<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>21/6/2016 Archivi - Giustamm</title>
	<atom:link href="https://www.giustamm.it/data-provvedimento/21-6-2016/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.giustamm.it/data-provvedimento/21-6-2016/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 05 Oct 2021 19:49:40 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://www.giustamm.it/wp-content/uploads/2021/04/cropped-giustamm-32x32.png</url>
	<title>21/6/2016 Archivi - Giustamm</title>
	<link>https://www.giustamm.it/data-provvedimento/21-6-2016/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Corte d&#8217;Appello di Firenze &#8211; Ordinanza &#8211; 21/6/2016 n.2727</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzaquattro/corte-dappello-di-firenze-ordinanza-21-6-2016-n-2727/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jun 2016 22:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.giustamm.it/giurisprudenzaquattro/corte-dappello-di-firenze-ordinanza-21-6-2016-n-2727/</guid>

					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzaquattro/corte-dappello-di-firenze-ordinanza-21-6-2016-n-2727/">Corte d&#8217;Appello di Firenze &#8211; Ordinanza &#8211; 21/6/2016 n.2727</a></p>
<p>A. Riccucci Pres., D. Paparo Est. Sulla corretta determinazione dell’indennità di espropriazione con riferimento alla indennità aggiuntiva ex art. 17 L. 865/71, alla diminuzione di valore ex art. 33 DPR 327/01 all’indennizzo per pregiudizio patrimoniale e non ex art. 42 bis, 1° e 3° c., ed alla corresponsione degli interessi</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzaquattro/corte-dappello-di-firenze-ordinanza-21-6-2016-n-2727/">Corte d&#8217;Appello di Firenze &#8211; Ordinanza &#8211; 21/6/2016 n.2727</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzaquattro/corte-dappello-di-firenze-ordinanza-21-6-2016-n-2727/">Corte d&#8217;Appello di Firenze &#8211; Ordinanza &#8211; 21/6/2016 n.2727</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;">A. Riccucci Pres., D. Paparo Est.</span></p>
<hr />
<p>Sulla corretta determinazione dell’indennità di espropriazione con riferimento alla indennità aggiuntiva ex art. 17 L. 865/71, alla diminuzione di valore ex art. 33 DPR 327/01 all’indennizzo per pregiudizio patrimoniale e non ex art. 42 bis, 1° e 3° c., ed alla corresponsione degli interessi della rivalutazione e del maggior danno</p>
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></p>
<div style="text-align: justify;">1. Espropriazione per p.u. – Indennità aggiuntiva, ex art. 17 della legge 22 ottobre 1971, n. 865 – Proprietario coltivatore diretto del fondo – Spettanza – Natura – Commisurazione al valore agricolo medio tabellare<br />
&nbsp;<br />
2. Espropriazione per p.u. – Indennità da occupazione legittima ex art. 50 DPR 327/2001 &#8211; Deve essere calcolata comprendendo sia l&#8217;indennità aggiuntiva ex art. 40 sia la diminuzione di valore ex art. 33<br />
&nbsp;<br />
3. Espropriazione per p.u. – Indennizzo per pregiudizio &#8211; Patrimoniale ex art. 42bis 3° comma DPR 327/2001 &#8211; Non patrimoniale ex art. 42bis 1° comma DPR 327/2001 – Quantificazione – Diminuzione di valore ex art. 33 – Va applicata<br />
&nbsp;<br />
4. Espropriazione per p.u. – Indennità – Calcolo – Soprassuolo arboreo idoneo a conferire particolari condizioni di utilità e amenità – Va considerato<br />
&nbsp;<br />
5. Espropriazione per p.u. – Credito relativo alla indennità espropriativa – Natura – Riconoscimento di interessi rivalutazione e maggior danno – Presupposti e decorrenza</div>
<p></span></span></span></span></span></p>
<hr />
<div style="text-align: justify;">1. In tema di determinazione dell&#8217;indennità di espropriazione, al proprietario coltivatore diretto del fondo espropriato spetta un&#8217;indennità aggiuntiva, ex art. 17 della legge 22 ottobre 1971, n. 865, autonoma rispetto all&#8217;indennità di espropriazione, caratterizzata da una funzione compensativa del sacrificio sopportato a causa della definitiva perdita del terreno su cui egli ha esercitato l&#8217;attività agricola. Tale indennità aggiuntiva deve essere commisurata al valore agricolo medio tabellare (VAM) ai sensi dell&#8217;art. 17, secondo, terzo e quarto comma, della legge n. 865 del 1971 (applicabile &#8220;ratione temporis&#8221;), trattandosi di disposizioni che -ad eccezione beneficio della triplicazione previsto dal primo comma, da ritenersi abrogato per incompatibilità con il nuovo assetto normativo derivante dalla sentenza della Corte costituzionale del 10 giugno 2011, n. 181 non sono state coinvolte dalla menzionata pronuncia della Consulta, essendo dotate di funzione riparatrice autonoma rispetto all&#8217;indennità di esproprio e poste a tutela di diritti costituzionali, quale quello al lavoro, diversi da quello di proprietà&#8221;.<br />
&nbsp;<br />
2. L&#8217;indennità da occupazione legittima ex art. 50 DPR 327/2001 deve essere calcolata comprendendo sia l&#8217;indennità aggiuntiva ex art. 40 sia la diminuzione di valore ex art. 33, posto che la norma commisura l&#8217;indennità in questione a &#8220;un dodicesimo per ogni anno di quanto sarebbe dovuto nel caso di esproprio&#8221; e che l&#8217;indennità di esproprio comprende anche tali voci.<br />
&nbsp;<br />
3. L&#8217;indennizzo per pregiudizio patrimoniale (ex art. 42bis 3° comma DPR 327/2001) e non patrimoniale (ex art. 42bis 1° comma DPR 327/2001) per occupazione senza titolo deve essere calcolato sulla base del valore venale del bene con le maggiorazioni per la diminuzione di valore ex art. 33 ma senza la maggiorazione di cui all&#8217;art. 40 che non integra la quantificazione del valore venale del bene, ma stabilisce una indennità a titolo diverso.<br />
&nbsp;<br />
4. In tema di espropriazione per pubblica utilità, l&#8217;evoluzione del sistema indennitario comporta che, ai fini della determinazione dell&#8217;indennità di esproprio, per suoli che, quale ne sia la destinazione, dispongano di un soprassuolo arboreo idoneo a conferire particolari condizioni di sicurezza, utilità e amenità, deve tenersi conto dell&#8217;aumento di valore di cui il suolo viene a beneficiare, assumendo rilievo ciò che contribuisce a connotarne l&#8217;identità fisica e urbanistica&#8221; (Cass, 21.3.14, n. 6743). Nella specie peraltro il valore delle piante abbattute (e degli impianti e manufatti esistenti) non può certo dirsi compreso in quello del terreno, tanto più che si tratta di un&#8217;azienda vivaistica.<br />
&nbsp;<br />
5. Il credito relativo alla indennità espropriativa &nbsp;ha natura di credito di valuta trattandosi di obbligazione pecuniaria tale sin dall’origine e quindi soggetta al principio nominalistico. Pertanto le aree ablate per le quali si liquida l’indennità d’espropriazione, sono state acquisite dall’ espropriante alla data del decreto ablativo, con logico diritto agli interessi meramente compensativi del ritardo nel pagamento della somma non pagata tempestivamente. Non altrettanto può dirsi per la rivalutazione, che non è dovuta, in mancanza di espressa domanda e prova del maggior danno da svalutazione, conseguente al decorso del tempo ai sensi dell’ art. 1224 c.c.. Secondo l’ultimo indirizzo di legittimità a Sezioni Unite, trattandosi di obbligazione pecuniari, a titolo di maggior danno da ritardo a ex art. 1224, 2° comma cc è dovuta, con la stessa decorrenza ed ove ricorra, l’ulteriore percentuale annua pari alla differenza tra il rendimento annuo netto dei BOT e il tasso annuo legale di interesse come sopra già riconosciuto. Gli interessi legali e tale maggior danno decorrono –quanto all&#8217;indennità di esproprio, all&#8217;indennità per esproprio parziale, all&#8217;indennità aggiuntiva e all&#8217;indennizzo da pregiudizio non patrimoniale- dalla data di acquisizione al patrimonio pubblico ex art. 42 bis DPR 327/2001</div>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<!-- WP Attachments -->
        <div style="width:100%;margin:10px 0 10px 0;">
            <h3>Allegati</h3>
        <ul class="post-attachments"><li class="post-attachment mime-application-pdf"><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzaquattro/corte-dappello-di-firenze-ordinanza-21-6-2016-n-2727/?download=831">Provincia PT Sentenza</a> <small>(195 kB)</small></li></ul></div><p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzaquattro/corte-dappello-di-firenze-ordinanza-21-6-2016-n-2727/">Corte d&#8217;Appello di Firenze &#8211; Ordinanza &#8211; 21/6/2016 n.2727</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
