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Giurisprudenza


n. 1 - 2019   [24648]

Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche - Sentenza 7 gennaio 2019, n. 2
M. M. Chiarini Pres., S. Aureli Rel. Consorzio Regimazioni Idrauliche e Ambientali - C.R.I.A. rappr. e difeso dagli avv.ti L. Biondaro e D. Iaria c. Regione Veneto rappr. e difesa dagli avv.ti T. Munari, F. Zanlucchi, E. Zanon e B. D’Amario Pallottino

1.- Contratti P.A. - Realizzazione opere pubbliche - project financing - evidenza pubblica - settore acque - esclusione

 

2.- Procedimento amministrativo - realizzazione opere pubbliche - provvedimento in materia di acque pubbliche - incidenza strumentale ed indiretta - difetto giurisdizione T.S.A.P.

 

3.- Poteri P.A. - pubblico interesse - atto amministrativo - incidenza sul regime delle acque pubbliche - giurisdizione T.S.A.P.

 

4.- Azione amministrativa - affidamento di concessioni o di appalti di opere relative ad acque pubbliche - provvedimento amministrativo - principio di legalità e concorrenza - incidenza sul regime delle acque pubbliche - giurisdizione T.A.R.

1. La procedura di project financing, tesa ad individuare i lavori di messa in sicurezza idraulica di un fiume, è soggetta alle regole dell’evidenza pubblica a cui non è assoggettato il settore delle acque - così detto settore escluso - la cui disciplina speciale risale al 1993 per effetto della Direttiva n. 38/1993.


2. Non rientra nella giurisdizione del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche ai sensi dell’art. 143 del R.D. n. 1775/33 il giudizio che abbia ad oggetto il provvedimento la cui incidenza in materia di acque pubbliche sia soltanto strumentale e indiretta.

3. Ai fini della giurisdizione del Tribunale Superiore delle acque pubbliche non è sufficiente che gli atti provengano da organo amministrativo preposto alla cura di pubblici interessi nella materia ed esprimano i poteri attribuiti a tale organo per vigilare o disporre in ordine agli usi delle acque, ma è chiesto che incidano immediatamente anche sull’uso delle acque.

4. Il controllo in merito alla corretta applicazione dei principi di legalità e di concorrenza, inerendo allo svolgimento dell’azione amministrativa, spetta alla giurisdizione del complesso T.A.R. - Consiglio di Stato la quale comprende tutte le controversie aventi ad oggetto atti solo strumentalmente inseriti in procedimenti finalizzati ad incidere sul regime delle acque pubbliche, ma dove rilevi esclusivamente l’interesse al rispetto delle norme di legge nelle procedure amministrative volte all’affidamento di concessioni o di appalti di opere relative a tali acque.