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	<title>12015 Archivi - Giustamm</title>
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		<title>T.A.R. Campania &#8211; Napoli &#8211; Sezione I &#8211; Sentenza &#8211; 16/9/2004 n.12015</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/t-a-r-campania-napoli-sezione-i-sentenza-16-9-2004-n-12015/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Sep 2004 22:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/t-a-r-campania-napoli-sezione-i-sentenza-16-9-2004-n-12015/">T.A.R. Campania &#8211; Napoli &#8211; Sezione I &#8211; Sentenza &#8211; 16/9/2004 n.12015</a></p>
<p>Pres. G. Coraggio, Est. P. Carpentieri. Istituto di Vigilanza Partenopea Combattenti e Reduci s.r.l. (Avv. Gherardo Marone e Raffaella Veniero) contro A.O. Monaldi (Avv. Felice Maddaloni). sulla legittimità del bando di gara che vieta l&#8217;associazione temporanea di imprese dopo la fase di preselezione Contratti della P.A. – Appalti misti &#8211;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/t-a-r-campania-napoli-sezione-i-sentenza-16-9-2004-n-12015/">T.A.R. Campania &#8211; Napoli &#8211; Sezione I &#8211; Sentenza &#8211; 16/9/2004 n.12015</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/t-a-r-campania-napoli-sezione-i-sentenza-16-9-2004-n-12015/">T.A.R. Campania &#8211; Napoli &#8211; Sezione I &#8211; Sentenza &#8211; 16/9/2004 n.12015</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;">Pres. G. Coraggio, Est. P. Carpentieri.<br /> Istituto di Vigilanza Partenopea Combattenti e Reduci s.r.l. (Avv. Gherardo Marone e Raffaella Veniero) contro A.O. Monaldi (Avv. Felice Maddaloni).</span></p>
<hr />
<p>sulla legittimità del bando di gara che vieta l&#8217;associazione temporanea di imprese dopo la fase di preselezione</p>
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Contratti della P.A. – Appalti misti &#8211; Bando di gara – Divieto dell’associazione temporanea di imprese dopo la fase di preselezione – In presenza di disposizione di bando che rinvia a dopo la fase di preselezione l’indicazione dell’incidenza percentuale dei servizi – Illegittimità – Ragioni.</span></span></span></p>
<hr />
<p>1. La previsione del bando, relativo a un appalto misto (portierato e vigilanza) &#8211; nella parte in cui indica il valore presunto complessivo unitario dell’appalto, senza distinguere l’incidenza percentuale del servizio di portierato, rinvia a dopo la preselezione l’esame del disciplinare tecnico da parte delle imprese e vieta la associazione temporanea di imprese dopo la fase di preselezione &#8211; si presenta illegittima e immediatamente lesiva della posizione dell’impresa ricorrente, poiché non le consente di progettare adeguatamente la propria partecipazione alla procedura selettiva, ai fini della scelta di un partner da associare temporaneamente ai fini della candidatura alla gara.</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Sulla legittimità del bando di gara che vieta l’associazione temporanea di imprese dopo la fase di preselezione</span></span></span></p>
<hr />
<p align=center><b>REPUBBLICA  ITALIANA<br />
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO</b></p>
<p align=center><b>TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALEPER LA CAMPANIANAPOLI<br />PRIMA   SEZIONE </b></p>
<p>Registro Sentenze:  12015 /2004<br />
Registro Generale:	10450/2004 																																																																																												</p>
<p>nelle persone dei Signori:<br />
GIANCARLO CORAGGIO Presidente;LUIGI DOMENICO NAPPI Cons.;PAOLO CARPENTIERI Cons. , relatore<br />
ha pronunciato la seguente</p>
<p align=center><b>SENTENZA</b></p>
<p align=center>Ex art. 26, comma 4, legge 1034/1971, e succ. mod.</p>
<p>nella Camera di Consiglio  dell&#8217; 8 Settembre 2004<br />
Sul ricorso 10450/2004  proposto da:</p>
<p><b>ISTITUTO DI VIGILANZA PARTENOPEA COMBATTENTI E REDUCI S.R.L. </b><br />
rappresentato e difeso da:<br />
MARONE GHERARDOVENIERO RAFFAELLAcon domicilio eletto in NAPOLIVIA CESARIO CONSOLE N. 3presso<br />
MARONE GHERARDO  </p>
<p align=center>contro</p>
<p><b>AZIENDA OSPEDALIERA MONALDI   </b><br />
rappresentato e difeso da:<br />
MADDALONI FELICEcon domicilio eletto in NAPOLIVIA L.BIANCHI C/0 OSP.MONALDIpresso la sua sede</p>
<p>per l&#8217;annullamento, previa sospensione dell&#8217;esecuzione, del bando di gara – spedito in data 22 giugno 2004 &#8211; , del capitolato speciale e di tutti gli atti relativi alla licitazione privata indetta dall’Azienda Ospedaliera Monaldi, per l’affidamento del servizio triennale di vigilanza e prevenzione armata e portierato;</p>
<p>Visti gli atti e i documenti depositati con il ricorso; <br />
Vista la domanda di sospensione della esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dal ricorrente;<br />
Udito il relatore Cons. PAOLO CARPENTIERI <br />Uditi altresì per le parti gli avvocati come da verbale;</p>
<p>PREMESSO che nella fattispecie ricorrono i presupposti di cui agli articoli 23 bis e 26 comma 4 della legge 1034 del 1971 e successive modifiche e integrazioni, il contraddittorio risulta correttamente instaurato, i procuratori delle parti, sentiti in camera di consiglio, hanno acconsentito alla immediata decisione nel merito della causa, che appare matura per la decisione;</p>
<p>CONSIDERATO che parte ricorrente contesta, in sostanza, la previsione del bando, relativo a un appalto misto (portierato e vigilanza), nella parte in cui indica il valore presunto complessivo unitario dell’appalto, senza distinguere l’incidenza percentuale del servizio di portierato, rinvia a dopo la preselezione l’esame del disciplinare tecnico da parte delle imprese e vieta la associazione temporanea di imprese dopo la fase di preselezione [punto III.1.3) del bando];</p>
<p>RITENUTO che, sotto l’esaminato profilo, il bando si presenta illegittimo e immediatamente lesivo della posizione dell’impresa ricorrente, poiché non le consente di progettare adeguatamente la propria partecipazione alla procedura selettiva, ai fini della scelta di un partner da associare temporaneamente ai fini della candidatura alla gara;<br />
CHE, quanto alle spese, sussistono giusti motivi per disporne l’integrale compensazione tra le parti;</p>
<p align=center><b>P.Q.M.</b></p>
<p align=center>Il TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA<br /> Prima Sezione</p>
<p>visto ed applicato l’art. 26, comma 4, l. 1034/1971 e succ. modif. e int., definitivamente pronunciando sul ricorso in epigrafe, lo accoglie e, per l’effetto annulla il bando di gara spedito dall’Azienda Ospedaliera Monaldi in data 22 giugno 2004.<br />
Spese compensate.<br />
Ordina che la presente decisione sia eseguita dall’autorità amministrativa.</p>
<p>Così deciso in Napoli, nella camera di consiglio dell’8 settembre 2004.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/t-a-r-campania-napoli-sezione-i-sentenza-16-9-2004-n-12015/">T.A.R. Campania &#8211; Napoli &#8211; Sezione I &#8211; Sentenza &#8211; 16/9/2004 n.12015</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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