i>&#8211; del verbale del consiglio di amministrazione del 22/3/2012 recante aggiudicazione definitiva della gara per la realizzazione dei <i>&#8220;lavori di manutenzione straordinaria e messa a norma dell&#8217;Aulario del biennio del complesso di via Claudio n. 21&#8221;</i>;<br />	<br />
&#8211; del verbali di gara dell’8 settembre 2011 e del 20 febbraio 2012 nella parte in cui la commissione non ha provveduto ad escludere la C.F.C. Group s.r.l.;<br />	<br />
&#8211; di ogni altro atto presupposto, connesso o collegato;<br />	<br />
&#8211; nonché per la declaratoria di inefficacia del contratto medio tempore stipulato;</p>
<p>Visti il ricorso e i relativi allegati;<br />	<br />
Visti gli atti di costituzione in giudizio dell’Università degli Studi Federico II di Napoli e di C.F.C. Group s.r.l.;<br />	<br />
Viste le memorie difensive;<br />	<br />
Visti tutti gli atti della causa;<br />	<br />
Relatore nella camera di consiglio del giorno 22 maggio 2012 il dott. Gianluca Di Vita e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;<br />	<br />
Sentite le stesse parti ai sensi dell&#8217;art. 60 cod. proc. amm.;<br />	<br />
Visto il dispositivo di sentenza n. 2382 del 23 maggio 2012;</p>
<p>Premesso che il presente ricorso, trattato nell’udienza camerale per la domanda di concessione di misura cautelare, può essere deciso con sentenza in forma semplificata ai sensi degli artt. 60, 74 e 120 del codice del processo amministrativo, essendo maturo per la decisione di merito, sussistendo gli altri presupposti di legge ed avendone dato avviso alle parti presenti;<br />	<br />
Richiamato in fatto quanto esposto nel ricorso e dalle parti nei loro scritti difensivi;<br />	<br />
Considerato che appare fondato il primo motivo di diritto concernente la violazione della lex specialis e dei principi generali in materia di appalti pubblici, per le ragioni di seguito illustrate:<br />	<br />
&#8211; ai sensi delle norme di gara (art. 4 lett. ‘l’) e del capitolato speciale di appalto (art. 13) i concorrenti avrebbero dovuto inserire nella busta contenente l’offerta economica, a pena di esclusione: 1) la lista delle categorie con indicazione dei prez<br />
&#8211; viceversa, in aperta violazione della lex specialis di gara, la concorrente C.F.C. Group ha prodotto un computo metrico relativo alle proposte migliorative suddiviso in due parti: a) nella prima è stato riportato il computo estimativo della parte di pro<br />
&#8211; nella seduta del 20 febbraio 2012 la commissione rilevava quanto segue: <i>“dopo aver osservato che in tale computo risultano chiaramente indicate le voci di prezzo e le corrispondenti quantità, e che i corrispondenti prezzi offerti sono altrettanto uni<br />
&#8211; tale motivazione non si sottrae ai rilievi della ricorrente secondo cui il seggio di gara avrebbe dovuto disporre l’estromissione della C.F.C. Group dalla procedura concorsuale;<br />	<br />
&#8211; difatti, con riguardo al primo computo metrico, in presenza di un’offerta economica recante indicazione di specifiche voci di prezzo, seppur coincidenti con quelli di progetto (quindi non corrispondenti a quelli indicati nella lista delle categorie), la<br />
&#8211; con riferimento al secondo computo metrico relativo alla proposta migliorativa con valore pari a zero, la relativa incompletezza si traduce, oltre che nella violazione della disciplina di gara prevista a pena di esclusione, nella sostanziale incertezza<br />
La fondatezza dello scrutinato profilo di illegittimità conduce, con assorbimento degli ulteriori motivi di gravame, all’accoglimento del ricorso, con conseguente annullamento degli atti impugnati;<br />	<br />
Rilevato infine che la mancata stipulazione del contratto al momento della proposizione del ricorso rende superflua ogni statuizione in ordine alla declaratoria di inefficacia del contratto medesimo ai sensi degli artt. 121 e seguenti del cod. proc. amm.;<br />	<br />
Venendo alla regolazione delle spese ed onorari di giudizio, non risultando in atti la prova dell’invio del preavviso di ricorso ex art. 243 bis del D.Lgs. 163/2006, il Collegio ritiene di disporne l’integrale compensazione ai sensi del quinto comma della menzionata disposizione.<br />	<br />
<P ALIGN=CENTER>P.Q.M.</p>
<p>	<br />
<P ALIGN=JUSTIFY><br />	<br />
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Ottava), definitivamente pronunciando, accoglie il ricorso in epigrafe e, per l’effetto, annulla gli atti impugnati.<br />	<br />
Compensa tra le parti spese ed onorari di giudizio.<br />	<br />
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall&#8217;autorità amministrativa.</p>
<p>Così deciso in Napoli nella camera di consiglio del giorno 22 maggio 2012 con l&#8217;intervento dei magistrati:<br />	<br />
Antonino Savo Amodio, Presidente<br />	<br />
Paolo Corciulo, Consigliere<br />	<br />
Gianluca Di Vita, Primo Referendario, Estensore	</p>
<p align=center>
<p>DEPOSITATA IN SEGRETERIA<br />	<br />
Il 06/06/2012</p>
<p align=justify>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/t-a-r-campania-napoli-sezione-viii-sentenza-7-6-2012-n-2667/">T.A.R. Campania &#8211; Napoli &#8211; Sezione VIII &#8211; Sentenza &#8211; 7/6/2012 n.2667</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Consiglio di Stato &#8211; Sezione V &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 8/6/2004 n.2667</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-v-ordinanza-sospensiva-8-6-2004-n-2667/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Jun 2004 22:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-v-ordinanza-sospensiva-8-6-2004-n-2667/</guid>

					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-v-ordinanza-sospensiva-8-6-2004-n-2667/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione V &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 8/6/2004 n.2667</a></p>
<p>Elezioni &#8211; approvazione lista per elezione sindaco e consiglio comunale &#8211; eccedenza di firme di presentatori – esclusione della lista &#8211; tutela cautelare &#8211; rigetto. Vedi anche: T.A.R. CAMPANIA – NAPOLI – Ordinanza sospensiva del 27 maggio 2004 n. 3094 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Registro Ordinanza:2667/2004 Registro</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-v-ordinanza-sospensiva-8-6-2004-n-2667/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione V &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 8/6/2004 n.2667</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-v-ordinanza-sospensiva-8-6-2004-n-2667/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione V &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 8/6/2004 n.2667</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;"></span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Elezioni &#8211; approvazione lista per elezione sindaco e consiglio comunale &#8211; eccedenza di firme di presentatori – esclusione della lista &#8211; tutela cautelare &#8211; rigetto.</span></span></span></p>
<hr />
<p>Vedi anche: T.A.R. CAMPANIA – NAPOLI – <a href="/ga/id/2004/6/4281/g">Ordinanza sospensiva del 27 maggio 2004 n. 3094</a></p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p align=center><b>REPUBBLICA ITALIANA<br />
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO</b></p>
<p>Registro Ordinanza:2667/2004<br />
Registro Generale:5117/2004</p>
<p align=center><b>Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale<br />
Sezione Quinta </b></p>
<p>composto dai Signori:<br />
Pres. Emidio Frascione<br />Cons. Giuseppe Farina<br />Cons. Cesare Lamberti<br />Cons. Goffredo Zaccardi Est.<br />Cons. Aldo Fera<br />ha pronunciato la presente<br />
<b>ORDINANZA</b></p>
<p>nella Camera di Consiglio del 08 Giugno 2004.</p>
<p>Visto l&#8217;art.21, u.c., della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, come modificato dalla legge 21 luglio 2000, n. 205;</p>
<p>Visto l&#8217;appello proposto da:<br />
<b>ROSSI COSTANTE AMERIGO DI ZAZZO NICOLA</b> rappresentato e difeso da: Avv. FELICE LAUDADIO Avv. FERDINADO SCOTTO con domicilio eletto in Roma LUNGOTEVERE FLAMINIO 46 presso GIAN MARCO GREZ</p>
<p align=center>contro</p>
<p><b>PREFETTURA DI CASERTA &#8211; UFF. TERR.LE DEL GOVERNO DI CASERTA</b> rappresentato e difeso da: Avv. FABRIZIO FEDELI con domicilio in Roma VIA DEI PORTOGHESI 12 presso AVVOCATURA GEN. STATO <b>SOTTOCOMMISSIONE ELETTORALE DEL COMUNE DI SESSA AURUNCA</b> rappresentato e difeso da: Avv. FABRIZIO FEDELI con domicilio in Roma VIA DEI PORTOGHESI 12 presso AVVOCATURA GEN. STATO <b>MINISTERO INTERNO</b> rappresentato e difeso da: Avv. FABRIZIO FEDELI con domicilio in Roma VIA DEI PORTOGHESI 12 presso AVVOCATURA GEN. STATO e nei confronti di <b>MARANDOLA FRANCESCO</b> rappresentato e difeso da: Avv. DOMENICO SANTONASTASO con domicilio eletto in Roma VIALE POLA, 9 presso DOMENICO SANTONASTASO<br />
per l&#8217;annullamento,<br />dell&#8217;ordinanza del TAR CAMPANIA &#8211; NAPOLI: Sezione II n. 3094/2004 , resa tra le parti, concernente APPROVAZ. TERZA LISTA PER ELEZ. SINDACO E CONSIGLIO COMUNALE DI ROCCA D&#8217;EVANDRO;</p>
<p>Visti gli atti e documenti depositati con l&#8217;appello;<br />Vista l&#8217;ordinanza di rigetto della domanda cautelare proposta in primo grado;<br />
Visto l&#8217;atto di costituzione in giudizio di:</p>
<p>(1) MARANDOLA FRANCESCO MINISTERO INTERNO PREFETTURA DI CASERTA &#8211; UFF. TERR.LE DEL GOVERNO DI CASERTA SOTTOCOMMISSIONE ELETTORALE DEL COMUNE DI SESSA AURUNCA<br />
Udito il relatore Cons. Goffredo Zaccardi e udito , altresì, per la parte appellante l’avvocato F. Scotto;<br />
Considerato che appaiono al collegio condivisibili le ragioni addotte dal giudice di primo grado per il rigetto della istanza di sospensione degli atti impugnati;</p>
<p align=center><b>P.Q.M.</b></p>
<p>Respinge l&#8217;appello (Ricorso numero: 5117/2004).</p>
<p>La presente ordinanza sarà eseguita dalla Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.</p>
<p>Roma, 08 Giugno 2004</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-v-ordinanza-sospensiva-8-6-2004-n-2667/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione V &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 8/6/2004 n.2667</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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