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	<title>2459 Archivi - Giustamm</title>
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	<title>2459 Archivi - Giustamm</title>
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	<item>
		<title>T.A.R. Piemonte &#8211; Torino &#8211; Sezione I &#8211; Sentenza &#8211; 24/5/2010 n.2459</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/t-a-r-piemonte-torino-sezione-i-sentenza-24-5-2010-n-2459/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 May 2010 22:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/t-a-r-piemonte-torino-sezione-i-sentenza-24-5-2010-n-2459/">T.A.R. Piemonte &#8211; Torino &#8211; Sezione I &#8211; Sentenza &#8211; 24/5/2010 n.2459</a></p>
<p>Pres. Bianchi – Rel. Graziano Allocco (avv. Majoco) c. Comune di Bra e I.N.C. General Contractor spa (avv.ti Campagnaro, Rava) sulla carenza di interesse a proporre ricorso avverso decreto di esproprio emesso a seguito occupazione acquisitiva iustizia amministrativa – Interesse a ricorrere &#8211; Espropriazione per p.u. – Decreto esproprio –</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/t-a-r-piemonte-torino-sezione-i-sentenza-24-5-2010-n-2459/">T.A.R. Piemonte &#8211; Torino &#8211; Sezione I &#8211; Sentenza &#8211; 24/5/2010 n.2459</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/t-a-r-piemonte-torino-sezione-i-sentenza-24-5-2010-n-2459/">T.A.R. Piemonte &#8211; Torino &#8211; Sezione I &#8211; Sentenza &#8211; 24/5/2010 n.2459</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;">Pres. Bianchi – Rel. Graziano<br /> Allocco (avv. Majoco) c. Comune di Bra e I.N.C. General Contractor spa (avv.ti Campagnaro, Rava)</span></p>
<hr />
<p>sulla carenza di interesse a proporre ricorso avverso decreto di esproprio emesso a seguito occupazione acquisitiva</p>
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">iustizia amministrativa – Interesse a ricorrere &#8211; Espropriazione per p.u. – Decreto esproprio – Emesso successivamente all’occupazione acquisitiva – Mancanza dell’oggetto – Carenza di interesse al ricorso.</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<p>Il decreto di esproprio, emesso una volta che il fondo privato sia già passato alla mano pubblica per effetto dell’occupazione acquisitiva, è privo del suo oggetto e cioè del diritto di proprietà sul fondo del privato e pertanto è tamquam non esset con conseguente carenza di interesse del ricorrente alla sua impugnazione.</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p>Per visualizzare il testo del documento <a href="/static/pdf/g/15754_TAR_15754.pdf">clicca qui</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 6/5/2008 n.2459</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-6-5-2008-n-2459/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 May 2008 22:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-6-5-2008-n-2459/</guid>

					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-6-5-2008-n-2459/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 6/5/2008 n.2459</a></p>
<p>Non va sospesa l’acquisizione al patrimonio di un consorzio aree industriali di un’area sulla quale entro cinque anni non sia stato realizzato uno stabilimento (art. 63 della L. 448/1998), atteso che l’acquisto, da parte ricorrente, dell’immobile di cui è causa è avvenuto nell’ambito della procedura tesa all’insediamento di impianto industriale,</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-6-5-2008-n-2459/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 6/5/2008 n.2459</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-6-5-2008-n-2459/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 6/5/2008 n.2459</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;"></span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Non va sospesa l’acquisizione al patrimonio di un consorzio aree industriali di un’area sulla quale  entro cinque anni non sia stato realizzato uno stabilimento (art. 63 della L. 448/1998), atteso che l’acquisto, da parte ricorrente, dell’immobile di cui è causa è avvenuto nell’ambito della procedura tesa all’insediamento di impianto industriale, mediante i benefici di cui alla legge n. 488 del 1992 e sulla base di una specifica convenzione, i cui patti ed obblighi sono stati ribaditi e richiamati dalla medesima società nei contratti stipulati con i privati; inoltre, la parte ricorrente era stata immessa nel possesso dell’immobile proprio in forza della speciale procedura espropriativa, sul presupposto della dichiarazione di pubblica utilità derivante dall’inclusione delle aree nel piano per lo sviluppo industriale. (G.S.)</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<p>vedi anche: T.A.R. CAMPANIA – NAPOLI, SEZ. V <a href="/ga/id/2008/5/12462/g">Ordinanza sospensiva del 6 marzo 2008 n. 851</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p align=center><b>REPUBBLICA ITALIANA<br />
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO<br />
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale</b></p>
<p>Registro Ordinanza: 2459/08<br />
Registro Generale: 2801/2008</p>
<p align=center><b>Sezione Sesta</b></p>
<p>composto dai Signori:<br />
Pres. Giovanni Ruoppolo<br />  Cons. Paolo Buonvino<br />  Cons. Domenico Cafini<br /> Cons. Roberto Chieppa<br /> Cons. Roberta Vigotti Est.<br />
ha pronunciato la presente</p>
<p align=center><b>ORDINANZA</b></p>
<p>nella Camera di Consiglio del 06 Maggio 2008.</p>
<p>Visto l&#8217;art.21, u.c., della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, come modificato dalla legge 21 luglio 2000, n. 205;</p>
<p>Visto l&#8217;appello proposto da:<br />
<b>FRENTUM SRL</b><br />
rappresentata e difesa dall’Avv. VINCENZO ANTONUCCIcon domicilio eletto in Roma VIA DI PIETRALATA 320/D/8 presso GIGLIOLA MAZZA RICCI</p>
<p align=center>contro</p>
<p><b>CONSORZIO PER L&#8217;AREA DI SVILUPPO INDUSTRIALE PROV. BENEVENTO</b><br />
rappresentato e difeso dall’Avv. RENATO MILONEcon domicilio eletto in Roma PIAZZA VERBANO, 22 presso ENRICO FERRANNINI</p>
<p>per l&#8217;annullamento dell&#8217;ordinanza del TAR CAMPANIA &#8211; NAPOLI: SEZIONE V n.851/2008, resa tra le parti, concernente ACQUISIZIONE IMMOBILE;<br />
Visti gli atti e documenti depositati con l&#8217;appello;<br />Vista l&#8217;ordinanza di reiezione della domanda cautelare proposta in primo grado;<br />
Visto l&#8217;atto di costituzione in giudizio di:<br />
CONSORZIO PER L&#8217;AREA DI SVILUPPO INDUSTRIALE PROV. BENEVENTO<br />Udito il relatore Cons. Roberta Vigotti<br />
e uditi, altresì, per le parti l’Avv. MAZZA RICCI e l’Avv. MILONE;</p>
<p>Ritenuto che l’acquisto, da parte di Frentum s.r.l., dell’immobile di cui è causa è avvenuto nell’ambito della procedura tesa all’insediamento di impianto industriale, mediante i benefici di cui alla legge n. 488 del 1992 e sulla base di una specifica convenzione, i cui patti ed obblighi sono stati ribaditi e richiamati dalla medesima società nei contratti stipulati con i privati;<br />
Considerato, altresì, che la società appellante è stata immessa nel possesso dell’immobile proprio in forza della speciale procedura espropriativa, sul presupposto della dichiarazione di pubblica utilità derivante dall’inclusione delle aree nel piano per lo sviluppo industriale;</p>
<p align=center><b>P.Q.M.</b></p>
<p>
Respinge l&#8217;appello (Ricorso numero: 2801/2008).</p>
<p>La presente ordinanza sarà eseguita dalla Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.</p>
<p>Roma, 06 Maggio 2008<br />
L&#8217;ESTENSORE<br />
IL PRESIDENTE</p>
<p>IL SEGRETARIO<br />
IL DIRIGENTE</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-6-5-2008-n-2459/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 6/5/2008 n.2459</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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