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	<title>12/3/2019 Archivi - Giustamm</title>
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	<title>12/3/2019 Archivi - Giustamm</title>
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	<item>
		<title>T.A.R. Emilia Romagna &#8211; Parma &#8211; Sezione I &#8211; Sentenza &#8211; 12/3/2019 n.60</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzaquattro/t-a-r-emilia-romagna-parma-sezione-i-sentenza-12-3-2019-n-60/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Mar 2019 23:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.giustamm.it/giurisprudenzaquattro/t-a-r-emilia-romagna-parma-sezione-i-sentenza-12-3-2019-n-60/</guid>

					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzaquattro/t-a-r-emilia-romagna-parma-sezione-i-sentenza-12-3-2019-n-60/">T.A.R. Emilia Romagna &#8211; Parma &#8211; Sezione I &#8211; Sentenza &#8211; 12/3/2019 n.60</a></p>
<p>Pres. Sergio Conti Est. Roberto Lombardi E&#8217; illegittima per incompetenza l&#8217;Ordinanza di diffida a provvedere a mettere in sicurezza il sito emessa dal Comune anzichè dalla Provincia. Messa in sicurezza &#8211; Bonifica &#8211; Suolo contaminato &#8211; Competenza &#8211; Provincia &#8211; Comune &#8211; 244, d.lgs. 152/06 E&#8217; illegittima per incompetenza l&#8217;Ordinanza</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzaquattro/t-a-r-emilia-romagna-parma-sezione-i-sentenza-12-3-2019-n-60/">T.A.R. Emilia Romagna &#8211; Parma &#8211; Sezione I &#8211; Sentenza &#8211; 12/3/2019 n.60</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzaquattro/t-a-r-emilia-romagna-parma-sezione-i-sentenza-12-3-2019-n-60/">T.A.R. Emilia Romagna &#8211; Parma &#8211; Sezione I &#8211; Sentenza &#8211; 12/3/2019 n.60</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;">Pres. Sergio Conti  Est. Roberto Lombardi</span></p>
<hr />
<p>E&#8217; illegittima per incompetenza l&#8217;Ordinanza di diffida a provvedere a mettere in sicurezza il sito emessa dal Comune anzichè dalla Provincia.</p>
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;">Messa in sicurezza &#8211; Bonifica &#8211; Suolo contaminato &#8211; Competenza &#8211; Provincia &#8211; Comune &#8211; 244, d.lgs. 152/06</span></p>
<hr />
<p>E&#8217; illegittima per incompetenza l&#8217;Ordinanza di diffida a provvedere a mettere in sicurezza il sito emessa dal Comune anzichè dalla Provincia.Â </p>
<hr />
<p><span style="color: #999999;"></span></p>
<hr />
<p style="text-align: justify;">Pubblicato il 12/03/2019</p>
<p style="text-align: justify;">N. 00060/2019 REG.PROV.COLL.</p>
<p style="text-align: justify;">N. 00258/2018 REG.RIC.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">SENTENZA</p>
<p style="text-align: justify;">sul ricorso numero di registro generale 258 del 2018, proposto da:<br /> -OMISSIS-in persona del legale rappresentante p.t., rappresentata e difesa dall&#8217;avvocato Stefania Benassi, domiciliata presso l&#8217;indirizzo PEC indicato in atti</p>
<p style="text-align: justify;">contro</p>
<p style="text-align: justify;">Comune di Fabbrico, Arpae &#8211; Agenzia Regionale per la prevenzione l&#8217;Ambiente e l&#8217;Energia dell&#8217;Emilia Romagna, non costituiti in giudizio</p>
<p style="text-align: justify;">nei confronti</p>
<p style="text-align: justify;">-OMISSIS-, non costituita in giudizio</p>
<p style="text-align: justify;">per l&#8217;annullamento</p>
<p style="text-align: justify;">dell&#8217;ordinanza n. 21 del 4 luglio 2018, con cui il Comune di Fabbrico ha ordinato alla ricorrente di provvedere all&#8217;attivazione delle procedure di messa in sicurezza e bonifica dei suoli contaminati di sua proprietà ;</p>
<p style="text-align: justify;">di tutti gli atti presupposti, preparatori, antecedenti, connessi e consequenziali.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Visti il ricorso e i relativi allegati;</p>
<p style="text-align: justify;">Visti tutti gli atti della causa;</p>
<p style="text-align: justify;">Relatore nell&#8217;udienza pubblica del giorno 27 febbraio 2019 il dott. Roberto Lombardi e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;</p>
<p style="text-align: justify;">Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">FATTO e DIRITTO</p>
<p style="text-align: justify;">Con ricorso depositato in data 24 ottobre2018, -OMISSIS-soggetto proprietario dei capannoni siti in Fabbrico e concessi in locazione alla -OMISSIS- &#8211; ha impugnato l&#8217;ordinanza di cui in epigrafe, deducendone l&#8217;illegittimità  sotto plurimi profili, tra cui travisamento dei presupposti di fatto, irragionevolezza, carenza di istruttoria e motivazione, mancata comunicazione di avvio del procedimento e incompetenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Non si è costituita nessuna delle parti convenute in giudizio, e la causa è stata infine trattenuta in decisione alla pubblica udienza del 27 febbraio 2019.</p>
<p style="text-align: justify;">La censura di incompetenza è fondata, con rilievo assorbente su ogni altro motivo esposto dalla ricorrente.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Comune di Fabbrico ha adottato un provvedimento basato &#8220;sulla richiesta di emissione urgente di ordinanza per l&#8217;attivazione della procedura di cui all&#8217;art. 242 e ss. del d.lgs. n. 152/06 e s.m.i., pervenuta in data 3/7/2018 dalla Regione Carabinieri Forestale &#8220;Emilia Romagna&#8221;, Gruppo di Reggio Emilia&#8221;, in cui era stata evidenziata &#8220;la presenza di composti inorganici idrocarburi C10-C40, con superamento preoccupante della soglia CSC (&#038;)&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Si tratta dell&#8217;ipotesi prevista dall&#8217;art. 244 del d.lgs. n. 152 del 2006, comma 1, secondo cui &#8220;le pubbliche amministrazioni che nell&#8217;esercizio delle proprie funzioni individuano siti nei quali accertino che i livelli di contaminazione sono superiori ai valori di concentrazione soglia di contaminazione, ne danno comunicazione alla regione, alla provincia e al comune competenti&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Il successivo comma 2 dell&#8217;art. 244, peraltro, stabilisce che è la Provincia, ricevuta la comunicazione di cui al primo comma, il soggetto istituzionale competente a diffidare con ordinanza motivata il responsabile della potenziale contaminazione a provvedere a mettere in sicurezza il sito.</p>
<p style="text-align: justify;">La stessa norma affida al Comune interessato, in questa fase, un mero ruolo consultivo; conseguentemente, l&#8217;ordinanza impugnata risulta emessa da soggetto incompetente e deve essere per questo solo motivo annullata.</p>
<p style="text-align: justify;">D&#8217;altra parte, e ad ulteriore comprova di quanto appena esposto, è stata versata nel fascicolo di causa la quasi contestuale comunicazione di avvio del procedimento trasmessa alla ricorrente da ARPAE, in quanto soggetto responsabile, a seguito di accordo con la Provincia interessata, delle attività  connesse agli adempimenti istituzionali previsti dagli artt. 244 e 245 del d.lgs. n. 152 del 2006.</p>
<p style="text-align: justify;">Il ricorso deve dunque essere accolto, secondo quanto appena precisato, con spese del giudizio che seguono la soccombenza, e che sono liquidate come da dispositivo.</p>
<p style="text-align: justify;">P.Q.M.</p>
<p style="text-align: justify;">il Tribunale Amministrativo Regionale per l&#8217;Emilia Romagna, Sezione di Parma, definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie, e, per l&#8217;effetto, annulla il provvedimento impugnato.</p>
<p style="text-align: justify;">Condanna il Comune convenuto a rifondere le spese processuali sostenute dalla ricorrente, che liquida in complessivi 1.000,00, oltre accessori di legge.</p>
<p style="text-align: justify;">Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall&#8217;autorità  amministrativa.</p>
<p style="text-align: justify;">Ritenuto che sussistano i presupposti normativi vigenti in materia di privacy, a tutela dei diritti o della dignità  della parte interessata, manda alla Segreteria di procedere all&#8217;oscuramento di qualsiasi dato idoneo ad identificare la società  ricorrente.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzaquattro/t-a-r-emilia-romagna-parma-sezione-i-sentenza-12-3-2019-n-60/">T.A.R. Emilia Romagna &#8211; Parma &#8211; Sezione I &#8211; Sentenza &#8211; 12/3/2019 n.60</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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			</item>
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		<title>T.A.R. Emilia Romagna &#8211; Parma &#8211; Sezione I &#8211; Sentenza &#8211; 12/3/2019 n.60</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzaquattro/t-a-r-emilia-romagna-parma-sezione-i-sentenza-12-3-2019-n-60-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Mar 2019 23:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.giustamm.it/giurisprudenzaquattro/t-a-r-emilia-romagna-parma-sezione-i-sentenza-12-3-2019-n-60-2/</guid>

					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzaquattro/t-a-r-emilia-romagna-parma-sezione-i-sentenza-12-3-2019-n-60-2/">T.A.R. Emilia Romagna &#8211; Parma &#8211; Sezione I &#8211; Sentenza &#8211; 12/3/2019 n.60</a></p>
<p>Pres. Sergio Conti Est. Roberto Lombardi Messa in sicurezza &#8211; Bonifica &#8211; Suolo contaminato &#8211; Competenza &#8211; Provincia &#8211; Comune &#8211; 244, d.lgs. 152/06 E&#8217; illegittima per incompetenza l&#8217;Ordinanza di diffida a provvedere a mettere in sicurezza il sito emessa dal Comune anzichè dalla Provincia. Pubblicato il 12/03/2019 N. 00060/2019</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzaquattro/t-a-r-emilia-romagna-parma-sezione-i-sentenza-12-3-2019-n-60-2/">T.A.R. Emilia Romagna &#8211; Parma &#8211; Sezione I &#8211; Sentenza &#8211; 12/3/2019 n.60</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzaquattro/t-a-r-emilia-romagna-parma-sezione-i-sentenza-12-3-2019-n-60-2/">T.A.R. Emilia Romagna &#8211; Parma &#8211; Sezione I &#8211; Sentenza &#8211; 12/3/2019 n.60</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;">Pres. Sergio Conti  Est. Roberto Lombardi</span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"></p>
<p>Messa in sicurezza &#8211; Bonifica &#8211; Suolo contaminato &#8211; Competenza &#8211; Provincia &#8211; Comune &#8211; 244, d.lgs. 152/06</p>
<p></span></p>
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<p><em>E&#8217; illegittima per incompetenza l&#8217;Ordinanza di diffida a provvedere a mettere in sicurezza il sito emessa dal Comune anzichè dalla Provincia.</em></p>
<hr />
<p><span style="color: #999999;"></span></p>
<hr />
<p style="text-align: justify;">Pubblicato il 12/03/2019</p>
<p style="text-align: justify;">N. 00060/2019 REG.PROV.COLL.</p>
<p style="text-align: justify;">N. 00258/2018 REG.RIC.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">SENTENZA</p>
<p style="text-align: justify;">sul ricorso numero di registro generale 258 del 2018, proposto da:<br /> -OMISSIS-in persona del legale rappresentante p.t., rappresentata e difesa dall&#8217;avvocato Stefania Benassi, domiciliata presso l&#8217;indirizzo PEC indicato in atti</p>
<p style="text-align: justify;">contro</p>
<p style="text-align: justify;">Comune di Fabbrico, Arpae &#8211; Agenzia Regionale per la prevenzione l&#8217;Ambiente e l&#8217;Energia dell&#8217;Emilia Romagna, non costituiti in giudizio</p>
<p style="text-align: justify;">nei confronti</p>
<p style="text-align: justify;">-OMISSIS-, non costituita in giudizio</p>
<p style="text-align: justify;">per l&#8217;annullamento</p>
<p style="text-align: justify;">dell&#8217;ordinanza n. 21 del 4 luglio 2018, con cui il Comune di Fabbrico ha ordinato alla ricorrente di provvedere all&#8217;attivazione delle procedure di messa in sicurezza e bonifica dei suoli contaminati di sua proprietà ;</p>
<p style="text-align: justify;">di tutti gli atti presupposti, preparatori, antecedenti, connessi e consequenziali.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Visti il ricorso e i relativi allegati;</p>
<p style="text-align: justify;">Visti tutti gli atti della causa;</p>
<p style="text-align: justify;">Relatore nell&#8217;udienza pubblica del giorno 27 febbraio 2019 il dott. Roberto Lombardi e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;</p>
<p style="text-align: justify;">Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">FATTO e DIRITTO</p>
<p style="text-align: justify;">Con ricorso depositato in data 24 ottobre2018, -OMISSIS-soggetto proprietario dei capannoni siti in Fabbrico e concessi in locazione alla -OMISSIS- &#8211; ha impugnato l&#8217;ordinanza di cui in epigrafe, deducendone l&#8217;illegittimità  sotto plurimi profili, tra cui travisamento dei presupposti di fatto, irragionevolezza, carenza di istruttoria e motivazione, mancata comunicazione di avvio del procedimento e incompetenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Non si è costituita nessuna delle parti convenute in giudizio, e la causa è stata infine trattenuta in decisione alla pubblica udienza del 27 febbraio 2019.</p>
<p style="text-align: justify;">La censura di incompetenza è fondata, con rilievo assorbente su ogni altro motivo esposto dalla ricorrente.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Comune di Fabbrico ha adottato un provvedimento basato &#8220;sulla richiesta di emissione urgente di ordinanza per l&#8217;attivazione della procedura di cui all&#8217;art. 242 e ss. del d.lgs. n. 152/06 e s.m.i., pervenuta in data 3/7/2018 dalla Regione Carabinieri Forestale &#8220;Emilia Romagna&#8221;, Gruppo di Reggio Emilia&#8221;, in cui era stata evidenziata &#8220;la presenza di composti inorganici idrocarburi C10-C40, con superamento preoccupante della soglia CSC (&#038;)&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Si tratta dell&#8217;ipotesi prevista dall&#8217;art. 244 del d.lgs. n. 152 del 2006, comma 1, secondo cui &#8220;le pubbliche amministrazioni che nell&#8217;esercizio delle proprie funzioni individuano siti nei quali accertino che i livelli di contaminazione sono superiori ai valori di concentrazione soglia di contaminazione, ne danno comunicazione alla regione, alla provincia e al comune competenti&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Il successivo comma 2 dell&#8217;art. 244, peraltro, stabilisce che è la Provincia, ricevuta la comunicazione di cui al primo comma, il soggetto istituzionale competente a diffidare con ordinanza motivata il responsabile della potenziale contaminazione a provvedere a mettere in sicurezza il sito.</p>
<p style="text-align: justify;">La stessa norma affida al Comune interessato, in questa fase, un mero ruolo consultivo; conseguentemente, l&#8217;ordinanza impugnata risulta emessa da soggetto incompetente e deve essere per questo solo motivo annullata.</p>
<p style="text-align: justify;">D&#8217;altra parte, e ad ulteriore comprova di quanto appena esposto, è stata versata nel fascicolo di causa la quasi contestuale comunicazione di avvio del procedimento trasmessa alla ricorrente da ARPAE, in quanto soggetto responsabile, a seguito di accordo con la Provincia interessata, delle attività  connesse agli adempimenti istituzionali previsti dagli artt. 244 e 245 del d.lgs. n. 152 del 2006.</p>
<p style="text-align: justify;">Il ricorso deve dunque essere accolto, secondo quanto appena precisato, con spese del giudizio che seguono la soccombenza, e che sono liquidate come da dispositivo.</p>
<p style="text-align: justify;">P.Q.M.</p>
<p style="text-align: justify;">il Tribunale Amministrativo Regionale per l&#8217;Emilia Romagna, Sezione di Parma, definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie, e, per l&#8217;effetto, annulla il provvedimento impugnato.</p>
<p style="text-align: justify;">Condanna il Comune convenuto a rifondere le spese processuali sostenute dalla ricorrente, che liquida in complessivi 1.000,00, oltre accessori di legge.</p>
<p style="text-align: justify;">Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall&#8217;autorità  amministrativa.</p>
<p style="text-align: justify;">Ritenuto che sussistano i presupposti normativi vigenti in materia di privacy, a tutela dei diritti o della dignità  della parte interessata, manda alla Segreteria di procedere all&#8217;oscuramento di qualsiasi dato idoneo ad identificare la società  ricorrente.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzaquattro/t-a-r-emilia-romagna-parma-sezione-i-sentenza-12-3-2019-n-60-2/">T.A.R. Emilia Romagna &#8211; Parma &#8211; Sezione I &#8211; Sentenza &#8211; 12/3/2019 n.60</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
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