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	<title>2340 Archivi - Giustamm</title>
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	<title>2340 Archivi - Giustamm</title>
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	<item>
		<title>T.A.R. Sicilia &#8211; Palermo &#8211; Sezione III &#8211; Sentenza &#8211; 2/12/2013 n.2340</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/t-a-r-sicilia-palermo-sezione-iii-sentenza-2-12-2013-n-2340/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Dec 2013 23:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/t-a-r-sicilia-palermo-sezione-iii-sentenza-2-12-2013-n-2340/">T.A.R. Sicilia &#8211; Palermo &#8211; Sezione III &#8211; Sentenza &#8211; 2/12/2013 n.2340</a></p>
<p>Pres. N. Monteleone – Est. N. Maisano Farmacia di Prima Anna Maria &#038; Mangiaracina Emma S.n.c. + 1 (avv. I. Cucchiara) vs il Comune di Sciacca (avv. A. Serra) + 1 nei confronti di Farmacia dott.ssa Brunetto Maria Concetta sui criteri per la localizzazione di nuove farmacie da istituire ai</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/t-a-r-sicilia-palermo-sezione-iii-sentenza-2-12-2013-n-2340/">T.A.R. Sicilia &#8211; Palermo &#8211; Sezione III &#8211; Sentenza &#8211; 2/12/2013 n.2340</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/t-a-r-sicilia-palermo-sezione-iii-sentenza-2-12-2013-n-2340/">T.A.R. Sicilia &#8211; Palermo &#8211; Sezione III &#8211; Sentenza &#8211; 2/12/2013 n.2340</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;">Pres. N. Monteleone – Est. N. Maisano<br /> Farmacia di Prima Anna Maria &#038; Mangiaracina Emma S.n.c. + 1 (avv. I. Cucchiara) vs il Comune di Sciacca (avv. A. Serra) + 1 nei confronti di Farmacia dott.ssa Brunetto Maria Concetta</span></p>
<hr />
<p>sui criteri per la localizzazione di nuove farmacie da istituire ai sensi dell&#8217;art. 11 del D.L. n. 1/2012 &#8211; decreto &#8220;cresci Italia&#8221;</p>
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Farmacie – Art. 11 D.L. 1/2012 – Criteri di localizzazione &#8211; Dislocazione territoriale omogenea – Necessità &#8211; Rapporto popolazione/sedi farmaceutiche – Indice per individuare il numero di farmacie</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<p>L’art. 11 D. L. 1/2012 nel disciplinare i criteri per la dislocazione delle farmacie, oltre a ridurre il rapporto tra la popolazione complessiva ed il numero di sedi farmaceutiche che possono essere dislocate, in relazione a ciascun comune, attribuisce rilievo al criterio di rendere più facilmente accessibile il servizio farmaceutico anche nelle zona del territorio comunale scarsamente abitate. Consegue da tale norma che il rapporto tra popolazione e sedi farmaceutiche rileva al solo fine di individuare il numero complessivo di farmacie che possono essere presenti in ciascun comune, mentre non rileva al fine di individuare la parte di territorio di pertinenza a ciascuna farmacia, se non indirettamente quale indice, tra gli altri, da prendere in considerazione per “un equa distribuzione sul territorio”, comunque recessivo rispetto all’esigenza di una dislocazione delle farmacie omogenea, da un punto di vista territoriale.</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p><b></p>
<p align=center>REPUBBLICA ITALIANA<br />	<br />
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO</p>
<p>Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia<br />	<br />
(Sezione Terza)</p>
<p>	</p>
<p align=justify>	<br />
</b>ha pronunciato la presente<br />	<br />
<b><P ALIGN=CENTER>SENTENZA</p>
<p>	<br />
<P ALIGN=JUSTIFY><br />	<br />
</b>sul ricorso numero di registro generale 1519 del 2012, proposto da:<br />
Farmacia di Prima Anna Maria &#038; Mangiaracina Emma S.n.c., Farmacia di Benedetto L. &#038; Tarallo G. S.n.c., in persona dei rappresentanti pro tempore, rappresentati e difesi dall&#8217;avv. Ignazio Cucchiara, con domicilio eletto presso il suo studio sito in Palermo, via Oberdan 5; <br />	<br />
<i><b></p>
<p align=center>contro</p>
<p>	</p>
<p align=justify>	<br />
</b></i>-il Comune di Sciacca, in persona del Sindaco P.T., rappresentato e difeso dall&#8217;avv. Antonino Serra, con domicilio eletto presso lo studio dell’avv. Francesco Ruggeri sito in Palermo, via Trinacria 19; l’Assessorato Regionale della Salute &#8211; Dip.to Regionale per la Pianificazione Strategica, in persona dell’Assessore pro tempore, rappresentato e difeso per legge dall&#8217;Avvocatura Distrettuale dello Stato di Palermo presso i cui uffici di via A. De Gasperi 81 è domiciliato; <br />	<br />
<i><b></p>
<p align=center>nei confronti di</p>
<p>	</p>
<p align=justify>	<br />
</b></i>Farmacia dott.ssa Brunetto Maria Concetta; <br />	<br />
<i><b></p>
<p align=center>per l&#8217;annullamento</p>
<p>	</p>
<p align=justify>	<br />
</b></i>&#8211; della determinazione del Commissario Straordinario del Comune di Sciacca n. 13 del 24-4-2012, pubblicata all&#8217;albo pretorio dal 28-4-2012 al 13-5-2012, nella parte in cui si prevede l&#8217;ubicazione di una delle 2 nuove farmacie nel rione contrada Isabella;<br />	<br />
&#8211; dei provvedimenti consequenziali già adottati dall&#8217;Assessorato Regionale della Salute, di cui non si ha conoscenza:<br />	<br />
&#8211; di tutti gli atti pregressi, connessi e consequenziali.</p>
<p>Visti il ricorso e i relativi allegati;<br />	<br />
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Comune di Sciacca e dell’Assessorato Regionale della Salute;<br />	<br />
Viste le memorie difensive;<br />	<br />
Visti tutti gli atti della causa;<br />	<br />
Relatore nell&#8217;udienza pubblica del giorno 19 novembre 2013 il dott. Nicola Maisano e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;<br />	<br />
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.</p>
<p><b><P ALIGN=CENTER>FATTO</p>
<p>	<br />
<P ALIGN=JUSTIFY><br />	<br />
</b>Con ricorso notificato in data 13 luglio 2012 e depositato il successivo 19 settembre, le ricorrenti hanno impugnato i provvedimenti indicati in epigrafe articolando le censure di: 1. Violazione per mancata applicazione dell’art. 2, comma 1° della legge 2.4.1968 n. 475 (come sostituito dall’art. 11 del D.L. n. 1/2012 conv. in legge n 2/2012) – Eccesso di potere sotto il profilo del difetto di istruttoria, motivazione incongrua, manifesta iniquità; 2. Violazione per mancata applicazione dell’art. 2, comma 2° della legge 2.4.1968 n. 475 (come sostituito dall’art. 11 del D.L. n. 1/2012 conv. in legge n 2/2012) – Violazione dell’art. 11 comma secondo del D.L. n. 1/2012 conv. in legge n 2/2012.<br />	<br />
Lamenta parte ricorrente che l’individuazione delle due nuove sedi farmaceutiche all’interno del comune di Sciacca sarebbe avvenuta al di fuori dei criteri stabiliti delle disposizioni normative che regolano la presente fattispecie, ma esclusivamente sulla base del rilievo che nella contrada Isabella, nella quale è stata collocata una delle nuovi sedi farmaceutiche, è previsto per il futuro un incremento della popolazione residente.<br />	<br />
Si sono costituite le amministrazioni intimate ed il comune di Sciacca, con memoria, ha replicato alle argomentazioni contenute in ricorso e chiesto il suo rigetto.<br />	<br />
Alla pubblica udienza di discussione il ricorso è stato posto in decisione.<br />	<br />
<b><P ALIGN=CENTER>DIRITTO</p>
<p>	<br />
<P ALIGN=JUSTIFY><br />	<br />
</b>Il ricorso è privo di fondamento.<br />	<br />
La disposizione di legge che regola la dislocazione delle farmacie, recentemente modificata e correttamente riportata da parte ricorrente, oltre a ridurre il rapporto tra la popolazione complessiva ed il numero di sedi farmaceutiche che possono essere dislocate, in relazione a ciascun comune, attribuisce rilievo al criterio di rendere più facilmente accessibile il servizio farmaceutico anche nelle zona del territorio comunale scarsamente abitate.<br />	<br />
Consegue da tale norma che il rapporto tra popolazione e sedi farmaceutiche rileva al solo fine di individuare il numero complessivo di farmacie che possono essere presenti in ciascun comune, mentre non rileva al fine di individuare la parte di territorio di pertinenza a ciascuna farmacia, se non indirettamente quale indice, tra gli altri, da prendere in considerazione per “un equa distribuzione sul territorio”, comunque recessivo rispetto all’esigenza di una dislocazione delle farmacie omogenea, da un punto di vista territoriale.<br />	<br />
Ciò considerato, la contestata dislocazione viene fondata sul rilievo che “le predette località di nuova espansione non erano state puntualmente ricomprese e delimitate nella revisione delle sedi farmaceutiche del 19.11 1997 e risultano, pertanto, carenti di servizi farmaceutici da oltre un decennio…”.<br />	<br />
Pertanto la principale ragione che ha portato alla individuazione della nuova sede farmaceutica, contestata con il presente ricorso, è stata il rilievo che la zona considerata è carente di servizi farmaceutici da oltre un decennio, valutazione che ben si sposa con il criterio, legislativamente indicato, di privilegiare la dislocazione delle farmacie al fine di rendere il servizio più facilmente accessibile in tutte le zone del territorio comunale.<br />	<br />
La considerazione che la zona in questione, nella pianificazione urbanistica, è individuata quale direttrice di espansione rafforza l’opportunità di prevedere una sede farmaceutica e finisce con il rivestire un carattere di complementarietà rispetto al rilievo che la vasta zona del territorio preso in considerazione è priva di servizio farmaceutico.<br />	<br />
Per altro è sufficiente dare uno sguardo alla piantina del comune di Sciacca, con l’indicazione delle sedi farmaceutiche attualmente esistenti, depositata in atti, per riscontrare che allo stato si riscontra una elevata concentrazione di farmacie nel centro storico della cittadina ed una totale assenza di farmacie in ampie zone del territorio comunale; appare pertanto più che ragionevole che l’istituzione di nuove farmacie tenda a compensare tale evidente squilibrio.<br />	<br />
In considerazione di quanto fin qui detto, risultano del tutto prive di fondamento le censure articolate in ricorso proprio perchè le determinazioni oggetto di contestazione risultano congruenti con i criteri individuati nella normativa primaria per la dislocazione delle sedi farmaceutiche.<br />	<br />
In conclusione il ricorso deve essere respinto.<br />	<br />
Le spese del giudizio seguono la soccombenza e vengono liquidate come da dispositivo.</p>
<p><b><P ALIGN=CENTER>P.Q.M.</p>
<p>	<br />
<P ALIGN=JUSTIFY><br />	<br />
</b>Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Terza)<br />	<br />
definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo respinge.<br />	<br />
Condanna parte ricorrente al pagamento delle spese processuali che liquida, in favore del comune di Sciacca in €. 2.000,00, oltre accessori di legge, ed in favore dell’Assessorato regionale alla salute, in €. 1.000,00, oltre accessori di legge.<br />	<br />
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall&#8217;autorità amministrativa.</p>
<p>Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 19 novembre 2013 con l&#8217;intervento dei magistrati:<br />	<br />
Nicolo&#8217; Monteleone, Presidente<br />	<br />
Nicola Maisano, Consigliere, Estensore<br />	<br />
Anna Pignataro, Primo Referendario	</p>
<p align=center>DEPOSITATA IN SEGRETERIA<br />	<br />
Il 02/12/2013</p>
<p align=justify>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/t-a-r-sicilia-palermo-sezione-iii-sentenza-2-12-2013-n-2340/">T.A.R. Sicilia &#8211; Palermo &#8211; Sezione III &#8211; Sentenza &#8211; 2/12/2013 n.2340</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Corte di Cassazione &#8211; Sezione I civile &#8211; Sentenza &#8211; 2/2/2006 n.2340</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/corte-di-cassazione-sezione-i-civile-sentenza-2-2-2006-n-2340/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2006 23:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/corte-di-cassazione-sezione-i-civile-sentenza-2-2-2006-n-2340/">Corte di Cassazione &#8211; Sezione I civile &#8211; Sentenza &#8211; 2/2/2006 n.2340</a></p>
<p>Pres. Panebianco – Rel. Forte – P.M. R.G. Russo Comune di Lanciano (avv. Carlini) c. Banca Popolare di Lanciano e Sulmona spa (avv. Natarella) che succede se il ricorso in cassazione riporta una delega posta con timbro prestampato che contiene riferimenti che non si attagliano al giudizio di cassazione? 1.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/corte-di-cassazione-sezione-i-civile-sentenza-2-2-2006-n-2340/">Corte di Cassazione &#8211; Sezione I civile &#8211; Sentenza &#8211; 2/2/2006 n.2340</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/corte-di-cassazione-sezione-i-civile-sentenza-2-2-2006-n-2340/">Corte di Cassazione &#8211; Sezione I civile &#8211; Sentenza &#8211; 2/2/2006 n.2340</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;">Pres. Panebianco – Rel. Forte – P.M. R.G. Russo<br /> Comune di Lanciano (avv. Carlini) c. Banca Popolare di Lanciano e Sulmona spa (avv. Natarella)</span></p>
<hr />
<p><span style="color: #333333;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">che succede se il ricorso in cassazione riporta una delega posta con timbro prestampato che contiene riferimenti che non si attagliano al giudizio di cassazione?</span></span></span></p>
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">1. Processo – Giudizio di cassazione – procura – specialità – nozione – procura incorporata all’atto e e posta a margine dell’impugnazione &#8211; E’ tale – Timbro prestampato con riferimento anche all’eventuale opposizione all’esecuzione – Irrilevanza.</p>
<p>2. Infrazioni stradali – Marciapiede –Nozione – spazio delimitato da targhe metalliche infisse a terra e appartenente a privato destinato a uso pubblico – E’tale.</span></span></span></p>
<hr />
<p>1. Secondo l’art. 83, 3° co. cod. proc. civ. la procura è speciale quando è apposta in calce o a margine del ricorso con sottoscrizione della parte autenticata dalla certificazione del difensore, risultando irrilevante che il timbro prestampato nell’atto preveda che la legittimazione processuale è conferita “nel presente giudizio in ogni suo grado e nell’eventuale opposizione all’esecuzione”.</p>
<p>2. Deve ritenersi “marciapiede” ai sensi dell’art. 3 n. 33 Codice della strada lo spazio delimitato da targhe metalliche infisse a terra e appartenente a privato destinato a uso pubblico.</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p>Per visualizzare il testo del documento <a href="/static/pdf/g/8037_8037.pdf">clicca qui</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/corte-di-cassazione-sezione-i-civile-sentenza-2-2-2006-n-2340/">Corte di Cassazione &#8211; Sezione I civile &#8211; Sentenza &#8211; 2/2/2006 n.2340</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Consiglio di Stato &#8211; Sezione V &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 25/5/2004 n.2340</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-v-ordinanza-sospensiva-25-5-2004-n-2340/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 May 2004 22:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-v-ordinanza-sospensiva-25-5-2004-n-2340/</guid>

					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-v-ordinanza-sospensiva-25-5-2004-n-2340/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione V &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 25/5/2004 n.2340</a></p>
<p>Elezioni – ricusazione lista per violazione del termine di presentazione – fattispecie di elezioni europee &#8211; tutela cautelare &#8211; rigetto. Vedi anche: T.A.R. LAZIO – ROMA – Ordinanza sospensiva del 18 maggio 2004 n. 2719 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Registro Ordinanza:2340/2004 Registro Generale:4684/2004 Il Consiglio di Stato</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-v-ordinanza-sospensiva-25-5-2004-n-2340/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione V &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 25/5/2004 n.2340</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-v-ordinanza-sospensiva-25-5-2004-n-2340/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione V &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 25/5/2004 n.2340</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;"></span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Elezioni – ricusazione lista per violazione del termine di presentazione – fattispecie di elezioni europee  &#8211; tutela cautelare &#8211; rigetto.</span></span></span></p>
<hr />
<p>Vedi anche: T.A.R. LAZIO – ROMA – <a href="/ga/id/2004/5/4098/g">Ordinanza sospensiva del 18 maggio 2004 n. 2719</a></p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p align=center><b>REPUBBLICA ITALIANA<br />
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO</b></p>
<p>Registro Ordinanza:2340/2004<br />
Registro Generale:4684/2004</p>
<p align=center><b>Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale<br />
Sezione Quinta</b></p>
<p>composto dai Signori:<br />
Pres. Agostino Elefante<br />Cons. Cesare Lamberti<br />Cons. Claudio Marchitiello Est.<br />Cons. Nicolina Pullano<br />Cons. Gabriele Carlotti<br />ha pronunciato la presente</p>
<p align=center><b>ORDINANZA</b></p>
<p>nella Camera di Consiglio del 25 Maggio 2004.</p>
<p>Visto l&#8217;art.21, u.c., della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, come modificato dalla legge 21 luglio 2000, n. 205;</p>
<p>Visto l&#8217;appello proposto da:<br />
<b>LISTA CONSUMATORI</b> rappresentato e difeso da: Avv. CARLO RIENZI con domicilio eletto in Roma VIALE DELLE MILIZIE 9 presso CARLO RIENZI</p>
<p align=center>contro</p>
<p><b>UFFICIO ELETTORALE NAZIONALE PER IL PARLAMENTO EUROPEO </b>rappresentato e difeso da:AVVOCATURA GEN. STATO con domicilio in Roma VIA DEI PORTOGHESI 12 presso AVVOCATURA GEN. STATO<br />
per l&#8217;annullamento,<br />dell&#8217;ordinanza del TAR LAZIO &#8211; ROMA: Sezione I n. 2719/2004 , resa tra le parti, concernente RICUSAZIONE DELLA LISTA CONSUMATORI PER LA CIRCOSCRIZIONE SUD;</p>
<p>Visti gli atti e documenti depositati con l&#8217;appello;<br />Vista l&#8217;ordinanza di rigetto della domanda cautelare proposta in primo grado;<br />
Visto l&#8217;atto di costituzione in giudizio di:</p>
<p>UFFICIO ELETTORALE NAZIONALE PER IL PARLAMENTO EUROPEO</p>
<p>Udito il relatore Cons. Claudio Marchitiello e uditi, altresì, per le parti gli Avvocati Carlo Rienzi e Cesaroni;</p>
<p>Rilevato che l’appello cautelare non presenta deduzioni che inducono la Sezione a riformare l’ordinanza del T.A.R.</p>
<p align=center><b>P.Q.M.</b></p>
<p>Respinge l&#8217;appello (Ricorso numero: 4684/2004).</p>
<p>La presente ordinanza sarà eseguita dalla Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.</p>
<p>Roma, 25 Maggio 2004</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-v-ordinanza-sospensiva-25-5-2004-n-2340/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione V &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 25/5/2004 n.2340</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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