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	<title>1/9/2012 Archivi - Giustamm</title>
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		<title>Consiglio di Stato &#8211; Sezione III &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 1/9/2012 n.3575</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Aug 2012 22:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/consiglio-di-stato-sezione-iii-ordinanza-sospensiva-1-9-2012-n-3575/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione III &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 1/9/2012 n.3575</a></p>
<p>Va sospesa la revoca dell’autorizzazione provvisoria a diffondere trasmissioni televisive in tecnologia DVB-T da parte del Ministero dello sviluppo economico, Dipartimento per le comunicazioni (la conversione delle frequenze da DVB-H a frequenze DVB-T rende possibile cambiare tecnologia di trasmissione per frequenze di cui si è già in possesso, aumentando le</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzatre/consiglio-di-stato-sezione-iii-ordinanza-sospensiva-1-9-2012-n-3575/">Consiglio di Stato &#8211; Sezione III &#8211; Ordinanza sospensiva &#8211; 1/9/2012 n.3575</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;"></span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">Va sospesa la revoca dell’autorizzazione provvisoria a diffondere trasmissioni televisive in tecnologia DVB-T da parte del Ministero dello sviluppo economico, Dipartimento per le comunicazioni (la conversione delle frequenze da DVB-H a frequenze DVB-T rende possibile cambiare tecnologia di trasmissione per frequenze di cui si è già in possesso, aumentando le frequenze attive). Secondo i giudici amministrativi l’Amministrazione non evidenzia l’esistenza in concreto di un significativo pregiudizio attuale derivantile dall’utilizzazione da parte della società ricorrente della tecnologia DVB-T, mentre sono in itinere modifiche normative conseguenti al recepimento di direttive comunitarie; quanto al danno, si ritengono persuasive le argomentazioni della parte ricorrente inerenti, in particolare, la perdita dell’avviamento della società, non stimabile in termini esclusivamente economici. (G.S.)</span></span></span></span></span></p>
<hr />
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p>N. 03575/2012 REG.PROV.CAU.<br />	<br />
N. 06075/2012 REG.RIC.           	</p>
<p align=center><b>REPUBBLICA ITALIANA<br />	<br />
Il Consiglio di Stato<br />	<br />
in sede giurisdizionale (Sezione Terza)</b></p>
<p>ha pronunciato la presente	</p>
<p align=center><b>ORDINANZA</b></p>
<p>sul ricorso numero di registro generale 6075 del 2012, proposto da:<br />	<br />
<b>Ministero dello Sviluppo Economico</b>, <b>Autorita&#8217; per le Garanzie nelle Comunicazioni</b>, rappresentati e difesi per legge dall&#8217;Avvocatura Generale dello Stato, anche domiciliataria in Roma, via dei Portoghesi, 12;	</p>
<p align=center>contro</p>
<p><b>3lettronica Industriale S.p.a.</b>, rappresentata e difesa dagli avv. Luisa Torchia, Attilio Zimatore e Claudio Cataldi, con domicilio eletto presso Luisa Torchia in Roma, via Sannio 65; 	</p>
<p>per la riforma<br />	<br />
dell&#8217; ordinanza cautelare del T.A.R. LAZIO &#8211; ROMA: SEZIONE I n. 01817/2012, resa tra le parti, concernente revoca autorizzazione a diffondere trasmissioni televisive in tecnologia DVB-T;	</p>
<p>Visto l&#8217;art. 62 cod. proc. amm;<br />	<br />
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;<br />	<br />
Visti tutti gli atti della causa;<br />	<br />
Visto l&#8217;atto di costituzione in giudizio di 3lettronica Industriale S.p.a.;<br />	<br />
Vista la impugnata ordinanza cautelare del Tribunale amministrativo regionale di accoglimento della domanda cautelare presentata dalla parte ricorrente in primo grado;<br />	<br />
Viste le memorie difensive;	</p>
<p>Relatore nella camera di consiglio del giorno 31 agosto 2012 il Cons. Pierfrancesco Ungari e uditi per le parti gli avvocati Torchia, Zimatore e dello Stato Galluzzo;	</p>
<p>Considerato che le complesse questioni sottese all’impugnazione devono essere affrontate nella sede di esame del ricorso nel merito, anche alla luce della normativa sopravvenuta.<br />	<br />
Considerato che nella prospettazione delle Amministrazioni appellanti non viene evidenziata l’esistenza in concreto di un significativo pregiudizio attuale derivante dall’utilizzazione da parte della società appellata della tecnologia DVB-T; <br />	<br />
Ritenuto che sussistono giusti motivi per compensare le spese della presente fase cautelare;	</p>
<p align=center><b>P.Q.M.<br /></b></p>
<p>Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Terza) respinge l&#8217;appello, confermando la misura cautelare disposta in primo grado.	</p>
<p>Ordina che a cura della Segreteria la presenta ordinanza sia trasmessa al Tar per la fissazione dell&#8217;udienza di merito con priorità ai sensi dell&#8217;art. 55, comma 11, cod. proc. amm.<br />	<br />
Provvede sulle spese della presente fase cautelare come segue: spese compensate.	</p>
<p>La presente ordinanza sarà eseguita dall&#8217;Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.	</p>
<p>Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 31 agosto 2012 con l&#8217;intervento dei magistrati:<br />	<br />
Pier Giorgio Lignani, Presidente<br />	<br />
Vittorio Stelo, Consigliere<br />	<br />
Angelica Dell&#8217;Utri, Consigliere<br />	<br />
Hadrian Simonetti, Consigliere<br />	<br />
Pierfrancesco Ungari, Consigliere, Estensore	</p>
<p>L&#8217;ESTENSORE   IL PRESIDENTE 	</p>
<p>DEPOSITATA IN SEGRETERIA<br />	<br />
Il 01/09/2012	</p>
<p>IL SEGRETARIO<br />	<br />
(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)</p>
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