<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>28/4/2012 Archivi - Giustamm</title>
	<atom:link href="https://www.giustamm.it/data-provvedimento/28-4-2012/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.giustamm.it/data-provvedimento/28-4-2012/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 05 Oct 2021 18:41:29 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.giustamm.it/wp-content/uploads/2021/04/cropped-giustamm-32x32.png</url>
	<title>28/4/2012 Archivi - Giustamm</title>
	<link>https://www.giustamm.it/data-provvedimento/28-4-2012/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>T.A.R. Lazio &#8211; Roma &#8211; Sezione III ter &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 28/4/2012 n.1518</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/t-a-r-lazio-roma-sezione-iii-ter-ordinanza-sospensiva-28-4-2012-n-1518/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Apr 2012 22:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/t-a-r-lazio-roma-sezione-iii-ter-ordinanza-sospensiva-28-4-2012-n-1518/</guid>

					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/t-a-r-lazio-roma-sezione-iii-ter-ordinanza-sospensiva-28-4-2012-n-1518/">T.A.R. Lazio &#8211; Roma &#8211; Sezione III ter &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 28/4/2012 n.1518</a></p>
<p>Non va sospeso il verbale di gara con il quale è stata disposta l’esclusione dalla gara di appalto indetta da Rai Way (societa’ che possiede la rete di diffusione del segnale radiotelevisivo della RAI e ha il compito di gestire e manutenere tali impianti di diffusione), per la fornitura in</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/t-a-r-lazio-roma-sezione-iii-ter-ordinanza-sospensiva-28-4-2012-n-1518/">T.A.R. Lazio &#8211; Roma &#8211; Sezione III ter &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 28/4/2012 n.1518</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/t-a-r-lazio-roma-sezione-iii-ter-ordinanza-sospensiva-28-4-2012-n-1518/">T.A.R. Lazio &#8211; Roma &#8211; Sezione III ter &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 28/4/2012 n.1518</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;"></span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Non va sospeso il verbale di gara con il quale è stata disposta l’esclusione dalla gara di appalto indetta da Rai Way (societa’ che possiede la rete di diffusione del segnale radiotelevisivo della RAI e ha il compito di gestire e manutenere tali impianti di diffusione), per la fornitura in opera di sistemi radianti di diffusione dislocati sul territorio nazionale, nonche’ verbale relativo alla formazione della graduatoria Ritenuto che la ricorrente si è limitata ad indicare, nella propria offerta economica, soltanto gli oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso, omettendo la dichiarazione relativa ai costi per la sicurezza afferenti all’esercizio dell’attività svolta dall’impresa, cosicchè l’offerta economica è incompleta, senza che possa essere rimesso alla stazione appaltante alcun potere di riformulazione delle dichiarazioni dell’offerente inerenti la formazione della volontà negoziale; Ritenuto che l’omessa dichiarazione sui costi per la sicurezza costituisce causa di esclusione ex artt. 87 comma 4 e 86 comma 3bis e 3ter del codice degli appalti e 26 comma 6 del D.Lgs. n. 81/08. (G.S.)</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p>N. 01518/2012 REG.PROV.CAU.<br />	<br />
N. 02537/2012 REG.RIC.           	</p>
<p align=center><b>REPUBBLICA ITALIANA<br />	<br />
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio<br />	<br />
(Sezione Terza Ter)</b></p>
<p>ha pronunciato la presente	</p>
<p align=center><b>ORDINANZA</b></p>
<p>sul ricorso numero di registro generale 2537 del 2012, proposto da:<br />	<br />
<b>Soc Calzavara Spa</b>, in persona del legale rappresentante pro tempore, in proprio e quale mandante del raggruppamento costituendo con la mandataria <b>Soc Rfs Italia Srl</b>, rappresentata e difesa dagli avv. Piero Costantini, Antonio Tita, Francesco Vannicelli, con domicilio eletto pressolo studio dell’avv. Francesco Vannicelli in Roma, via Varrone, 9;	</p>
<p align=center>contro</p>
<p><b>Soc Rai Way Spa</b>, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avv. Antonio Lirosi, Marco Martinelli, Angela Anastasio, con domicilio eletto presso lo studio dell’avv. Antonio Lirosi in Roma, via Quattro Fontane, 20; 	</p>
<p>nei confronti di<br />	<br />
<b>Soc Telsat Srl</b>, <b>De Paoli Leonardo &#038; C Srl</b>, e <b>Soc Itc Due Srl</b>, <b>Soc Itc Due Srl</b>, in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore, in proprio e quali mandataria la prima e mandanti le altre due del raggruppamento Ati Telsat;<br />	<br />
<b>Soc System Engineering Solutions Srl</b>, in persona del legale rappresentante pro tempore;<br />	<br />
<b>Soc Telecomunicazioni Aldena Srl</b> e <b>Soc Rebaioli Spa</b>, in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore, in proprio e rispettivamente quale mandataria e mandante dell’<b>ATI Aldena</b>, rappresentato e difeso dagli avv. Pier Giuseppe Torrani, Giuseppina Incorvaia, Patrizio Leozappa, con domicilio eletto presso lo studio dell’avv. Patrizio Leozappa in Roma, via G.Antonelli, 15; 	</p>
<p>per l&#8217;annullamento<br />	<br />
previa sospensione dell&#8217;efficacia,<br />	<br />
del verbale di gara n. 8 con il quale è stata disposta l’esclusione dalla gara di appalto indetta da Rai Way per la fornitura in opera di sistemi radianti di diffusione dislocati sul territorio nazionale, della sua successiva comunicazione, del verbale n. 9 relativo alla formazione della graduatoria, dei verbali nn. 1, 2, 3, 4, 5, 6-a, 6-b, 6-c, 7, e, ove occorra, dei paragrafi 14 e 28 e allegato 3 del disciplinare di gara e gli altri anni connessi.	</p>
<p>Visti il ricorso e i relativi allegati;<br />	<br />
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Soc Rai Way Spa e di Soc Telecomunicazioni Aldena Srl;<br />	<br />
Vista la domanda di sospensione dell&#8217;esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;<br />	<br />
Visto l&#8217;art. 55 cod. proc. amm.;<br />	<br />
Visti tutti gli atti della causa;	</p>
<p>Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;<br />	<br />
Relatore nella camera di consiglio del giorno 27 aprile 2012 il dott. Giampiero Lo Presti e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;	</p>
<p>Ritenuto che la ricorrente si è limitata ad indicare, nella propria offerta economica, soltanto gli oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso, omettendo la dichiarazione relativa ai costi per la sicurezza afferenti all’esercizio dell’attività svolta dall’impresa, cosicchè l’offerta economica è incompleta , senza che possa essere rimesso alla stazione appaltante alcun potere di riformulazione delle dichiarazioni dell’offerente inerenti la formazione della volontà negoziale;<br />	<br />
Ritenuto che l’omessa dichiarazione sui costi per la sicurezza costituisce causa di esclusione ex artt. 87 comma 4 e 86 comma 3bis e 3ter del codice degli appalti e 26 comma 6 del d. lgs. N. 81/08;<br />	<br />
Ritenuto che , già sotto il rilevato assorbente profilo, il provvedimento di esclusione impugnato appare adeguatamente motivato ed immune dalle proposte censure di legittimità;	</p>
<p align=center><b>P.Q.M.<br /></b></p>
<p>Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Ter), respinge la domanda cautelare proposta con il ricorso in epigrafe.	</p>
<p>Condanna la ricorrente al pagamento delle spese della presente fase cautelare, che liquida in complessivi euro 2000,00 (euro duemila).	</p>
<p>La presente ordinanza sarà eseguita dall&#8217;Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.	</p>
<p>Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 27 aprile 2012 con l&#8217;intervento dei magistrati:<br />	<br />
Giuseppe Daniele, Presidente<br />	<br />
Carlo Taglienti, Consigliere<br />	<br />
Giampiero Lo Presti, Consigliere, Estensore	</p>
<p>L&#8217;ESTENSORE   IL PRESIDENTE 	</p>
<p>DEPOSITATA IN SEGRETERIA<br />	<br />
il 28/04/2012	</p>
<p>IL SEGRETARIO<br />	<br />
(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/t-a-r-lazio-roma-sezione-iii-ter-ordinanza-sospensiva-28-4-2012-n-1518/">T.A.R. Lazio &#8211; Roma &#8211; Sezione III ter &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 28/4/2012 n.1518</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>T.A.R. Lazio &#8211; Roma &#8211; Sezione III ter &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 28/4/2012 n.1521</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/t-a-r-lazio-roma-sezione-iii-ter-ordinanza-sospensiva-28-4-2012-n-1521/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Apr 2012 22:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/t-a-r-lazio-roma-sezione-iii-ter-ordinanza-sospensiva-28-4-2012-n-1521/</guid>

					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/t-a-r-lazio-roma-sezione-iii-ter-ordinanza-sospensiva-28-4-2012-n-1521/">T.A.R. Lazio &#8211; Roma &#8211; Sezione III ter &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 28/4/2012 n.1521</a></p>
<p>Vanno sospesi la nota che dichiara l&#8217;improcedibilità dell&#8217;istanza di esproprio di impianti presentata dalla società ricorrente per un locale, non ricorrendo i presupposti di cui all’art. 90 del Codice delle Comunicazioni elettroniche e dei vincoli urbanistici insistenti sull’immobile; considerato che, in esecuzione dell’ordinanza n. 2208 del 21 maggio 2010 (di</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/t-a-r-lazio-roma-sezione-iii-ter-ordinanza-sospensiva-28-4-2012-n-1521/">T.A.R. Lazio &#8211; Roma &#8211; Sezione III ter &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 28/4/2012 n.1521</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/t-a-r-lazio-roma-sezione-iii-ter-ordinanza-sospensiva-28-4-2012-n-1521/">T.A.R. Lazio &#8211; Roma &#8211; Sezione III ter &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 28/4/2012 n.1521</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;"></span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Vanno sospesi la nota che dichiara l&#8217;improcedibilità dell&#8217;istanza di esproprio di impianti presentata dalla società ricorrente per un locale, non ricorrendo i presupposti di cui all’art. 90 del Codice delle Comunicazioni elettroniche e dei vincoli urbanistici insistenti sull’immobile; considerato che, in esecuzione dell’ordinanza n. 2208 del 21 maggio 2010 (di accoglimento per mancanza di preavviso di rigetto), il resistente Ministero ha rinnovato il procedimento attivato dalla società ricorrente ex art. 90 del Codice delle comunicazioni, concluso con l’adozione del provvedimento impugnato, con cui è stata ribadita l’improcedibilità della richiesta di esproprio, senza, peraltro, dare conto della ritenuta irrilevanza delle osservazioni presentate dalla parte ricorrente. (G.S.)</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p>N. 01521/2012 REG.PROV.CAU.<br />	<br />
N. 03871/2010 REG.RIC.           	</p>
<p align=center><b>REPUBBLICA ITALIANA<br />	<br />
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio<br />	<br />
(Sezione Terza Ter)</b></p>
<p>ha pronunciato la presente	</p>
<p align=center><b>ORDINANZA</b></p>
<p>sul ricorso numero di registro generale 3871 del 2010, integrato da motivi aggiunti, proposto da: <b>Soc. Bt Italia S.p.a.</b>, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentata e difesa dall&#8217;avv. Angela Gemma, con domicilio eletto presso lo studio della medesima in Roma, via Sabotino, 22;	</p>
<p align=center>contro</p>
<p>il <b>Ministero dello Sviluppo Economico</b>, in persona del Ministro p.t., rappresentato e difeso dall&#8217;Avvocatura Generale dello Stato, presso cui è domiciliato per legge in Roma, via dei Portoghesi, 12;<br />
il Comune di Bergamo, in persona del Sindaco p.t., non costituitosi in giudizio;<br />
l’Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti di Bergamo, in persona del legale rappresentante p.t., non costituitasi in giudizio; 	</p>
<p>nei confronti di<br />	<br />
<b>Soc. Fra.ma. Prefabbricati S.r.l.</b>, in persona del legale rappresentanti p.t., non costituitasi in giudizio; 	</p>
<p>per l&#8217;annullamento<br />	<br />
previa sospensione dell&#8217;efficacia,<br />	<br />
della nota n. 11690 del 19.03.2010, con la quale si dichiara l&#8217;improcedibilità dell&#8217;istanza di esproprio presentata dalla società ricorrente per il locale sito in via Zanica n. 52/54, Bergamo, non ricorrendo i presupposti di cui all’art. 90, del Codice delle Comunicazioni elettroniche e dei vincoli urbanistici insistenti sull’immobile;	</p>
<p>nonché per il risarcimento dei danni subiti e subendi;	</p>
<p>e, con motivi aggiunti,<br />	<br />
della nota n. 14035 del 24.2.2012, ricevuta il 2.3.2012, di comunicazione del diniego per improcedibilità dell’istanza di esproprio presentata ai sensi dell’art. 90 del d. lgs. 259/2003, nonché di tutti gli atti nella stessa richiamati;	</p>
<p>Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;<br />	<br />
Visto l&#8217;atto di costituzione in giudizio del Ministero dello Sviluppo Economico;<br />	<br />
Vista la domanda di sospensione dell&#8217;esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;<br />	<br />
Visto l&#8217;art. 55 cod. proc. amm.;<br />	<br />
Visti tutti gli atti della causa;	</p>
<p>Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;<br />	<br />
Relatore nella camera di consiglio del giorno 27 aprile 2012 il Cons. Donatella Scala e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;	</p>
<p>CONSIDERATO che, in esecuzione dell’ordinanza n. 2208 del 21 maggio 2010, il resistente Ministero ha rinnovato il procedimento attivato dalla società ricorrente ex art. 90 del Codice delle comunicazioni, concluso con l’adozione del provvedimento impugnato, con cui è stata ribadita l’improcedibilità della richiesta di esproprio, senza, peraltro, dare conto della ritenuta irrilevanza delle osservazioni presentate dalla parte ricorrente;<br />	<br />
RITENUTO che le censure introdotte con l’atto per motivi aggiunti presentano profili di fondatezza;<br />	<br />
RITENUTO di compensare le spese della presente fase cautelare, in relazione alla particolarità della vicenda contenziosa;	</p>
<p align=center><b>P.Q.M.<br /></b></p>
<p>ACCOGLIE l’istanza cautelare citata in premessa, e, per l’effetto sospende gli atti impugnati..	</p>
<p>FISSA la discussione nel merito del ricorso in epigrafe per la pubblica udienza del 12 luglio 2012.<br />	<br />
Spese compensate.	</p>
<p>La presente ordinanza sarà eseguita dall&#8217;Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.	</p>
<p>Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 27 aprile 2012 con l&#8217;intervento dei magistrati:<br />	<br />
Giuseppe Daniele, Presidente<br />	<br />
Carlo Taglienti, Consigliere<br />	<br />
Donatella Scala, Consigliere, Estensore	</p>
<p>L&#8217;ESTENSORE   IL PRESIDENTE 	</p>
<p>DEPOSITATA IN SEGRETERIA<br />	<br />
Il 28/04/2012	</p>
<p>IL SEGRETARIO<br />	<br />
(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/t-a-r-lazio-roma-sezione-iii-ter-ordinanza-sospensiva-28-4-2012-n-1521/">T.A.R. Lazio &#8211; Roma &#8211; Sezione III ter &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 28/4/2012 n.1521</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>T.A.R. Lazio &#8211; Roma &#8211; Sezione III ter &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 28/4/2012 n.1541</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/t-a-r-lazio-roma-sezione-iii-ter-ordinanza-sospensiva-28-4-2012-n-1541/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Apr 2012 22:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/t-a-r-lazio-roma-sezione-iii-ter-ordinanza-sospensiva-28-4-2012-n-1541/</guid>

					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/t-a-r-lazio-roma-sezione-iii-ter-ordinanza-sospensiva-28-4-2012-n-1541/">T.A.R. Lazio &#8211; Roma &#8211; Sezione III ter &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 28/4/2012 n.1541</a></p>
<p>Va sospesa l’esclusione dalla procedura ristretta per l&#8217;affidamento del servizio di pulimento, piccola manutenzione e sanificazione servizi igienici nei terminal e negli uffici vari nonché spazzamento meccanico delle aree esterne dell&#8217;aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino per diciotto mesi se paiono sussistere profili di fondatezza del ricorso alla luce del</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/t-a-r-lazio-roma-sezione-iii-ter-ordinanza-sospensiva-28-4-2012-n-1541/">T.A.R. Lazio &#8211; Roma &#8211; Sezione III ter &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 28/4/2012 n.1541</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/t-a-r-lazio-roma-sezione-iii-ter-ordinanza-sospensiva-28-4-2012-n-1541/">T.A.R. Lazio &#8211; Roma &#8211; Sezione III ter &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 28/4/2012 n.1541</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;"></span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Va sospesa l’esclusione dalla procedura ristretta per l&#8217;affidamento del servizio di pulimento, piccola manutenzione e sanificazione servizi igienici nei terminal e negli uffici vari nonché spazzamento meccanico delle aree esterne dell&#8217;aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino per diciotto mesi se paiono sussistere profili di fondatezza del ricorso alla luce del requisito speso dalla ricorrente nella procedura selettiva (servizio concernente gli uffici giudiziari romani); Ritenuto altresì sussistente il periculum in mora, stante la prossima scadenza (15 maggio) del rapporto in essere con l’attuale gestore (quantomeno con riferimento ai lotti Est e Ovest). (G.S.)</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p>N. 01541/2012 REG.PROV.CAU.<br />	<br />
N. 02734/2012 REG.RIC.           	</p>
<p align=center><b>REPUBBLICA ITALIANA<br />	<br />
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio<br />	<br />
(Sezione Terza Ter)</b></p>
<p>ha pronunciato la presente	</p>
<p align=center><b>ORDINANZA</b></p>
<p>sul ricorso numero di registro generale 2734 del 2012, proposto da:<br />	<br />
<b>Maca s.r.l.</b>, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentata e difesa dall&#8217;avv. Renato Lioi, presso il cui studio in Roma, via Merulana n. 139, ha eletto domicilio	</p>
<p align=center>contro</p>
<p><b>Aeroporti di Roma s.p.a.</b>, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentata e difesa dagli avv.ti Stefano Gattamelata e Renzo Cuonzo, con domicilio eletto presso lo studio del primo in Roma, via di Monte Fiore n. 22	</p>
<p>e con l&#8217;intervento di<br />	<br />
<b>Consorzio Conesp</b>, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dagli avv. Luigi Magno e Antonello Rossi, con domicilio eletto presso lo studio dell’avv. Andrea Manzi in Roma, via F. Confalonieri n. 5	</p>
<p>per l&#8217;annullamento<br />	<br />
previa sospensione dell&#8217;efficacia,<br />	<br />
dell’esclusione dalla procedura ristretta per l&#8217;affidamento del servizio di pulimento, piccola manutenzione e sanificazione servizi igienici nei terminal e negli uffici vari nonché spazzamento meccanico delle aree esterne nelle viabilità &#8220;lato piste&#8221; e &#8220;lato città&#8221; dell&#8217;aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino &#8211; lotti &#8220;est&#8221; &#8220;ovest&#8221; e &#8220;air side&#8221; per la durata di diciotto mesi &#8211; risarcimento danni (art. 120 c.p.a.)	</p>
<p>Visti il ricorso e i relativi allegati;<br />	<br />
Visto l&#8217;atto di costituzione in giudizio di Aeroporti di Roma s.p.a.;<br />	<br />
Vista la domanda di sospensione dell&#8217;esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;<br />	<br />
Visto l&#8217;art. 55 cod. proc. amm.;<br />	<br />
Visti tutti gli atti della causa;	</p>
<p>Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;<br />	<br />
Relatore nella camera di consiglio del 27 aprile 2012 il cons. Mario Alberto di Nezza e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;	</p>
<p>Ritenuto a una prima sommaria delibazione, e fatta salva la compiuta disamina delle doglianze nella più idonea sede di merito, che paiono sussistere profili di fondatezza del ricorso alla luce del requisito speso dalla ricorrente nella procedura selettiva (servizio concernente gli uffici giudiziari romani);<br />	<br />
Ritenuto altresì sussistente il periculum in mora, stante la prossima scadenza (15 maggio) del rapporto in essere con l’attuale gestore (quantomeno con riferimento ai lotti Est e Ovest);	</p>
<p align=center><b>P.Q.M.<br /></b></p>
<p>accoglie la domanda cautelare e per l&#8217;effetto:<br />	<br />
a) sospende gli atti impugnati;<br />	<br />
b) fissa per la trattazione di merito del ricorso l&#8217;udienza pubblica del 14 giugno 2012.	</p>
<p>Condanna la società resistente al pagamento delle spese della presente fase cautelare, che liquida in complessivi 1.000,00 euro (mille/00), in favore della Maca.	</p>
<p>La presente ordinanza sarà eseguita dall&#8217;Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.	</p>
<p>Così deciso in Roma nella camera di consiglio del 27 aprile 2012 con l&#8217;intervento dei magistrati:<br />	<br />
Giuseppe Daniele, Presidente<br />	<br />
Carlo Taglienti, Consigliere<br />	<br />
Mario Alberto di Nezza, Consigliere, Estensore	</p>
<p>L&#8217;ESTENSORE   IL PRESIDENTE 	</p>
<p>DEPOSITATA IN SEGRETERIA<br />	<br />
Il 28/04/2012	</p>
<p>IL SEGRETARIO<br />	<br />
(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/t-a-r-lazio-roma-sezione-iii-ter-ordinanza-sospensiva-28-4-2012-n-1541/">T.A.R. Lazio &#8211; Roma &#8211; Sezione III ter &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 28/4/2012 n.1541</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
