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	<title>1278 Archivi - Giustamm</title>
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		<title>T.A.R. Lombardia &#8211; Milano &#8211; Sezione II &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 29/8/2007 n.1278</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-lombardia-milano-sezione-ii-ordinanza-sospensiva-29-8-2007-n-1278/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Aug 2007 22:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-lombardia-milano-sezione-ii-ordinanza-sospensiva-29-8-2007-n-1278/">T.A.R. Lombardia &#8211; Milano &#8211; Sezione II &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 29/8/2007 n.1278</a></p>
<p>Non va sospesa l’ordinanza comunale che vieta alla ricorrente di insediare nel capannone di cui si discute un’attivita’ produttiva di carpenteria metallica, riconducibile alla categoria delle “Ditte insalubri di I classe”, divieto gia’ presente nel testo della concessione edilizia che consente solamente l’insediamento di attività produttive riconducibili alla categoria delle</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-lombardia-milano-sezione-ii-ordinanza-sospensiva-29-8-2007-n-1278/">T.A.R. Lombardia &#8211; Milano &#8211; Sezione II &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 29/8/2007 n.1278</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;"></span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Non va sospesa l’ordinanza comunale che vieta alla ricorrente di insediare nel capannone di cui si discute un’attivita’ produttiva di carpenteria metallica, riconducibile alla categoria delle “Ditte insalubri di I classe”, divieto gia’ presente nel testo della concessione edilizia che consente solamente l’insediamento di attività produttive riconducibili alla categoria delle “Ditte insalubri di II classe”. G.S.</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<p>vedi anche: CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V &#8211; <a href="/ga/id/2007/12/11231/g">Ordinanza sospensiva dell’11 dicembre 2007 n. 6417</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p align=center><b>REPUBBLICA  ITALIANA<br />
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE<br />PER LA LOMBARDIA<br />MILANO<br />SEZIONE II  </b></p>
<p>Registro Ordinanze:1278/07<br />
Registro Generale: 1636/2007<br />
nelle persone dei Signori:<br />
PIERMARIA PIACENTINI Presidente<br /> RICCARDO GIANI 	Referendario<br /> <br />
PIETRO DE BERARDINIS Ref., relatore<br />
ha pronunciato la seguente</p>
<p align=center><b>ORDINANZA</b></p>
<p>nella Camera di Consiglio del 29 agosto 2007<br />
Visto il ricorso n. 1636/2007 proposto dalla:<br /><b>F.LLI RIGHETTO S.n.c.</b><br />
in persona del legale rappresentante pro tempore, sig. Renato Righetto, rappresentata e difesa dagli avv.ti Riccardo Villata, Andreina Degli Esposti e Mauro Pisapia e con domicilio eletto presso lo studio degli stessi, in Milano, via S. Barnaba 30</p>
<p align=center>contro</p>
<p><b>COMUNE DI  GORLA MAGGIORE</b><br />
in persona del Sindaco pro tempore, rappresentato e difeso dall’avv. Luigi Salvatore ed elettivamente domiciliato presso lo studio dell’avv. Ada De Cesaris, in Milano, via Fogazzaro 1</p>
<p>nonchè contro</p>
<p><b>REGIONE LOMBARDIA</b><br />
non costituita in giudizio</p>
<p>per l&#8217;annullamento,<br />
previa sospensione dell&#8217;esecuzione,<br />
&#8211; dell’ordinanza del Responsabile dello Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di Gorla Maggiore n. 40, prot. n. 7664 del 20 giugno 2007, con cui è stata ordinata alla società ricorrente la sospensione immediata dell’attività di carpenteria<br />
&#8211; dell’art. 33 delle N.T.A., nel testo approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 8 del 7 marzo 2003.</p>
<p>Visti gli atti ed i documenti depositati con il ricorso;<br />Vista la domanda di sospensione degli atti impugnati, proposta in via incidentale dalla società ricorrente;<br />
Visto l’atto di costituzione in giudizio del Comune di Gorla Maggiore;<br />
Visti tutti gli atti di causa;<br />
Nominato relatore il Referendario Pietro De Berardinis ed udito lo stesso;<br />
Uditi, altresì, i difensori presenti delle parti costituite, come da verbale;<br />
Considerato che, ad un sommario esame degli atti, il ricorso si appalesa sprovvisto di fumus boni juris, poichè il divieto, per la ricorrente, di insediare nel capannone di cui si discute un’attività produttiva riconducibile alla categoria delle “Ditte insalubri di I classe”, si ricava già dal testo della concessione edilizia  n. 14/2002 del 10 dicembre 2002 (che consente solamente l’insediamento di attività produttive riconducibili alla categoria delle “Ditte insalubri di II classe”);<br />
Ritenuto che, conseguentemente, non sussistono gli estremi previsti dall’art. 21 della legge 6 dicembre 1971 n. 1034;</p>
<p align=center><b>P.Q.M.</b></p>
<p>
Respinge la suindicata domanda incidentale di sospensione.</p>
<p>La presente ordinanza sarà eseguita dalla Amministrazione ed è depositata presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.</p>
<p>Milano, li 29 agosto 2007</p>
<p>Il Presidente<br />
L’Estensore</p>
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