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	<title>23/10/2007 Archivi - Giustamm</title>
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	<title>23/10/2007 Archivi - Giustamm</title>
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	<item>
		<title>Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5584</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5584/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Oct 2007 22:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5584/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5584</a></p>
<p>Va sospeso il decreto del Ministero delle Attività Produttive che, in tema di erogazione agevolazioni relative a contratti d&#8217;area e patti territoriali, chiede alla ricorrente ovvero alla Compagnia di assicurazione fidejubente di versare l’intero importo dell’anticipazione della prima quota di contributo erogato a favore della ricorrente, maggiorato degli interessi, rimettendo</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5584/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5584</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5584/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5584</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;"></span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Va sospeso il decreto del Ministero delle Attività Produttive che, in tema di erogazione agevolazioni   relative  a  contratti d&#8217;area e patti territoriali, chiede alla ricorrente ovvero alla Compagnia di assicurazione fidejubente di versare l’intero importo dell’anticipazione della prima quota di contributo erogato a favore della ricorrente, maggiorato degli interessi, rimettendo  all’Amministrazione le determinazioni conseguenti alla sufficienza, o meno, della fideiussione gia’ prestata. (G.S.)</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<p>vedi anche: T.A.R. LAZIO – ROMA, SEZ. III TER &#8211; <a href="/ga/id/2007/11/10939/g">Ordinanza sospensiva del 19 aprile 2007 n. 1807</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p align=center><b>REPUBBLICA ITALIANA<br />
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO<br />
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale</b></p>
<p>Registro Ordinanza: 5584/07<br />
Registro Generale: 6922/2007</p>
<p align=center><b>Sezione Sesta</b></p>
<p>composto dai Signori:<br />
Pres. Claudio Varrone<br /> Cons. Carmine Volpe<br />Cons. Paolo Buonvino<br />  Cons. Aldo Scola<br />Cons. Gabriella De Michele Est.<br />
ha pronunciato la presente</p>
<p align=center><b>ORDINANZA</b></p>
<p>nella Camera di Consiglio del 23 Ottobre 2007.</p>
<p>Visto l&#8217;art.21, u.c., della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, come modificato dalla legge 21 luglio 2000, n. 205;</p>
<p>Visto l&#8217;appello proposto da:<br />
<b>MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO</b>rappresentato e difeso dall’ AVVOCATURA GEN. STATOcon domicilio  in Roma VIA DEI PORTOGHESI 12</p>
<p align=center>contro</p>
<p><b>COIS S.P.A.</b>rappresentato e difeso da: Avv.  GIOVANNI MAGNANO DI SAN LIO eAvv.  NICOLO&#8217; D&#8217;ALESSANDRO con domicilio  eletto in Roma VIA DEI GRACCHI N.187<br />
e nei confronti di<br />
<b>PROVINCIA DI CALTANISSETTA </b><br />
non costituitosi;<br />
per l&#8217;annullamento dell&#8217;ordinanza del TAR  LAZIO  &#8211; ROMA :Sezione III TER  n. 1807/2007, resa tra le parti, concernente EROGAZIONE AGEVOLAZIONI   RELATIVE  A  CONTRATTI D&#8217;AREA E PATTI TERRITORIALI;<br />
Visti gli atti e documenti depositati con l&#8217;appello;<br />Vista l&#8217;ordinanza di accoglimento della domanda cautelare proposta in primo grado;<br />
Visto l&#8217;atto di costituzione in giudizio di:  COIS S.P.A.<br />Udito il relatore Cons. Gabriella De Michele e udito, altresì, per la parte appellante l’Avv. dello Stato Giannuzzi;<br />
VISTI l’ordinanza collegiale istruttoria n. 4813/07 del 13.9.2007 e gli atti del giudizio di primo grado depositati in ottemperanza alla medesima;<br />
Ritenuto che non sussistano i presupposti per l’accoglimento dell’istanza cautelare, in considerazione del danno grave e irreparabile che appare riconducibile alla procedura di recupero avviata dall’Amministrazione;<br />
Ritenuto altresì che debba essere accolto l’appello, proposto in via incidentale dalla COIS 94 s.p.a., con conseguente riforma dell’ordinanza emessa in primo grado, nella parte in cui dispone – ai sensi dell’art. 21, comma 8, l. n. 1034/71, come successivamente integrata e modificata – la prestazione di una cauzione, la cui necessità potrebbe ritenersi assorbita, previo specifico apprezzamento dell’Amministrazione, dalla fideiussione rilasciata a favore della medesima dalla Milano Assicurazioni s.p.a.;</p>
<p align=center><b>P.Q.M.</b></p>
<p>
Respinge l&#8217;appello proposto dal Ministero dello Sviluppo Economico (Ricorso numero: 6922/2007 );<br />
ACCOGLIE l’appello incidentale della COIS 94 s.p.a. e, per l’effetto, in riforma dell’ordinanza appellata, rimette all’Amministrazione le determinazioni conseguenti alla sufficienza, o meno, della predetta fideiussione.</p>
<p>La presente ordinanza sarà eseguita dalla Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.</p>
<p>Roma, 23 Ottobre 2007</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5584/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5584</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5560</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5560/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Oct 2007 22:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5560/</guid>

					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5560/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5560</a></p>
<p>Non va sospeso il provvedimento di mancato superamento esame di maturita&#8217; in asserita situazione di handicap, avendo il soggetto interessato l’onere di introdurre nel procedimento condizioni e presupposti per avvalersi del supporto tecnico ai fini dello svolgimento delle prove di esame. (G.S.) REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5560/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5560</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5560/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5560</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;"></span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Non va sospeso il provvedimento di mancato superamento  esame di maturita&#8217; in asserita situazione di handicap, avendo il soggetto interessato l’onere di introdurre nel procedimento condizioni e presupposti per avvalersi del supporto tecnico ai fini dello svolgimento delle prove di esame. (G.S.)</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p align=center><b>REPUBBLICA ITALIANA<br />
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO<br />
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale</b></p>
<p>Registro Ordinanza: 5560/07<br />
Registro Generale: 7521/2007</p>
<p align=center><b>Sezione Sesta</b></p>
<p>composto dai Signori:<br />
Pres. Claudio Varrone<br /> Cons. Carmine Volpe<br />Cons. Paolo Buonvino<br />  Cons. Aldo Scola<br />Cons. Bruno Rosario Polito Est.<br />
ha pronunciato la presente</p>
<p align=center><b>ORDINANZA</b></p>
<p>nella Camera di Consiglio del 23 Ottobre 2007.</p>
<p>Visto l&#8217;art.21, u.c., della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, come modificato dalla legge 21 luglio 2000, n. 205;</p>
<p>Visto l&#8217;appello proposto da:<br />
<b>CRESPI ALESSANDRA</b><br />
rappresentato e difeso dagli Avv.ti  DEBORA QUACQUARELLA, MASSIMO POLTRONIERI<br />
e  NICOLA PETRACCAcon domicilio  eletto in RomaPIAZZA GENTILE DA FABRIANO N.3pressoNICOLA PETRACCA</p>
<p align=center>contro</p>
<p><b>MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE</b>rappresentato e difeso dall’ AVVOCATURA GEN. STATOcon domicilio  in Roma VIA DEI PORTOGHESI 12pressoAVVOCATURA GEN. STATO</p>
<p><b>COMM. ESAMI CONCLUSIVI C/O LICEO DELLA COMUNICAZ. A. MANZONI </b>non costituitosi;<br />
per l&#8217;annullamento dell&#8217;ordinanza del TAR LOMBARDIA &#8211; MILANO: Sezione Feriale  n. 1315/2007, resa tra le parti, concernente MANCATO SUPERAMENTO  ESAME DI MATURITA&#8217;;</p>
<p>Visti gli atti e documenti depositati con l&#8217;appello;<br />Vista l&#8217;ordinanza di reiezione della domanda cautelare proposta in primo grado;<br />
Visto l&#8217;atto di costituzione in giudizio di:<br />
MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE</p>
<p>Udito il relatore Cons. Bruno Rosario Polito e udito, altresì, per la parte appellante l ‘Avv. Petracca;</p>
<p>Ritenuto che non sussistono i presupposti per l’accoglimento dell’appello cautelare, anche in relazione all’onere che grava sul soggetto interessato di introdurre nel procedimento condizioni e presupposti per avvalersi del supporto tecnico ai fini dello svolgimento delle prove di esame non riscontrandosi dagli atti esibiti valutazioni d’ufficio dell’Amministrazione scolastica in ordine all’ allegata situazione di handicap.</p>
<p align=center><b>P.Q.M.</b></p>
<p>
Respinge l&#8217;appello (Ricorso numero: 7521/2007).</p>
<p>La presente ordinanza sarà eseguita dalla Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5560/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5560</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5583</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5583/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Oct 2007 22:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5583/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5583</a></p>
<p>Va sospeso il decreto della Questura che rifiuta il rinnovo del permesso di soggiorno per precedenti condanne, ai fini del riesame della situazione lavorativa rappresentata dal ricorrente, quale “nuovo elemento” valutabile, ai fini del rinnovo del permesso di soggiorno, ai sensi e per gli effetti dell’art. 5, comma 5 del</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5583/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5583</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5583/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5583</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;"></span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Va sospeso il decreto della Questura che rifiuta il rinnovo del permesso di soggiorno per precedenti condanne, ai fini del riesame della situazione lavorativa rappresentata dal ricorrente, quale “nuovo elemento” valutabile, ai fini del rinnovo del permesso di soggiorno, ai sensi e per gli effetti dell’art. 5, comma 5 del D.lgs. n. 286/1998. (G.S.)</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<p>vedi anche: T.A.R. LAZIO – ROMA, SEZ. II QUATER &#8211; <a href="/ga/id/2007/11/10941/g">Ordinanza sospensiva del 19 dicembre 2006 n. 6954</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p align=center><b>REPUBBLICA ITALIANA<br />
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO<br />
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale</b></p>
<p>Registro Ordinanza: 5583/07<br />
Registro Generale:6835/2007</p>
<p align=center><b>Sezione Sesta</b></p>
<p>composto dai Signori:<br />
Pres. Claudio Varrone<br /> Cons. Carmine Volpe<br />Cons. Paolo Buonvino<br />  Cons. Aldo Scola<br />Cons. Gabriella De Michele Est.<br />
ha pronunciato la presente</p>
<p align=center><b>ORDINANZA</b></p>
<p>nella Camera di Consiglio del 23 Ottobre 2007.</p>
<p>Visto l&#8217;art.21, u.c., della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, come modificato dalla legge 21 luglio 2000, n. 205;</p>
<p>Visto l&#8217;appello proposto da:<br />
<b>ZHU HAIPING</b>rappresentato e difeso dagli Avv.ti ALESSANDRO CLEMENTE e MARCO BATTAGLIA<br />
con domicilio  eletto in Roma PIAZZA SANTIAGO DEL CILE 8<br />
presso ALESSANDRO CLEMENTE</p>
<p align=center>contro</p>
<p><b>QUESTURA DI ROMA </b><br />
non costituitosi;<br />
<b>MINISTERO DELL&#8217;INTERNO </b><br />
rappresentato e difeso dall’AVVOCATURA GEN. STATO<br />
con domicilio  in Roma VIA DEI PORTOGHESI 12</p>
<p>per l&#8217;annullamento dell&#8217;ordinanza del TAR LAZIO &#8211; ROMA: Sezione II Quater  n. 6954/2006, resa tra le parti, concernente RIFIUTO RINNOVO PERMESSO DI SOGGIORNO;<br />
Visti gli atti e documenti depositati con l&#8217;appello;<br />Vista l&#8217;ordinanza di reiezione della domanda cautelare proposta in primo grado;<br />
Visto l&#8217;atto di costituzione in giudizio di: MINISTERO DELL&#8217;INTERNO<br />
Udito il relatore Cons. Gabriella De Michele, nessuno è comparso per le parti.<br />
VISTI l’ordinanza collegiale istruttoria n. 4776/07 del 13.9.2007 e gli atti depositati in ottemperanza alla medesima;<br />
Ritenuto che sussistano i presupposti per l’accoglimento dell’istanza cautelare, ai fini del riesame della situazione lavorativa rappresentata dal ricorrente, quale “nuovo elemento” valutabile, ai fini del rinnovo del permesso di soggiorno, ai sensi e per gli effetti dell’art. 5, comma 5 del D.lgs. n. 286/1998;</p>
<p align=center><b>P.Q.M.</b></p>
<p>
Accoglie l&#8217;appello (Ricorso numero: 6835/2007) e, per l&#8217;effetto, in riforma dell&#8217;ordinanza impugnata,  accoglie  l&#8217;istanza  cautelare  in primo grado, nei termini di cui in motivazione.</p>
<p>La presente ordinanza sarà eseguita dalla Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.</p>
<p>Roma, 23 Ottobre 2007</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5583/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5583</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Consiglio di Stato &#8211; Sezione IV &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5559</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-iv-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5559/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Oct 2007 22:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-iv-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5559/</guid>

					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-iv-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5559/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione IV &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5559</a></p>
<p>Non va sospesa la sentenza che respinge, in quanto tardivo, l’impugnazione di un provvedimento di demolizione, tanto piu’ che il provvedimento oggetto del giudizio risulta emanato non solo nell’esercizio delle competenze urbanistiche ed edilizie comunali, ma anche per ragioni di tutela paesaggistica, non aggredite con il ricorso originario. (G.S.) REPUBBLICA</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-iv-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5559/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione IV &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5559</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-iv-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5559/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione IV &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5559</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;"></span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Non va sospesa la sentenza che respinge, in quanto tardivo, l’impugnazione di un provvedimento di demolizione, tanto piu’ che  il provvedimento oggetto del giudizio risulta emanato non solo nell’esercizio delle competenze urbanistiche ed edilizie comunali, ma anche per ragioni di tutela paesaggistica, non aggredite con il ricorso originario. (G.S.)</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p align=center><b>REPUBBLICA ITALIANA<br />
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO<br />
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale</b></p>
<p>Registro Ordinanze: 5559/2007<br />
Registro Generale:  6697/2007</p>
<p align=center><b>Sezione Quarta</b></p>
<p>composto dai Signori:<br />
Pres. Paolo Salvatore<br /> Cons. Antonino Anastasi<br />  Cons. Anna Leoni<br />
Cons. Bruno Mollica<br />
Cons. Salvatore Cacace Est.<br />
ha pronunciato la presente</p>
<p align=center><b>ORDINANZA</b></p>
<p>nella Camera di Consiglio del 23 Ottobre 2007<br />
Visto l&#8217;art. 33, commi terzo e quarto, della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, come modificato dalla legge 21 luglio 2000, n. 205;</p>
<p>Visto l&#8217;appello proposto da:<br />
<b>D&#8217;ANGELO FEDERICA</b>rappresentato e difeso da: Avv.  ROBERTO AMODEOcon domicilio  eletto in Roma  VIA CARLO POMA N. 2   presso ROBERTO AMODEO</p>
<p align=center>contro</p>
<p><b>COMUNE DI TORTORETO </b>non costituitosi;<br />
e nei confronti di<br />
<b>VAGNOZZI EMILIO</b> non costituitosi;<br />
per l&#8217;annullamento,<br />previa sospensione dell&#8217;efficacia,<br />della sentenza del TAR  ABRUZZO &#8211; L&#8217;AQUILA  258/2007, resa tra le parti, concernente ORDINE DI RIMOZIONE E DEMOLIZIONE DI RECINZIONE  METALLICA  FIORIERA GAZEBO.<br />
Visti gli atti e documenti depositati con l&#8217;appello;<br />Vista la domanda di sospensione dell’ efficacia della sentenza di reiezione, presentata in via incidentale dalla parte appellante.<br />
Udito il relatore Cons. Salvatore Cacace  e uditi, altresì, per le parti l’avv. Amodeo;<br />
Considerato che il provvedimento oggetto del giudizio risulta emanato non solo nell’esercizio delle competenze urbanistiche ed edilizie comunali, ma anche per ragioni di tutela paesaggistica, non aggredite con il ricorso originario;</p>
<p align=center><b>P.Q.M.</b></p>
<p>
Respinge l&#8217;istanza cautelare (Ricorso numero: 6697/2007).<br />
Nulla per le spese della presente fase.</p>
<p>La presente ordinanza sarà eseguita dalla Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.</p>
<p>Roma, 23 Ottobre 2007<br />
L&#8217;ESTENSORE<br />
Salvatore Cacace</p>
<p>IL PRESIDENTE<br />
Paolo Salvatore</p>
<p>IL SEGRETARIO<br />
Rosario Giorgio Carnabuci</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-iv-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5559/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione IV &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5559</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5582</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5582/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Oct 2007 22:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5582/</guid>

					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5582/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5582</a></p>
<p>Non va sospeso il provvedimento di cessazione dal servizio per inidoneita&#8217; attitudinale ai servizi di polizia a causa di accertata carenza dei requisiti attitudinali, dopo un periodo di sospensione dal servizio dal 1995, tenendo conto delle esigenze di verifica attitudinale riconducibili al lungo periodo di sospensione dal servizio dell’appellato, prima</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5582/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5582</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5582/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5582</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;"></span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Non va sospeso il provvedimento di cessazione dal servizio per   inidoneita&#8217; attitudinale  ai  servizi  di  polizia a causa di accertata carenza dei requisiti attitudinali, dopo un periodo di sospensione dal servizio dal 1995,  tenendo conto delle esigenze di verifica attitudinale riconducibili al lungo periodo di sospensione dal servizio dell’appellato, prima della della riammissione conseguente alle  pronunce giurisdizionali, intervenute in merito al provvedimento di destituzione. Prevale infatti l’interesse pubblico, ostativo alla reintegrazione di un soggetto ritenuto inidoneo al servizio. (G.S.)</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<p>vedi anche: T.A.R. LAZIO – ROMA, SEZ. I TER &#8211; <a href="/ga/id/2007/11/10943/g">Ordinanza sospensiva del 5 aprile 2007 n. 1611</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p align=center><b>REPUBBLICA ITALIANA<br />
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO<br />
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale</b></p>
<p>Registro Ordinanza: 5582/07<br />
Registro Generale: 6153/2007</p>
<p align=center><b>Sezione Sesta</b></p>
<p>composto dai Signori:<br />
Pres. Claudio Varrone<br /> Cons. Carmine Volpe<br />Cons. Paolo Buonvino<br />  Cons. Aldo Scola<br />Cons. Gabriella De Michele Est.<br />
ha pronunciato la presente</p>
<p align=center><b>ORDINANZA</b></p>
<p>nella Camera di Consiglio del 23 Ottobre 2007.</p>
<p>Visto l&#8217;art.21, u.c., della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, come modificato dalla legge 21 luglio 2000, n. 205;</p>
<p>Visto l&#8217;appello proposto da:<br />
 <b> MINISTERO DELL&#8217;INTERNO </b><br />
rappresentato e difeso dall’AVVOCATURA GEN. STATOcon domicilio  in Roma VIA DEI PORTOGHESI 12</p>
<p align=center>contro</p>
<p><b>INCUTTI STEFANO </b><br />
rappresentato e difeso dall’Avv.  FILIPPO GIUSEPPE CAPUZZI<br />
con domicilio  eletto in Roma VIA ROMEO ROMEI  N. 23</p>
<p>per l&#8217;annullamento dell&#8217;ordinanza del TAR LAZIO &#8211; ROMA: Sezione I TER  n. 1611/2007, resa tra le parti, concernente CESSAZIONE DAL SERVIZIO PER   INIDONEITA&#8217; ATTITUDINALE  AI  SERVIZI  DI  POLIZIA;<br />
Visti gli atti e documenti depositati con l&#8217;appello;<br />Vista l&#8217;ordinanza di accoglimento della domanda cautelare proposta in primo grado;<br />
Visto l&#8217;atto di costituzione in giudizio di:  INCUTTI STEFANO<br />
Udito il relatore Cons. Gabriella De Michele, nessuno è comparso per le parti;<br />   VISTI l’ordinanza collegiale istruttoria n. 4540/07 del 29.8.2007 e gli atti del giudizio di primo grado, depositati in esito alla medesima;<br />
Ritenuto che sussistano i presupposti per l’accoglimento dell’appello, tenuto conto delle esigenze di verifica attitudinale riconducibili al lungo periodo di sospensione dal servizio dell’appellato, prima della della riammissione conseguente alle  pronunce giurisdizionali, intervenute in merito al provvedimento di destituzione;<br />
CONSIDERATO il prevalente interesse pubblico, ostativo alla reintegrazione di un soggetto ritenuto inidoneo al servizio;</p>
<p align=center><b>P.Q.M.</b></p>
<p>
Accoglie l&#8217;appello (Ricorso numero: 6153/2007) e, per l&#8217;effetto, in riforma dell&#8217;ordinanza impugnata,  respinge  l&#8217;istanza  cautelare  proposta  in primo grado.</p>
<p>La presente ordinanza sarà eseguita dalla Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.</p>
<p>Roma, 23 Ottobre 2007</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5582/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5582</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Consiglio di Stato &#8211; Sezione IV &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5558</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-iv-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5558/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Oct 2007 22:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-iv-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5558/</guid>

					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-iv-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5558/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione IV &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5558</a></p>
<p>Non va sospeso il provvedimento che non ammette il ricorrente alle prove orali dell’esame di avvocato. (G.S.) vedi anche: T.A.R. PUGLIA – BARI, SEZ.I &#8211; Ordinanza sospensiva del 19 luglio 2007 n. 596 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale Registro Ordinanze: 5558/2007</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-iv-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5558/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione IV &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5558</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-iv-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5558/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione IV &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5558</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;"></span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Non va sospeso il provvedimento che non ammette il ricorrente alle prove orali dell’esame di avvocato. (G.S.)</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<p>vedi anche: T.A.R. PUGLIA – BARI, SEZ.I &#8211; <a href="/ga/id/2007/11/10967/g">Ordinanza sospensiva del 19 luglio 2007 n. 596</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p align=center><b>REPUBBLICA ITALIANA<br />
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO<br />
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale</b></p>
<p>Registro Ordinanze: 5558/2007<br />
Registro Generale:  7411/2007</p>
<p align=center><b>Sezione Quarta</b></p>
<p>composto dai Signori:<br />
Pres. Paolo Salvatore<br />Cons. Antonino Anastasi<br />  Cons. Anna Leoni<br />
Cons. Bruno Mollica<br />
Cons. Salvatore Cacace Est.<br />
ha pronunciato la presente</p>
<p align=center><b>ORDINANZA</b></p>
<p>nella Camera di Consiglio del 23 Ottobre 2007.</p>
<p>Visto l&#8217;art.21, della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, come modificato dalla legge 21 luglio 2000, n. 205;</p>
<p>Visto l&#8217;appello proposto da:<br />
<b>FAIENZA MARCO</b>rappresentato e difeso da: Avv.  ANNA MARIA NICOcon domicilio  eletto in Roma  VIA COSSERIA N. 2  presso STUDIO PLACIDI</p>
<p align=center>contro</p>
<p><b>COMMISSIONE ESAMI AVVOCATO</b> C/O CORTE D&#8217;APPELLO BARI non costituitosi;<br />
<b>MINISTERO DELLA GIUSTIZIA</b>rappresentato e difeso dall’ AVVOCATURA GEN. STATOcon domicilio  in Roma  VIA DEI PORTOGHESI 12</p>
<p><b>COMMISSIONE ESAMI AVVOCATO</b> C/O CORTE D&#8217;APPELLO VENEZIAnon costituitosi;<br />
per l&#8217;annullamento dell&#8217;ordinanza del TAR  PUGLIA  &#8211; BARI: Sezione Mista  n. 596/2007, resa tra le parti, concernente DINIEGO AMMISSIONE PROVE  ORALI  ESAMI  DI AVVOCATO &#8211;  SESSIONE  2006;<br />
Visti gli atti e documenti depositati con l&#8217;appello;<br />Vista l&#8217;ordinanza di reiezione della domanda cautelare proposta in primo grado;<br />
Visto l&#8217;atto di costituzione in giudizio di:<br />
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA<br />
Udito il relatore Cons. Salvatore Cacace e uditi, altresì, per le parti l’avv. Nico;<br />
Ritenuto il ricorso di primo grado “prima facie” sprovvisto di “fumus”;</p>
<p align=center><b>P.Q.M.</b></p>
<p>
Respinge l&#8217;appello (Ricorso numero: 7411/2007).<br />
Spese della presente fase a carico dell’appellante nella misura di euro 1.500,00 (millecinquecento/00).</p>
<p>La presente ordinanza sarà eseguita dalla Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.</p>
<p>Roma, 23 Ottobre 2007<br />
L&#8217;ESTENSORE<br />
Salvatore Cacace</p>
<p>IL PRESIDENTE<br />
Paolo Salvatore</p>
<p>IL SEGRETARIO<br />
Rosario Giorgio Carnabuci</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-iv-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5558/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione IV &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5558</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5581</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5581/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Oct 2007 22:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5581/</guid>

					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5581/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5581</a></p>
<p>Non va sospeso il provvedimento di diniego di permesso provvisorio per la circolazione in aerea aeroportuale, attesa la sussistenza dei presupposti per disporre la conferma del decreto presidenziale (tardivita’ del ricorso).(GS) vedi anche: T.A.R. LAZIO – ROMA, SEZ. III TER &#8211; Ordinanza sospensiva del 7 giugno 2007 n. 2746 REPUBBLICA</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5581/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5581</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5581/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5581</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;"></span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Non va sospeso il provvedimento di diniego di permesso provvisorio per la circolazione in aerea aeroportuale, attesa la sussistenza dei presupposti per disporre la conferma del decreto presidenziale (tardivita’ del ricorso).(GS)</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<p>vedi anche: T.A.R. LAZIO – ROMA, SEZ. III TER &#8211; <a href="/ga/id/2007/11/10945/g">Ordinanza sospensiva del 7 giugno 2007 n. 2746</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p align=center><b>REPUBBLICA ITALIANA<br />
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO<br />
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale</b></p>
<p>Registro Ordinanza: 5581/07<br />
Registro Generale: 6070/2007</p>
<p align=center><b>Sezione Sesta</b></p>
<p>composto dai Signori:<br />
Pres. Claudio Varrone<br /> Cons. Carmine Volpe<br />Cons. Paolo Buonvino<br />  Cons. Aldo Scola<br />Cons. Gabriella De Michele Est.<br />
ha pronunciato la presente</p>
<p align=center><b>ORDINANZA</b></p>
<p>nella Camera di Consiglio del 23 Ottobre 2007.</p>
<p>Visto l&#8217;art.21, u.c., della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, come modificato dalla legge 21 luglio 2000, n. 205;</p>
<p>Visto l&#8217;appello proposto da:<br />
<b>PITTILINO EMILIO</b>rappresentato e difeso dall’ Avv.  ANTONIO COSTANZO BERGODI<br />
con domicilio  eletto in Roma VIA ANTONIO VIVALDI N. 15</p>
<p align=center>contro</p>
<p><b><br />
MINISTERO DELL&#8217;INTERNO</b><b>ENAC &#8211; ENTE NAZIONALE PER L&#8217;AVIAZIONE CIVILE </b><br />
rappresentati e difesi dall’AVVOCATURA GEN. STATO<br />
con domicilio  in Roma VIA DEI PORTOGHESI 12</p>
<p>per l&#8217;annullamento dell&#8217;ordinanza del TAR LAZIO &#8211; ROMA :Sezione III TER  n. 2746/2007, resa tra le parti, concernente DINIEGO RILASCIO PERMESSO   DI  ACCESSO;<br />
Visti gli atti e documenti depositati con l&#8217;appello;<br />Vista l&#8217;ordinanza di reiezione della domanda cautelare proposta in primo grado;<br />
Visto l&#8217;atto di costituzione in giudizio di:<br />
ENAC &#8211; ENTE NAZIONALE PER L&#8217;AVIAZIONE CIVILE<br />MINISTERO DELL&#8217;INTERNO<br />Udito il relatore Cons. Gabriella De Michele e uditi, altresì, per le parti l’Avv. Selmi per delega dell’Avv. Bergodi;<br />
VISTI l’ordinanza collegiale istruttoria n. 4539/07 del 29.8.2007 e gli atti del giudizio di primo grado, depositati in esito alla medesima;<br />
Ritenuto che non sussistano i presupposti per l’accoglimento dell’istanza cautelare, tenuto conto delle ragioni esposte nel decreto presidenziale n. 2253/07 del 16.5.07, recepite dall’ordinanza collegiale appellata;   </p>
<p align=center><b>P.Q.M.</b></p>
<p>
Respinge l&#8217;appello (Ricorso numero: 6070/2007).</p>
<p>La presente ordinanza sarà eseguita dalla Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.</p>
<p>Roma, 23 Ottobre 2007<br />
L&#8217;ESTENSORE<br />
IL PRESIDENTE<br />
IL SEGRETARIO</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5581/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5581</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Consiglio di Stato &#8211; Sezione IV &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5557</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-iv-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5557/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Oct 2007 22:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-iv-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5557/</guid>

					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-iv-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5557/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione IV &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5557</a></p>
<p>Non vanno sospesi ne’ il giudizio di inidoneità delle prove scritte per l’esame teorico-pratico per la nomina a notaio, ne’ la conseguente non ammissione alle prove orali del concorso. (G.S.) vedi anche: T.A.R. LAZIO – ROMA, SEZ. I &#8211; Ordinanza sospensiva del 20 giugno 2007 n. 3088 REPUBBLICA ITALIANA IN</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-iv-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5557/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione IV &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5557</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-iv-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5557/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione IV &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5557</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;"></span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Non vanno  sospesi ne’ il giudizio di inidoneità delle prove scritte per l’esame teorico-pratico per la nomina a notaio, ne’  la conseguente non ammissione alle prove orali del concorso. (G.S.)</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<p>vedi anche: T.A.R. LAZIO – ROMA, SEZ. I &#8211; <a href="/ga/id/2007/11/10969/g">Ordinanza sospensiva del 20 giugno 2007 n. 3088</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p align=center><b>REPUBBLICA ITALIANA<br />
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO<br />
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale</b></p>
<p>Registro Ordinanze: 5557/2007<br />
Registro Generale:  7360/2007</p>
<p align=center><b>Sezione Quarta</b></p>
<p>composto dai Signori:<br />
Pres. Paolo Salvatore<br />Cons. Antonino Anastasi<br />  Cons. Anna Leoni<br />
Cons. Bruno Mollica<br />
Cons. Salvatore Cacace Est.<br />
ha pronunciato la presente</p>
<p align=center><b>ORDINANZA</b></p>
<p>nella Camera di Consiglio del 23 Ottobre 2007.</p>
<p>Visto l&#8217;art.21, della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, come modificato dalla legge 21 luglio 2000, n. 205;</p>
<p>Visto l&#8217;appello proposto da:<br />
<b>GULINO LINA ENZA</b><br />
rappresentato e difeso da: Avv.  GIUSEPPE FISCHIONIcon domicilio  eletto in Roma  VIA DELLA GIULIANA 32  presso GIUSEPPE FISCHIONI</p>
<p align=center>contro</p>
<p><b>MINISTERO DELLA GIUSTIZIA</b><br />
<b>COMMISSIONE ESAMINATRICE CONCORSO BANDITO CON DDG 1/9/2004 </b><br />
rappresentato e difeso dall’AVVOCATURA GEN. STATOcon domicilio  in Roma  VIA DEI PORTOGHESI 12</p>
<p>e nei confronti di<br />
<b>CAMBIASO DOMENICO</b>non costituitosi;<br />
per l&#8217;annullamento dell&#8217;ordinanza del TAR  LAZIO  &#8211; ROMA: Sezione I  n. 3088/2007, resa tra le parti, concernente NON AMMISSIONE A SOSTENERE LE   PROVE  ORALI  CONCORSO  A  200  POSTI DI NOTAIO;<br />
Visti gli atti e documenti depositati con l&#8217;appello;<br />Vista l&#8217;ordinanza di reiezione della domanda cautelare proposta in primo grado;<br />
Visto l&#8217;atto di costituzione in giudizio di:<br />
    COMMISSIONE ESAMINATRICE CONCORSO BANDITO CON DDG 1/9/2004<br />  MINISTERO DELLA GIUSTIZIA<br />
Udito il relatore Cons. Salvatore Cacace e uditi, altresì, per le parti l’avv. Morrone, su delega dell’avv. Fischioni e l’avv. dello Stato Arena;<br />
Ritenuto il ricorso di primo grado “prima facie” sprovvisto di “fumus”;</p>
<p align=center><b>P.Q.M.</b></p>
<p>
Respinge l&#8217;appello (Ricorso numero: 7360/2007).<br />
Spese della presente fase a carico dell’appellante nella misura di euro 1.500,00 (millecinquecento/00).</p>
<p>La presente ordinanza sarà eseguita dalla Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.</p>
<p>Roma, 23 Ottobre 2007<br />
L&#8217;ESTENSORE<br />
Salvatore Cacace</p>
<p>IL PRESIDENTE<br />
Paolo Salvatore</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5580</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5580/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Oct 2007 22:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5580/</guid>

					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5580/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5580</a></p>
<p>Non va sospesa la delibera di nomina del direttore della sezione provinciale ARPA Lazio di Frosinone, con mancata conferma del ricorrente (già dirigente di ruolo) nell’incarico direzionale: e’ infatti dubbia la giurisdizione amministrativa su un atto che appare avere il contenuto proprio dell’atto di gestione del rapporto di lavoro. (G.S.)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5580/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5580</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5580/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5580</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;"></span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Non va sospesa la delibera di nomina del direttore della sezione provinciale ARPA Lazio di Frosinone, con mancata conferma del ricorrente (già dirigente di ruolo) nell’incarico direzionale: e’ infatti dubbia la giurisdizione amministrativa su un  atto  che  appare avere il contenuto proprio dell’atto di gestione del rapporto di lavoro. (G.S.)</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<p>vedi anche: T.A.R. LAZIO – LATINA, SEZ. I &#8211; <a href="/ga/id/2007/11/10947/g">Ordinanza sospensiva del 7 settembre 2007 n. 616</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p align=center><b>REPUBBLICA ITALIANA<br />
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO<br />
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale</b></p>
<p>Registro Ordinanza: 5580/07<br />
Registro Generale:7589/2007</p>
<p align=center><b>Sezione Sesta</b></p>
<p>composto dai Signori:<br />
Pres. Claudio Varrone<br /> Cons. Carmine Volpe<br />Cons. Paolo Buonvino<br />  Cons. Aldo Scola<br />Cons. Manfredo Atzeni Est.<br />
ha pronunciato la presente</p>
<p align=center><b>ORDINANZA</b></p>
<p>nella Camera di Consiglio del 23 Ottobre 2007.</p>
<p>Visto l&#8217;art.21, u.c., della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, come modificato dalla legge 21 luglio 2000, n. 205;</p>
<p>Visto l&#8217;appello proposto da:<br />
<b>ADDIMANDI VINCENZO</b>rappresentato e difeso dall’Avv.  CORRADO DE SIMONE<br />
con domicilio  eletto in Roma VIA PRINCIPESSA CLOTILDE, 2 presso ANGELO CLARIZIA</p>
<p align=center>contro</p>
<p><b>ARPA LAZIO </b><br />
rappresentato e difeso dall’Avv.  FABIO LORENZONIcon domicilio  eletto in Roma VIA DEL VIMINALE N.43<br />
e nei confronti di</p>
<p><b>MICOZZI FRANCO </b><br />
rappresentato e difeso dagli Avv.ti CARLA V. EFRATI ed ERSILIA DE BONO<br />
con domicilio  eletto in Roma VIA LUCRINO, 10 presso CARLA V. EFRATI<br />
per l&#8217;annullamento dell&#8217;ordinanza del TAR LAZIO &#8211; LATINA  n. 616/2007, resa tra le parti, concernente NOMINA DIRETTORE SEZIONE PROVINCIALE ARPA;<br />
Visti gli atti e documenti depositati con l&#8217;appello;<br />Vista l&#8217;ordinanza di reiezione della domanda cautelare proposta in primo grado;<br />
Visto l&#8217;atto di costituzione in giudizio di:<br />
ARPA LAZIO<br />MICOZZI FRANCO<br />
Udito il relatore Cons. Manfredo Atzeni e uditi, altresì, per le parti gli avv.ti De Simone, Lorenzoni e De Bono;<br />
Ritenuto che, allo stato, appare condivisibile il dubbio circa il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo avanzato dai giudici di prime cure, atteso che  il provvedimento impugnato appare avere il contenuto proprio dell’atto di gestione del rapporto di lavoro, intercorrente fra l’appellante e l’Agenzia appellata.</p>
<p align=center><b>P.Q.M.</b></p>
<p>
Respinge l&#8217;appello (Ricorso numero: 7589/2007).</p>
<p>La presente ordinanza sarà eseguita dalla Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.</p>
<p>Roma, 23 Ottobre 2007</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-vi-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5580/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione VI &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5580</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Consiglio di Stato &#8211; Sezione IV &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5556</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-iv-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5556/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Oct 2007 22:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-iv-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5556/</guid>

					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-iv-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5556/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione IV &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5556</a></p>
<p>Non va sospeso il giudizio di inidoneità delle prove scritte per l’esame teorico-pratico per la nomina a notaio, in quanto il giudizio della commissione esaminatrice, costituisce espressione dell&#8217;ambito di discrezionalità tecnica che non può essere sindacato in sede di legittimità se non sotto il profilo della manifesta illogicità o della</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-iv-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5556/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione IV &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5556</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-iv-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5556/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione IV &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5556</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;"></span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Non va  sospeso il giudizio di inidoneità delle prove scritte per l’esame teorico-pratico per la nomina a notaio, in quanto il giudizio della commissione esaminatrice, costituisce espressione dell&#8217;ambito di discrezionalità tecnica che  non può essere sindacato in sede di legittimità se non sotto il profilo della manifesta illogicità o della contraddittorietà. (G.S.)</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<p>vedi anche: T.A.R. LAZIO – ROMA, SEZ. I &#8211; <a href="/ga/id/2007/11/10971/g">Ordinanza sospensiva del 25 luglio 2007 n. 3770</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p align=center><b>REPUBBLICA ITALIANA<br />
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO<br />
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale</b></p>
<p>Registro Ordinanze: 5556/2007<br />
Registro Generale:  7312/2007</p>
<p align=center><b>Sezione Quarta</b></p>
<p>composto dai Signori:<br />
Pres. Paolo Salvatore<br />Cons. Antonino Anastasi<br />  Cons. Anna Leoni<br />Cons. Bruno Mollica<br />
Cons. Salvatore Cacace Est.<br />
ha pronunciato la presente</p>
<p align=center><b>ORDINANZA</b></p>
<p>nella Camera di Consiglio del 23 Ottobre 2007.</p>
<p>Visto l&#8217;art.21, della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, come modificato dalla legge 21 luglio 2000, n. 205;</p>
<p>Visto l&#8217;appello proposto da:<br />
<b>SESSA MICHELE</b>rappresentato e difeso da: Avv.  LUIGI MORRONEcon domicilio  eletto in Roma  VIALE XXI APRILE, 11presso CORRADO MORRONE(ST.ROMANO-PANUNZIO)</p>
<p align=center>contro</p>
<p><b>MINISTERO DELLA GIUSTIZIA</b>rappresentato e difeso dall’AVVOCATURA GEN. STATOcon domicilio  in Roma  VIA DEI PORTOGHESI 12</p>
<p>per l&#8217;annullamento dell&#8217;ordinanza del TAR LAZIO &#8211; ROMA :Sezione I  n. 3770/2007, resa tra le parti, concernente INIDONEITA&#8217; DELLA PROVA SCRITTA   CONCORSO  PER  LA  NOMINA  A NOTAIO;<br />
Visti gli atti e documenti depositati con l&#8217;appello;<br />Vista l&#8217;ordinanza di reiezione della domanda cautelare proposta in primo grado;<br />
Visto l&#8217;atto di costituzione in giudizio di:<br />
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA<br />
Udito il relatore Cons. Salvatore Cacace e uditi, altresì, per le parti l’avv. Morrone;<br />
Considerato che il giudizio espresso dalla commissione esaminatrice, costituendo espressione dell&#8217;ambito di discrezionalità tecnica ad essa riservato, non può essere sindacato in sede di legittimità se non sotto il profilo della manifesta illogicità o della contraddittorietà, “prima facie” non sussistenti nella fattispecie;</p>
<p align=center><b>P.Q.M.</b></p>
<p>
Respinge l&#8217;appello (Ricorso numero: 7312/2007).<br />
Spese della presente fase a carico dell’appellante nella misura di euro 1.500,00 (millecinquecento/00).</p>
<p>La presente ordinanza sarà eseguita dalla Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.</p>
<p>Roma, 23 Ottobre 2007<br />
L&#8217;ESTENSORE<br />
Salvatore Cacace</p>
<p>IL PRESIDENTE<br />
Paolo Salvatore</p>
<p>IL SEGRETARIO<br />Rosario Giorgio Carnabuci</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/consiglio-di-stato-sezione-iv-ordinanza-sospensiva-23-10-2007-n-5556/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione IV &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 23/10/2007 n.5556</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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