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	<title>5/1/2007 Archivi - Giustamm</title>
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	<title>5/1/2007 Archivi - Giustamm</title>
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		<title>Corte di Cassazione &#8211; Sezione lavoro &#8211; Sentenza &#8211; 5/1/2007 n.49</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/corte-di-cassazione-sezione-lavoro-sentenza-5-1-2007-n-49/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jan 2007 23:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/corte-di-cassazione-sezione-lavoro-sentenza-5-1-2007-n-49/">Corte di Cassazione &#8211; Sezione lavoro &#8211; Sentenza &#8211; 5/1/2007 n.49</a></p>
<p>Pres. Mattone – Rel. De Renzis – P.M. Pivetti Regione Puglia (avv.ti Lucisano, De Feo) c. Istituto per i Minorati della Vista “A.Antonacci” (Avv.ti D’Avack, Stefanizzo) Regione Puglia: quando scatta l&#8217;obbligo di garanzia della Regione per la retribuzione del personale degli enti gestori Regioni – Regione Puglia &#8211; Retribuzione del</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/corte-di-cassazione-sezione-lavoro-sentenza-5-1-2007-n-49/">Corte di Cassazione &#8211; Sezione lavoro &#8211; Sentenza &#8211; 5/1/2007 n.49</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/corte-di-cassazione-sezione-lavoro-sentenza-5-1-2007-n-49/">Corte di Cassazione &#8211; Sezione lavoro &#8211; Sentenza &#8211; 5/1/2007 n.49</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;"><i>Pres.</i> Mattone – <i>Rel.</i> De Renzis – <i>P.M.</i> Pivetti<br /> Regione Puglia (avv.ti Lucisano, De Feo) c. Istituto per i Minorati della Vista “A.Antonacci” (Avv.ti D’Avack, Stefanizzo)</span></p>
<hr />
<p>Regione Puglia: quando scatta l&#8217;obbligo di garanzia della Regione per la retribuzione del personale degli enti gestori</p>
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Regioni – Regione Puglia &#8211; Retribuzione del personale dipendente degli enti gestori della formazione professionale – Copertura finanziaria – Obbligo di manleva della Regione – L. Regione Puglia 9/1983 – Convenzione fra Ente gestore e Regione – Permanenza – Necessità.</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<p>In base alla normativa della Regione Puglia (fra cui la L. Regione Puglia 9/1983), la Regione è obbligata in garanzia per le retribuzioni del personale enti gestori della formazione professionale soltanto in presenza e in permanenza di convenzione fra la Regione medesima e l’ente gestore.</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p>Per la visualizzazione del documento <a href="/static/pdf/g/9219_9219.pdf">cliccaqui</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Corte di Cassazione &#8211; Sezioni unite &#8211; Sentenza &#8211; 5/1/2007 n.37</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/corte-di-cassazione-sezioni-unite-sentenza-5-1-2007-n-37/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jan 2007 23:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/corte-di-cassazione-sezioni-unite-sentenza-5-1-2007-n-37/">Corte di Cassazione &#8211; Sezioni unite &#8211; Sentenza &#8211; 5/1/2007 n.37</a></p>
<p>Pres. Prestipino – Rel. Finocchiaro – P.M. Palmieri Massa (avv. Bettoni, Ciardelli) c. Proc. Gen. presso la Procura Generale della Corte di Cassazione, Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Lucca avvocato e divieto di esercizio del commercio in nome altrui: estensione del divieto e regole del processo 1.- Professioni – Avvocato</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/corte-di-cassazione-sezioni-unite-sentenza-5-1-2007-n-37/">Corte di Cassazione &#8211; Sezioni unite &#8211; Sentenza &#8211; 5/1/2007 n.37</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/corte-di-cassazione-sezioni-unite-sentenza-5-1-2007-n-37/">Corte di Cassazione &#8211; Sezioni unite &#8211; Sentenza &#8211; 5/1/2007 n.37</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;"><i>Pres</i>. Prestipino – <i>Rel.</i> Finocchiaro –<i> P.M.</i> Palmieri<br /> Massa (avv. Bettoni, Ciardelli) c. Proc. Gen. presso la Procura Generale della Corte di Cassazione, Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Lucca</span></p>
<hr />
<p>avvocato e divieto di esercizio del commercio in nome altrui: estensione del divieto e regole del processo</p>
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">1.- Professioni – Avvocato – Contestazione ex art. 3 r.d.l. 1578/1933 – Archiviazione – Nuova contestazione – Procedimento – Violazione del principio del ne bis in idem – Non sussiste – Fattispecie.</p>
<p>2.- Professioni – Avvocato – Incompatibilità ex art. 3 r.d.l. 1578/1933 – Esercizio del commercio in nome altrui – Divieto – Ambito – Amministratore delegato con effettivi poteri di rappresentanza e gestione– Rientra.</p>
<p>3. &#8211; Professioni – Avvocato – Incompatibilità ex art. 3 r.d.l. 1578/1933 – Esercizio del commercio in nome altrui – Divieto – Ambito – Presidente in presenza di amministratore delegato con effettivi poteri di rappresentanza e gestione– Non rientra.</p>
<p>4. &#8211; Professioni – Avvocato – Incompatibilità ex art. 3 r.d.l. 1578/1933 – Esercizio del commercio in nome altrui – Divieto – Adozione di provvedimenti di gestione in qualità di amministratore con effettivi poteri di rappresentanza e gestione – Causa dell’attività – Irrilevanza – Predisposizione da parte di terzi – Irrilevanza.</p>
<p>5. &#8211; Professioni – Avvocato – Incompatibilità ex art. 3 r.d.l. 1578/1933 – Esercizio del commercio in nome altrui – Nozione – Istituto dell’mprenditore commerciale – Società di servizi portuali – E’ tale – Fattispecie ricompresa nel divieto di legge.</p>
<p>6. Professioni – Avvocato – Sanzioni disciplinari – Principio di legalità – Non si applica – Conseguenze – Precisa individuazione delle fattispecie oggetto di divieto – Insussistenza &#8211; Irrilevanza.</p>
<p>7- Professioni – Avvocato – Procedura disciplinare &#8211; Atto pubblico ex art. 2700 cod. civ. – Efficacia &#8211; Intrinseca veridicità delle dichiarazioni rese al pubblico ufficiale dalle parti o loro rispondenza alla effettiva intenzione delle parti – Non sussiste.</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<p>1.- Nel caso in cui alla denunzia ex art. 3 r.d.l. 1578/1933 nei confronti di un avvocato che sia stata archiviata segua nuova contestazione per la violazione della medesima norma il procedimento disciplinare avviato sulla scorta della seconda non viola il principio del ne bis in idem (nel caso di specie la prima contestazione atteneva alla semplice assunzione della carica di presidente e amministratore delegato di società da parte di avvocato, la seconda all’aver in concreto provveduto ad atti di gestione sia interna che esterna, con il che il Giudice ha comunque ritenuto che il problema della violazione del principio del ne bis in idem non si ponesse nemmeno in astratto).</p>
<p>2. – La situazione di incompatibilità con l’esercizio della professione forense ex art. 3 r.d.l. 1578/1933 si riferisce al caso dell’esercizio del commercio in nome altrui che si estende all’ipotesi in cui l’avvocato sia amministratore delegato di una società dotato di effettivi poteri di rappresentanza e gestione.</p>
<p>3. &#8211; La situazione di incompatibilità con l’esercizio della professione forense ex art. 3 r.d.l. 1578/1933 si riferisce al caso dell’esercizio del commercio in nome altrui e non si estende all’ipotesi in cui l’avvocato sia presidente di una società in presenza di un amministratore delegato dotato di effettivi poteri di rappresentanza e gestione.</p>
<p>4.- La violazione del divieto ex art. 3 r.d.l. 1578/1933 si verifica in virtù del fatto obbiettivo dell’adozione di provvedimenti di gestione della società da parte del professionista in qualità di amministratore, restando irrilevanti le ragioni per cui gli atti sono stati adottati e l’eventuale predisposizione da parte di terzi.<br />
5. La nozione di commercio in nome altrui ex art. 3 r.d.l. 1578/1933 corrisponde all’estensione della nozione di imprenditore commerciale, con il che una società che presta servizi portuali deve ritenersi fattispecie compresa nel divieto di cui alla norma citata.</p>
<p>6. L’assenza di precisa individuazione delle fattispecie che determinano l’applicazione di sanzione disciplinare è irrilevante in quanto il principio di legalità si applica alle sanzioni penali e non disciplinari.</p>
<p>7. Anche nella procedura disciplinare l’efficacia privilegiata che l’art. 2700 cod. civ. assegna all’atto pubblico non si estende alla intrinseca veridicità delle dichiarazioni rese al pubblico ufficiale dalle parti o alla loro rispondenza alla effettiva intenzione delle parti.</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p>Per la visualizzazione del documento <a href="/static/pdf/g/9306_9306.pdf">cliccaqui</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/corte-di-cassazione-sezioni-unite-sentenza-5-1-2007-n-37/">Corte di Cassazione &#8211; Sezioni unite &#8211; Sentenza &#8211; 5/1/2007 n.37</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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