<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>1/8/2006 Archivi - Giustamm</title>
	<atom:link href="https://www.giustamm.it/data-provvedimento/1-8-2006/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.giustamm.it/data-provvedimento/1-8-2006/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 05 Oct 2021 16:53:37 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.giustamm.it/wp-content/uploads/2021/04/cropped-giustamm-32x32.png</url>
	<title>1/8/2006 Archivi - Giustamm</title>
	<link>https://www.giustamm.it/data-provvedimento/1-8-2006/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>T.A.R. Abruzzo &#8211; L&#8217;Aquila &#8211; Sentenza &#8211; 1/8/2006 n.628</title>
		<link>https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-abruzzo-laquila-sentenza-1-8-2006-n-628/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Giustamm.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Jul 2006 22:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-abruzzo-laquila-sentenza-1-8-2006-n-628/</guid>

					<description><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-abruzzo-laquila-sentenza-1-8-2006-n-628/">T.A.R. Abruzzo &#8211; L&#8217;Aquila &#8211; Sentenza &#8211; 1/8/2006 n.628</a></p>
<p>R. SPECA, Presidente &#8211; L. RASOLA, est. Confesercenti di Teramo, (avv. Vecchioli e Giuliani) contro Comune di Teramo, n.c., e nei confronti di Società Verdebosco Srl, Canatagalli Appalti srl e Di Vincenzo Dino &#038; C,. Spa, n.c. il diritto di accesso prevale sulle esigenze di riservatezza allorché i documenti siano</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-abruzzo-laquila-sentenza-1-8-2006-n-628/">T.A.R. Abruzzo &#8211; L&#8217;Aquila &#8211; Sentenza &#8211; 1/8/2006 n.628</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-abruzzo-laquila-sentenza-1-8-2006-n-628/">T.A.R. Abruzzo &#8211; L&#8217;Aquila &#8211; Sentenza &#8211; 1/8/2006 n.628</a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;">R.   SPECA,  Presidente &#8211; L.  RASOLA, est.<br /> Confesercenti di Teramo, (avv. Vecchioli e Giuliani) contro  Comune di Teramo, n.c., e nei confronti di Società Verdebosco Srl, Canatagalli Appalti srl e Di Vincenzo Dino &#038; C,. Spa, n.c.</span></p>
<hr />
<p><span style="color: #333333;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">il diritto di accesso prevale sulle esigenze di riservatezza allorché i documenti siano necessari o comunque utili ai fini della tutela processuale dell&#8217;interesse differenziato della categoria rappresentata</span></span></span></p>
<hr />
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;">1. Pubblica amministrazione &#8211; Accesso agli atti amministrativi – Riservatezza – Prevalenza – Documenti necessari o utili alla tutela processuale</p>
<p>2. Pubblica amministrazione  &#8211; Accesso agli atti amministrativi – Associazione di categoria – Interesse differenziato</span></span></span></p>
<hr />
<p>1. La domanda di accesso agli atti prevale sulle esigenze di riservatezza dei terzi quando sia concretamente collegata alle specifiche esigenze del richiedente, di carattere serio e non emulativo, allorché i documenti siano necessari o comunque utili ai fini della tutela processuale.<br />
2. Quando il diritto di accesso viene fatto valere da un’Associazione di tutela dei commercianti, la legittimazione in giudizio, ex art.25 L. 241/1990, può essere riconosciuta per la difesa e  la salvaguardia  dell’interesse differenziato della categoria rappresentata e non per la tutela degli interessi propri dei singoli associati.</p>
<hr />
<p><span style="color: #808080;"><span style="vertical-align: inherit;"><span style="vertical-align: inherit;"></span></span></span></p>
<hr />
<p align=center>
<b>REPUBBLICA ITALIANA<br />
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO </p>
<p>IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO PER L’ABRUZZO<br />
L’AQUILA</p>
<p>
</b></p>
<p align=justify>
<p>ha pronunciato la seguente<br />
<b></p>
<p align=center>
SENTENZA
</p>
<p></p>
<p align=justify>
</b>sul ricorso n. 225/2006  proposto dal</p>
<p><b>sig. Ezio Torelli</b>, nella sua qualità di Presidente comunale della Confesercenti di Teramo, con sede in Teramo, rappresentato e difeso dagli avv.ti  Paolo Vecchioli e Gabriella Giuliani, con domicilio eletto in L’Aquila, presso lo studio dei predetti legali, in via Sallustio, n.99, <br />
<b></p>
<p align=center>
contro
</p>
<p></p>
<p align=justify>
</b>il <b>Comune di Teramo</b>, in persona del Sindaco p.t., n.c.<br />
<b></p>
<p align=center>
e nei confronti</p>
<p></p>
<p align=justify>
</b>delle <b>Società Verdebosco Srl di Teramo, Canatagalli Appalti srl di Teramo e Di Vincenzo Dino &#038; C,. Spa di San Giovanni Teatino</b>, n.c.<br />
<b></p>
<p align=center>
per l’annullamento</p>
<p></p>
<p align=justify>
</b>del silenzio-rifiuto con cui è stata respinta la richiesta di accesso a documenti e per la declaratoria del diritto del ricorrente ad ottenere la esibizione dei medesimi;</p>
<p>	Visto il ricorso con i relativi allegati;<br />	<br />
	Viste le memorie prodotte dalle parti a sostegno delle rispettive difese;<br />	<br />
	Visti gli atti tutti della causa;<br />	<br />
	Relatore alla  udienza camerale  del 31 maggio 2006  il magistrato, Consigliere Luciano Rasola;<br />	<br />
	Uditi, altresì, i difensori delle parti costituite come da verbale;<br />	<br />
	Ritenuto in fatto e considerato in diritto quanto segue:<br />	<br />
<b></p>
<p align=center>
FATTO
</p>
<p></p>
<p align=justify>
</b>Espone l’Associazione ricorrente che con nota del 13.2.2006, n.6907, il suo Presidente ha chiesto al Comune di Teramo l’accesso all’elenco delle licenze commerciali  di cui  all’accorpamento effettuato in sede di conferenza di servizi del 1°.12.2005 relativamente al centro commerciale  “Piano D’Accio”.<br />
Di dette licenze si intendeva conoscere il nome, la sede legale, l’ubicazione dell’attività commerciale, la ragione sociale con la relativa partita IVA.<br />
Nella citata nota si faceva presente che erano stati già impugnati davanti al TAR gli atti costituenti il presupposto dell’autorizzazione commerciale in corso di rilascio, che pure si intendeva impugnare.<br />
Non avendo avuto riscontro alla predetta richiesta, come anche a precedenti richieste inoltrate, la Confesercenti di Teramo ha proposto il presente ricorso dichiarando l’illegittimità dell’opposto silenzio-rifiuto, atteso che non vi sarebbero  i motivi ostativi al rilascio della documentazione indicati dall’art.24 della L.241/1990.<br />
Afferma di essere titolare di interesse qualificato a chiedere tali documenti in quanto la richiesta si innesta in un più ampio contenzioso che vede l’Autorità giudiziaria investita della cognizione di altri due ricorsi avverso atti amministrativi inerenti la realizzazione del nuovo stadio di calcio sito sempre in località Piano D’Accio di Teramo.<br />
La causa è stata trattenuta in decisione nell’udienza camerale del  31 maggio 2006.   <br />
<b></p>
<p align=center>
DIRITTO
</p>
<p></p>
<p align=justify>
</b>Il ricorso va accolto.<br />
La domanda di accesso agli atti prevista dall’art.25 della L.7.8.1990, n.241, prevale sulle esigenze di riservatezza dei terzi quando sia concretamente collegata alle specifiche esigenze del richiedente, di carattere serio e non emulativo, allorché i documenti siano necessari o comunque utili ai fini della tutela processuale. <br />
L’esigenza prospettata dall’Associazione ricorrente è quella connessa alla possibilità di agire in giudizio, per cui  trattasi di posizione giuridicamente apprezzabile, che legittima il diritto di accesso ai documenti oggetto della richiesta.<br />
Si deve aggiungere e precisare che, poiché tale diritto viene fatto valere da un’Associazione di tutela dei commercianti, la legittimazione in giudizio, ex art.25 L. 241/1990, può essere riconosciuta per la difesa e  la salvaguardia  dell’interesse differenziato della categoria rappresentata e non per la tutela degli interessi propri dei singoli associati ( TAR Calabria, Catanzaro, sez.II, 11.7.2005, n.1165).<br />
Nella specie è indubbio che la concludente agisca per la tutela di interessi dell’intera categoria, il che legittima la medesima  ad esercitare il diritto di accesso, ex art.25 citato.<br />
Va d’altro canto evidenziato che la documentazione richiesta non è esorbitante,  avendo ad oggetto “l’elenco” delle licenze commerciali  accorpate in sede di conferenza di servizi del 1°.12.2005, con l’indicazione del nome delle licenze,  della sede legale, dell’ubicazione dell’attività commerciale svolta, della ragione sociale e della relativa partita IVA.<br />
Per le ragioni esposte, il ricorso va accolto, con il conseguente ordine al Comune di Teramo di provvedere all’esibizione e/o al rilascio della documentazione  richiesta.<br />
Le spese di causa seguono la soccombenza.<br />
<b></p>
<p align=center>
P. Q. M.<br />
</b></p>
<p>
<b></p>
<p align=justify>
</b>Il Tribunale Amministrativo Regionale per l’Abruzzo &#8211; L’Aquila, accoglie il ricorso, annullando per l’effetto il silenzio-rifiuto e ordinando al Comune di Teramo di provvedere all’incombente di cui in premessa. <br />
	Condanna il comune al pagamento delle spese del presente  giudizio, che si liquidano in € 900,00. <br />	<br />
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’Autorità amministrativa.</p>
<p>	Così deciso in L’Aquila dal Tribunale Amministrativo Regionale  per l’Abruzzo nella Camera di Consiglio del 31 maggio 2006,  con la partecipazione dei magistrati<br />	<br />
<b><br />
Rolando         SPECA                     </b>&#8211; Presidente f.f.<br />
<b>Luciano         RASOLA                  </b>&#8211; Consigliere, rel., est.<br />
<b>Fabio             MATTEI                  &#8211; </b>1° Referendario</p>
<p>PUBBLICATA MEDIANTE DEPOSITO<br />
IL    01/08/2006                                                                       </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.giustamm.it/giurisprudenzadue/t-a-r-abruzzo-laquila-sentenza-1-8-2006-n-628/">T.A.R. Abruzzo &#8211; L&#8217;Aquila &#8211; Sentenza &#8211; 1/8/2006 n.628</a> proviene da <a href="https://www.giustamm.it">Giustamm</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
