Direzione Scientifica:
Prof. Avv. Angelo Clarizia
Prof. Avv. Giuseppe Morbidelli

Codice ISSN:
1972-3431

Redazione:
Giustamm
redazione.giustamm@gmail.com

Editore:
Editoriale Scientifica S.r.l. editoriale.abbonamenti@gmail.com

Direttore Responsabile:
Prof. Avv. Alfonso Celotto

Iscrizione presso
il Tribunale di Roma al n. 106 del
22/10/2020

Giurisprudenza


n. 3 - 2019   [24750]

T.A.R. Puglia - Bari - Sezione II - Sentenza 27 marzo 2019, n. 314
G. Serlenga Pres., L. Ieva Est. (XX rapp. avv.ti N. Calvani e G. Calvani c. Ministero dell'’Istruzione ed altri rapp. Avv.ra distr.le dello Stato).

1.- Processo amministrativo – azione risarcitoria – illecito ante CPA – termine decadenziale – inapplicabilità.

 

2.- Processo amministrativo – azione risarcitoria – danno ingiusto –– accertata compressione della perdita del diritto costituzionalmente garantito allo studio - risarcibilità del danno morale – sussistenza.

1.Il termine decadenziale di centoventi giorni previsto, per la domanda di risarcimento per lesione di interessi legittimi, dall’art. 30, comma 5, c.p.a., non è applicabile ai fatti illeciti anteriori all’entrata in vigore del codice, per i quali continua ad applicarsi il termine prescrizionale quinquennale, di cui all’art. 2947 c.c. .

2.Va riconosciuto il risarcimento non patrimoniale dei danni correlati alla lesione di specifici valori della persona presidiati da diritti costituzionali: pertanto, nell’ambito del danno non patrimoniale, di cui all’art. 2059 c.c., rientra, oltre al tradizionale danno morale subiettivo, nei casi previsti dalla legge, anche ogni ipotesi di danno per cui si verifichi un’ingiusta lesione dei valori della persona costituzionalmente garantiti, quale il diritto allo studio ed alla formazione per i soggetti meritevoli. (Fattispecie di illegittima e colposa esclusione per un anno accademico dalla possibilità di frequenza di una scuola di specializzazione in medicina).