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	<title>2/4/2006 Archivi - Giustamm</title>
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	<title>2/4/2006 Archivi - Giustamm</title>
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		<title>T.A.R. Lombardia &#8211; Milano &#8211; Sezione III &#8211; Sentenza &#8211; 2/4/2006 n.1071</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-lombardia-milano-sezione-iii-sentenza-2-4-2006-n-1071/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Apr 2006 22:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-lombardia-milano-sezione-iii-sentenza-2-4-2006-n-1071/">T.A.R. Lombardia &#8211; Milano &#8211; Sezione III &#8211; Sentenza &#8211; 2/4/2006 n.1071</a></p>
<p>Pres. Giordano, est. Riccardo Giani Borghi s.r.l. (avv.ti E. Muffatti e L. De Censi) c. Provincia di Sondrio (avv.ti G. Spadea) e nei confronti di Pieramos Cinquini e Costruzioni Sacramati s.p.a. 1. Appalti di lavori – qualificazione – art. 74, comma 1, D.P.R. n. 554/1999 – previsione di carattere generale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-lombardia-milano-sezione-iii-sentenza-2-4-2006-n-1071/">T.A.R. Lombardia &#8211; Milano &#8211; Sezione III &#8211; Sentenza &#8211; 2/4/2006 n.1071</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-lombardia-milano-sezione-iii-sentenza-2-4-2006-n-1071/">T.A.R. Lombardia &#8211; Milano &#8211; Sezione III &#8211; Sentenza &#8211; 2/4/2006 n.1071</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;">Pres. Giordano, est. Riccardo Giani  <br /> Borghi s.r.l. (avv.ti E. Muffatti e L. De Censi) c. Provincia di Sondrio (avv.ti G. Spadea) e nei confronti di Pieramos Cinquini e Costruzioni Sacramati s.p.a.</span></p>
<hr />
<p><span style="color: #333333;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">1. Appalti di lavori – qualificazione – art. 74, comma 1, D.P.R. n. 554/1999 – previsione di carattere generale.<br />
2. Appalti di lavori – qualificazione – art. 74, comma 2, D.P.R. n. 554/1999 – disciplina speciale.<br />
3. Appalti di lavori – qualificazione – art. 13, comma 7,  L. n. 109/1994 – disciplina speciale – divieto generalizzato di subappalto di opere specializzate di valore superiore al 15% – non sussiste.<br />
4. Appalti di lavori – qualificazione – categoria specializzata OS1 &#8211; opere direttamente eseguibili dall’impresa aggiudicataria anche se priva della specifica qualificazione.</p>
<p>5. Appalti di lavori – qualificazione &#8211; art. 73, comma 2, D.P.R. n. 554/1999.</span></span></span></p>
<hr />
<p>1. L’art. 74, comma 1, del D.P.R. n. 554/1999 – che contiene una previsione di carattere generale in materia di qualificazione delle imprese che partecipano alle gara aventi ad oggetto l’affidamento di appalti di opere pubbliche – prevede che le imprese in possesso della qualificazione nella categoria di opere generali o di opere specializzate indicate nel bando come categoria prevalente possono eseguire direttamente tutte le lavorazioni di cui si compone l’opera, anche se non sono in possesso della relativa qualificazione, ovvero possono alternativamente subappaltare le lavorazioni specializzate ad imprese in possesso della qualificazione medesima.<br />
2. Il comma 2 dell’art. 74 del D.P.R. n. 554/1999 introduce una disciplina derogatoria rispetto alla previsione di carattere generale di cui al comma 1 dell’art. 74 del D.P.R. n. 554/1999, consistente nella esclusione dell’esecuzione diretta delle lavorazioni relative ad opere generali e a strutture impianti ed opere speciali di cui all’art. 72, comma quarto, del D.P.R. n. 554/1999 da parte di imprese qualificate per la sola categoria prevalente.Dette lavorazioni sono comunque subappaltabili ad imprese in possesso della relativa qualificazione, ovvero eseguibili a mezzo di costituzione di ATI verticale.</p>
<p>3. Anche l’art. 13, comma 7, L. n. 109/1994 introduce una disciplina speciale rispetto alla previsione di carattere generale dettata dall’art. 74, comma primo, del D.P.R. n. 554/1999, escludendo la possibilità di affidare in subappalto (imponendo quindi l’esecuzione diretta da parte dei soggetti affidatari) opere per le quali sono necessari lavori o componenti di notevole contenuto tecnologico o di rilevante complessità tecnica aventi per ciascuna valore superiore al 15% dell’importo totale dei lavori. In detta ipotesi, tuttavia, è fatta salva la possibilità di costituzione di ATI verticali.L’art. 13, comma 7,  L. n. 109/1994 non contiene, invece, un divieto generalizzato di subappalto di opere specializzate di valore superiore al 15% dell’importo totale dei lavori.<br />
4. La qualificazione nella categoria specializzata OS1 (relativa a opere di scavo, ripristino e modifica di volumi di terra, realizzate con qualsiasi mezzo qualunque sia la natura del terreno da scavare o ripristinare) risulta estranea sia alle strutture, impianti e opere speciali per le quali l’art. 74, comma 2, D.P.R. n. 554/1999 vieta l’esecuzione diretta, sia alle opere di rilevante contenuto tecnologico e complessità tecnica per le quali l’art. 13, comma 7, della legge n. 109/1994 vieta il subappalto. Lo stesso D.P.R. n. 34/2000 (nelle premesse all’allegato A, ultimo paragrafo, del decreto) qualifica la categoria OS1 come categoria priva di qualificazione obbligatoria, il che comporta che le opere in essa contemplate sono direttamente eseguibili dall’impresa aggiudicataria anche se priva della specifica qualificazione.</p>
<p>5. La stazione appaltante, ai sensi dell’art. 73, comma 2, D.P.R. n. 554/1999, deve indicare anche le opere relative a categorie generali o specializzate non prevalenti che compongono l’opera complessiva, che potranno anche essere subappaltate, affidate a cottimo o scorporate dal concorrente, ma non può pretendere, a pena di decadenza, e peraltro in assenza di qualsiasi motivazione che giustifichi la deroga rispetto alle previsioni normative, il possesso anche della qualificazione nella categoria specializzata non prevalente.</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
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