<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>10095 Archivi - Giustamm</title>
	<atom:link href="https://www.giustamm.it/numero-provvedimento/10095/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.giustamm.it/numero-provvedimento/10095/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 05 Oct 2021 17:16:40 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.giustamm.it/wp-content/uploads/2021/04/cropped-giustamm-32x32.png</url>
	<title>10095 Archivi - Giustamm</title>
	<link>https://www.giustamm.it/numero-provvedimento/10095/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>T.A.R. Campania &#8211; Napoli &#8211; Sezione V &#8211; Sentenza &#8211; 25/10/2007 n.10095</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-campania-napoli-sezione-v-sentenza-25-10-2007-n-10095/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Oct 2007 22:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-campania-napoli-sezione-v-sentenza-25-10-2007-n-10095/</guid>

					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-campania-napoli-sezione-v-sentenza-25-10-2007-n-10095/">T.A.R. Campania &#8211; Napoli &#8211; Sezione V &#8211; Sentenza &#8211; 25/10/2007 n.10095</a></p>
<p>Pres. Pannone, est. M. Francavilla Varriale (Avv.ti A. Palma e S. Scatola) c. Commissario di Governo per l’Emergenza Bonifiche nella Regione Campania (Avv. dello Stato); c. Tecnis s.p.a. (n.c.); c. Uniter C.S. a Resp.limitata, (n.c.); c. Comune di Pozzuoli (n.c.) sulla competenza esclusiva del TAR Lazio a conoscere della legittimità</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-campania-napoli-sezione-v-sentenza-25-10-2007-n-10095/">T.A.R. Campania &#8211; Napoli &#8211; Sezione V &#8211; Sentenza &#8211; 25/10/2007 n.10095</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-campania-napoli-sezione-v-sentenza-25-10-2007-n-10095/">T.A.R. Campania &#8211; Napoli &#8211; Sezione V &#8211; Sentenza &#8211; 25/10/2007 n.10095</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;">Pres. Pannone, est. M. Francavilla<br /> Varriale (Avv.ti A. Palma e S. Scatola) c. Commissario di Governo per l’Emergenza Bonifiche nella Regione Campania (Avv. dello Stato); c. Tecnis s.p.a. (n.c.); c. Uniter C.S. a Resp.limitata, (n.c.); c. Comune di Pozzuoli (n.c.)</span></p>
<hr />
<p>sulla competenza esclusiva del TAR Lazio a conoscere della legittimità dei Provvedimenti Commissariali d&#8217;urgenza</p>
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">1. Giurisdizione e competenza – Competenza esclusiva del TAR Lazio a conoscere della legittimità dei Provvedimenti Commissariali d’urgenza – Art.3, comma 2 bis 2 ter, del D.L. 245/05  (convertito in Legge 21/06)– Sussiste – Fattispecie.</p>
<p>2. Giurisdizione e competenza – Incompetenza del TAR periferico, a favore del TAR Lazio, a conoscere della Legittimità dei Provvedimenti Commissariali d’urgenza – Può essere rilevata d’ufficio ex art. 3 del D.L. 245/05  (convertito in Legge 21/06).</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<p>1. In tutte le situazioni di emergenza, dichiarate ai sensi dell’art. 5, comma 1, della Legge n. 225 del 24 febbraio 1992, la competenza di primo grado a conoscere della legittimità dei Provvedimenti Commissariali spetta, in via esclusiva, ai sensi dell’art. 3, comma 2 bis e 2 ter del D.L.(convertito in Legge 21/06) al TAR Lazio: nella fattispecie il TAR Campania ha dichiarato la propria incompetenza e la conseguente inammissibilità del ricorso avverso i provvedimenti Commissariali per l’emergenza Bonifiche e Tutela delle acque nella Regione Campania, nell’ambito della procedura espropriativa finalizzata alla realizzazione delle opere di risanamento statico e funzionale del sistema di collegamento relativo all’impianto di depurazione di Cuma.<br />
 2. Può essere rilevata d’ufficio, ai sensi dell’art. 3 del D.L. 245 del 2005 (convertito in Legge 21/06) l’incompetenza del TAR periferico a favore del TAR Lazio, a conoscere della legittimità dei provvedimenti commissariali emanati in situazioni di emergenza.</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p><b></p>
<p align=center>
REPUBBLICA ITALIANA<br />
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO</p>
<p>Il Tribunale Amministrativo Regionale Per La Campania<br />
Sede di Napoli, Sezione Interna Quinta</p>
<p></p>
<p align=justify>
</b><br />
composto dai Signori Magistrati:<br />
&#8211; Dr. Andrea Pannone &#8211; Presidente;<br />
&#8211; Dr. Paolo Carpentieri – Giudice;<br />
&#8211; Dr. Michelangelo Francavilla – Giudice relatore estensore<br />
ha pronunciato la seguente<br />
<b></p>
<p align=center>
SENTENZA</p>
<p></p>
<p align=justify>
</b><br />
sul ricorso n. 7035/06 R.G. proposto da</p>
<p><B>VARRIALE RAFFAELE</B> elettivamente domiciliato in Napoli, via C. Poerio n. 98 presso lo studio dell’avv. Antonio Palma che, unitamente all’avv. Simona Scatola, lo rappresenta e difende nel presente giudizio<br />
<b></p>
<p align=center>
CONTRO</p>
<p></p>
<p align=justify>
</b><br />
&#8211; <B>COMMISSARIO DI GOVERNO PER L’EMERGENZA BONIFICHE NELLA REGIONE CAMPANIA</B> domiciliato in Napoli, via A. Diaz n. 11 presso la Sede dell’Avvocatura Distrettuale dello Stato che ex lege lo rappresenta e difende nel presente giudizio;</p>
<p>&#8211; <B>TECNIS S.P.A.</B>, in persona del legale rappresentante p.t. – non costituito in giudizio;</p>
<p>&#8211; <B>UNITER C.S. A R.L.</B>, in persona del legale rappresentante p.t. – non costituita in giudizio;</p>
<p>&#8211; <B>COMUNE DI POZZUOLI</B>, in persona del Sindaco p.t. – non costituito in giudizio</p>
<p><b>per l’annullamento</b> dei seguenti atti:<br />
1) nota del 31/07/06 con cui la Uniter ha comunicato che il Commissario di Governo per l’Emergenza Bonifiche e Tutela delle Acque nella Regione Campania ha autorizzato l’accesso ai terreni di proprietà del ricorrente;<br />
2) autorizzazione prot. n. 5924 del 27/08/06 emessa dal Sub Commissario per l’Emergenza Bonifiche e Tutela delle Acque nella Regione Campania;<br />
3) comunicazione di avvio del procedimento del 06/04/05 prot. n. 2769/I;<br />
4) ordinanza n. 138 del 22/12/05 emessa dal Vice Commissario per l’Emergenza Bonifiche e Tutela delle Acque nella Regione Campania;<br />
5) progetto definitivo, dichiarazione di pubblica utilità ed apposizione del vincolo preordinato all’esproprio necessario per la realizzazione delle opere di risanamento statico e funzionale del sistema di collegamento relativo all’impianto di depurazione di Cuma;<br />
6) ordinanze commissariali nn. 208/03, 293/03, 129/04 e 9/05;<br />
7) validazione del progetto definitivo offerto in sede di gara dall’Uniter Consorzio stabile a r.l.;<br />
8) ordinanza n. 40 del 13/04/07 ;<br />
9) nota emessa dal sub Commissario per l’Emergenza Bonifiche e Tutela delle Acque nella Regione Campania del 17/07/07 prot. n. 8195/cd;<br />
10) nota del responsabile del procedimento del 17/07/07;<br />
11) decreto del Commissario di Governo n. 169 del 28/06/07;<br />
12) proposta n. 352 del 27/06/07 di ristrutturazione statica e funzionale del collettore di Cuma;</p>
<p>Visti gli atti e documenti contenuti nel fascicolo processuale;<br />
Designato il dott. Michelangelo Francavilla quale relatore per la Camera di Consiglio del 27/09/07;<br />
Uditi gli Avvocati delle parti come da verbale;</p>
<p>Ritenuto di potere definire immediatamente il giudizio con sentenza emessa ai sensi degli artt. 21 comma 10° e 26 comma 4° L. n. 1034/71 consentendolo l’oggetto della causa, l’integrità del contraddittorio e la completezza dell’istruttoria;<br />
Avvisate le parti presenti alla Camera di Consiglio del 27 settembre 2007 della possibilità di definizione immediata del giudizio ai sensi degli artt. 21 comma 10° e 26 comma 4° L. n. 1034/71;<br />
Considerato che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile per difetto di competenza del Tribunale Amministrativo Regionale adito;<br />
Rilevato, infatti, che il ricorrente impugna gli atti, in epigrafe meglio indicati, emessi dal Commissario di Governo per l’Emergenza Bonifiche e Tutela delle Acque nella Regione Campania, delegato con ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 2425/96 e successive, nell’ambito della procedura espropriativa finalizzata alla realizzazione delle opere di risanamento statico e funzionale del sistema di collegamento relativo all’impianto di depurazione di Cuma;<br />
Considerato che, ai sensi dell’art. 3 c. 2 bis e 2 ter d.l. n. 245/05, la competenza di primo grado a conoscere della legittimità dei provvedimenti commissariali nelle situazioni di emergenza, quale è quella oggetto di causa, dichiarate ai sensi dell&#8217;art. 5 comma 1° l. n. 225/92 spetta, in via esclusiva, al TAR Lazio – Sede di Roma;<br />
Rilevato che, sempre in base al citato art. 3, il difetto di competenza del TAR periferico può essere rilevato d’ufficio;<br />
Ritenuto, pertanto, necessario rilevare l’incompetenza del Tribunale a decidere la presente controversia e, conseguentemente, dichiarare l’inammissibilità del ricorso;<br />
Considerato che la peculiarità della questione giuridica oggetto di causa giustifica, ai sensi dell’art. 92 c.p.c., la compensazione delle spese processuali mentre, ai sensi dell’art. 21 d.l. n. 223/06, le spese necessarie per l’iscrizione a ruolo della causa debbono essere definitivamente poste a carico del ricorrente;<br />
<b></p>
<p align=center>
P.Q.M.
</p>
<p></p>
<p align=justify>
</b>il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania – Sede di Napoli, Quinta Sezione Interna, definendo il giudizio con sentenza emessa ai sensi degli artt. 21 comma 10° e 26 comma 4° L. n. 1034/71:<br />
1) dichiara l’inammissibilità del ricorso;<br />
2) dispone la compensazione delle spese processuali ponendo definitivamente a carico del ricorrente le spese necessarie per l’iscrizione a ruolo della causa;<br />
3) ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’Autorità Amministrativa.</p>
<p>Così deciso in Napoli nella Camera di Consiglio del 27 settembre 2007.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-campania-napoli-sezione-v-sentenza-25-10-2007-n-10095/">T.A.R. Campania &#8211; Napoli &#8211; Sezione V &#8211; Sentenza &#8211; 25/10/2007 n.10095</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
