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	<title>4/1/2007 Archivi - Giustamm</title>
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	<title>4/1/2007 Archivi - Giustamm</title>
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		<title>Corte di Cassazione &#8211; Sezioni unite &#8211; Sentenza &#8211; 4/1/2007 n.11</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/corte-di-cassazione-sezioni-unite-sentenza-4-1-2007-n-11/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jan 2007 23:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/corte-di-cassazione-sezioni-unite-sentenza-4-1-2007-n-11/">Corte di Cassazione &#8211; Sezioni unite &#8211; Sentenza &#8211; 4/1/2007 n.11</a></p>
<p>Pres. Prestipino – Rel. Picone – P.M. Palmieri Giovanni Fauci ed altri (avv. Iacobelli) c. Poste Italiane spa (avv. Fiorillo) dipendenti postali cessati dopo il 1&#176; agosto 1994: questioni di trattamento pensionistico e di riliquidazione dell&#8217;indennità di buonuscita Giovanni Fauci ed altri (avv. Iacobelli) c. Poste Italiane spa (avv. Fiorillo)1.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/corte-di-cassazione-sezioni-unite-sentenza-4-1-2007-n-11/">Corte di Cassazione &#8211; Sezioni unite &#8211; Sentenza &#8211; 4/1/2007 n.11</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/corte-di-cassazione-sezioni-unite-sentenza-4-1-2007-n-11/">Corte di Cassazione &#8211; Sezioni unite &#8211; Sentenza &#8211; 4/1/2007 n.11</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;"><i>Pres</i>. Prestipino – <i>Rel.</i> Picone – P.M. Palmieri<br /> Giovanni Fauci ed altri (avv. Iacobelli) c. Poste Italiane spa (avv. Fiorillo)</span></p>
<hr />
<p>dipendenti postali cessati dopo il 1&deg; agosto 1994: questioni di trattamento pensionistico e di riliquidazione dell&#8217;indennità di buonuscita</p>
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Giovanni Fauci ed altri (avv. Iacobelli) c. Poste Italiane spa (avv. Fiorillo)1. – Giurisdizione e competenza – Dipendenti Poste Italiane – Definizione della base di computo per il trattamento pensionistico – D.l. 487/1993 convertito in l. 71/1994 – Riparto – Onere economico dello Stato per il trattamento della pensione – Giurisdizione della Corte dei Conti.<br />
2. &#8211; Giurisdizione e competenza – Dipendenti Poste Italiane – Cessazione dopo il 1° agosto 1994 &#8211; Integrazione dell’indennità di buonuscita – Prestazione previdenziale – Diritto soggettivo – Giurisdizione del Giudice Ordinario &#8211; Art. 10 d.l. 487/1993 convertito in l. 71/1994 – Riparto – Irrilevanza.</p>
<p>3. – Giustizia civile – <i>Legitimatio ad causam</i> – Astratta coincidenza dell’attore e del convenuto con i soggetti <i>ex lege</i> destinatari degli effetti della pronunzia richiesta – Verifica d’ufficio in ogni stato e grado del processo – Formazione del giudicato interno – Limite.</p>
<p>4. – Assistenza e previdenza &#8211; Dipendenti Poste Italiane – Cessazione dopo il 1° agosto 1994 &#8211; Integrazione dell’indennità di buonuscita – Legitimatio ad causam – Ipost.</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<p>1. – La domanda inerente il riconoscimento di maggior retribuzione quale base di computo ai fini della determinazione del trattamento pensionistico dei dipendenti del già ente Poste Italiane in virtù del riparto operato dal d.l. 487/1993 convertito in l. 71/1994 deve essere conosciuta dalla Corte dei Conti in quanto afferisce ad un onere economico dello Stato per il trattamento della pensione.</p>
<p>2. – La domanda di integrazione dell’indennità di buonuscita dei dipendenti postali cessati dal servizio dopo il 1° agosto 1994 deve essere sottoposta al Giudice ordinario in quanto trattasi di domanda attinente una prestazione previdenziale che configura la prospettazione di un diritto soggettivo, restando irrilevante invece il riparto di giurisdizione introdotto dall’art. 10 d.l. 487/1993 convertito in l. 71/1994.</p>
<p>3. – La verifica dell’astratta coincidenza dell’attore e del convenuto con i soggetti che secondo la legge che regola il rapporto dedotto in giudizio sono destinatari degli effetti della pronuncia richiesta può essere effettuata anche d’ufficio e in ogni stato e grado del processo in quanto si distingue dall’accertamento in concreto che l’attore e il convenuto siano dal lato attivo e passivo effettivamente titolari del rapporto fatto valere in giudizio che è questione invece concernente il merito della causa.</p>
<p>4. – Nel giudizio introdotto dai dipendenti delle Poste Italiane cessati dopo il 1° agosto 1994 per ottenere la riliquidazione dell’indennità di buonuscita la domanda deve essere proposta nei confronti dell’Ipost e non nei confronti del datore di lavoro.</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Corte di Cassazione &#8211; Sezioni unite &#8211; Sentenza &#8211; 4/1/2007 n.12</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/corte-di-cassazione-sezioni-unite-sentenza-4-1-2007-n-12/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jan 2007 23:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/corte-di-cassazione-sezioni-unite-sentenza-4-1-2007-n-12/">Corte di Cassazione &#8211; Sezioni unite &#8211; Sentenza &#8211; 4/1/2007 n.12</a></p>
<p>Pres. Prestipino– Rel. Picone– P.M. Palmieri Pasquale De Masi (avv. Milli, Licci) c. Ministero dell’Economia e delle Finanze ed altri (n.c.) Giurisdizione in materia di Benefici ex art. 3 l. 336/1970 ai dipendenti pubblici ex combattenti e assimilati: criteri di riparto 1. – Giurisdizione e competenza – Sindacato Sezioni Unite</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/corte-di-cassazione-sezioni-unite-sentenza-4-1-2007-n-12/">Corte di Cassazione &#8211; Sezioni unite &#8211; Sentenza &#8211; 4/1/2007 n.12</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;"><i>Pres.</i> Prestipino– <i>Rel</i>. Picone– P.M. Palmieri<br /> Pasquale De Masi (avv. Milli, Licci) c. Ministero dell’Economia e delle Finanze ed altri (n.c.)</span></p>
<hr />
<p>Giurisdizione in materia di Benefici ex art. 3 l. 336/1970 ai dipendenti pubblici ex combattenti e assimilati: criteri di riparto</p>
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">1. – Giurisdizione e competenza – Sindacato Sezioni Unite – Estensione – Decisioni della Corte dei Conti – Controllo eventuale violazione dei limiti esterni della giurisdizione del giudice contabile – Contrasto tra motivazione e dispositivo della sentenza impugnata – Esula.</p>
<p>2. – Giurisdizione e competenza – Benefici ex art. 3 l. 336/1970 ai dipendenti pubblici ex combattenti e assimilati – Domanda di riconoscimento ai fini pensionistici – Indagine attinente il rapporto di lavoro precedente – Irrilevanza – Giurisdizione della Corte dei Conti.</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<p>1. – Il sindacato delle Sezioni Unite in ordine alla giurisdizione con riferimento alle decisioni emesse dalla Corte dei Conti permane circoscritto al controllo dell’eventuale violazione dei limiti esterni della giurisdizione del giudice contabile, dal quale esula il contrasto tra motivazione e dispositivo della sentenza impugnata.</p>
<p>2. – Ai fini del riconoscimento dei Benefici ex art. 3 l. 336/1970 ai dipendenti pubblici ex combattenti e assimilati, quando la domanda sia presentata per finalità pensionistiche, la giurisdizione spetta alla Corte dei Conti, restando irrilevante che la delibazione della domanda comporti un esame del precedente rapporto di lavoro oramai concluso.</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
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<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/corte-di-cassazione-sezioni-unite-sentenza-4-1-2007-n-12/">Corte di Cassazione &#8211; Sezioni unite &#8211; Sentenza &#8211; 4/1/2007 n.12</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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		<item>
		<title>Corte di Cassazione &#8211; Sezioni unite &#8211; Sentenza &#8211; 4/1/2007 n.14</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/corte-di-cassazione-sezioni-unite-sentenza-4-1-2007-n-14/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jan 2007 23:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/corte-di-cassazione-sezioni-unite-sentenza-4-1-2007-n-14/">Corte di Cassazione &#8211; Sezioni unite &#8211; Sentenza &#8211; 4/1/2007 n.14</a></p>
<p>Pres. Prestipino – Rel. Picone – P.M. Palmieri Libero Abbate ed altri (avv. Di Gioia e Federico) c. Poste Italiane spa (avv. Ursino) e Ipost (avv. avv. Stato) SU compongono il contrasto in ordine alla motivazione dell&#8217;insussistenza del diritto all&#8217;integrazione dell&#8217;indennità di buonuscita dei dipendenti pubblici rispetto agli aumenti stipendiali</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/corte-di-cassazione-sezioni-unite-sentenza-4-1-2007-n-14/">Corte di Cassazione &#8211; Sezioni unite &#8211; Sentenza &#8211; 4/1/2007 n.14</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/corte-di-cassazione-sezioni-unite-sentenza-4-1-2007-n-14/">Corte di Cassazione &#8211; Sezioni unite &#8211; Sentenza &#8211; 4/1/2007 n.14</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;"><i>Pres.</i> Prestipino – <i>Rel.</i> Picone – P.M. Palmieri<br /> Libero Abbate ed altri (avv. Di Gioia e Federico) c. Poste Italiane spa (avv. Ursino) e Ipost (avv. avv. Stato)</span></p>
<hr />
<p>SU compongono il contrasto in ordine alla motivazione dell&#8217;insussistenza del diritto all&#8217;integrazione dell&#8217;indennità di buonuscita dei dipendenti pubblici rispetto agli aumenti stipendiali previsti per il periodo successivo alla cessazione del rapporto</p>
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">1. – Giurisdizione e competenza – Dipendenti Poste Italiane – Definizione della base di computo per il trattamento pensionistico – D.l. 487/1993 convertito in l. 71/1994 – Riparto – Onere economico dello Stato per il trattamento della pensione – Giurisdizione della Corte dei Conti.</p>
<p>2. &#8211; Giurisdizione e competenza – Dipendenti Poste Italiane – Cessazione dopo il 1° agosto 1994 &#8211; Integrazione dell’indennità di buonuscita – Prestazione previdenziale – Diritto soggettivo – Giurisdizione del Giudice Ordinario &#8211; Art. 10 d.l. 487/1993 convertito in l. 71/1994 – Riparto – Irrilevanza.</p>
<p>3. – Giustizia civile – Legitimatio ad causam – Astratta coincidenza dell’attore e del convenuto con i soggetti ex lege destinatari degli effetti della pronunzia richiesta – Verifica d’ufficio in ogni stato e grado del processo – Formazione del giudicato interno – Limite.</p>
<p>4. – Assistenza e previdenza &#8211; Dipendenti Poste Italiane – Cessazione dopo il 1° agosto 1994 &#8211; Integrazione dell’indennità di buonuscita – Diritto alla percezione degli aumenti retributivi previsti dal contratto con decorrenza successiva alla cessazione dal servizio – Insussistenza – Disposizioni legislative imperative – Corrispondenza fra erogazione dell’indennità e versamenti effettuati -Autonomia negoziale – Deroga – Impossibilità ex art. 1346, 1325 e 1410 cod. civ.</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<p>1. – La domanda inerente il riconoscimento di maggior retribuzione quale base di computo ai fini della determinazione del trattamento pensionistico dei dipendenti del già ente Poste Italiane in virtù del riparto operato dal d.l. 487/1993 convertito in l. 71/1994 deve essere conosciuta dalla Corte dei Conti in quanto afferisce ad un onere economico dello Stato per il trattamento della pensione.</p>
<p>2. – La domanda di integrazione dell’indennità di buonuscita dei dipendenti postali cessati dal servizio dopo il 1° agosto 1994 deve essere sottoposta al Giudice ordinario in quanto trattasi di domanda attinente una prestazione previdenziale che configura la prospettazione di un diritto soggettivo, restando irrilevante invece il riparto di giurisdizione introdotto dall’art. 10 d.l. 487/1993 convertito in l. 71/1994.</p>
<p>3. – La verifica dell’astratta coincidenza dell’attore e del convenuto con i soggetti che secondo la legge che regola il rapporto dedotto in giudizio sono destinatari degli effetti della pronuncia richiesta può essere effettuata anche d’ufficio e in ogni stato e grado del processo in quanto si distingue dall’accertamento in concreto che l’attore e il convenuto siano dal lato attivo e passivo effettivamente titolari del rapporto fatto valere in giudizio che è questione invece concernente il merito della causa.</p>
<p>4. – Non sussiste il diritto alla percezione degli aumenti retributivi previsti dal contratto con decorrenza successiva alla cessazione dal servizio per i dipendenti delle Poste Italiane cessati dopo il 1° agosto 1994 ai fini dell’integrazione dell’indennità di buonuscita perché una diversa disposizione dell’autonomia negoziale risulterebbe nulla a fronte di disposizioni legislative imperative che commisurano l’erogazione dell’indennità in misura corrispondente ai versamenti effettuati.</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
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		<item>
		<title>Corte di Cassazione &#8211; Sezioni unite &#8211; Sentenza &#8211; 4/1/2007 n.18</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/corte-di-cassazione-sezioni-unite-sentenza-4-1-2007-n-18/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jan 2007 23:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/corte-di-cassazione-sezioni-unite-sentenza-4-1-2007-n-18/">Corte di Cassazione &#8211; Sezioni unite &#8211; Sentenza &#8211; 4/1/2007 n.18</a></p>
<p>Pres. Prestipino– Rel. Picone– P.M. Ciccolo LUISS (avv. Scognamiglio) c. Maria del Carmen Blanco (avv. De Angelis) Costituzione di rendita vitalizia reversibile per omessa contribuzione richiesta da lettore di lingua madre straniera nei confronti di libera università: questioni di giurisdizione 1. – Enti pubblici e privati – Libere Università ex</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/corte-di-cassazione-sezioni-unite-sentenza-4-1-2007-n-18/">Corte di Cassazione &#8211; Sezioni unite &#8211; Sentenza &#8211; 4/1/2007 n.18</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/corte-di-cassazione-sezioni-unite-sentenza-4-1-2007-n-18/">Corte di Cassazione &#8211; Sezioni unite &#8211; Sentenza &#8211; 4/1/2007 n.18</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;"><i>Pres.</i> Prestipino– <i>Rel.</i> Picone– P.M. Ciccolo<br /> LUISS (avv. Scognamiglio) c. Maria del Carmen Blanco (avv. De Angelis)</span></p>
<hr />
<p>Costituzione di rendita vitalizia reversibile per omessa contribuzione richiesta da lettore di lingua madre straniera nei confronti di libera università: questioni di giurisdizione</p>
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">1. – Enti pubblici e privati – Libere Università ex t.u. 1592/1933 e l. 243/1991 – Natura – Ente pubblico non economico.</p>
<p>2. Giurisdizione e competenza – Controversie  fra Università e lettori di lingua madre straniera – Rapporto di natura privatistica ex art. 28 1° co. dpr 382/1980 – Domanda di costituzione di rendita vitalizia rapportata alla contribuzione omessa – Giurisdizione del Giudice Ordinario</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<p>1. – Il sindacato delle Sezioni Unite in ordine alla giurisdizione con riferimento alle decisioni emesse dalla Corte dei Conti permane circoscritto al controllo dell’eventuale violazione dei limiti esterni della giurisdizione del giudice contabile, dal quale esula il contrasto tra motivazione e dispositivo della sentenza impugnata.</p>
<p>2. – La domanda relativa alla costituzione di rendita vitalizia reversibile rapportata alla contribuzione omessa avanzata da un lettore di lingua madre straniera nei confronti di una libera università deve essere conosciuta dal Giudice Ordinario in quanto il rapporto fra le parti ha natura privatistica ex art. 28 1° co. dpr 382/1980</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p>Per la visualizzazione del documento <a href="/static/pdf/g/9217_9217.pdf">cliccaqui</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/corte-di-cassazione-sezioni-unite-sentenza-4-1-2007-n-18/">Corte di Cassazione &#8211; Sezioni unite &#8211; Sentenza &#8211; 4/1/2007 n.18</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Corte di Cassazione &#8211; Sezioni unite &#8211; Sentenza &#8211; 4/1/2007 n.16</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/corte-di-cassazione-sezioni-unite-sentenza-4-1-2007-n-16/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jan 2007 23:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/corte-di-cassazione-sezioni-unite-sentenza-4-1-2007-n-16/</guid>

					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/corte-di-cassazione-sezioni-unite-sentenza-4-1-2007-n-16/">Corte di Cassazione &#8211; Sezioni unite &#8211; Sentenza &#8211; 4/1/2007 n.16</a></p>
<p>Pres. Prestipino – Rel. Bucciante – P.M. PalmieriComune di Abbiategrasso (avv. Ercole) c. Vitali Umberto autorizzazioni alla somministrazione di alimenti e bevande: verbali di accertamento di violazioni e loro impugnabilità Autorizzazioni e concessioni – Autorizzazione amministrativa per la somministrazione di alimenti e bevande &#8211; Verbali di accertamento violazioni amministrative –</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/corte-di-cassazione-sezioni-unite-sentenza-4-1-2007-n-16/">Corte di Cassazione &#8211; Sezioni unite &#8211; Sentenza &#8211; 4/1/2007 n.16</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/corte-di-cassazione-sezioni-unite-sentenza-4-1-2007-n-16/">Corte di Cassazione &#8211; Sezioni unite &#8211; Sentenza &#8211; 4/1/2007 n.16</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;"><i>Pres.</i> Prestipino –<i> Rel.</i> Bucciante –<i> P.M.</i> Palmieri<br />Comune di Abbiategrasso (avv. Ercole) c. Vitali Umberto</span></p>
<hr />
<p>autorizzazioni alla somministrazione di alimenti e bevande: verbali di accertamento di violazioni e loro impugnabilità</p>
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Autorizzazioni e concessioni – Autorizzazione amministrativa per la somministrazione di alimenti e bevande &#8211; Verbali di accertamento violazioni amministrative – Incidenza ex se sulla situazione giuridica soggettiva del preteso contravventore – Non ricorre – Impugnazione &#8211; Improponibilità.</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<p>I verbali di accertamento di violazioni amministrative con riferimento alle autorizzazioni alla somministrazione di alimenti e bevande non sono immediatamente impugnabili innanzi all’Autorità Giudiziaria in quanto contestano soltanto il fatto e segnalano la facoltà del pagamento in misura ridotta, con il che sono privi di incidenza ex se sulla situazione giuridica soggettiva del preteso contravventore.</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
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		<title>Corte di Cassazione &#8211; Sezioni unite &#8211; Sentenza &#8211; 4/1/2007 n.13</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/corte-di-cassazione-sezioni-unite-sentenza-4-1-2007-n-13/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jan 2007 23:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/corte-di-cassazione-sezioni-unite-sentenza-4-1-2007-n-13/</guid>

					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/corte-di-cassazione-sezioni-unite-sentenza-4-1-2007-n-13/">Corte di Cassazione &#8211; Sezioni unite &#8211; Sentenza &#8211; 4/1/2007 n.13</a></p>
<p>Pres. Prestipino – Rel. Picone – P.M. Palmieri D’Errico e Cicilano (avv.ti Follieri e Ippolito) c. Comune di Cagnano Varano (avv.ti Clemente, Scattarelli) sulla giurisdizione in merito all&#8217;assunzione dell&#8217;invalido civile nella PA nel periodo fra l&#8217;entrata in vigore del d.lgs. 29/1993 e il 30 giugno 1998 1. Processo civile –</p>
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<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;">Pres. Prestipino – Rel. Picone – P.M. Palmieri D’Errico e Cicilano (avv.ti Follieri e Ippolito) c. Comune di Cagnano Varano (avv.ti Clemente, Scattarelli)</span></p>
<hr />
<p>sulla giurisdizione in merito all&#8217;assunzione dell&#8217;invalido civile nella PA nel periodo fra l&#8217;entrata in vigore del d.lgs. 29/1993 e il 30 giugno 1998</p>
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">1. Processo civile – Giudizio di legittimità &#8211; Riunione di ricorsi relativi a sentenze diverse pronunziate in separati giudizi – Precetto costituzionale della ragionevole durata del processo – Ammissibilità.</p>
<p>2. Processo civile – Statuizione declinatoria della giurisdizione &#8211; Instaurazione causa davanti a Giudice ritenuto fornito di giurisdizione – Termini per l’impugnazione della statuizione declinatoria della giurisdizione – Pendenza &#8211; Acquiescenza sulla giurisdizione.</p>
<p>3. Giurisdizione e competenza – Avviamento al lavoro dell’invalido civile &#8211; Costituzione rapporto di lavoro pubblico – Controversia – D.Lgs. 29/1993 – Effetti – Contrattualizzazione dei rapporti – Conseguenza &#8211; Giurisdizione fino al 30.6.1998 – Giudice Amministrativo.</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<p>1. La riunione di ricorsi proposti avanti la Corte di Cassazione relativamente a sentenze diverse pronunciate in separati giudizi è ammissibile in virtù del precetto costituzionale della ragionevole durata del processo.</p>
<p>2. La proposizione della causa davanti al Giudice ritenuto fornito di giurisdizione a seguito di statuizione declinatoria della giurisdizione di altro Giudice non costituisce acquiescenza alla medesima anche quando siano ancora aperti i termini per l’impugnazione di detta statuizione declinatoria.</p>
<p>3. Rientrano nella giurisdizione del Giudice Amministrativo le controversie in materia di assunzione al lavoro degli invalidi civili dopo l’entrata in vigore del d.lgs. 29/1993 e fino al 30.6.1998.</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
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		<title>Corte di Cassazione &#8211; Sezioni unite &#8211; Sentenza &#8211; 4/1/2007 n.15</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/corte-di-cassazione-sezioni-unite-sentenza-4-1-2007-n-15/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jan 2007 23:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/corte-di-cassazione-sezioni-unite-sentenza-4-1-2007-n-15/">Corte di Cassazione &#8211; Sezioni unite &#8211; Sentenza &#8211; 4/1/2007 n.15</a></p>
<p>Pres. Prestipino – Rel. Finocchiaro – P.M. Palmieri Regione Calabria (avv. Montera) c. Campisano (avv. Bevilacqua) le S.U. delineano il riparto di giurisdizione fra Giudice Ordinario e Tributario per il risarcimento dei danni relativo a fattispecie dell&#8217;Amministrazione Finanziaria dello Stato ed enti impositori Giurisdizione e competenza – Compartamento illecito dell’Amministrazione</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/corte-di-cassazione-sezioni-unite-sentenza-4-1-2007-n-15/">Corte di Cassazione &#8211; Sezioni unite &#8211; Sentenza &#8211; 4/1/2007 n.15</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/corte-di-cassazione-sezioni-unite-sentenza-4-1-2007-n-15/">Corte di Cassazione &#8211; Sezioni unite &#8211; Sentenza &#8211; 4/1/2007 n.15</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;"><i>Pres. </i>Prestipino – <i>Rel.</i> Finocchiaro – <i>P.M.</i> Palmieri<br /> Regione Calabria (avv. Montera) c. Campisano (avv. Bevilacqua)</span></p>
<hr />
<p>le S.U. delineano il riparto di giurisdizione fra Giudice Ordinario e Tributario per il risarcimento dei danni relativo a fattispecie dell&#8217;Amministrazione Finanziaria dello Stato ed enti impositori</p>
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Giurisdizione e competenza – Compartamento illecito dell’Amministrazione Finanziaria dello Stato ed enti impositori- Risarcimento dei danni –Fattispecie tipizzate  ex art. 2 d.lgs. n° 546/1992 – Irriconducibilità – Giurisdizione del Giudice Ordinario – Fattispecie.</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<p>La domanda di risarcimento dei danni conseguente a comportamento illecito dell’Amministrazione Finanziaria dello Stato e degli enti impositori deve essere conosciuta dal Giudice Ordinario, in quanto non riconducibile alle fattispecie tipizzate di cui all’art. 2 del d.lgs. n° 546/1992 (nel caso di specie trattavasi di cartella esattoriale per il pagamento della tassa automobilistica regolarmente pagata dal contribuente e poi revocata in sede di autotutela, con il che il giudizio sottoposto al Giudice Ordinario non verteva sull’annullamento della cartella).</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
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