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	<title>9/8/2005 Archivi - Giustamm</title>
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	<title>9/8/2005 Archivi - Giustamm</title>
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	<item>
		<title>Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3860</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3860/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Aug 2005 22:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3860/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3860</a></p>
<p>Pres. Giovannini, est. Montedoro RICORSI RIUNITI: &#8211; BOLOGNA FOOTBALL CLUB 1909 SPA (Avv.ti ALBERTO FANTINI , ANGELO CLARIZIA, FABRIZIO CECCHETTI, GIORGIO ALU&#8217;, GIOVANNI PUOTI e MARIO TONUCCI) c. REGIONE SICILIA (Avv.ti FRANCESCO CASTALDI e GIOVANNI PITRUZZELLA), F.C. MESSINA PELORO SRL (Avv.ti CARMELO BRIGUGLIO e FRANCO GAETANO SCOCA e MARIO GIANNOTTA),</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3860/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3860</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3860/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3860</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;">Pres. Giovannini, est. Montedoro<br /> RICORSI RIUNITI: <br /> &#8211; BOLOGNA FOOTBALL CLUB 1909 SPA (Avv.ti  ALBERTO FANTINI , ANGELO CLARIZIA, FABRIZIO CECCHETTI, GIORGIO ALU&#8217;, GIOVANNI PUOTI e MARIO TONUCCI) c. REGIONE SICILIA (Avv.ti  FRANCESCO CASTALDI e GIOVANNI PITRUZZELLA), F.C. MESSINA PELORO SRL (Avv.ti  CARMELO BRIGUGLIO e FRANCO GAETANO SCOCA <br /> e  MARIO GIANNOTTA), PROVINCIA REGIONALE DI MESSINA, COMUNE DI MESSINA (Avv.ti  ALDO TIGANO e RAFFAELE TOMMASINI), MARTORANA ANTONINO (N.C.), ASSESSORATO REGIONALE DEL BILANCIO E DELLE FINANZE (Avv.TI  FRANCESCO CASTALDI e GIOVANNI PITRUZZELLA),  F.I.G.C. e C.O.N.I. (n.c.);<br /> &#8211; NAPOLI SOCCER S.P.A. (Avv.ti  PAOLO MINERVINI e STEFANO VINTI) c. F.C. MESSINA PELORO SRL (Avv.ti  CARMELO BRIGUGLIO e FRANCO GAETANO SCOCA e  MARIO GIANNOTTA), FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO, CONI-COMITATO OLIMPICO NAZIONALE ITALIANO,  BOLOGNA F.C. 1909 S.P.A., PROVINCIA REGIONALE DI MESSINA,  COMUNE DI MESSINA, REGIONE SICILIA, ASSESSORATO REGIONALE DEL BILANCIO E FINANZE REG.SICILIA, MARTORANA ANTONIO (n.c.);<br /> &#8211; FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO &#8211; F.I.G.C. (Avv.ti  LUIGI MEDUGNO e MARIO GALLAVOTTI) c. REGIONE SICILIA, ASSESSORATO REGIONALE DEL BILANCIO E DELLE FINANZE,  CONI,  <br /> BOLOGNA FOOTBALL CLUB 1909 S.P.A. (n.c.),  F.C. MESSINA PELORO SRL (Avv.ti  CARMELO BRIGUGLIO e FRANCO GAETANO SCOCA e  MARIO GIANNOTTA), NAPOLI SOCCER S.P.A., PROVINCIA REGIONALE DI MESSINA, COMUNE DI MESSINA (n.c.),  ad Opponendum MARTORANA ANTONINO (Avv.ti  MARCELLO INGRASSIA, MAURILIO D&#8217;ANGELO e PIETRO CARLO PUCCI).</span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">1.	Diritto amministrativo dello Sport – Impugnazione delle decisioni degli organi sportivi – Impugnazione della decisione della Camera di conciliazione e arbitrato per lo sport – Ammissibilità – Motivi																																																																																												</p>
<p>2.	Diritto amministrativo dello sport – Mancata iscrizione ai campionati – Inadempienze tributarie – Presupposto dell’esistenza di debiti scaduti al 31 marzo 2005 nei confronti dell’erario – Interpretazione																																																																																												</p>
<p>3.	Diritto amministrativo dello sport – Mancata iscrizione ai campionati &#8211; Inadempienze tributarie – Inesistenza di debiti scaduti al 31 marzo 2005 nei confronti dell’erario &#8211; Conseguenze</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<p>1. E’ammissibile il ricorso proposto avverso la decisione della Camera di conciliazione e arbitrato per lo sport istituita presso il CONI, in quanto tale decisione non costituisce un vero e proprio lodo arbitrale, ma rappresenta la decisione di ultimo grado della giustizia sportiva, che, benché emessa con le forme e le garanzie tratte dal giudizio arbitrale, è pienamente sindacabile dal giudice amministrativo.<br />
2. La locuzione “debiti scaduti al 31 marzo 2005 nei confronti dell’erario”, di cui alla C.U. FIGC n. 189/A, deve tenere conto anche delle vicende del debito successive alla scadenza con la conseguenza che non può essere imputato alla società ricorrente, ai fini dell’iscrizione ai campionati, il mancato pagamento di un debito diventato inesigibile per effetto di un provvedimento di sospensione disposto dalla Agenzia delle entrate proprio allo scopo di consentire la definizione dell’accordo di rateizzazione del debito, poi effettivamente intervenuto.</p>
<p>3. Poiché non sussiste la causa di non iscrizione costituita dal mancato pagamento di debiti “scaduti” nei confronti dell’erario, non assume rilievo la circostanza che la transazione si è successivamente perfezionata in data  posteriore all’espressione del parere della COAVISOC e alla decisione del Consiglio Federale.</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p align=center><b>REPUBBLICA ITALIANA<br />
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO</b></p>
<p>Registro Ordinanza:/ 3860/05<br />
Registro Generale:6845/2005-6790/2005-6867/2005</p>
<p align=center><b>Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale<br />
Sezione Sesta</b></p>
<p>composto dai Signori: Pres. Giorgio Giovannini; Cons. Lanfranco Balucani; Cons. Francesco Caringella; Cons. Roberto Chieppa; Cons. Giancarlo Montedoro Est.</p>
<p>ha pronunciato la presente</p>
<p align=center><b>ORDINANZA</b></p>
<p>nella Camera di Consiglio del 09 Agosto 2005 .</p>
<p>Visto l&#8217;art.21, u.c., della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, come modificato dalla legge 21 luglio 2000, n. 205;<br />
Visto l&#8217;appello 6845/2005 proposto da:</p>
<p>  <b>BOLOGNA FOOTBALL CLUB 1909 SPA</b> rappresentato e difeso da:   Avv.  ALBERTO FANTINI &#8211;   Avv.  ANGELO CLARIZIA &#8211;   Avv.  FABRIZIO CECCHETTI   Avv.  GIORGIO ALU&#8217; &#8211;   Avv.  GIOVANNI PUOTI e   Avv.  MARIO TONUCCI con domicilio  eletto in Roma VIA PRINCIPESSA CLOTILDE, 7    presso MARIO TONUCCI</p>
<p align=center>Contro</p>
<p><b>REGIONE SICILIA</b> rappresentato e difeso da: Avv.  FRANCESCO CASTALDI e Avv.  GIOVANNI PITRUZZELLA con domicilio  eletto in Roma VIA MARGHERA N. 36 <br />
presso UFFICIO REGIONE SICILIANA<br />
<b>F.C. MESSINA PELORO SRL</b> rappresentato e difeso da: Avv.  CARMELO BRIGUGLIO e Avv.  FRANCO GAETANO SCOCA e Avv.  MARIO GIANNOTTA con domicilio  eletto in Roma VIA GIOVANNI PAISIELLO 55 presso FRANCO GAETANO SCOCA</p>
<p><b>PROVINCIA REGIONALE DI MESSINA COMUNE DI MESSINA</b> rappresentati e difesi da:<br />
Avv.  ALDO TIGANO e Avv.  RAFFAELE TOMMASINI con domicilio  eletto in Roma VIA TACITO N. 90 presso ALBERTO MARCHETTI<br />
<b>MARTORANA ANTONINO</b> non costituitosi;</p>
<p><b>ASSESSORATO REGIONALE DEL BILANCIO E DELLE FINANZE</b> rappresentato e difeso da:<br />
Avv.  FRANCESCO CASTALDI e Avv.  GIOVANNI PITRUZZELLA con domicilio  eletto in Roma VIA MARGHERA N. 36 presso UFFICIO REGIONE SICILIANA<br />
e nei confronti di</p>
<p><b>F.I.G.C. e C.O.N.I.</b> non costituitisi;</p>
<p>Visto l&#8217;appello 6790/2005 proposto da:</p>
<p>  <b>NAPOLI SOCCER S.P.A. </b>rappresentato e difeso da:   Avv.  PAOLO MINERVINI e   Avv.  STEFANO VINTI con domicilio  eletto in Roma VIA EMILIA N. 88   presso<br />
STEFANO VINTI</p>
<p align=center>Contro</p>
<p><b>F.C. MESSINA PELORO S.R.L. </b>rappresentata e difesa da: Avv.  CARMELO BRIGUGLIO &#8211; Avv.  FRANCO SCOCA e Avv.  MARIO GIANNOTTA con domicilio  eletto in Roma VIA GIOVANNI PAISIELLO 55 presso FRANCO GAETANO SCOCA<br />
<b>FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO</b></p>
<p><b>CONI-COMITATO OLIMPICO NAZIONALE ITALIANO </b></p>
<p><b>BOLOGNA F.C. 1909 S.P.A.</b></p>
<p><b>PROVINCIA REGIONALE DI MESSINA </b></p>
<p><b>COMUNE DI MESSINA</b><br />
<b>REGIONE SICILIA</b></p>
<p><b>ASSESSORATO REGIONALE DEL BILANCIO E FINANZE REG.SICILIA </b></p>
<p><b>MARTORANA ANTONIO</b> <br />
non costituitisi;<br />
Visto l&#8217;appello 6867/2005 proposto da:</p>
<p><b>  FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO &#8211; F.I.G.C. </b>rappresentato e difeso da:  Avv.  LUIGI MEDUGNO e   Avv.  MARIO GALLAVOTTI con domicilio  eletto in Roma VIA PO N.9  presso MARIO GALLAVOTTI</p>
<p align=center>contro</p>
<p><b>REGIONE SICILIA</b><br />
<b>ASSESSORATO REGIONALE DEL BILANCIO E DELLE FINANZE</b></p>
<p><b>CONI</b><br />
<b>BOLOGNA FOOTBALL CLUB 1909 S.P.A.</b> <br />
non costituitisi;<br />
<b>F.C. MESSINA PELORO S.R.L.</b> rappresentato e difeso da: Avv.  CARMELO BRIGUGLIO &#8211; Avv.  FRANCO GAETANO SCOCA e Avv.  MARIO GIANNOTTA con domicilio  eletto in Roma VIA GIOVANNI PAISIELLO 55 presso FRANCO GAETANO SCOCA NAPOLI SOCCER S.P.A.<br />
<b>PROVINCIA REGIONALE DI MESSINA</b><br />
<b>COMUNE DI MESSINA</b><br />
 non costituitisi;<br />
Interveniente ad Opponendum</p>
<p><b>MARTORANA ANTONINO</b> rappresentato e difeso da: Avv.  MARCELLO INGRASSIA &#8211; Avv.  MAURILIO D&#8217;ANGELO e Avv.  PIETRO CARLO PUCCI con domicilio  eletto in Roma VIA GIACOMO GIRI N. 3 presso MAURILIO D&#8217;ANGELO</p>
<p>per l&#8217;annullamento <br />
dell&#8217;ordinanza del TAR  LAZIO  &#8211;  ROMA  :Sezione  III TER  n. 4539/2005 , resa tra le parti, concernente NON AMMISSIONE DELLA   SOCIETA&#8217; AL CAMPIONATO DI SERIE A-STAGIONE 2005-2006;</p>
<p>Visti gli atti e documenti depositati con l&#8217;appello; <br />
Viste le ordinanza di reiezione delle domande cautelare proposte in primo grado;<br />
Visti gli atti di costituzione in giudizio di:<br />
ASSESSORATO REGIONALE DEL BILANCIO E DELLE FINANZE <br />
  COMUNE DI MESSINA<br />
F.C. MESSINA PELORO SRL <br />
  PROVINCIA REGIONALE DI MESSINA <br />
  REGIONE SICILIA<br />
Udito il relatore Cons. Giancarlo Montedoro   e uditi, altresì, per le  parti gli avv.ti Vinti, Minervini, Scoca, Briguglio, Giannotta, Tonucci, Clarizia, Puoti, Pitruzzella, Castaldi, Tigano, Tommasini, Gallavotti, Medugno e Tigano per Pucci;<br />
Ritenuta l’opportunità di riunire gli appelli proposti avverso la stessa ordinanza;<br />
Ritenuta l’ammissibilità del ricorso originariamente proposto in primo grado avverso la decisione della Camera di conciliazione e arbitrato per lo sport istituita presso il CONI, tenuto conto che tale decisione non costituisce un vero e proprio lodo arbitrale, ma rappresenta la decisione di ultimo grado della giustizia sportiva, che, benché emessa con le forme e le garanzie tratte dal giudizio arbitrale, è pienamente sindacabile dal giudice amministrativo secondo i principi già espressi dalla Sezione con la sentenza n. 5025/2004, da cui il Collegio non ritiene di doversi discostare;<br />
Considerato altresì che il ricorso originariamente proposto in primo grado appare sorretto da sufficiente fumus boni iuris, in quanto:<br />
a) la locuzione “debiti scaduti al 31 marzo 2005 nei confronti dell’erario”, di cui alla C.U. FIGC n. 189/A, deve tenere conto anche delle vicende del debito successive alla scadenza con la conseguenza che non può essere imputato alla società ricorrente in primo grado, ai fini dell’iscrizione ai campionati, il mancato pagamento di un debito diventato inesigibile per effetto di un provvedimento di sospensione disposto dalla Amministrazione finanziaria  proprio allo scopo di consentire la definizione dell’accordo di transazione sul debito, poi effettivamente intervenuto;<br />
b) nel caso di specie, antecedentemente alla scadenza del primo termine perentorio del 30-6-2005, fissato dalla FIGC per l’adempimento in questione, era intervenuto il provvedimento di sospensione dell’Assessore Regionale per il Bilancio e per le Finanze, che sulla base della previsione di cui all’art. 19 del DPR n. 602/1973 e di quanto disposto dalla circolare intepretativa dell’Agenzia delle Entrate in tema di transazioni fiscali, non si è limitato a impedire la prosecuzione della procedura coattiva di recupero del credito, ma ha dilazionato e reso temporaneamente inesigibili  i debiti nei confronti dell’erario rilevanti per l’iscrizione della società ricorrente al fine di consentire la loro definizione transattiva;<br />
c) alla data del 30-6-2005 non sussisteva quindi la causa di non iscrizione costituita dal mancato pagamento di debiti “scaduti” nei confronti dell’erario con la conseguenza che non assume rilievo la circostanza che la transazione si è successivamente perfezionata in data  posteriore all’espressione del parere della COAVISOC e alla decisione del Consiglio Federale;<br />
Ritenuto pertanto di dover respingere il ricorso in appello con conferma della sospensione degli atti impugnati in primo grado (da cui deriva l’iscrizione della società ricorrente al campionato di seria A);</p>
<p align=center><b>P.Q.M.</b></p>
<p>Respinge gli appelli (Ricorsi numeri: 6790/2005-6845/2005-6867/2005 ).</p>
<p>La presente ordinanza sarà eseguita dalla Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.</p>
<p>Roma, 09 Agosto 2005</p>
<p>Views: 0</p><p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3860/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3860</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3857</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3857/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Aug 2005 22:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3857/</guid>

					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3857/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3857</a></p>
<p>Pres. Giovannini, est Chieppa TORINO CALCIO S.P.A. (Avv.ti A. BENESSIA, F. VECCHIO, P. ADONNINO, S. GATTAMELATA e V. CERULLI IRELLI) c. CONI &#8211; COMITATO OLIMPICO NAZIONALE ITALIANO, CAMERA DI CONCILIAZIONE ED ARBITRATO PER LO SPORT C/O CONI (n.c.), FIGC-FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO (Avv.ti L. MEDUGNO e M. GALLAVOTTI), CONSIGLIO FEDERALE</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3857/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3857</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3857/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3857</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;">Pres. Giovannini, est Chieppa<br /> TORINO CALCIO S.P.A. (Avv.ti A. BENESSIA, F. VECCHIO, P. ADONNINO, S. GATTAMELATA e V. CERULLI IRELLI) c. CONI &#8211; COMITATO OLIMPICO NAZIONALE ITALIANO, CAMERA DI CONCILIAZIONE ED ARBITRATO PER LO SPORT C/O CONI (n.c.), FIGC-FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO (Avv.ti L. MEDUGNO e M. GALLAVOTTI), CONSIGLIO FEDERALE DELLA FIGC-FEDERAZIONE IT.GIUOCO CALCIO (n.c.), LEGA NAZIONALE PROFESSIONISTI &#8211; L.N.P. (Avv.ti C. ROSSELLO e L. MEDUGNO), SOCIETA&#8217; TREVISO FOOTBALL CLUB 1993 S.R.L. (Avv.ti  E. GALEA, F. NAPOLITANO, F. STILO e S. RACITI), NAPOLI SOCCER S.P.A. (Avv.ti P. MINERVINI e S. VINTI), RUSSO (Avv.ti C. D&#8217;ANDRIA, F. e G. VIGLIONE)</span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">1.	Diritto amministrativo dello Sport – Impugnazione delle decisioni degli organi sportivi – Impugnazione della decisione della Camera di conciliazione e arbitrato per lo sport – Ammissibilità – Motivi																																																																																												</p>
<p>2.	Diritto amministrativo dello Sport – Mancata iscrizione ai campionati – Disponibilità della Agenzia delle Entrate alla dilazione di pagamento dei debiti – Inidoneità ai fini dell’assolvimento degli oneri richiesti per ottenere l’iscrizione al campionato di calcio</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<p>1.	E’ammissibile il ricorso proposto avverso la decisione della Camera di conciliazione e arbitrato per lo sport istituita presso il CONI, in quanto tale decisione non costituisce un vero e proprio lodo arbitrale, ma rappresenta la decisione di ultimo grado della giustizia sportiva, che, benché emessa con le forme e le garanzie tratte dal giudizio arbitrale, è pienamente sindacabile dal giudice amministrativo.  																																																																																												</p>
<p>2.	E’ inidonea la manifestazione dell’Agenzia delle Entrate di disponibilità alla dilazione di pagamento del debito in capo alla società sportiva, ai fini della prova dell’avvenuto assolvimento degli oneri richiesti per poter ottenere l’iscrizione al camponato di calcio (nel caso di specie Serie A)</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p align=center><b>REPUBBLICA ITALIANA<br />
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO</b></p>
<p>Registro Ordinanza: 3857/05<br />
		                   Registro Generale:6850/2005 																																																																																											</p>
<p align=center><b>Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale<br />
Sezione Sesta</b></p>
<p>composto dai Signori: Pres. Giorgio Giovannini; Cons. Lanfranco Balucani; Cons. Francesco Caringella; Cons. Roberto Chieppa Est.; Cons. Giancarlo Montedoro</p>
<p>ha pronunciato la presente</p>
<p align=center><b>ORDINANZA</b></p>
<p>nella Camera di Consiglio del 09 Agosto 2005</p>
<p>Visto l&#8217;art. 33, commi terzo e quarto, della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, come modificato dalla legge 21 luglio 2000, n. 205;</p>
<p>Visto l&#8217;appello proposto da:</p>
<p><b>TORINO CALCIO S.P.A.</b> rappresentata e difesa dagli Avv.ti ANGELO BENESSIA, FEDERICO VECCHIO, PIETRO ADONNINO, STEFANO GATTAMELATA e VINCENZO CERULLI IRELLI con domicilio  eletto in Roma VIA LUDOVISI, 16 presso FEDERICO VECCHIO</p>
<p align=center>contro</p>
<p><b>CONI &#8211; COMITATO OLIMPICO NAZIONALE ITALIANO</b></p>
<p><b>CAMERA DI CONCILIAZIONE ED ARBITRATO PER LO SPORT</b> C/O CONI<br />
non costituiti;</p>
<p><b>FIGC-FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO</b> rappresentata e difesa dagli Avv.ti LUIGI MEDUGNO e MARIO GALLAVOTTI con domicilio  eletto in Roma VIA PO N. 9 presso MARIO GALLAVOTTI</p>
<p><b>CONSIGLIO FEDERALE DELLA FIGC-FEDERAZIONE IT.GIUOCO CALCIO</b><br />
non costituitosi;</p>
<p><b>LEGA NAZIONALE PROFESSIONISTI &#8211; L.N.P.</b> rappresentata e difesa dagli Avv.ti CRISTINA ROSSELLO e LUIGI MEDUGNO con domicilio  eletto in Roma VIA PANAMA, 12 presso LUIGI MEDUGNO</p>
<p><b>SOCIETA&#8217; TREVISO FOOTBALL CLUB 1993 S.R.L.</b> rappresentata e difesa dagli Avv.ti  EZIO GALEA, FRANCESCO NAPOLITANO, FRANCESCO STILO e SALVATORE RACITI con domicilio  eletto in Roma VIA PO, 9 presso FRANCESCO NAPOLITANO</p>
<p><b>NAPOLI SOCCER S.P.A.</b> rappresentata e difesa dagli Avv.ti PAOLO MINERVINI e STEFANO VINTI con domicilio  eletto in Roma VIA EMILIA N. 88 presso STEFANO VINTI</p>
<p><b>RUSSO ROBERTO</b> rappresentato e difeso dagli Avv.ti CATALDO D&#8217;ANDRIA, FABIO VIGLIONE e GIANCARLO VIGLIONE con domicilio eletto in Roma VIA OVIDIO, 32 presso FABIO VIGLIONE</p>
<p>per l&#8217;annullamento, <br />
previa sospensione dell&#8217;efficacia, della sentenza del TAR  LAZIO  &#8211;  ROMA  :Sezione  III   6076/2005  , resa tra le parti, concernente DINIEGO AMMISSIONE AL CAMPIONATO  DI  SERIE  A  STAGIONE SPORTIVA 2005/2006.</p>
<p>Visti gli atti e documenti depositati con l&#8217;appello; <br />
Vista la domanda di sospensione dell’ efficacia della sentenza appellata , presentata in via incidentale dalla parte appellante.<br />
Visto l&#8217;atto di costituzione in giudizio di:<br />
FIGC-FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO<br />
LEGA NAZIONALE PROFESSIONISTI &#8211; L.N.P.<br />
NAPOLI SOCCER S.P.A.<br />
RUSSO ROBERTO<br />
SOCIETA&#8217; TREVISO FOOTBALL CLUB 1993 S.R.L.<br />
Udito il relatore Cons. Roberto Chieppa e uditi, altresì, per le parti  gli Avv.ti Vecchio, Gattamelata, Gallavotti, Medugno, Mazzarelli per Rossello, Raciti, Napoletano, Viglione, Vinti e Minervini;<br />
Ritenuta l’ammissibilità del ricorso proposto avverso la decisione della Camera di conciliazione e arbitrato per lo sport istituita presso il CONI, tenuto conto che tale decisione non costituisce un vero e proprio lodo arbitrale, ma rappresenta la decisione di ultimo grado della giustizia sportiva, che, benché emessa con le forme e le garanzie tratte dal giudizio arbitrale, è pienamente sindacabile dal giudice amministrativo secondo i principi già espressi dalla Sezione con la sentenza n. 5025/2004, da cui il Collegio non ritiene di doversi discostare;<br />
Considerato che il ricorso non appare sorretto da sufficiente fumus boni iuris, in quanto:<br />
a) in relazione ai debiti scaduti al 31 marzo 2005 nei confronti dell’erario, l’istanza di rateizzazione non è stata accolta  e non pende alcuna lite sulla sussistenza del debito avente carattere non temerario;<br />
b) la nota dd. 11-7-2005 dell’Agenzia delle entrate di Torino, ed anche la successiva nota dd. 8-8-2005 prodotta in data odierna, non costituiscono atti di accoglimento dell’istanza, sottoposti a condizione sospensiva, ma integrano mere comunicazioni della disponibilità dell’ufficio a concedere la rateizzazione contestualmente alla produzione di idonea garanzia fideiussoria (peraltro, la condizione, costituita dalla produzione di idonea fideiussione, non si è comunque ad oggi verificata);<br />
c) anche aderendo alla tesi della società ricorrente, relativa alla necessità di ottenere un termine più ampio per la presentazione della fideiussione in conseguenza dell’avvenuta scoperta della falsità di quella in precedenza rilasciata, tale fideiussione non è stata comunque prodotta con la conseguenza che permane l’inadempimento rispetto ai debiti nei confronti dell’erario e né tale adempimento può essere sanato entro il termine del 10-8-2005, che rileva ai fini dei rapporti con l’erario, ma è incompatibile con i tempi del procedimento federale, ormai concluso da ampio tempo;<br />
d) il bilancio della società ricorrente non è stato certificato dalla società di revisione, che anzi ha apposto serie riserve sulla possibilità che la società possa continuare la propria attività, soprattutto nell’ipotesi, verificatasi, della mancata prestazione della garanzia fideiussoria richiesta dall’Agenzia delle entrate;<br />
Ritenuto pertanto di dover respingere la domanda di sospensione dell’impugnata sentenza;</p>
<p align=center><b>P.Q.M.</b></p>
<p>	Respinge l&#8217;istanza cautelare (Ricorso numero: 6850/2005 ).																																																																																												</p>
<p>La presente ordinanza sarà eseguita dalla Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.</p>
<p>Roma, 09 Agosto 2005</p>
<p>Views: 0</p><p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3857/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3857</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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		<item>
		<title>Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3856</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3856/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Aug 2005 22:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3856/</guid>

					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3856/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3856</a></p>
<p>Pres. Giovannini, est. Chieppa ASSOCIAZIONE CALCIO PERUGIA S.P.A. (Avv.ti M. RAMPINI e P. FANTUSATI)c. FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO (Avv.ti L. MEDUGNO e M. GALLAVOTTI), C.O.N.I.(n.c.), US CATANZARO S.P.A. (Avv. G. CARVELLI), TREVISO FBC 1993 S.R.L. (Avv.ti E. GALEA, F. NAPOLITANO, F. STILO e S. RACITI), NAPOLI SOCCER S.P.A. (Avv.ti P.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3856/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3856</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3856/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3856</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;">Pres. Giovannini, est. Chieppa<br /> ASSOCIAZIONE CALCIO PERUGIA S.P.A. (Avv.ti M. RAMPINI e P. FANTUSATI)c. FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO (Avv.ti L. MEDUGNO e M. GALLAVOTTI), C.O.N.I.(n.c.), US CATANZARO S.P.A. (Avv.  G. CARVELLI), TREVISO FBC 1993 S.R.L. (Avv.ti E. GALEA, F. NAPOLITANO, F. STILO e S. RACITI), NAPOLI SOCCER S.P.A. (Avv.ti P. MINERVINI e S. VINTI)</span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">1.	Diritto amministrativo dello Sport – Impugnazione delle decisioni degli organi sportivi – Impugnazione della decisione della Camera di conciliazione e arbitrato per lo sport – Ammissibilità – Motivi																																																																																												</p>
<p>2.	Diritto amministrativo dello Sport – Mancata iscrizione ai campionati – Inadempienze tributarie – Sospensione giudiziale del diniego di rateizzazione – Effetti – Inesigibilità del credito erariale – Non sussiste</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<p>1. E’ammissibile il ricorso proposto avverso la decisione della Camera di conciliazione e arbitrato per lo sport istituita presso il CONI, in quanto tale decisione non costituisce un vero e proprio lodo arbitrale, ma rappresenta la decisione di ultimo grado della giustizia sportiva, che, benché emessa con le forme e le garanzie tratte dal giudizio arbitrale, è pienamente sindacabile dal giudice amministrativo.<br />
2. La sospensione giudiziale del diniego opposto alla richiesta di rateizzazione non ha l’effetto di definire in senso favorevole il relativo procedimento e, quindi, allo stato il debito nei confronti dell’erario deve ritenersi pienamente esigibile</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p align=center><b>REPUBBLICA ITALIANA<br />
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO</b></p>
<p>Registro Ordinanza:3856/05<br />
Registro Generale:6787/2005</p>
<p align=center><b>Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale<br />
Sezione Sesta </b></p>
<p>composto dai Signori: Pres. Giorgio Giovannini; Cons. Lanfranco Balucani; Cons. Francesco Caringella; Cons. Roberto Chieppa Est.; Cons. Giancarlo Montedoro</p>
<p>ha pronunciato la presente</p>
<p align=center><b>ORDINANZA</b></p>
<p>nella Camera di Consiglio del 09 Agosto 2005.</p>
<p>Visto l&#8217;art.21, u.c., della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, come modificato dalla legge 21 luglio 2000, n. 205;<br />
Visto l&#8217;appello proposto da:</p>
<p><b>ASSOCIAZIONE CALCIO PERUGIA S.P.A.</b> rappresentata e difesa dagli Avv.ti MARIO RAMPINI e PAOLO FANTUSATI con domicilio eletto in Roma VIA COLA DI RIENZO 180 presso PAOLO GIUSEPPE FIORILLI</p>
<p align=center>Contro</p>
<p><b>FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO</b> rappresentata e difesa dagli Avv.ti LUIGI MEDUGNO e MARIO GALLAVOTTI con domicilio  eletto in Roma VIA PO N. 9 presso MARIO GALLAVOTTI</p>
<p><b>C.O.N.I.</b> non costituitosi;</p>
<p>e nei confronti di</p>
<p><b>US CATANZARO S.P.A.</b> rappresentata e difesa dall’Avv.  GERARDO CARVELLI con domicilio  eletto in Roma PIAZZA CAPO DI FERRO,13  presso SEGRETERIA SEZIONALE CONSIGLIO DI STATO</p>
<p><b>TREVISO FBC 1993 S.R.L.</b> rappresentata e difesa dagli Avv.ti EZIO GALEA, FRANCESCO NAPOLITANO, FRANCESCO STILO e SALVATORE RACITI con domicilio  eletto in Roma VIA PO, 9 presso FRANCESCO NAPOLITANO</p>
<p><b>NAPOLI SOCCER S.P.A.</b> rappresentata e difesa dagli Avv.ti PAOLO MINERVINI e STEFANO VINTI con domicilio  eletto in Roma  VIA EMILIA N. 88 presso STEFANO VINTI</p>
<p>per l&#8217;annullamento <br />
dell&#8217;ordinanza del TAR  LAZIO – ROMA &#8211; Sezione III TER  n. 4532/2005, resa tra le parti, concernente ISCRIZIONE AL CAMPIONATO DI CALCIO PROFESSIONISTI STAGIONE 2005-2006 CATEGORIA B;</p>
<p>Visti gli atti e documenti depositati con l&#8217;appello; <br />
Vista l&#8217;ordinanza di reiezione della domanda cautelare proposta in primo grado;<br />
Visto l&#8217;atto di costituzione in giudizio di:<br />
FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO<br />
NAPOLI SOCCER S.P.A.<br />
TREVISO FBC 1993 S.R.L.<br />
US CATANZARO S.P.A.<br />
Udito il relatore Cons. Roberto Chieppa e uditi, altresì, per le parti gli Avv.ti Rampini, Fantusati, Gallavotti, Medugno, Napoletano, Raciti, Carvelli, Vinti e Minervini;<br />
Ritenuta l’ammissibilità del ricorso proposto avverso la decisione della Camera di conciliazione e arbitrato per lo sport istituita presso il CONI, tenuto conto che tale decisione non costituisce un vero e proprio lodo arbitrale, ma rappresenta la decisione di ultimo grado della giustizia sportiva, che, benché emessa con le forme e le garanzie tratte dal giudizio arbitrale, è pienamente sindacabile dal giudice amministrativo secondo i principi già espressi dalla Sezione con la sentenza n. 5025/2004, da cui il Collegio non ritiene di doversi discostare;<br />
Considerato che il ricorso non appare sorretto da sufficiente fumus boni iuris, in quanto:<br />
a) in relazione ai debiti scaduti al 31 marzo 2005 nei confronti dell’erario, non è intervenuto alcun pagamento, non è stata accolta l’istanza di rateizzazione e non pende alcuna lite sulla sussistenza del debito avente carattere non temerario;<br />
b) la sospensione del diniego opposto alla richiesta di rateizzazione, disposta dal Tar Umbria, non ha l’effetto di definire in senso favorevole il relativo procedimento e, quindi, allo stato il debito nei confronti dell’erario deve ritenersi pienamente esigibile;<br />
c) il contenzioso pendente presso il Tar Umbria non riguarda la sussistenza del debito nei confronti dell’erario, ma la diversa questione della legittimità del provvedimento di diniego della richiesta di rateizzazione;<br />
d) è pacifico che la società ricorrente non abbia effettuato anche ulteriori pagamenti, previsti quali requisiti per l’iscrizione ai campionati, in relazione ai quali la giustificazione addotta (esigenza di non violare la par condicio creditorum) è del tutto priva di fondamento ed anzi denota il riconoscimento di una difficile situazione patrimoniale;<br />
Ritenuto pertanto di dover respingere il ricorso in appello;</p>
<p align=center><b>P.Q.M.</b></p>
<p>Respinge l&#8217;appello (Ricorso numero: 6787/2005 ).</p>
<p>La presente ordinanza sarà eseguita dalla Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.</p>
<p>Roma, 09 Agosto 2005</p>
<p>Views: 0</p><p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3856/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3856</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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		<item>
		<title>Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3864</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3864/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Aug 2005 22:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3864/</guid>

					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3864/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3864</a></p>
<p>Pres. Giovannini, est. Caringella SALERNITANA SPORT S.P.A. (Avv.ti A. BRANCACCIO, G.M. MASONI, G. SCARLATO e R. IZZO) c. FIGC-FEDERAZIONE GIUOCO CALCIO (Avv.ti LUIGI MEDUGNO e MARIO GALLAVOTTI), CONS. FEDERALE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO, COMM. VIGILANZA SOC. CALCIO PROFESSIONISTICHE DELLA FIGC, COLLEGIO ARB. CAMERA CONCILIAZIONE E ARBITRATO SPORT C/O CONI,</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3864/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3864</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3864/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3864</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;">Pres. Giovannini, est. Caringella<br /> SALERNITANA SPORT S.P.A. (Avv.ti A. BRANCACCIO, G.M. MASONI, G. SCARLATO e R. IZZO)<br /> c. FIGC-FEDERAZIONE GIUOCO CALCIO (Avv.ti LUIGI MEDUGNO e MARIO GALLAVOTTI), CONS. FEDERALE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO, COMM. VIGILANZA SOC. CALCIO PROFESSIONISTICHE DELLA FIGC, COLLEGIO ARB. CAMERA CONCILIAZIONE E ARBITRATO SPORT C/O CONI, CAMERA DI CONCILIAZIONE E ARBITRATO PER LO SPORT C/O CONI, VICENZA CALCIO S.P.A., PESCARA CALCIO S.P.A., CONI &#8211; COMITATO OLIMPICO NAZIONALE ITALIANO, LEGA NAZ.LE PROFESSIONISTI, LIRA S.R.L. (n.c.), NAPOLI SOCCER S.P.A. (Avv.ti PAOLO MINERVINI e STEFANO VINTI), U.S. CATANZARO S.P.A. (Avv. GERARDO CARVELLI), CENTRO DI COORDINAMENTO SALERNITANA CLUBS (Avv.ti CARLO DI RUOCCO, F. FERRENTINO ed ITALO ROCCO), PROVINCIA DI SALERNO (Avv. LORENZO LENTINI), COMUNE DI SALERNO (Avv.ti DIEGO VAIANO e PAOLO VAIANO)</span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">1.	Diritto amministrativo dello sport – Mancata iscrizione ai campionati di calcio – Inadempienze contributive – Requisito della regolarità fiscale e contributiva – Presupposti																																																																																												</p>
<p>2.	Diritto amministrativo dello Sport – Mancata iscrizione ai campionati – Inadempienze tributarie – Pendenza, entro il termine richiesto per l’assolvimento degli oneri richiesti per l’iscrizione ai campionati, di un procedimento per l’ottenimento della rateizzazione del debito &#8211; Insufficienza</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<p>1.	Ai fini della ricorrenza del requisito della regolarità fiscale e contributiva, alternativo all’avvenuto pagamento dei debiti scaduti al 15.3.2005, è necessario il deposito, entro il 30.6.2005, di documentazione comprovante la pendenza di lite non temeraria (cfr. comunicato ufficiale n. 189/A del 15.3.2005, della Federazione Italiana Calcio, allegato A)																																																																																												</p>
<p>2.	La lettera e la ratio delle prescrizioni federali, volte all’acquisizione di tempestiva certezza in ordine all’affidabilità economica e patrimoniale delle società ai fini della garanzia del regolare svolgimento dei campionati, non permettono di equiparare l’accoglimento dell’istanza di rateazione con la pendenza della relativa procedura.</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p align=center><b>REPUBBLICA ITALIANA<br />
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO</b></p>
<p>Registro Ordinanza:/ 3864/05<br />
		                   Registro Generale: 6860/2005																																																																																											</p>
<p align=center><b>Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale<br />
Sezione Sesta</b></p>
<p>composto dai Signori: Pres. Giorgio Giovannini; Cons. Lanfranco Balucani; Cons. Francesco Caringella Est.; Cons. Roberto Chieppa; Cons. Giancarlo Montedoro</p>
<p>ha pronunciato la presente</p>
<p align=center><b>ORDINANZA</b></p>
<p>nella Camera di Consiglio del 09 Agosto 2005.</p>
<p>Visto l&#8217;art. 33, commi terzo e quarto, della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, come modificato dalla legge 21 luglio 2000, n. 205;<br />
Visto l&#8217;appello proposto da:</p>
<p><b>SALERNITANA SPORT S.P.A.</b> rappresentata e difesa dagli Avv.ti A. BRANCACCIO, G.M. MASONI, G. SCARLATO e R. IZZO con domicilio  eletto in Roma VIA CICERONE 28 presso RAFFAELE IZZO</p>
<p align=center>Contro</p>
<p><b>FIGC-FEDERAZIONE GIUOCO CALCIO</b> rappresentata e difesa dagli Avv.ti LUIGI MEDUGNO e MARIO GALLAVOTTI con domicilio  eletto in Roma VIA PO 9 presso MARIO GALLAVOTTI</p>
<p><b>CONS. FEDERALE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO, COMM. VIGILANZA SOC. CALCIO PROFESSIONISTICHE DELLA FIGC, COLLEGIO ARB. CAMERA CONCILIAZIONE E ARBITRATO SPORT</b> C/O CONI, <b>CAMERA DI CONCILIAZIONE E ARBITRATO PER LO SPORT C/O CONI, VICENZA CALCIO S.P.A., PESCARA CALCIO S.P.A., CONI &#8211; COMITATO OLIMPICO NAZIONALE ITALIANO, LEGA NAZ.LE PROFESSIONISTI, LIRA S.R.L.</b>, n.c.;</p>
<p><b>NAPOLI SOCCER S.P.A.</b> rappresentato e difeso dagli Avv.ti PAOLO MINERVINI e STEFANO VINTI<br />
con domicilio eletto in Roma VIA EMILIA 88 presso STEFANO VINTI</p>
<p><b>U.S. CATANZARO S.P.A.</b> rappresentato e difeso dall’Avv. GERARDO CARVELLI<br />
con domicilio eletto in Roma PIAZZA CAPO DI FERRO 13 presso SEGRETERIA SEZ. CDS</p>
<p><b>CENTRO DI COORDINAMENTO SALERNITANA CLUBS</b> rappresentato e difeso dagli Avv.ti CARLO DI RUOCCO, F. FERRENTINO ed ITALO ROCCO con domicilio eletto in Roma VIALE DI VILLA GRAZIOLI 13 presso G. GIUFFRE&#8217;</p>
<p><b>PROVINCIA DI SALERNO</b> rappresentato e difeso dall’Avv. LORENZO LENTINI<br />
con domicilio  eletto in Roma VIALE DI VILLA GRAZIOLI 13 presso G. GIUFFRE&#8217;</p>
<p><b>COMUNE DI SALERNO</b> rappresentato e difeso dagli Avv.ti DIEGO VAIANO e PAOLO VAIANO<br />
con domicilio  eletto in Roma LUNGOTEVERE MARZIO 3 presso DIEGO VAIANO</p>
<p>per l&#8217;annullamento,<br />
previa sospensione dell&#8217;efficacia, della sentenza del TAR LAZIO &#8211; ROMA: Sezione III 6077/2005, resa tra le parti, concernente MANCATA AMMISSIONE AL CAMPIONATO DI SERIE B &#8211; STAGIONE SPORTIVA 2005/2006.</p>
<p>Visti gli atti e documenti depositati con l&#8217;appello; <br />
Vista la domanda di sospensione dell’efficacia della sentenza appellata, presentata in via incidentale dalla parte appellante.<br />
Visto l&#8217;atto di costituzione in giudizio di: COMUNE DI SALERNO, FIGC-FEDERAZIONE GIUOCO CALCIO, PROVINCIA DI SALERNO, NAPOLI SOCCER S.P.A., U.S. CATANZARO S.P.A., CENTRO DI COORDINAMENTO SALERNITANA CLUBS;<br />
Udito il relatore Cons. Francesco Caringella e uditi, altresì, per le parti, gli Avv.ti Izzo, Brancaccio, Scarlato, Gallavotti, Medugno, Lentini, Vaiano; Carvelli, Minervini, Di Ruocco e Rocco; <br />
Ritenuto che l’istanza cautelare non merita favorevole valutazione alla stregua delle seguenti considerazioni:<br />
a) ai fini della ricorrenza del requisito della regolarità fiscale e contributiva, alternativo all’avvenuto pagamento dei debiti scaduti al 15.3.2005, è necessario il deposito, entro il 30.6.2005, di documentazione comprovante la pendenza di lite non temeraria (cfr. comunicato ufficiale n. 189/A del 15.3.2005, della Federazione Italiana Calcio, allegato A);<br />
b) nel suddetto termine del 30.6.2005 non risulta depositata documentazione all’uopo idonea, posto che il mero riferimento, nell’istanza di transazione, al ricorso avverso due cartelle esattoriali, non accompagnato dall’allegazione dei relativi ricorsi e delle successive decisioni, non consente l’apprezzamento,oltre che della pendenza, anche della natura non temeraria della controversia;<br />
c) in ogni caso, con riguardo ad una terza cartella,è pacifica la circostanza della non pendenza di alcun contenzioso;<br />
d) la lettera e la ratio della suddetta prescrizione ostano poi alla dedotta equiparazione della sussistenza di un contenzioso virtuale o potenziale alla richiesta pendenza in atto del contenzioso;<br />
e) per gli stessi motivi non è ricavabile la pendenza del contenzioso dalla mera attestazione, resa dal direttore dell’Agenzia delle Entrate, circa il possibile esito positivo dell’accordo di transazione e dilazione;<br />
f) che detta attestazione, non seguita dalla concessione della pure invocata sospensione, non incide neanche sulla esigibilità del debito e quindi sulla conclamata situazione di inadempimento alla data suddetta del 30 giugno 2005;</p>
<p align=center><b>P.Q.M.</b></p>
<p>Respinge l&#8217;istanza cautelare.</p>
<p>La presente ordinanza sarà eseguita dalla Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.</p>
<p>Roma, 09 Agosto 2005</p>
<p>Views: 0</p><p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3864/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3864</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3858</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3858/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Aug 2005 22:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3858/</guid>

					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3858/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3858</a></p>
<p>Pres. Giovannini, est. Montedoro NAPOLI SOCCER S.P.A. (Avv. ti PAOLO MINERVINI E STEFANO VINTI) c. FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO (Avv. ti LUIGI MEDUGNO E MARIO GALLAVOTTI), VICENZA CALCIO S.P.A. (Avv. ti GIOVANNI C. SCIACCA, LUIGI POLATO, MATTIA PERSIANI E PIERO D&#8217;AMELIO), CONI &#8211; COMITATO OLIMPICO NAZIONALE ITALIANO (n.c.), INAIL &#8211;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3858/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3858</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3858/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3858</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;">Pres. Giovannini, est. Montedoro<br /> NAPOLI SOCCER S.P.A. (Avv. ti PAOLO MINERVINI  E  STEFANO VINTI) c. FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO (Avv. ti LUIGI MEDUGNO  E  MARIO GALLAVOTTI), VICENZA CALCIO S.P.A. (Avv. ti GIOVANNI C. SCIACCA,   LUIGI POLATO, MATTIA PERSIANI  E  PIERO D&#8217;AMELIO), CONI &#8211; COMITATO OLIMPICO NAZIONALE ITALIANO (n.c.),  INAIL &#8211; ISTIT. NAZIONALE ASSICURAZ. C. INFORTUNI SUL LAVORO (Avv. ti EMIDIO TEDESCO  E  LUIGI LA PECCERELLA), COMUNE DI NAPOLI (Avv.  EDOARDO BARONE), LEGA NAZIONALE PROFESSIONISTI DELLA FIGC (Avv. ti CRISTINA ROSSELLO  E  LUIGI MEDUGNO), ad Opponendum PROVINCIA DI VICENZA (Avv. ti ANTONINO DE SILVESTRI  E  FEDERICO VECCHIO)</span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Diritto amministrativo dello Sport – Iscrizione ai campionati di calcio – Validità dell’autocertificazione di regolarità contributiva – Contestazione- Interesse al ripescaggio – Occorre &#8211; Conseguenze</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<p>In considerazione della non attualità dell’interesse del Napoli al ripescaggio deve essere respinto l’appello della stessa società volto a denunciare l’illegittimità dell’iscrizione ai campionati di calcio di società sportive per asseriti vizi riguardanti l’autocertificazione di regolarità contributiva.</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p align=center><b>REPUBBLICA ITALIANA<br />
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO</b></p>
<p>Registro Ordinanza:3858/05<br />
Registro Generale:6788/2005</p>
<p align=center><b>Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale<br />
Sezione Sesta </b></p>
<p>composto dai Signori: Pres. Giorgio Giovannini; Cons. Lanfranco Balucani; Cons. Francesco Caringella; Cons. Roberto Chieppa; Cons. Giancarlo Montedoro Est.</p>
<p>ha pronunciato la presente</p>
<p align=center><b>ORDINANZA</b></p>
<p>nella Camera di Consiglio del 09 Agosto 2005.</p>
<p>Visto l&#8217;art.21, u.c., della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, come modificato dalla legge 21 luglio 2000, n. 205;<br />
Visto l&#8217;appello proposto da:</p>
<p><b>NAPOLI SOCCER S.P.A.</b> rappresentato e difeso dagli Avv. ti PAOLO MINERVINI  E  STEFANO VINTI con domicilio  eletto in Roma VIA EMILIA N. 88  presso  STEFANO VINTI</p>
<p align=center>Contro</p>
<p><b>FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO</b> rappresentata e difesa dagli Avv. ti LUIGI MEDUGNO  E  MARIO GALLAVOTTI con domicilio  eletto in Roma  VIA PO N.9 presso  MARIO GALLAVOTTI</p>
<p>e nei confronti di</p>
<p><b>VICENZA CALCIO S.P.A.</b> rappresentato e difeso dagli Avv. ti GIOVANNI C. SCIACCA,   LUIGI POLATO MATTIA PERSIANI  E  PIERO D&#8217;AMELIO con domicilio  eletto in Roma VIA DELLA VITE 7 presso GIOVANNI C. SCIACCA</p>
<p><b>CONI &#8211; COMITATO OLIMPICO NAZIONALE ITALIANO</b> non costituitosi; </p>
<p><b>INAIL &#8211; ISTIT. NAZIONALE ASSICURAZ. C. INFORTUNI SUL LAVORO </b>rappresentato e difeso dagli Avv. ti EMIDIO TEDESCO  E  LUIGI LA PECCERELLA con domicilio  eletto in Roma VIA IV NOVEMBRE 144  presso  UFFICIO LEGALE INAIL COMUNE DI NAPOLI rappresentato e difeso dall’Avv.  EDOARDO BARONE<br />
con domicilio  eletto in Roma LUNGOTEVERE FLAMINIO 46 &#8211; IV B presso GIAN MARCO GREZ</p>
<p><b>LEGA NAZIONALE PROFESSIONISTI DELLA FIGC</b> rappresentato e difeso dagli Avv. ti CRISTINA ROSSELLO  E  LUIGI MEDUGNO con domicilio  eletto in Roma VIA PANAMA, 12 presso  LUIGI MEDUGNO</p>
<p>Interveniente ad Opponendum</p>
<p><b>PROVINCIA DI VICENZA</b> rappresentato e difeso dagli Avv. ti ANTONINO DE SILVESTRI  E  FEDERICO VECCHIO con domicilio  eletto in Roma VIA LUDOVISI, 16 presso FEDERICO VECCHIO</p>
<p>per l&#8217;annullamento <br />
dell&#8217;ordinanza del TAR LAZIO &#8211; ROMA :Sezione III TER  n. 4534/2005, resa tra le parti, concernente AMMISSIONE DEL VICENZA AL  CAMPIONATO  DI  CALCIO PROFESSIONISTI STAG. 2005-2006;</p>
<p>Visti gli atti e documenti depositati con l&#8217;appello; <br />
Vista l&#8217;ordinanza di rigetto della domanda cautelare proposta in primo grado;<br />
Visto l&#8217;atto di costituzione in giudizio di:<br />
(1)     COMUNE DI NAPOLI <br />
  FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO <br />
  INAIL &#8211; ISTIT. NAZIONALE ASSICURAZ. C. INFORTUNI SUL LAVORO <br />
  LEGA NAZIONALE PROFESSIONISTI DELLA FIGC <br />
  PROVINCIA DI VICENZA<br />
Udito il relatore Cons. Giancarlo Montedoro   e uditi  , altresì, per le  parti gli avvocati Minervini, Vinti, Gallavotti, Medugno, Sciacca, Polato, Mazzarelli per Rossello, Tedesco, La Peccerella, Barone, Vecchio; <br />
Ritenuto che non sussistono i presupposti per l’accoglimento dell’appello cautelare della Napoli Soccer spa in considerazione, da un lato, della non attualità dell’interesse del Napoli al ripescaggio e, dall’altro, dell’avvenuto pagamento, in data 20 luglio 2005, dei dovuti premi INAIL da parte del Vicenza,  società già ammessa al campionato in forza della autocertificazione di regolarità contributiva ;<br />
Rilevato che il pagamento dei premi è avvenuto nel termine concesso dalla stessa amministrazione con l’avviso bonario comunicato solo in data 29 giugno 2005 ossia nella stessa data di presentazione della domanda di iscrizione al campionato;<br />
Ritenuto che tale pagamento assume rilevanza in relazione alle concrete e specifiche evenienze dell’azione amministrativa , sviluppatasi senza possibilità di reclamo alla COAVISOC e della circostanza che il Vicenza riceveva l’avviso bonario di pagamento nella stessa data di presentazione dell’istanza di iscrizione al campionato;<br />
Ritenuto che, comunque , nel prosieguo dell’azione amministrativa, la FIGC ben potrà valutare le eventuali conseguenze derivanti dalla inesattezza o non veridicità della dichiarazione presentata dal Vicenza Calcio;</p>
<p align=center><b>P.Q.M.</b></p>
<p>Respinge l&#8217;appello (Ricorso numero: 6788/2005 ).</p>
<p>La presente ordinanza sarà eseguita dalla Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.</p>
<p>Roma, 09 Agosto 2005</p>
<p>Views: 0</p><p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3858/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3858</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3859</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3859/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Aug 2005 22:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3859/</guid>

					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3859/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3859</a></p>
<p>Pres. Giovannini, est. Montedoro NAPOLI SOCCER S.P.A. (Avv. ti PAOLO MINERVINI E STEFANO VINTI) c. FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO (Avv. ti LUIGI MEDUGNO E MARIO GALLAVOTTI), PESCARA CALCIO S.P.A. (Avv. ti FERRUCCIO PUZZELLO, FRANCESCO SIBILLA, GIORGIO DI CARLO E GIUSEPPE CICHELLA), CONI &#8211; COMITATO OLIMPICO NAZIONALE ITALIANO (n.c.), INAIL &#8211;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3859/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3859</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3859/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3859</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;">Pres. Giovannini, est. Montedoro<br /> NAPOLI SOCCER S.P.A. (Avv. ti PAOLO MINERVINI  E  STEFANO VINTI) c. FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO (Avv. ti LUIGI MEDUGNO  E  MARIO GALLAVOTTI), PESCARA CALCIO S.P.A. (Avv. ti FERRUCCIO PUZZELLO,   FRANCESCO SIBILLA, GIORGIO DI CARLO  E  GIUSEPPE CICHELLA), CONI &#8211; COMITATO OLIMPICO NAZIONALE ITALIANO (n.c.),  INAIL &#8211; ISTIT. NAZIONALE ASSICURAZ. C. INFORTUNI SUL LAVORO (Avv. ti EMIDIO TEDESCO  E  LUIGI LA PECCERELLA), COMUNE DI NAPOLI (Avv.  EDOARDO BARONE), LEGA NAZIONALE PROFESSIONISTI DELLA FIGC (Avv. ti CRISTINA ROSSELLO  E  LUIGI MEDUGNO),</span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Diritto amministrativo dello Sport – Iscrizione ai campionati di calcio – Validità dell’autocertificazione di regolarità contributiva – Contestazione- Interesse al ripescaggio – Occorre &#8211; Conseguenze</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<p>In considerazione della non attualità dell’interesse del Napoli al ripescaggio deve essere respinto l’appello della stessa società volto a denunciare l’illegittimità dell’iscrizione ai campionati di calcio di società sportive per asseriti vizi riguardanti l’autocertificazione di regolarità contributiva.</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p align=center><b>REPUBBLICA ITALIANA<br />
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO</b></p>
<p>Registro Ordinanza:3859/05<br />
Registro Generale:6789/2005</p>
<p align=center><b>Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale<br />
Sezione Sesta</b></p>
<p>composto dai Signori: Pres. Giorgio Giovannini;  Cons. Lanfranco Balucani; Cons. Francesco Caringella; Cons. Roberto Chieppa; Cons. Giancarlo Montedoro Est.<br />
ha pronunciato la presente</p>
<p align=center><b>ORDINANZA</b></p>
<p>nella Camera di Consiglio del 09 Agosto 2005.</p>
<p>Visto l&#8217;art.21, u.c., della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, come modificato dalla legge 21 luglio 2000, n. 205;<br />
Visto l&#8217;appello proposto da:</p>
<p><b>NAPOLI SOCCER S.P.A.</b> rappresentato e difeso dagli Avv. ti PAOLO MINERVINI  E  STEFANO  VINTI con domicilio  eletto in Roma VIA EMILIA N. 88   presso  STEFANO VINTI</p>
<p align=center>Contro</p>
<p><b>FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO</b> rappresentata e difesa dagli Avv. ti LUIGI MEDUGNO  E  MARIO GALLAVOTTI con domicilio  eletto in Roma VIA PO N.9 presso  MARIO GALLAVOTTI</p>
<p><b>PESCARA CALCIO S.P.A.</b> rappresentato e difeso dagli Avv. ti FERRUCCIO PUZZELLO,   FRANCESCO SIBILLA GIORGIO DI CARLO  E  GIUSEPPE CICHELLA con domicilio  eletto in Roma VIA NOMENTANA n. 251 presso  &#038; PARTNERS STUDIO GRILLO SIBILLA</p>
<p>e nei confronti di</p>
<p><b>C.O.N.I. COMITATO OLIMPICO NAZIONALE ITALIANO</b> non costituitosi;</p>
<p><b>I.N.A.I.L.-IST.NAZ.ASSICURAZIONE CONTRO INFORTUNI SUL LAVORO</b> rappresentato e difeso dagli Avv. ti EMIDIO TEDESCO  E  LUIGI LA PECCERELLA con domicilio  eletto in Roma VIA IV NOVEMBRE 144 presso  UFFICIO LEGALE INAIL COMUNE DI NAPOLI<br />
rappresentato e difeso dall’Avv.  EDOARDO BARONE con domicilio  eletto in Roma LUNGOTEVERE FLAMINIO 46 PAL.IV presso  GIAN MARCO GREZ</p>
<p><b>LEGA NAZIONALE PROFESSIONISTI DELLA FIGC </b>rappresentata e difesa dagli Avv. ti CRISTINA ROSSELLO  E  LUIGI MEDUGNO con domicilio  eletto in Roma  VIA PANAMA, 12 presso  LUIGI MEDUGNO</p>
<p>per l&#8217;annullamento<br />
 dell&#8217;ordinanza del TAR  LAZIO  &#8211;  ROMA  :Sezione III TER  n. 4535/2005, resa tra le parti, concernente MANCATA AMMISSIONE AL  CAMPIONATO  DI SERIE A STAGIONE  SPORTIVA  2005/2006;</p>
<p>Visti gli atti e documenti depositati con l&#8217;appello; <br />
Vista l&#8217;ordinanza di rigetto della domanda cautelare proposta in primo grado;<br />
Visto l&#8217;atto di costituzione in giudizio di:<br />
(1)     COMUNE DI NAPOLI <br />
  FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO <br />
  I.N.A.I.L.-IST.NAZ.ASSICURAZIONE CONTRO INFORTUNI SUL LAVORO <br />
  LEGA NAZIONALE PROFESSIONISTI DELLA FIGC <br />
  PESCARA CALCIO S.P.A.<br />
Udito il relatore Cons. Giancarlo Montedoro   e uditi  , altresì, per le  parti gli avvocati Vinti, Minervini, Gallavotti, Medugno, Di Carlo, Cicchella, Sibilla, Puzzello, Mazzarelli per Rossello, Tedesco, La Peccerella,Barone;      <br />
Ritenuto che, allo stato, non sussistono i presupposti per l’accoglimento dell’appello cautelare proposto dalla Napoli Soccer spa in considerazione per un verso della non attualità dell’interesse al ripescaggio e per altro verso in considerazione dell’avvenuta rateizzazione , in data 8 luglio 2005 &#8211; e quindi nel termine già concesso dalla COAVISOC ad altre società &#8211; del debito del Pescara verso l’INAIL ;<br />
Rilevato peraltro che la FIGC ben potrà apprezzare nel prosieguo della vicenda le conseguenze di eventuali discordanze dal vero dell’autocertificazione di regolarità contributiva del Pescara;</p>
<p align=center><b>P.Q.M.</b></p>
<p>Respinge l&#8217;appello (Ricorso numero: 6789/2005 ).</p>
<p>La presente ordinanza sarà eseguita dalla Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.</p>
<p>Roma, 09 Agosto 2005</p>
<p>Views: 0</p><p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3859/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3859</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3862</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3862/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Aug 2005 22:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3862/</guid>

					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3862/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3862</a></p>
<p>Pres. Giovannini, est. Balucani SOCIETA&#8217; HELLAS VERONA F.C. S.P.A. (Avv.ti CARLO ALLORIO, ENRICO LUBRANO e F. LUBRANO) c. FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO (Avv.ti LUIGI MEDUGNO e MARIO GALLAVOTTI), CAMERA DI CONCILIAZIONE ED ARBITRATO PER LO SPORT DEL CONI, C.O.N.I. (n.c.), LEGA PROFESSIONISTI SERIE A E B (Avv.ti CRISTINA ROSSELLO e</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3862/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3862</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3862/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3862</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;">Pres. Giovannini, est. Balucani<br /> SOCIETA&#8217; HELLAS VERONA F.C. S.P.A. (Avv.ti CARLO ALLORIO, ENRICO LUBRANO e F. LUBRANO) c. FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO (Avv.ti LUIGI MEDUGNO e MARIO GALLAVOTTI), CAMERA DI CONCILIAZIONE ED ARBITRATO PER LO SPORT DEL CONI, C.O.N.I. (n.c.), LEGA PROFESSIONISTI SERIE A E B (Avv.ti CRISTINA ROSSELLO e LUIGI MEDUGNO), SOCIETA&#8217; ASCOLI (Avv. RUGGERO STINCARDINI), ISTITUTO NAZIONALE ASSICURAZIONE SUL LAVORO &#8211; I.N.A.I.L. (Avv.ti EMIDIO TEDESCO e LUIGI LA PECCERELLA), SOCIETA&#8217; NAPOLI SOCCER, COMUNE DI NAPOLI, (n.c.)</span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Diritto amministrativo dello Sport – Iscrizione ai campionati – Legittimazione attiva nei ricorsi avverso le iscrizioni delle società sportive ai campionati di calcio – Interesse al ripescaggio – Necessità – Obbligo di esperire autonoma impugnativa in primo grado – Sussiste &#8211; Conseguenze</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<p>E’inammissibile, per carenza di legittimazione attiva, l’appello del ricorrente (Hellas Verona F.c. S.p.a.) che, anziché esperire autonoma impugnativa, in primo grado (per far valere il proprio diritto ad essere ripescata al Campionato di Serie A), si è limitata ad esperire intervento adesivo nel giudizio instaurato dalla Soc. Napoli Soccer S.p.a. contro la Soc. Ascoli Calcio 1989 S.p.a.</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p align=center><b>REPUBBLICA ITALIANA<br />
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO</b></p>
<p>Registro Ordinanza:/ 3862/05<br />
Registro Generale: 6859/2005</p>
<p align=center><b>Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale<br />
Sezione Sesta</b></p>
<p>composto dai Signori: Pres. Giorgio Giovannini; Cons. Lanfranco Balucani Est.; Cons. Francesco Caringella; Cons. Roberto Chieppa; Cons. Giancarlo Montedoro</p>
<p>ha pronunciato la presente</p>
<p align=center><b>ORDINANZA</b></p>
<p>nella Camera di Consiglio del 09 Agosto 2005.</p>
<p>Visto l&#8217;art.21, u.c., della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, come modificato dalla legge 21 luglio 2000, n. 205;<br />
Visto l&#8217;appello proposto da:</p>
<p><b>SOCIETA&#8217; HELLAS VERONA F.C. S.P.A.</b> rappresentata e difesa dagli Avv.ti CARLO ALLORIO, ENRICO LUBRANO e F. LUBRANO con domicilio eletto in Roma VIA FLAMINIA 79 presso FILIPPO LUBRANO</p>
<p align=center>Contro</p>
<p><b>FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO</b> rappresentata e difesa dagli Avv.ti LUIGI MEDUGNO e MARIO  GALLAVOTTIcon domicilio  eletto in Roma VIA PO 9 presso MARIO GALLAVOTTI</p>
<p><b>CAMERA DI CONCILIAZIONE ED ARBITRATO PER LO SPORT DEL CONI, C.O.N.I.</b>, <br />
 non costituitisi;</p>
<p><b>LEGA PROFESSIONISTI SERIE A E B</b>rappresentata e difesa dagli Avv.ti CRISTINA ROSSELLO e LUIGI MEDUGNOcon domicilio eletto in Roma VIA PANAMA 12 presso LUIGI MEDUGNO</p>
<p>e nei confronti di</p>
<p><b>SOCIETA&#8217; ASCOLI</b> rappresentata e difesa dall’Avv. RUGGERO STINCARDINIcon domicilio eletto in Roma VIA D. CIMAROSA 13 presso RAFFAELE DE STEFANO</p>
<p><b>ISTITUTO NAZIONALE ASSICURAZIONE SUL LAVORO &#8211; I.N.A.I.L. </b><br />
rappresentato e difeso dagli Avv.ti EMIDIO TEDESCO e LUIGI LA PECCERELLAcon domicilio eletto in Roma VIA IV NOVEMBRE 144 presso UFFICIO LEGALE INAIL</p>
<p><b>SOCIETA&#8217; NAPOLI SOCCER, COMUNE DI NAPOLI</b>, non costituitisi;</p>
<p>per l&#8217;annullamento<br />
 dell&#8217;ordinanza del TAR LAZIO &#8211; ROMA: Sezione III TER n.4533/2005, resa tra le parti, concernente MANCATA AMMISSIONE AL CAMPIONATO DI SERIE B PER LA STAGIONE 2005-2006;</p>
<p>Visti gli atti e documenti depositati con l&#8217;appello; <br />
Vista l&#8217;ordinanza di reiezione della domanda cautelare proposta in primo grado;<br />
Visto l&#8217;atto di costituzione in giudizio di: FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO, LEGA PROFESSIONISTI SERIE A e B, SOCIETA&#8217; ASCOLI ed ISTITUTO NAZIONALE ASSICURAZIONE SUL LAVORO &#8211; I.N.A.I.L.;<br />
Udito il relatore Cons. Lanfranco Balucani e uditi, altresì, per le parti l’Avv. ALLORIO, l’Avv. Filippo LUBRANO, l’Avv. GALLAVOTTI, l’Avv. MEDUGNO, gli Avv.ti STINCARDINI e MAZZARELLI per ROSSELLO, e gli Avv.ti TEDESCO e LA PECCERELLA;</p>
<p>Ritenuto che ad una sommaria delibazione il ricorso in esame presenta evidenti profili di inammissibilità per la carenza di legittimazione all’appello, stante che l’odierna società ricorrente, anziché esperire autonoma impugnativa, in primo grado (per far valere il proprio diritto ad essere ripescata al Campionato di Serie A), si è limitata ad esperire intervento adesivo nel giudizio instaurato dalla Soc. Napoli Soccer S.p.a. contro la Soc. Ascoli Calcio 1989 S.p.a.;<br />
&#8211; che per quanto precede l’appello in esame deve essere dichiarato inammissibile;</p>
<p align=center><b>P.Q.M.</b></p>
<p>Dichiara inammissibile l’appello.</p>
<p>La presente ordinanza sarà eseguita dall’Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.</p>
<p>Roma, 09 Agosto 2005</p>
<p>Views: 0</p><p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3862/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3862</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3861</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3861/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Aug 2005 22:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3861/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3861</a></p>
<p>Pres. Giovannini, est. Montedoro F.C. SPORTING BENEVENTO S.R.L. (Avv.ti FABIO MICALI e GENNARO STRADOLINI) c. FIGC-FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO (Avv.ti LUIGI MEDUGNO e MARIO GALLAVOTTI) Diritto amministrativo dello spost – Mancata iscrizione ai campionati – Inadempienze tributarie – Tardiva instaurazione del contenzioso da parte della società &#8211; Conseguenze Deve essere</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3861/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3861</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3861/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3861</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;">Pres. Giovannini, est. Montedoro<br /> F.C. SPORTING BENEVENTO S.R.L.  (Avv.ti  FABIO MICALI e  GENNARO STRADOLINI) c.  FIGC-FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO (Avv.ti  LUIGI MEDUGNO e MARIO GALLAVOTTI)</span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Diritto amministrativo dello spost – Mancata iscrizione ai campionati – Inadempienze tributarie – Tardiva instaurazione del contenzioso da parte della società &#8211; Conseguenze</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<p>Deve essere respinto l’appello in considerazione sia dell’esistenza al 30 giugno 2005 di una situazione debitoria non sanata, sia della tardiva instaurazione del contenzioso da parte della società, in data successiva al termine di presentazione della domanda di iscrizione al campionato.</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p align=center><b>REPUBBLICA ITALIANA<br />
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO</b></p>
<p align=center>Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale</p>
<p>Registro Ordinanza:/ 3861/05<br />
Registro Generale:6816/2005<br />
Sezione Sesta<br />
composto dai Signori:</p>
<p>Pres. Giorgio Giovannini<br /> Cons. Lanfranco Balucani<br /> Cons. Francesco Caringella<br />  Cons. Roberto Chieppa<br /> Cons. Giancarlo Montedoro Est.<br />
 ha pronunciato la presente</p>
<p align=center><b>ORDINANZA</b></p>
<p>nella Camera di Consiglio del 09 Agosto 2005 .</p>
<p>Visto l&#8217;art.21, u.c., della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, come modificato dalla legge 21 luglio 2000, n. 205;</p>
<p>Visto l&#8217;appello proposto da:<br />
  <b>F.C. SPORTING BENEVENTO S.R.L. </b><br />
rappresentato e difeso da:<br />
  Avv.  FABIO MICALI  Avv.  GENNARO STRADOLINIcon domicilio  eletto in RomaVIA ARCHIMEDE 120 presso<br />
FABIO MICALI</p>
<p align=center>contro</p>
<p><b>FIGC-FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO </b><br />
rappresentato e difeso da:<br />
Avv.  LUIGI MEDUGNOAvv.  MARIO GALLAVOTTIcon domicilio  eletto in RomaVIA PO N.9presso<br />
MARIO GALLAVOTTI</p>
<p>per l&#8217;annullamento dell&#8217;ordinanza del TAR  LAZIO  &#8211;  ROMA  :Sezione III TER  n. 4538/2005, resa tra le parti, concernente MANCATA AMMISSIONE AL   CAMPIONATO DI SERIE C1 (STAGIONE SPORTIVA 2005/2006);</p>
<p>Visti gli atti e documenti depositati con l&#8217;appello;<br />Vista l&#8217;ordinanza di rigetto della domanda cautelare proposta in primo grado;<br />
Visto l&#8217;atto di costituzione in giudizio di:</p>
<p>FIGC-FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO<br />
Udito il relatore Cons. Giancarlo Montedoro   e uditi, altresì, per le  parti  gli avvocati Stradolini, Gallavotti, Medugno;  </p>
<p>Ritenuto che l’appello non appare meritevole di accoglimento in considerazione sia dell’esistenza al 30 giugno 2005 di una situazione debitoria tuttora non sanata, sia della tardiva instaurazione del contenzioso da parte della società, in data successiva al termine di presentazione della domanda di iscrizione al campionato ;</p>
<p align=center><b>P.Q.M.</b></p>
<p>Respinge l&#8217;appello (Ricorso numero: 6816/2005 ).</p>
<p>La presente ordinanza sarà eseguita dalla Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.</p>
<p>Roma, 09 Agosto 2005</p>
<p>Views: 0</p><p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3861/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3861</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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		<item>
		<title>Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3863</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3863/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Aug 2005 22:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3863/</guid>

					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3863/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3863</a></p>
<p>Pres. Giovannini, est. Caringella SOCIETA&#8217; SPAL S.P.A. (Avv.ti ENRICO LUBRANO, F. LUBRANO e MATTIA GRASSANI) c. FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO (Avv.ti LUIGI MEDUGNO e MARIO GALLAVOTTI), COMITATO OLIMPICO NAZIONALE ITALIANO, CAMERA DI CONCILIAZIONE ED ARBITRATO PER LO SPORT DEL CONI, LEGA PROFESSIONISTI SERIE C (n.c.) Diritto amministrativo dello sport –</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3863/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3863</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3863/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3863</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;">Pres. Giovannini, est. Caringella<br /> SOCIETA&#8217; SPAL S.P.A. (Avv.ti ENRICO LUBRANO, F. LUBRANO e MATTIA GRASSANI) c. FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO (Avv.ti LUIGI MEDUGNO e MARIO GALLAVOTTI), COMITATO OLIMPICO NAZIONALE ITALIANO, CAMERA DI CONCILIAZIONE ED ARBITRATO PER LO SPORT DEL CONI, LEGA PROFESSIONISTI SERIE C (n.c.)</span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Diritto amministrativo dello sport – Mancata iscrizione ai campionati di calcio – In caso di riduzione del capitale sociale al di sotto del limite legale – Sussiste &#8211; Fattispecie</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<p>Osta all’assolvimento dei requisiti richiesti per l’iscrizione ai campionati di calcio il mancato superamento della situazione prevista dall’articolo 2447 c.c. con riguardo alla riduzione del capitale sociale al di sotto del limite legale. In particolare, a fronte del riscontro del venir meno del requisito legale, è necessario che la successiva ripatrimonializzazione ovvero le sopravvenienze idonee al superamento della situazione in esame trovino riscontro nella predisposizione di idonea relazione sulla situazione patrimoniale secondo la procedura delineata dall’art. 2446 c.c.</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p align=center><b>REPUBBLICA ITALIANA<br />
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO</b></p>
<p align=center>Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionaleS<br />Szione Sesta </p>
<p>Registro Ordinanza:/ 3863/05<br />
Registro Generale: 6858/2005</p>
<p>composto dai Signori:</p>
<p>Pres. Giorgio Giovannini<br />
Cons. Lanfranco Balucani <br />Cons. Francesco Caringella Est. <br />
Cons. Roberto Chieppa  <br />
Cons. Giancarlo Montedoro<br />
ha pronunciato la presente</p>
<p align=center><b>ORDINANZA</b></p>
<p>nella Camera di Consiglio del 09 Agosto 2005<br />
Visto l&#8217;art. 33, commi terzo e quarto, della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, come modificato dalla legge 21 luglio 2000, n. 205;</p>
<p>Visto l&#8217;appello proposto da:<br />
<b>SCIETA&#8217; SPAL S.P.A.</b>rappresentata e difesa dagli Avv.ti ENRICO LUBRANO, F. LUBRANO e MATTIA GRASSANI<br />
con domicilio eletto in Roma VIA FLAMINIA 79 presso FILIPPO LUBRANO</p>
<p align=center>contro</p>
<p><b>FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO</b><br />
rappresentata e difesa dagli Avv.ti LUIGI MEDUGNO e MARIO GALLAVOTTI<br />
con domicilio  eletto in Roma VIA PO 9 presso MARIO GALLAVOTTI</p>
<p><b>COMITATO OLIMPICO NAZIONALE ITALIANO<br />
CAMERA DI CONCILIAZIONE ED ARBITRATO PER LO SPORT DEL CONI<br />
LEGA PROFESSIONISTI SERIE C</b>, non costituitisi;</p>
<p>per l&#8217;annullamento, previa sospensione dell&#8217;efficacia, della sentenza del TAR LAZIO &#8211; ROMA: Sezione III 6079/2005, resa tra le parti, concernente MANCATA AMMISSIONE AL CAMPIONATO DI SERIE C1 STAGIONE SPORTIVA 2005/2006.</p>
<p>Visti gli atti e documenti depositati con l&#8217;appello; <br />
Vista la domanda di sospensione dell’efficacia della sentenza appellata, presentata in via incidentale dalla parte appellante.<br />
Visto l&#8217;atto di costituzione in giudizio di:<br />
FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO <br />
Udito il relatore Cons. Francesco Caringella e uditi, altresì, per le parti, gli Avv.ti Lubrano, Medugno e Gallavotti;<br />
Ritenuto che l’istanza cautelare di sospensione della sentenza, nella parte relativa al provvedimento di non ammissione al campionato di competenza, non è suscettibile di favorevole valutazione in considerazione della non ricorrenza del requisito del fumus boni juris;<br />
che, infatti, in disparte la questione della pendenza di controversia non temeraria sul piano fiscale, appare dirimente la ricorrenza della causa ostativa data dal mancato superamento della situazione prevista dall’articolo 2447 c.c. con riguardo alla riduzione del capitale sociale al di sotto del limite legale (Comunicato Ufficiale n 189/A delle Federazione del 15.3.2005, lett. B, punto 5);<br />
che, in particolare, a fronte del riscontro del venir meno del requisito legale giusta il bilancio di competenza al 31.3.2005, è necessario che la successiva ripatrimonializzazione ovvero le sopravvenienze idonee al superamento della situazione in esame trovino riscontro nella predisposizione di idonea relazione sulla situazione patrimoniale secondo la procedura delineata dal precedente art. 2446 c.c.;<br />
che, nella specie, non solo non risulta rispettata detta procedura ma non è stata adottata neanche apposita deliberazione assembleare, essendo intervenuto lo stralcio della questione dall’ordine del giorno dell’assemblea straordinaria sulla base di una generica e non documentata dichiarazione del Presidente in merito alla ricorrenza di fattori gestionali positivi sopravvenuti alla suddetta data del 31.3.2005;</p>
<p align=center><b>P.Q.M.</b></p>
<p>	Respinge l&#8217;istanza cautelare (Ricorso n.6858/2005).																																																																																												</p>
<p>La presente ordinanza sarà eseguita dalla Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.</p>
<p>Roma, 09 Agosto 2005</p>
<p>Views: 0</p><p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3863/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3863</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3853</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3853/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Aug 2005 22:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3853/</guid>

					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3853/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3853</a></p>
<p>Pres. Giovannini, est. Balucani GELA J.T. S.R.L. ( Avv.ti A. SCUDERI, G. PITRUZZELLA, I. SCUDERI, M. M. GIARRUSSO)c. COMITATO OLIMPICO NAZIONALE ITALIANO – CONI, CAMERA CONCILIAZIONE E ARBITRATO PER LO SPORT C/O CONI , COMMISSIONE VIGILANZA SOCIETA&#8217; DI CALCIO, COMMISSIONE APPELLO VIGILANZA SOCIETA&#8217; DI CALCIO, A.C. JUVE STABIA S.R.L. (n.c.),</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3853/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3853</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3853/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3853</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;">Pres. Giovannini, est. Balucani<br /> GELA J.T. S.R.L.  ( Avv.ti  A. SCUDERI, G. PITRUZZELLA, I. SCUDERI,  M. M. GIARRUSSO)c. COMITATO OLIMPICO NAZIONALE ITALIANO – CONI, CAMERA CONCILIAZIONE E ARBITRATO PER LO SPORT C/O CONI , COMMISSIONE VIGILANZA SOCIETA&#8217; DI CALCIO, COMMISSIONE APPELLO VIGILANZA SOCIETA&#8217; DI CALCIO,  A.C. JUVE STABIA S.R.L. (n.c.), FEDERAZIONE ITALIANA GIOCO CALCIO &#8211; FIGC (Avv.ti  L. MEDUGNO, M. GALLAVOTTI)</span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">1.	Diritto amministrativo dello Sport – Impugnazione delle decisioni degli organi sportivi – Impugnazione della decisione della Camera di conciliazione e arbitrato per lo sport – Ammissibilità – Motivi																																																																																												</p>
<p>2.	Diritto amministrativo dello sport – Mancata iscrizione ai campionati – Inadempienze tributarie – Presupposto dell’esistenza di debiti scaduti al 31 marzo 2005 nei confronti dell’erario &#8211; Interpretazione</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<p>1. E’ammissibile il ricorso proposto avverso la decisione della Camera di conciliazione e arbitrato per lo sport istituita presso il CONI, in quanto tale decisione non costituisce un vero e proprio lodo arbitrale, ma rappresenta la decisione di ultimo grado della giustizia sportiva, che, benché emessa con le forme e le garanzie tratte dal giudizio arbitrale, è pienamente sindacabile dal giudice amministrativo.<br />
2. La locuzione “debiti scaduti al 31 marzo 2005 nei confronti dell’erario”, di cui alla C.U. FIGC n. 189/A, deve tenere conto anche delle vicende del debito successive alla scadenza con la conseguenza che non può essere imputato alla società ricorrente, ai fini dell’iscrizione ai campionati, il mancato pagamento di un debito diventato inesigibile per effetto di un provvedimento di sospensione disposto dalla Agenzia delle entrate proprio allo scopo di consentire la definizione dell’accordo di rateizzazione del debito, poi effettivamente intervenuto.</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p align=center><b>REPUBBLICA ITALIANA<br />
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO</b></p>
<p align=center><b>Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale<br />Sezione Sesta</b></p>
<p>Registro Ordinanza:/ 3853/05<br />
Registro Generale:6796/2005</p>
<p>composto dai Signori:</p>
<p>Pres. Giorgio Giovannini<br />  Cons. Lanfranco Balucani Est.<br />  Cons. Francesco Caringella<br />  Cons. Roberto Chieppa<br />
Cons. Giancarlo Montedoro<br />
ha pronunciato la presente</p>
<p align=center><b>ORDINANZA</b></p>
<p>nella Camera di Consiglio del 09 Agosto 2005<br />
Visto l&#8217;art. 33, commi terzo e quarto, della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, come modificato dalla legge 21 luglio 2000, n. 205;<br />
Visto l&#8217;appello proposto da:<br />
  <b>GELA J.T. S.R.L.</b> rappresentato e difeso da:<br />
  Avv.  ANDREA SCUDERI, Avv.  GIOVANNI PITRUZZELLA, Avv.  IGNAZIO SCUDERI,Avv.  MARIO MICHELE GIARRUSSOcon domicilio  eletto in Roma, VIA GREGORIO VII 396  presso  ANTONIO GIUFFRIDA;</p>
<p align=center>contro</p>
<p><b>COMITATO OLIMPICO NAZIONALE ITALIANO – CONI<br />
CAMERA CONCILIAZIONE E ARBITRATO PER LO SPORT C/O CONI<br />COMMISSIONE VIGILANZA SOCIETA&#8217; DI CALCIO <br />
COMMISSIONE APPELLO VIGILANZA SOCIETA&#8217; DI CALCIO<br />A.C. JUVE STABIA S.R.L</b><br />
non costituitisi;<br />
<b>FEDERAZIONE ITALIANA GIOCO CALCIO &#8211; FIGC </b><br />
rappresentata e difesa da: Avv.  LUIGI MEDUGNO,  Avv.  MARIO GALLAVOTTIcon domicilio  eletto in Roma, VIA PO N.9  presso  MARIO GALLAVOTTI<br />
Interveniente ad Adiuvandum<br />
<b>COMUNE DI GELA </b><br />
rappresentato e difeso da: Avv.  ALFREDO GALASSO, Avv.  MARIO MICHELE GIARRUSSOcon domicilio  eletto in Roma, VIA EZIO N. 12  presso  ALFREDO GALASSO;</p>
<p>per l&#8217;annullamento, previa sospensione dell&#8217;efficacia, della sentenza del TAR LAZIO &#8211; ROMA: Sezione III  6082/2005, resa tra le parti, concernente DINIEG. ISCRIZ. GELA J.T. SRL CAMPION.  CALC.  SERIE  C1  STAG.  2005/06-RIS. DANNO .</p>
<p>Visti gli atti e documenti depositati con l&#8217;appello;<br />Vista la domanda di sospensione dell’efficacia della sentenza appellata, presentata in via incidentale dalla parte appellante.<br />
Visto l&#8217;atto di costituzione in giudizio di:<br />
  COMUNE DI GELA,   FEDERAZIONE ITALIANA GIOCO CALCIO &#8211; FIGCUdito il relatore Cons. Lanfranco Balucani  e uditi,  altresì, per le    parti gli avv.ti Pitruzzella, Scuderi Ignazio, Gallavotti, Medugno, Galasso e Giarrusso;<br />
Ritenuta l’ammissibilità del ricorso proposto avverso la decisione della Camera di conciliazione e arbitrato per lo sport istituita presso il CONI, tenuto conto che tale decisione non costituisce un vero e proprio lodo arbitrale, ma rappresenta la decisione di ultimo grado della giustizia sportiva, che, benché emessa con le forme e le garanzie tratte dal giudizio arbitrale, è pienamente sindacabile dal giudice amministrativo secondo i principi già espressi dalla Sezione con la sentenza n. 5025/2004, da cui il Collegio non ritiene di doversi discostare;<br />
Considerato che il ricorso appare sorretto da sufficiente fumus boni iuris, in quanto:<br />
a) la locuzione “debiti scaduti al 31 marzo 2005 nei confronti dell’erario”, di cui alla C.U. FIGC n. 189/A, deve tenere conto anche delle vicende del debito successive alla scadenza con la conseguenza che non può essere imputato alla società ricorrente, ai fini dell’iscrizione ai campionati, il mancato pagamento di un debito diventato inesigibile per effetto di un provvedimento di sospensione disposto dalla Agenzia delle entrate proprio allo scopo di consentire la definizione dell’accordo di rateizzazione del debito, poi effettivamente intervenuto;<br />
b) nel caso di specie, antecedentemente alla scadenza del primo termine perentorio del 30-6-2005, fissato dalla FIGC per l’adempimento in questione, era intervenuto il provvedimento di sospensione dell’Agenzia delle entrate (29-6-2005), che sulla base della previsione di cui all’art. 19 del DPR n. 602/1973 non si è limitato a impedire la prosecuzione della procedura coattiva di recupero del credito, ma ha dilazionato e reso inesigibili per un anno i debiti nei confronti dell’erario rilevanti per l’iscrizione della società ricorrente;<br />
c) alla data del 30-6-2005 non sussisteva quindi la causa di non iscrizione costituita dal mancato pagamento di debiti scaduti nei confronti dell’erario con la conseguenza che non assume rilievo la circostanza che il procedimento di rateizzazione si è concluso in data (18-7-2005) successiva all’espressione del parere della COAVISOC e alla decisione del Consiglio Federale;<br />
Ritenuto pertanto di dover accogliere la domanda di sospensione dell’impugnata sentenza con conseguente sospensione degli atti impugnati in primo grado (da cui deriva l’iscrizione della società ricorrente al campionato di serie C/1);</p>
<p align=center><b>P.Q.M.</b></p>
<p>Accoglie l&#8217;istanza cautelare (Ricorso numero: 6796/2005 ) e, per l&#8217;effetto, sospende l’efficacia della sentenza impugnata.<br />
La presente ordinanza sarà eseguita dalla Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.</p>
<p>Roma, 09 Agosto 2005</p>
<p>Views: 0</p><p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzauno/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-9-8-2005-n-3853/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza &#8211; 9/8/2005 n.3853</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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