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	<title>2308 Archivi - Giustamm</title>
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	<title>2308 Archivi - Giustamm</title>
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	<item>
		<title>T.A.R. Lombardia &#8211; Milano &#8211; Sezione III &#8211; Sentenza &#8211; 6/11/2019 n.2308</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzaquattro/t-a-r-lombardia-milano-sezione-iii-sentenza-6-11-2019-n-2308/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Nov 2019 23:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzaquattro/t-a-r-lombardia-milano-sezione-iii-sentenza-6-11-2019-n-2308/">T.A.R. Lombardia &#8211; Milano &#8211; Sezione III &#8211; Sentenza &#8211; 6/11/2019 n.2308</a></p>
<p>S. Gatto Costantino Pres., S.C. Cozzi Est., PARTI: Fabrizio Casati rapp. avv.to L. Fumarola c. Comune di Milano rapp. avv.ti A. Mandarano, A. Bartolomeo, C. Colombo, E. D&#8217;Auria, A. M. Moramarco e A. Pelucchi. Il criterio cronologico è inadeguato a ripartire i benefici destinati agli indigenti. Beneficio economico &#8211; Abbonamento</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzaquattro/t-a-r-lombardia-milano-sezione-iii-sentenza-6-11-2019-n-2308/">T.A.R. Lombardia &#8211; Milano &#8211; Sezione III &#8211; Sentenza &#8211; 6/11/2019 n.2308</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzaquattro/t-a-r-lombardia-milano-sezione-iii-sentenza-6-11-2019-n-2308/">T.A.R. Lombardia &#8211; Milano &#8211; Sezione III &#8211; Sentenza &#8211; 6/11/2019 n.2308</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;">S. Gatto Costantino Pres., S.C. Cozzi Est., PARTI: Fabrizio Casati rapp. avv.to L. Fumarola c. Comune di Milano rapp. avv.ti A. Mandarano, A. Bartolomeo, C. Colombo, E. D&#8217;Auria, A. M. Moramarco e A. Pelucchi.</span></p>
<hr />
<p>Il criterio cronologico è inadeguato a ripartire i benefici destinati agli indigenti.</p>
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;">Beneficio economico &#8211; Abbonamento gratuito &#8211; Criteri di assegnazione &#8211; Cronologico &#8211; Irragionevolezza.<br /> </span></p>
<hr />
<div style="text-align: justify;"><em>Quando si tratti di ripartire benefici destinati a persone con redditi bassi &#8211; nella specie abbonamenti gratuiti ATM &#8211; non è possibile assegnare rilievo decisivo al criterio cronologico, favorendo chi per primo abbia recapitato al Comune la prenotazione on line, giacchè tale criterio si basa su fattori perlopiù¹ casuali, ovvero premia coloro che sono dotati di mezzi più¹ efficienti i quali, in quanto anche più¹ costosi, costituiscono normalmente appannaggio di chi ha maggiori risorse economiche. Nè si può ritenere che la scelta del Comune sia giustificata dalla necessità  di dare celere definizione alla procedura, posto che tale necessità  non può assumere rilievo tanto preminente da sacrificare completamente l&#8217;interesse primario che l&#8217;Amministrazione intendeva perseguire e cioè l&#8217;interesse a soddisfare le esigenze di mobilità  dei soggetti più¹ bisognosi.</em></div>
<hr />
<p><span style="color: #999999;"></span></p>
<hr />
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzaquattro/t-a-r-lombardia-milano-sezione-iii-sentenza-6-11-2019-n-2308/">T.A.R. Lombardia &#8211; Milano &#8211; Sezione III &#8211; Sentenza &#8211; 6/11/2019 n.2308</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>T.A.R. Piemonte &#8211; Torino &#8211; Sezione I &#8211; Sentenza &#8211; 22/6/2005 n.2308</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/t-a-r-piemonte-torino-sezione-i-sentenza-22-6-2005-n-2308/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jun 2005 22:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/t-a-r-piemonte-torino-sezione-i-sentenza-22-6-2005-n-2308/">T.A.R. Piemonte &#8211; Torino &#8211; Sezione I &#8211; Sentenza &#8211; 22/6/2005 n.2308</a></p>
<p>Pres. Gomez de Ayala – Est. Lotti Seferovic Elvis (avv. Vitale) c. Comune di Torino (avv. Varalda e Gianotti) Atto amministrativo – Avvio del procedimento – Omissione – Dimostrazione di univocità del contenuto del provvedimento da adottarsi ex art. 21 octies, 2° co. l. 241/1990 s.m.i. – Assenza &#8211; Illegittimità</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/t-a-r-piemonte-torino-sezione-i-sentenza-22-6-2005-n-2308/">T.A.R. Piemonte &#8211; Torino &#8211; Sezione I &#8211; Sentenza &#8211; 22/6/2005 n.2308</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/t-a-r-piemonte-torino-sezione-i-sentenza-22-6-2005-n-2308/">T.A.R. Piemonte &#8211; Torino &#8211; Sezione I &#8211; Sentenza &#8211; 22/6/2005 n.2308</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;">Pres. Gomez de Ayala – Est. Lotti<br /> Seferovic Elvis (avv. Vitale) c. Comune di Torino (avv. Varalda e Gianotti)</span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Atto amministrativo – Avvio del procedimento – Omissione – Dimostrazione di univocità del contenuto del provvedimento da adottarsi ex art. 21 octies, 2° co. l. 241/1990 s.m.i. – Assenza  &#8211; Illegittimità</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<p>E’ illegittima l’omissione di avvio del procedimento in assenza della dimostrazione che il provvedimento non avrebbe potuto avere un contenuto diverso da quello in concreto adottato ex art. 21 octies, 2° co. l. 241/1990 s.m.i.</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p align=center><b>REPUBBLICA ITALIANA<br />
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO</b></p>
<p align=center><b>Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte<br />
I sezione</b></p>
<p>ha pronunciato la seguente</p>
<p align=center><b>SENTENZA</b></p>
<p>sul ricorso n. 747-05 proposto da</p>
<p><b>SEFEROVIC Elvis</b>, rappresentato e difeso dall’avv. Gianluca Vitale, elettivamente domiciliato in Torino, via Moretta n. 7, presso lo studio dello stesso;</p>
<p align=center>contro</p>
<p>il <b>Comune di TORINO</b>, in persona del Sindaco pro tempore, rappresentato e difeso dagli avv.ti Luisa Varalda e Giuseppina Gianotti, elettivamente domiciliato in Torino, presso l’Avvocatura Comunale, P.zza Palazzo di Città n. 1;</p>
<p>il <b>Comune di TORINO</b>, in persona del Sindaco pro tempore, Commissione per la gestione delle aree sosta attrezzate per Rom e Sinti, in persona del Presidente pro-tempore, Direttore della Divisione Servizi Sociali e Rapporti con le Aziende sanitarie,</p>
<p>il <b>Comune di TORINO</b>, in persona del Sindaco pro tempore, Divisione Servizi Sociali e Rapporti con le Aziende sanitarie, Settore Stranieri e Nomadi, in persona del Direttore pro-tempore,</p>
<p>per l’annullamento, previa sospensione dell’esecuzione,<br />
degli atti tutti antecedenti, preordinati, conseguenziali e comunque connessi del relativo procedimento; e per ogni ulteriore statuizione.</p>
<p>	Visti gli atti e documenti depositati col ricorso;<br />	<br />
	Vista la domanda cautelare presentata in via incidentale dal ricorrente;<br />	<br />
	Visto l’atto di costituzione in giudizio e la memoria con documenti del Comune di Torino;<br />	<br />
Relatore, alla camera di consiglio del 22 giugno 2005, il Referendario Paolo Lotti e uditi, altresì,  per la parte ricorrente l’avv. Vitale e per l’Amministrazione l’avv. Varalda;</p>
<p>Ritenuto di doversi pronunciare sul ricorso ai sensi dell’art. 21, comma 9, L. n. 1034/1971, nel testo sostituito dall&#8217;art. 3 della legge 21 luglio 2000, n. 205;<br />
Ritenuta la fondatezza del primo motivo di ricorso, atteso che la P.A. procedente ha omesso di comunicare l’avviso di avvio del procedimento, né l’Amministrazione ha dimostrato in giudizio che il provvedimento di revoca non avrebbe potuto avere un contenuto diverso da quello in concreto adottato, ai sensi del comma 2 dell’art. 21-octies della l. n. 241 del 1990, così come modificata dall’art. 14 della l. n. 15 del 2005;<br />
Ritenuto che, pertanto, il ricorso deve essere accolto per il motivo indicato, da ritenersi assorbente rispetto ad ogni altra censura dedotta in ricorso, con la conseguenza che il provvedimento impugnato deve essere annullato;<br />
Ritenuto che sussistono giusti motivi per compensare tra le parti le spese del giudizio;</p>
<p align=center><b>P.Q.M.</b></p>
<p>Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte,  I sezione, pronunciandosi sul ricorso ai sensi dell’art. 21, comma 9, L. n. 1034/1971 nel testo sostituito dall&#8217;art. 3 della legge 21 luglio 2000, n.205, lo accoglie e, per l’effetto, annulla il provvedimento impugnato<br />
Compensa tra le parti le spese del giudizio.<br />
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall&#8217;Autorità amministrativa.</p>
<p>Così deciso in Torino nella camera di consiglio del 22 giugno 2005, con l&#8217;intervento dei signori magistrati:</p>
<p>Alfredo Gomez de Ayala, Presidente<br />
Roberta Vigotti,Consigliere<br />
Paolo Lotti, Referendario estensore</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/t-a-r-piemonte-torino-sezione-i-sentenza-22-6-2005-n-2308/">T.A.R. Piemonte &#8211; Torino &#8211; Sezione I &#8211; Sentenza &#8211; 22/6/2005 n.2308</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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