<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>16466 Archivi - Giustamm</title>
	<atom:link href="https://www.giustamm.it/numero-provvedimento/16466/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.giustamm.it/numero-provvedimento/16466/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 05 Oct 2021 16:20:17 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://www.giustamm.it/wp-content/uploads/2021/04/cropped-giustamm-32x32.png</url>
	<title>16466 Archivi - Giustamm</title>
	<link>https://www.giustamm.it/numero-provvedimento/16466/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>T.A.R. Campania &#8211; Napoli &#8211; Sezione II &#8211; Sentenza &#8211; 14/10/2005 n.16466</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/t-a-r-campania-napoli-sezione-ii-sentenza-14-10-2005-n-16466/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Oct 2005 22:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/t-a-r-campania-napoli-sezione-ii-sentenza-14-10-2005-n-16466/</guid>

					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/t-a-r-campania-napoli-sezione-ii-sentenza-14-10-2005-n-16466/">T.A.R. Campania &#8211; Napoli &#8211; Sezione II &#8211; Sentenza &#8211; 14/10/2005 n.16466</a></p>
<p>Pres. A. Onorato, est. P. Russo DE Nicola Paolina (Avv. L. Polito) c. Comune di Striano (n.c.). sulla legittimità dell&#8217;ordinanza di demolizione non preceduta dall&#8217;avviso di avvio del procedimento Edilizia ed Urbanistica – Ordinanza di demolizione – Avvsio di avvio del procedimento – Mancanza – Illegittimità del provvedimento &#8211; Sussiste.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/t-a-r-campania-napoli-sezione-ii-sentenza-14-10-2005-n-16466/">T.A.R. Campania &#8211; Napoli &#8211; Sezione II &#8211; Sentenza &#8211; 14/10/2005 n.16466</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/t-a-r-campania-napoli-sezione-ii-sentenza-14-10-2005-n-16466/">T.A.R. Campania &#8211; Napoli &#8211; Sezione II &#8211; Sentenza &#8211; 14/10/2005 n.16466</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;">Pres. A. Onorato, est. P. Russo<br /> DE Nicola Paolina (Avv. L. Polito) c. Comune di Striano (n.c.).</span></p>
<hr />
<p>sulla legittimità dell&#8217;ordinanza di demolizione non preceduta dall&#8217;avviso di avvio del procedimento</p>
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Edilizia ed Urbanistica – Ordinanza di demolizione – Avvsio di avvio del procedimento – Mancanza – Illegittimità del provvedimento &#8211; Sussiste.</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<p>E’ illegittima per violazione degli artt. 7 e ss. L. 7 agosto 1990 n.241, l’ordinanza di demolizione non preceduta dall’avviso all’interessato dell’avvio del procedimento, qualora non è stata comunque assicurata, neanche mediante atti equipollenti, la partecipazione procedimentale del ricorrente (1).</p>
<p>&#8212; *** &#8212;</p>
<p>(1) Cfr. T.A.R. Campania, Seconda Sezione, n. 9737/2004 e n. 1741/2005.</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">sulla legittimità dell’ordinanza di demolizione non preceduta dall’avviso di avvio del procedimento</span></span></span></p>
<hr />
<p align=center><b>  REPUBBLICA ITALIANA 		      <br />	<br />
    	                      IN NOME DEL POPOLO ITALIANO</b></p>
<p>N. 16466/2005 Reg. Sent. <br />
N.6811/04 Reg.Ric.</p>
<p align=center><b>IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CAMPANIA   <br />
SEDE DI NAPOLI &#8211; SECONDA SEZIONE</b></p>
<p>composto dai Magistrati: &#8211; dr. ANTONIO      ONORATO                 Presidente; &#8211; dr. PIERLUIGI     RUSSO	P. Referendario, estensore; &#8211; dr. UMBERTO     MAIELLO                  P. Referendario																																																																																												</p>
<p>ha pronunciato la seguente</p>
<p align=center><b>SENTENZA</b></p>
<p>sul ricorso n.6811/2004 R.G. proposto da<br />
<b>DE NICOLA Paolina</b>, rappresentata e difesa dall’avv. Leonardo Polito, ed elettivamente domiciliata in Napoli presso lo studio dell’avv. Carlo Formisano, alla via M. Schipa, n.44 ; </p>
<p align=center>CONTRO</p>
<p>il <b>Comune di Striano</b>, in persona del Sindaco pro tempore, non costituito in giudizio;</p>
<p>PER L’ANNULLAMENTO<br />
previa sospensione dell’ordinanza n.32, prot. n.1658, del 27 febbraio 2004, con la quale il dirigente dell’Ufficio Tecnico del Comune di Striano ha ingiunto la demolizione delle opere edilizie ivi descritte;<br />
Visto il ricorso con i relativi allegati;<br />
Visti gli atti tutti della causa;<br />
Uditi, nella camera di consiglio del 29 settembre 2005 di trattazione della domanda cautelare, il relatore p. referendario Pierluigi Russo e il difensore della parte ricorrente, come da verbale;<br />
Visti gli artt. 21, comma 9, e 26, comma 4, della legge n.1034/1971, nella formulazione introdotta, rispettivamente, dagli artt. 3, comma 1, e 9, comma 1, della legge n.205/2000;<br />
Ritenuto di poter definire il giudizio con decisione in forma semplificata e sentita sul punto la parte costituita;<br />
Considerato che il Comune di Striano con il provvedimento impugnato ha ingiunto la demolizione delle opere edilizie, ivi descritte, senza fornire alla ricorrente la comunicazione di avvio del procedimento;<br />
Rilevato, altresì, che non è stata comunque assicurata, neanche mediante atti equipollenti, la partecipazione procedimentale della ricorrente;<br />
 	Ritenuto, in relazione a quanto sopra, manifestamente fondata ed assorbente la censura relativa alla violazione degli artt.7 e ss. L. 7 agosto 1990 n.241, non avendo il soggetto interessato partecipato al suddetto procedimento a causa della mancata comunicazione di avvio, restando esclusa ogni valutazione sulla sanabilità delle opere realizzate;<br />	<br />
Richiamato sul punto il conforme orientamento giurisprudenziale espresso dalla Sezione (cfr. T.A.R. Campania, Seconda Sezione, n.9737/2004 e n.1741/2005);<br />
Ravvisata, in relazione a quanto precede, la fondatezza del ricorso, con riferimento al quarto motivo di diritto;<br />
Ritenuto che sussistono giusti motivi per compensare integralmente tra le parti le spese del presente giudizio;</p>
<p align=center><b>P.Q.M.</b></p>
<p>Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania &#8211; Sezione Seconda – accoglie il ricorso in epigrafe R.G. n.6811/2004 e, per l’effetto, annulla il provvedimento impugnato. Spese compensate.<br />
	        Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’Autorità Amministrativa.																																																																																												</p>
<p>        Così deciso in Napoli, nella camera di consiglio del 29 settembre 2005.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/t-a-r-campania-napoli-sezione-ii-sentenza-14-10-2005-n-16466/">T.A.R. Campania &#8211; Napoli &#8211; Sezione II &#8211; Sentenza &#8211; 14/10/2005 n.16466</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
