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	<title>1311 Archivi - Giustamm</title>
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		<title>Consiglio di Stato &#8211; Sezione IV &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 22/3/2011 n.1311</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/consiglio-di-stato-sezione-iv-ordinanza-sospensiva-22-3-2011-n-1311/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Mar 2011 23:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/consiglio-di-stato-sezione-iv-ordinanza-sospensiva-22-3-2011-n-1311/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione IV &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 22/3/2011 n.1311</a></p>
<p>Va sospesa l’ingiunzione di rimuovere entro gg. 90 le opere abusivamente realizzate (chiosco in ferro di m. 2&#215;3 ed altre tettoie adibiti ad attività commerciale in asserita continuita&#8217; rispetto ad un chiosco mobile della superficie di mq 6 che era da adibirsi esclusivamente alla vendita di frutta, verdura e uova,</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/consiglio-di-stato-sezione-iv-ordinanza-sospensiva-22-3-2011-n-1311/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione IV &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 22/3/2011 n.1311</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/consiglio-di-stato-sezione-iv-ordinanza-sospensiva-22-3-2011-n-1311/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione IV &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 22/3/2011 n.1311</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;"></span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Va sospesa l’ingiunzione di rimuovere entro gg. 90 le opere abusivamente realizzate (chiosco in ferro di m. 2&#215;3 ed altre tettoie adibiti ad attività commerciale in asserita continuita&#8217; rispetto ad un chiosco mobile della superficie di mq 6 che era da adibirsi esclusivamente alla vendita di frutta, verdura e uova, con espresso divieto di cessione a terzi. (G.S.)</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p>N. 01311/2011 REG.PROV.CAU.<br />	<br />
N. 00444/2011 REG.RIC.           	</p>
<p align=center><b>REPUBBLICA ITALIANA<br />	<br />
Il Consiglio di Stato<br />	<br />
in sede giurisdizionale (Sezione Quarta)</b></p>
<p>ha pronunciato la presente	</p>
<p align=center><b>ORDINANZA</b></p>
<p>sul ricorso numero di registro generale 444 del 2011, proposto da:<br />	<br />
<b>Antonio Occhionero</b>, rappresentato e difeso dall&#8217;avv. Raffaele Ferrantino, con domicilio eletto presso l’avv. Marco Gardin in Roma, via Laura Mantegazza, n. 24;	</p>
<p align=center>contro</p>
<p>Il <b>Comune di Foggia</b>, in persona del Sindaco in carica, rappresentato e difeso dall&#8217;avv. Domenico Dragonetti, con domicilio eletto presso la segreteria del Consiglio di Stato, in Roma, piazza Capo di Ferro n. 13; 	</p>
<p>per la riforma<br />	<br />
dell&#8217; ordinanza cautelare del T.A.R. Puglia – Bari – Sezione III^ &#8211; n. 00788/2010, resa tra le parti, concernente RIMOZIONE OPERE ABUSIVE E RIPRISTINO STATO DEI LUOGHI	</p>
<p>Visto l&#8217;art. 62 cod. proc. amm;	</p>
<p>Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;	</p>
<p>Visti tutti gli atti della causa;	</p>
<p>Visto l&#8217;atto di costituzione in giudizio del Comune di Foggia;	</p>
<p>Vista la impugnata ordinanza cautelare del Tribunale amministrativo regionale di reiezione della domanda cautelare presentata dalla parte ricorrente in primo grado;	</p>
<p>Viste le memorie difensive;	</p>
<p>Relatore nella camera di consiglio del giorno 22 marzo 2011 il Cons. Guido Romano e uditi per le parti gli avvocati Gianfranco Di Mattia, in sostituzione dell’avv. Raffaele Ferrantino;	</p>
<p>Ritenuto che l’appello cautelare in epigrafe presenta sufficienti profili di fondatezza e che, quanto al danno lamentato, lo stesso può ritenersi sussistente nei termini di gravità denunziati dall’appellante per cui, in riforma dell’ordinanza impugnata, deve essere accolta l’istanza cautelare di primo grado;	</p>
<p>Ritenuto, altresì, di dover disporre la trasmissione della presente ordinanza al Giudice di primo grado, ai sensi e per gli effetti dell’art. 55, comma 10, del C.P.A., onde venga fissata, sollecitamente, l’udienza di discussione nel merito del ricorso di prime cure;	</p>
<p>Ritenuto , altresì, sussistenti i presupposti per compensare integralmente tra le parti le spese della presente fase cautelare;	</p>
<p align=center><b>P.Q.M.<br /></b></p>
<p>Il Consiglio di Stato, in sede giurisdizionale, sezione quarta, accoglie l&#8217;appello (Ric. n. 444/2011) e, per l&#8217;effetto, in riforma dell&#8217;ordinanza impugnata, accoglie l&#8217;istanza cautelare di primo grado.	</p>
<p>Ordina che, a cura della segreteria, la presente ordinanza sia trasmessa al Tar per la sollecita fissazione dell&#8217;udienza di merito ai sensi dell&#8217;art. 55, comma 10, c. p. a.	</p>
<p>Spese compensate.	</p>
<p>La presente ordinanza sarà eseguita dall&#8217;Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.	</p>
<p>Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 22 marzo 2011 con l&#8217;intervento dei magistrati:<br />	<br />
Paolo Numerico, Presidente<br />	<br />
Sergio De Felice, Consigliere<br />	<br />
Sandro Aureli, Consigliere<br />	<br />
Raffaele Potenza, Consigliere<br />	<br />
Guido Romano, Consigliere, Estensore	</p>
<p>L&#8217;ESTENSORE   IL PRESIDENTE 	</p>
<p>DEPOSITATA IN SEGRETERIA<br />	<br />
Il 22/03/2011	</p>
<p>IL SEGRETARIO<br />	<br />
(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)</p>
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